Inserito il 02/02/2008 alle: 10:44:56
L'installazione dell'Eberspacher prevista di serie sui vari modelli di Sprinter non è stata sempre identica, ma, che mi risulti, è sempre stata solo come riscaldatore ausiliario e non come preriscaldatore.
Non conosco il motivo per cui sia stata fatta una tale strana scelta, ma, con l'impianto di serie, è possibile mettere in moto il riscaldatore solo con il motore già in moto per velocizzarne il riscaldamento o mantenerne la temperatura ai livelli ottimali durante la marcia in climi particolarmente freddi.
Esisteva, che mi risulti, la possibilità di avere il sistema impostato come preriscaldatore, quale optional a pagamento, in diverse varianti: con o senza timer e con timer dotato di funzione di diagnosi e non dotato di tale funzione.
Il sistema è stato caratterizzato, anche nella versione in cui era utilizzato solo come riscaldatore ausiliario, da diverse funzionalità, ad esempio su alcuni Sprinter è presente la funzione di recupero del calore residuo che mantiene in circolazione il liquido di raffreddamento per alcuni minuti in modo da raffreddare gradualmente ed uniformemente il motore utilizzando il calore per scaldare l'abitacolo per un certo tempo, su altri Sprinter questo non è previsto, su alcuni è previsto che, poco dopo l'avviamento del riscaldatore, la ventilazione parta automaticamente alla seconda velocità e su altri no, etc...
Quando, insieme a hhh333 e con l'ausilio di mio fratello che conosce il tedesco, studiammo come fare in proprio la modifica per l'utilizzo a motore spento (non ho guardato bene ma mi sembra praticamente la stessa che ha realizzato cortes), trovammo che vi erano alcune diversità tra la filatura presente sul mio Sprinter e su quello di hhh333 (colori e percorsi dei cavi diversi) e anche diversità funzionali (ad esempio sul mio, che è un poco più vecchio, la ventilazione la devo accendere io che da sola non parte).
In conclusione è opportuno verificare sempre con molta attenzione cosa si fa, controllando passo per passo che il cablaggio corrisponda a quello del prorio mezzo facendo attenzione a basarsi sulla posizione dei contatti nei connettori e non sui colori.
Ciao a tutti, Aldo
P.S.: mio fratello mi spiegava che, mentre, fino a oltre 10 anni fa, i subfornitori erano obligati a fornire cablaggi rispondenti anche come colori al progetto fornito, ora i colori sono solo indicativi, in quanto non esiste più un obbligo contrattuale al loro rispetto, purché la funzionalità del cablaggio sia rispettata; ne consegue che, anche se in genere i colori sono quelli indicati negli schemi, non è detto che vi si possa fare totale affidamento.