quote:Risposta al messaggio di Otocototo inserito in data 26/02/2012 18:31:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
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Spero che abbiate l'onestà intelletuale di cercare, per poi leggere con la massima attenzione, dopo di che informarsi e considerare cosa stà scritto al riguardo, solo dopo potete considerare che la mancanza di ossigeno cosa possa portare, per l'ossido di carbonio CO è altra cosa attinente alla mancanza totale d'ossigeno e che bruci in presenza di anidride carbonica.
Forse spulciando l'enciclopedia potete trovare le stesse frasi scritte, per il resto lascio a chi ha nozioni su detti temi la continuazione.
La CO2 è adoperata per il soffocamento della fiamma, oltre al'abassamento della temperatura
quote:Poi è verissimo anche quello che scrive l'amico Giuliano: "...Si vede che siamo in un forum, che ogniuno può scrivere quello che si vuole..."
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In risposta a questo richiamo devo sottolineare che essere rappresentante o vendittore o manutentore di estintori non significa a mio modo di vedere da ciò che ho letto la conoscenza di tale precauzione d'uso, che personalmente l'ho insegnata nella mia vita lavorativa, per cui lascio a conferma di chi non sa le cose questa lettura:
Insufficienza respiratoria e anidride carbonica
Se il polmone non riesce più a buttare fuori l'anidride carbonica che si può fare...La condizione citata nella domanda corrisponde all'insufficienza respiratoria,alterazioni importanti del polmone impediscono che avvengano a livello degli alveoli polmonari gli scambi gassosi con il sangue, quelli che normalmente consentono l'ingresso di ossigeno e l'uscita di anidride carbonica. Un primo livello di insufficienza respiratoria consiste nella difficoltà di far entrare nel sangue abbastanza ossigeno: si parla di ipossiemia o di insufficienza respiratoria "ipossiemica". Un livello più importante comporta che, oltre alla difficoltà di ossigenazione, vi sia difficoltà più o meno seria di eliminazione di anidride carbonica: si parla di insufficienza respiratoria "ipercapnica". In questo caso i livelli di anidride carbonica nel sangue salgono e creano problemi a vari organi, fino a mettere a rischio la vita quando diventano alti,ne consegue che (vedi sopra, per cui è stata posta in ridicolo di quanto scritto)
R:Respirare un'atmosfera particolarmente ricca di CO2 produce un sapore acidulo in bocca ed un senso di irritazione nel naso e nella gola; ciò è dovuto al suo reagire con l'acqua per formare acido carbonico. Non è tossico in sé, ma non è respirabile e quindi può provocare la morte per asfissia.id="blue">
Quando si scrive su di un forum non si sa mai chi stà dietro ad una tastiera.[;)][:D][:D]
L'efficenza di un'estintore è data dal luogo in cui deve avvenire il soffocamento; per cui tralasciando le prove ai fini di dimostrazione sempre all'aperto, di estintori di capacità notevole circa 12 e più litri per esigue quantità di materiale, stà scritto dopo l'uso areare il locale, per chi interviene in locali in cui si deve inertizzare e privare l'ambiente di ossigeno si entra con l'autoprotettore, ma mai con la semplice maschera.
AVVERTENZA: Estintore a CO2 (anidride carbonica), ottimo se impiegato in ambienti chiusi, anche con apparecchiature elettriche, è poco efficace all'aperto.
ALCUNI CONSIGLI DATI DALLE UNIVERSITà:
Anidrite carbonica o CO2, l’uomo non riesce ad accorgersi da solo dell’aumento del ritmo respiratorio finché la CO2 non
arriva al 2%: a tali livelli si avvertono già mal di testa e perdita di concentrazione.
A livelli più alti, intorno al 10%, la CO2 può causare asfissia e paralisi dei centri respiratori, anche se la quantità di
ossigeno nell’aria è ancora superiore al 19% e quindi sufficiente per la respirazione.
L’effetto dannoso per l’organismo di alte concentrazioni di CO2 non è quindi dovuto alla mancanza di ossigeno ma
direttamente all’azione dell’anidride carbonica.
Respirare un’atmosfera ancora più ricca di anidride carbonica può causare un’immediata perdita di coscienza e morte.
Alcuni sintomi dell’asfissia possono essere respirazione affannosa, affaticamento, nausea vomito e cianosi.
Per questo è consigliabile che negli ambienti di lavoro non venga mai superata la soglia massima di
concentrazione di CO2 dello 0,5%.
Contatto con la pelle
Se la CO2 liquida viene a contatto con la pelle, a causa della bassa temperatura può causare ustioni da freddo. Le parti
sensibili del corpo particolarmente esposte, come per esempio gli occhi e le mani, sono particolarmente a rischio.
Le ustioni da freddo, se estese, possono risultare mortali. Bisogna quindi prestare la massima attenzione quando si
lavora con CO2 liquida. A questo proposito può essere utile consultare anche la Raccomandazione di Sicurezza: ‘Ustioni
e congelamenti per contatto con liquidi criogenici’, e l'estintore CO2 fa parte di questi.[}:)]
Aggiungendo, per rincarare la dose, affrontare un'incendio si può avere spontaneamente dell'ansia, paura, affanno per quanto stà succedendo per cui la respirazione richiede ancora più ossigeno, ma l'ossigeno non c'è la CO2 non permette lo scambio per cui si sa come va a finire.
Avvertenze sull'uso di estintori CO2:
In caso di un’improvvisa fuoriuscita di CO2 in ambienti chiusi (soprattutto in cantine contenenti vino o birra), tali
ambienti devono essere immediatamente abbandonati.
• Estintori a CO2 possono essere messi in funzione solo dopo aver fatto allontanare tutte le persone presenti
nell’ambiente.
• Ogni ambiente in cui l’anidride carbonica può diffondere passando attraverso canali, aperture nelle pareti,
impianti di aerazione o di condizionamento, deve essere considerato pericoloso e trattato come tale.
Ora potete continuare Voi[:D] ma credo che qui su COL ci sia qualche Vigile del Fuoco, quello non vende estintori ma spegne gli incendi, almeno credo.[;)]
RACCOMANDAZIONE DI SICUREZZA
RS04 – Uso sicuro dell’anidride carbonica
Rev. 3 del 01/08/2009
Spero solo che chi riempie estintori ne sia a conoscenza, ho finito alle cose va dato il giusto peso, gli incidenti succedono voglia e non voglia.[;)]
Modificato da giuliano49 il 27/02/2012 alle 14:43:49