In risposta al messaggio di ufotografol del 30/03/2026 alle 08:29:33Interessante, ma ciò che dici è stato misurato o risulta dai calcoli ?
Buongiorno a tutti, Ho un frigo trivalente Thetford N4170A che avendo i cavi di potenza collegati alla centralina, consuma in marcia 15-16A dalla batteria servizi. La BS é comunque in grado di ricaricarsi poiché èpresente un DC-DC, ma anziché caricare a 40A, carica a 25, perché 15 vanno al frigo. Questo si traduce in una ricarica più lenta, oppure in una scarica delle BS qualora tenessi in DCDC spento. Per ovviare ho tirato due cavi da 6mmq dal sotto sedile passeggero (dove c’è una busbar positivi BM) fino al retro del frigo. I cavi passano sotto il pianale, nel percorso più breve possibile che é in totale di 5 metri. Questi due cavi sono stati collegati al posto dei due che arrivano dalla centralina. Il frigo attinge corrente dai cavi di potenza solo se c’è segnale D+ dalla centralina, quindi nessun assorbimento indesiderato e tutto funziona come da programma. Ora con motore acceso, al frigo arrivano 14,15v dalla BM (prima erano 11,7v con BS a 13,3v). Il frigo, da specifiche, accetta tensioni fino a 14,4v. Dovrebbe essere un’ottima cosa a livello di rendimento ma l’effetto collaterale è che se prima il frigo assorbiva 15-16A, adesso ne assorbe 21, ed ho seriamente paura di bruciare la famosa scheda… La scheda attualmente sembra in perfette condizioni. Ho sostituito il fusibile da 20 con uno da 25 per evitare che si sciolga ma ho comunque paura che le piste soffrano. Secondo voi dovrei trovare il modo di abbassare la tensione? E in che modo? Resistenze? Cavi più sottili? Altri dispositivi? L’etichetta dice che le resistenze sono da 240W a 230vac e 205W a 12vdc. In questo modo a 12V assorbe quasi 300w… Spero nei vostri consigli… Grazie!
In risposta al messaggio di ufotografol del 31/03/2026 alle 18:01:59Io non mi preoccuperei.
Nessuno che abbia qualche suggerimento?
In risposta al messaggio di banoyo del 31/03/2026 alle 19:02:41Ciao Tiziano, le tue deduzioni sarebbero tutte corrette se non fosse che quella scheda ha già seri problemi di surriscaldamento (sempre che sia la stessa della serie 3000 che ho io, ma sembra che sia così) tali da fondere il fusibile i connettori di potenza e piste varie.
Io non mi preoccuperei. E' una modifica che abbiamo fatto un pò tutti noi che siamo passati a litio. La scheda è alimentata ad oltre 14V tutte le volte che hai il motore acceso, scende solo se accendi a 12V il frigo...quindinon mi preoccuperei. In ogni caso la resistenza e la scheda se sono state progettate correttamente, visto che sono per uso veicolare, devono prevedere la tensione di alternatore, quindi sempre oltre i14V sono. Mi sembra di ricordare che è considerata nominale fino a 14,8V, ma l'apparato deve sopportare i 16V di max...senza queste caratteristiche non passa il marchio CE per apparato veicolare.
In risposta al messaggio di banoyo del 31/03/2026 alle 19:02:41Da specifiche tecniche la scheda accetta fino a 14,4 V. Il produttore saprà bene che l’assorbimento anziché diminuire, aumenta proporzionalmente con con il voltaggio, quindi la scheda dovrebbe essere perfettamente in grado di gestire correnti tra i 20-25 ampere.
Io non mi preoccuperei. E' una modifica che abbiamo fatto un pò tutti noi che siamo passati a litio. La scheda è alimentata ad oltre 14V tutte le volte che hai il motore acceso, scende solo se accendi a 12V il frigo...quindinon mi preoccuperei. In ogni caso la resistenza e la scheda se sono state progettate correttamente, visto che sono per uso veicolare, devono prevedere la tensione di alternatore, quindi sempre oltre i14V sono. Mi sembra di ricordare che è considerata nominale fino a 14,8V, ma l'apparato deve sopportare i 16V di max...senza queste caratteristiche non passa il marchio CE per apparato veicolare.
In risposta al messaggio di ufotografol del 01/04/2026 alle 15:18:05Allora, per quanto riguarda il fusibile ho risolto mettendolo da 25A e portandolo all'esterno, con 2 spezzoni di cavo e 4 fastom, ma poi hanno iniziato a fondere il connettore 12v sulla scheda e relative piste, in un viaggio di circa 2000km ho quasi rischiato l'incendio.
Da specifiche tecniche la scheda accetta fino a 14,4 V. Il produttore saprà bene che l’assorbimento anziché diminuire, aumenta proporzionalmente con con il voltaggio, quindi la scheda dovrebbe essere perfettamente ingrado di gestire correnti tra i 20-25 ampere. Solo che poi, come dice Giochigio, il forum è pieno di segnalazioni di schede bruciate… La mia intenzione sarebbe di fare alcune prove empiriche: data una lunghezza dei cavi di 5 metri, giocare con più conduttori al fine di trovare la sezione che mi restituisca un voltaggio e un assorbimento accettabili (ovvero entro i 20A). A quel punto però i cavi potrebbero essere un po’ al limite per la corrente che portano. É assurdo che sia necessario ridurre la sezione dei cavi ma tant’è… Oppure si potrebbe lasciare i cavi da 6 ma abbassare la tensione in prossimità del frigo con qualche soluzione tipo resistenze o convertitori di tensione ma qui me ne intendo poco, motivo per cui chiedo consiglio qui…
In risposta al messaggio di ufotografol del 30/03/2026 alle 08:29:33fossi in te non preleverei nulla dalla batteria motore, quella è sacra, ho sostituito il frigo al mio ultra ventenne, ne ho messo uno di ultima generazione, sempre trivalente, ho rifatto le connessioni come cristo comanda, ho spostato il fusibile dalla centralina, lo ho messo esterno e diviso il carico, 2 da 10A, funziona benissimo, ho fatto la prova, in imbarco in Sicilia lo ho spento, acceso a Civitavecchia, a Bologna era tutto perfettamente freddo, non avevo nulla nel congelatore, 6 ore di viaggio, non avevo dentro chi sa che sapendo che lo dovevo spegnere, secondo me sono le connessioni che creano problemi, i cavi sopportano 4A per mm2. sovracaricabili a 6 per mm2.
Buongiorno a tutti, Ho un frigo trivalente Thetford N4170A che avendo i cavi di potenza collegati alla centralina, consuma in marcia 15-16A dalla batteria servizi. La BS é comunque in grado di ricaricarsi poiché èpresente un DC-DC, ma anziché caricare a 40A, carica a 25, perché 15 vanno al frigo. Questo si traduce in una ricarica più lenta, oppure in una scarica delle BS qualora tenessi in DCDC spento. Per ovviare ho tirato due cavi da 6mmq dal sotto sedile passeggero (dove c’è una busbar positivi BM) fino al retro del frigo. I cavi passano sotto il pianale, nel percorso più breve possibile che é in totale di 5 metri. Questi due cavi sono stati collegati al posto dei due che arrivano dalla centralina. Il frigo attinge corrente dai cavi di potenza solo se c’è segnale D+ dalla centralina, quindi nessun assorbimento indesiderato e tutto funziona come da programma. Ora con motore acceso, al frigo arrivano 14,15v dalla BM (prima erano 11,7v con BS a 13,3v). Il frigo, da specifiche, accetta tensioni fino a 14,4v. Dovrebbe essere un’ottima cosa a livello di rendimento ma l’effetto collaterale è che se prima il frigo assorbiva 15-16A, adesso ne assorbe 21, ed ho seriamente paura di bruciare la famosa scheda… La scheda attualmente sembra in perfette condizioni. Ho sostituito il fusibile da 20 con uno da 25 per evitare che si sciolga ma ho comunque paura che le piste soffrano. Secondo voi dovrei trovare il modo di abbassare la tensione? E in che modo? Resistenze? Cavi più sottili? Altri dispositivi? L’etichetta dice che le resistenze sono da 240W a 230vac e 205W a 12vdc. In questo modo a 12V assorbe quasi 300w… Spero nei vostri consigli… Grazie!
In risposta al messaggio di ufotografol del 09/04/2026 alle 16:51:29Buongiorno,
Ciao Hecktor, il prelievo è sì dalla batteria motore, ma solo a motore acceso, quindi da alternatore. I problemi sono due: 1) se tengo spento il dcdc la BS si scarica di 15-16A; allora lo accendo e la batteria si carica;ma magari sto rientrando a casa e voglio semplicemente tenere la batteria al suo stato di carica. 2) con frigo collegato alla BS, la tensione al frigo è altalenante, poiché dipende appunto dalla BS che varia da 13,qualcosa V a riposo, ai 14 e oltre quando in carica. Invece attingendo da alternatore avrei una tensione in partenza stabile a 14,8-14,9V. Si tratta allora “semplicemente” di tenere sotto controllo la tensione al frigo. Personalmente farei delle prove con diverse sezioni di cavo fino a trovare il giusto equilibrio ma è decisamente empirico e sono sicuro esitano dei metodi migliori, ma non saprei quali.
In risposta al messaggio di ufotografol del 09/04/2026 alle 16:51:29Ciao, e usare un Victron Orion XS impostato come alimentatore? permette di selezionare la tensione di uscita e di stabilizzarla in un range da 10V a 17V
Ciao Hecktor, il prelievo è sì dalla batteria motore, ma solo a motore acceso, quindi da alternatore. I problemi sono due: 1) se tengo spento il dcdc la BS si scarica di 15-16A; allora lo accendo e la batteria si carica;ma magari sto rientrando a casa e voglio semplicemente tenere la batteria al suo stato di carica. 2) con frigo collegato alla BS, la tensione al frigo è altalenante, poiché dipende appunto dalla BS che varia da 13,qualcosa V a riposo, ai 14 e oltre quando in carica. Invece attingendo da alternatore avrei una tensione in partenza stabile a 14,8-14,9V. Si tratta allora “semplicemente” di tenere sotto controllo la tensione al frigo. Personalmente farei delle prove con diverse sezioni di cavo fino a trovare il giusto equilibrio ma è decisamente empirico e sono sicuro esitano dei metodi migliori, ma non saprei quali.
In risposta al messaggio di ufotografol del 09/04/2026 alle 16:51:29Se esiste questo problema di scheda/connettori già in origine allora la cosa migliore da fare è di utilizzare la tensione che alimenta la resistenza della 12V (in pratica i fili che alimentano la resistenza) ed utilizzarla per pilotare un relè che commuterà l'alimentazione per la resistenza prendendola dove si vuole.
Ciao Hecktor, il prelievo è sì dalla batteria motore, ma solo a motore acceso, quindi da alternatore. I problemi sono due: 1) se tengo spento il dcdc la BS si scarica di 15-16A; allora lo accendo e la batteria si carica;ma magari sto rientrando a casa e voglio semplicemente tenere la batteria al suo stato di carica. 2) con frigo collegato alla BS, la tensione al frigo è altalenante, poiché dipende appunto dalla BS che varia da 13,qualcosa V a riposo, ai 14 e oltre quando in carica. Invece attingendo da alternatore avrei una tensione in partenza stabile a 14,8-14,9V. Si tratta allora “semplicemente” di tenere sotto controllo la tensione al frigo. Personalmente farei delle prove con diverse sezioni di cavo fino a trovare il giusto equilibrio ma è decisamente empirico e sono sicuro esitano dei metodi migliori, ma non saprei quali.
In risposta al messaggio di banoyo del 09/04/2026 alle 18:27:33OT
Se esiste questo problema di scheda/connettori già in origine allora la cosa migliore da fare è di utilizzare la tensione che alimenta la resistenza della 12V (in pratica i fili che alimentano la resistenza) ed utilizzarlaper pilotare un relè che commuterà l'alimentazione per la resistenza prendendola dove si vuole. In questo modo dalla scheda passeranno solo pochi mA, quelli necessari a far commutare il relè, il quale si sobbarcherà tutto il carico necessario senza problemi. Basta un normalissimo relè da 40A per auto. Se si desidera avere le due possibilità di alimentazioni, (da alternatore oppure da DC-DC), basta usare un relè a 5 pin e con un interruttore manuale decidere se alimentare da una o dall'altra sorgente. Il sistema con il relè a 5pin è quello che utilizzo io. Se non ho esigenze di ricarica veloce della BS litio, evito di sovraccaricare l'alternatore, divido i 40A del DC-DC tra frigo e BS. Se devo tornare a casa evito di ricaricare la BS e prendo la alternatore, con DC-DC spento. Se devo scaricare la BS prima del rimessaggio, durante il ritorno prendo da BS con DC-DC spento. Se devo ricaricare la BS velocemente, prendo da alternatore con DC-DC acceso.
In risposta al messaggio di wippet del 09/04/2026 alle 18:46:58Ti ho risposto
OT Ciao Banoyo, non riesco a contattarti con messaggio privato, potresti gentilmente contattarmi tu all' indirizzo: wippet@libero.it Grazie! Fine OT
In risposta al messaggio di ufotografol del 02/04/2026 alle 07:30:30Allora, ieri sono finalmente riuscito ad andare al camper per le misurazioni, con camper in moto e frigo acceso misuro alla scheda 13,2v mentre sulla batteria ho 13,7v, quindi già un calo dovuto all'impianto con cavi da 2,5mm² credo, ai capi della resistenza ho 12,7v quindi altro calo dovuto alla scheda e connettori vari e la resistenza, da 190w, in questa situazione assorbe quasi 17A quindi perfettamente nei limiti di tolleranza MA il fusibile, da 25A messo all'esterno con 2 spezzoni di cavo, dopo circa 10 minuti di funzionamento non si può tenere in mano per quanto scotta.
Ciao Giochigio per farlo andare a inverter dovrei aggiungere un relé a 5 poli anche bello grosso tra inverter e batterie, in modo che in viaggio venga alimentato dal BM, altrimenti torno al punto di partenza dove anzichécaricare 40A ne carico molti meno… l’inverter non è potentissimo ma comunque l’assorbimento potenziale è alto e preferisco evitare di aggiungere un relé che poi magari da problemi…
In risposta al messaggio di Giochigio del 11/04/2026 alle 17:32:50Se è così c'è poco da fare.
Allora, ieri sono finalmente riuscito ad andare al camper per le misurazioni, con camper in moto e frigo acceso misuro alla scheda 13,2v mentre sulla batteria ho 13,7v, quindi già un calo dovuto all'impianto con cavi da2,5mm² credo, ai capi della resistenza ho 12,7v quindi altro calo dovuto alla scheda e connettori vari e la resistenza, da 190w, in questa situazione assorbe quasi 17A quindi perfettamente nei limiti di tolleranza MA il fusibile, da 25A messo all'esterno con 2 spezzoni di cavo, dopo circa 10 minuti di funzionamento non si può tenere in mano per quanto scotta. Per quanto mi riguarda la prossima operazione sarà sostituire la tipologia di fusibile perché quello classico a lamelle non credo sia adatto, ma il frigo continuerò a farlo andare con l'inverter se dovrò fare più di 50/60 km. Devo dire che per il raffreddamento del frigo sono soddisfatto, mi fa' il ghiaccio anche a 12v, ma la parte elettronica è penosa. @Banoyo Ciao Tiziano, ho provato a fare la modifica con relè per scaricare la scheda da tutti gli assorbimenti ma purtroppo non sono riuscito perché se la scheda non sente il carico della resistenza va in blocco. Qualcuno ha scritto di averla fatta ma quando ho chiesto chiarimenti è scomparso, non ricordo chi fosse. Ciao a tutti Giò