quote:Risposta al messaggio di giannx695 inserito in data 11/06/2013 11:06:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Allora, comincio io ...[:p][:p] quest'estate è in programma la Normandia, con puntatina a Parigi. Il problema è che ho solo due settimane pertanto è facile che all'ultimo si cambi per destinazioni più vicine, però l'intenzione di massima è quella. Ho scaricato una marea di diari di viaggio, ma alla fine ho più confusione che idee chiare.[xx(][xx(]. Credo che alla fine farò come sempre.... si parte verso una direzione e poi si vede mano mano durante il tragitto. Si accettano comunque consigli su cosa vale la pena vedere e dove sostare, magari anche durante il viaggio di avvicinamento.
quote:Risposta al messaggio di DucatiX inserito in data 11/06/2013 22:26:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non so che lunghezza di tappe fai, ma venendo da Roma presumo che non potrai dilungarti troppo con 14 giorni a disposizione... Uno spunto per la prima tappa potrebbe essere la sosta in libera in uno dei passi alpini (se ti piace la montagna). A disposizione hai: -Col du Lautaret 2057 mid="green">id="size3">: grande area di sosta libera (ci sono sempre almeno 30 camper, acqua a poca distanza - fontana, NO CS). Giardino alpino notevolissimo raggiungibile a piedi, panorami e tramonti mozzafiato sui monti del Delfinato e sul Grand Galibier. Ci arrivi tramite la Torino-Bardonecchia, uscita OULX, Monginevro (qui è possibile la sosta a pagamento 10€ con elettricità e carico scarico acqua), Briançon,Le Monetier-les-Bains-Lautaret. Poi scendi dall'altra parte e prosegui per Grenoble -Colle del Moncenisio 2084 mid="green">id="size3">. Sosta possibile in prossimità del colle (bivio della sterrata del Picccolo Moncenisio). Bel lago, prati stupendi, se avanza tempo in bici in 20 km a/r si può arrivare al Colle del Piccolo Moncenisio; oppure più semplicemente percorrere la vecchia strada (parte sterrata, parte asfaltata) che contgorna il lago. NO ACQUA, NO CS, NO NEGOZI. Poi prosegui per Modane, St.Jean de Maurienne, Chambéry (interessante da visitare), oppure Albertville e Annecy (interessantissima da visitare, fantastico il mercatino dei formaqgi (*) che è se non sbaglio il giovedì) -Colle del Piccolo S.Bernardo 2188 m.id="green">id="size3"> NO ACQUA, NO CS, solo un bar diurno e un negozio che vende peluche di cani S.Bernardo (manco a dirlo). Sosta possibile in piazzale oppure sui comodi pratini a bordo strada: naturalmente verifica la consistenza del terreno altrimenti tieni a mano le catene... o parcheggia sulle piastre da tundra (io me le sono autocostruite, 4 pezzi misura 80x30x3,5). Possibili splendidi giri a piedi attraverso le torbiere costellate di fiori e minuscoli laghetti (nonché il più grande lago di Verney che è poco più lontano) Se si degna, anche il Monte Bianco sarà visibile (parete S dei "piloni"). Anche qui c'è un bel giardino alpino poco sotto il Colle sul versante francese. Al Piccolo arrivi tramite la Torino-Aosta. Io esco a Aymavilles, ma è possibile uscire più avanti pagando un pedaggio più alto (ti fanno pagare fino al tunnel). Poi La Thuile e Colle P.S.Bernardo. Prosegui per Bourg St.Maurice (supermercati, gasolio, ...). Se te la senti, potresti affrontare la strada del Cormet de Roselend (MOLTO stretta), anche qui con la vetta principale del Monte Bianco che farà capolino in fondo al Vallon des Glaciers; poi discesa attraverso zona alpina fantastica fino a Beaufort (patria dell'omonimo formaggio con spaccio che non va mancato). Da Beaufort si prosegue per Albertville-Annecy. Non facendo il Cormet de Roselend basta discendere la Val d'Isère fino a Albertville. --> A breve distanza da Annecy c'è il villaggio medievale di Pérouges (bellissimo, con comodo parcheggio da 2€ dove si può sostare la notte). -->Poco più avanti rispetto a Pérouges c'è la zona degli stagni della Dombes, al cui centro c'è Villars-les-Dombes (bioparco dedicato agli uccelli: dai pinguini ai condor ai gufi ai pellicani ai colibrì- circa 500 specie diverse, area sosta annessa). Zona ottima per fermarsi e fare dei comodi giri in bicicletta attraverso strade poco trafficate (cartine con i percorsi al locale ufficio turismo): stagni, cigni, cicogne, fattorie, minuscoli paesini, castelli a bordo stagno, ... Questa è una prima serie di spunti per le prime 2-3 tappe. Buoni Km da Dash (*) Addendum sui formaggi: le qualità da provare sono la Tome des Bauges, il Beaufort, l'Abondance, il Margeriaz e naturalmente il Reblochon fermier. Quest'ultimo lo trovi direttamente dal produttore al Col des Aravis; il contadino, che organizza un'area di sosta sui suoi fondi a prezzi modici, ha un piccolo spaccio alla fattoria. Come vini per accompagnare i formaggi purtroppo la Savoia non ha grande tradizione vitivinicola, ma qualche bianco lo trovi. Altrimenti puoi cercare del Moulin-à-Vent (rosso) che è della bassa Borgogna, abbastanza vicino alla Savoia. Naturalmente la dose di formaggi del giorno la terrai fuori dal frigo: noi usiamo a tal scopo una vaschetta di coccio con un cesto di vimini di misura che la ospita, il tutto avvolto in un canovaccio che lascia "respirare". Sempre dai miei annales ho verificato e il mercato di Annecy è confermato il giovedì. .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 12/06/2013 08:19:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Innanzi tutto grazie mille per le informazioni ... Non sono uno a cui piace macinare molti kilometri al giorno, ma non mi spaventano però le lunghe distanze. Per questo motivo dicevo che di norma io viaggio verso una direzione, poi si vedrà mano mano a seconda di informazioni raccolte in loco, tempo meteorologico, stanchezza fisica ( c'ho 'na certa età ormai ...), etc... e non è detto che ci arrivi alla destinazione (sono vacanze, mica un lavoro ...[8D][8D]). Comunque un itinerario di massima è necessario, e pertanto colgo subito i tuoi suggerimenti L'anno scorso ho fatto il Piccolo San Bernardo a luglio, e ricordo uno spettacolo meraviglioso con ancora chiazze di neve a poca distanza ... Ci siamo fermati ad Annecy e confermo una cittadina stupenda. Purtroppo era di domenica, e pertanto un po' troppo affollata per i miei gusti ..., ma a quanto pare mi sono salvato dal mercato dei formaggi ( mia moglie ne va matta [:D][:D][:D] ...ed a me non piacciono proprio[:I][:I]). Poi siamo andati a Bourg-en-Bresse, e successivamente a Besancon per poi entrare in Germania a Friburgo. Non sapevo di Villars-les-Dombes, e credo che ci farò un pensierino particolare ...magari al ritorno. Mi sembra di capire che ritieni più "spettacolare" fare il Monginevro con sosta a Col du Lautaret e pertanto credo che farò quella strada .... Per il prosieguo vedo che da Grenoble direzione Parigi si passa vicino a Lione. Che tu sappia vale la pena fermarsi, oppure si può tranquillamente continuare a vivere senza averla vista [?][?] P.S. Se non ti dispiace ne approfitterò un pò della tua competenza in territorio francese ...[:D][:D], anzi ne approfitto subito... si trovano WiFi Free (l'anno scorso non ne ho trovate molte, anzi ...), oppure è meglio comprare una scheda apposita per navigare in internet? Un saluto. DucatiX (Carlo)
quote:Risposta al messaggio di DucatiX inserito in data 12/06/2013 18:18:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Condivido con te l'impostazione di non avere l'obbligo di arrivare alla "meta", anzi il bello del camper è proprio che non avendo prenotato in un posto specifico, se lungo il percorso trovi qualcosa di bello puoi anche aggiornare i programmi e variare completamente. Tutti e tre i passi che ti ho descritto sono interessanti e ognuno ha delle caratteristiche uniche. Ad esempio, dal Moncenisio puoi allungare la strada e fare l'Iseran (anche qui si può dormire in uno dei posti più alti d'Europa raggiungibili con un camper) per poi scendere a Val d'Isère e Bourg St. Maurice... Oppure, dal Lautaret puoi fare il Galibier, scendere dall'altra parte e ritornare verso Grenoble facendo il Croix de Fer e il Glandon (evitare il fine settimana su questi due ultimi passi). Sempre dal Lautaret si può fare (a piedi dall'area sosta) il sentier des crevasses, che con aereo percorso ti porta a un belvedere sui ghiacciai della Meije (1h30' A/R). Avendo un po' di tempo si può allungare fino al Réfuge de l'Alpe (4h A/R, sconsigliato a chi soffre di vertigini) e ancor di più fino al lago glaciale del Glacier d'Arsine: è una zona dove ancora si riescono a trovare le stelle alpine nei prati... Dopo Grenoble, una bella cittadina da visitare è Vienne. Anche Lyon è una bella città (si gioca con Marsiglia il 2° posto per dimensioni), con un bel centro storico medievale; però magari uno preferisce dei posti più piccoli (ad es. Lapalisse sulla strada per Bourges ha un bel castello). Se ti piace il gotico, lungo la strada passerai di fianco a Bourges e a Chartres e la visita è d'obbligo (cattedrali gotiche, ottimo centro storico ben curato). IL PERCORSO DESCRITTO QUI SOTTO SI TIENE UN PO' PIU' A N (50-60 km) DELL'ASSE ROANNE-LAPALISSE-MOULINS-BOURGES Se ti tieni un po' più in alto e da Annecy attraversi la Bresse e arrivi a Tournus puoi visitare Brancion, Chapaize,Cormatin, St.Gengoux e mille altri posticini (ad es. Cluny oppure Malay, collegate a St.Gengoux e a Cormatin da ottima pista ciclabile) dove magari ripasserai perché non hai trovato un parcheggio comodo (con la bici NO PROBLEMA DI PARK) e ne hai visto solo la metà (e t'è rimasta la voglia...). Poi proseguire per Charolles (sosta obbligata dal macellaio a prendere il vero boeuf charolais) e Paray-le-Monial (BELLISSIMA). Da qui ti ricolleghi a Moulins-Bourges. LOCHES HA UN BEL CAMPEGGIO CON VISTA PANORAMICA SUL CASTELLO. MAGNIFICO AL TRAMONTO! Siamo già in zona Castelli della Loira e ce ne sono talmente tanti che se eviti i più famosi e affollati, potrai trovare delle vere perle di comoda visita. Per il Wi-Fi, ho notato che molti campeggi si sono attrezzati e danno ai clienti il fogliettino coi parametri per la connessione. Zone free ce n'è ancora pochine (alle volte nei posti più impensati, come ai 2040 m di St.Véran nel Queyras di fianco alla biblioteca...). Se hai la necessità di navigare ti conviene essere organizzato con qualcosa da casa... FINE DELLA PARTE 2 BUONI KM DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di ecovip 2 inserito in data 11/06/2013 22:36:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Gianni&Gianni, GRAZIE![:)] Preso da una certa preoccupazione, avevo fatto una ricerca trovando un post del maestro Paolo61 che parlava proprio della valvola EGR.[;)] Comunque sono sicuro che abbia iniziato a farlo ora...e me ne sono accorto perchè rientrando domenica ho fatto 47 manovre [}:)] per centrare il pozzetto delle grigie. Te credo che Checcomede Pitagorico aveva messo una telecamera pure sullo scarico![:0] Se non ti aiuta qualcuno da fuori, 1 moglie e 3 figli sempre tutti impegnati, diventa un giochetto di pazienza piazzarsi bene e non fare il Garda in miniatura![V]
quote:Risposta al messaggio di ObeliX72 inserito in data 13/06/2013 08:04:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Obélix, mai sentito parlare del tubo corrugato rosso? C'è in versione da 40 mm che si adatta perfettamente all'O-ring dei tubi grigi da 42 mm degli scarichi Laika. Con 5€ di materiale ti fai una prolunga pieghevole da 1,50 (max 1,90) m che occupa pochissimo in garage ma risolve un'infinità di situazioni. La preferisco a quella del tubo sottile (tipo canna dell'acqua) con raccordo in quanto preferisco tenere BEN distinti i tubi delle chiare dai tubi delle grigie[xx(][xx(][xx(] BUONI SVUOTAMENTI DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 13/06/2013 10:32:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ebbene si, ne ho sentito parlare...anche se parlare di tubi corrugati dopo i 40 è come parlare di corda a casa dell'impiccato![:D] Scherzi a parte, l'idea è buona solo che: -di recente mi sono fatto unificare gli scarichi e ora tutto finisce con una manichetta con maniglia di diametro diverso (misuro e lo scopro[;)]) -ho il camper pieno fino all'orlo di cose utili che non uso perchè non le ritrovo quando servono[:(!]... Devo dare una sistemata radicale e poi anche il corrugato farà i suoi giri d'Europa con noi!
quote:Risposta al messaggio di giannx695 inserito in data 14/06/2013 18:34:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ... magari il giorno dopo: griglia ...[:p][:p] spigola ...[:p][:p] ( oppure orata, calamari, pesce spada ... a scelta!) vermentino d'alghero ...[:p][:p] (con il pesce è d'obbligo) letto immediato...[xx(][xx(] mal di testa...e si ricomincia il giorno dopo... DucatiX (Carlo)
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 12/06/2013 21:21:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie ancora, sei una fonte inesauribile di spunti, ed io ne approfitto ...[:)] Effettivamente, cartina e calendario alla mano, sono troppi pochi i giorni per poter vedere tutto, considerando che " ...già che ci siamo ... vogliamo perderci Saint-Malò e Mont Saint Michel ??". Sto valutando di rimandare il giro Normandia - Bretagna in un futuro, magari con più giorni di ferie, ed fermarci quest'anno a Parigi, esplorando più approfonditamente i luoghi attraversati per arrivarci. Per questo sto considerando l'idea dei castelli della Loira che mi hai lanciato ... ( anche se ho un pò di timore per il caldo ...) Racolgo un pò di informazioni, e poi chiederò la tua opinione .... Ciao P.S. Ma gli altri? quest'anno tutti a casa? DucatiX (Carlo)
quote:Risposta al messaggio di DucatiX inserito in data 14/06/2013 20:25:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Difatti non volevo rivoltare il coltello nella piaga, ma anch'io pensavo che investire in 4000 Km A/R (da Roma) e poi non passare almeno da Mont St.Michel (e Cancale; e Cap Fréhel; e S.Malo e Dinard e Dinan e il Sillon de Talbert e Ploumanach e annessi e connessi...) fosse un PO' farsi del male... Non ho risposto subito perché in questi giorni ero a Venezia (più precisamente a Punta Sabbioni, naturalmente col camper). Ho realizzato un portabici estraibile da garage tutto con materiale di recupero (a parte le 4 guide costate 18 euro da un briko) e ne sono veramente contento: le bici si estraggono dal garage in 30 secondi netti e in più ho risparmiato più di 400 € (tanto costa il modello della F.i.a.m.m.a, sicuramente bellissimo ma un vero salasso). Poi modificando due fermatapparelle in acciaio, ho realizzato dei supporti per bicchieri a stelo (sospesi dall'alto - fanno molto Carthago ma a costo zero) A breve -tempo permettendo- posterò una lista dei castelli minori (anche dell'alta Loira, molto fuori dai soliti giri Blois-Tours-Chambord-Villandry-Chenonceau-Angers-Azay). Secondo me non c'è un grosso problema di caldo nei Castelli della Loira: pur essendo in pianura, rispetto all'Italia c'è una maggiore abbondanza di alberi e zone ombreggiate nei campeggi e aree di sosta. Poi se farà caldo come nell'estate del 2003 (e questo fine settimana abbiamo già avuto un assaggio a 38° in alcuni punti...), sarà caldo dappertutto. Per fronteggiare il caldo, ad esempio ho studiato alcuni percorsi ciclistici che attraversano alcune delle grandi foreste che attorniano alcuni castelli (e in alcuni casi li collegano senza soluzione di continuità), riuscendo a visitarne fino a 4 in un giorno senza problemi di parcheggio: il camper è rimasto in campeggio e noi ci siamo spostati sempre in bici. La stessa cosa si può fare con lo scooter, ma la bici fa meglio alla salute... Buoni Km da DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 17/06/2013 19:59:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Dash, Anche io sono uscito questo fine settimana alla ricerca di un po' di fresco, in Abruzzo, ma con risultati deludenti ... ho sofferto il caldo che nemmeno in Grecia avevo patito ... Comunque ho potuto visitare per la prima volta L'Aquila dopo il terremoto. Mi ha fatto impressione come il centro storico sia danneggiato ed abbandonato tanto da sembrare in visita ad una città fantasma. Mi permetto di dare un consiglio a chi può per disponibilità di tempo o di vicinanza .... non lasciamola sola, frequentiamola, riempiamo le vie, almeno quelle praticabili, di gente, perché solo così potrà continuare a sperare di avere un futuro. P.S. aspetto la tua lista di castelli della Loira [:)][:)] DucatiX (Carlo)
per chi viene in romagna sarà possibile applicare la funzione ...rileva chioschi piadina....si affetta in automatico all'avvistamento di uno di questi chioschi...[:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p]
quote:Risposta al messaggio di giannx695 inserito in data 15/06/2013 18:48:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Gianni&Gianni, troppo tardi per la Sardegna...causa sovraccarico di pioggia subito quest'anno[xx(], mezza colonna romana si dirigerà verso la culla della nostra cultura (a Parga e Lefkada per la precisione[8D]) rinunciando così alla visita scozzese e al relativo doveroso omaggio con genuflessione al Vallo di Adriano![^] Dash, portabici estraibile? Interessante...sogno una cosa del genere ma per estrarre quella quintalata di cose "utili" che carico nel garage senza poi ritrovarle. Ho visto qualcosa della Fiamma per estrarre gli sci, ma a me serve un carrello rinforzato per portare all'esterno (caricando e scaricando in modo proprio) tutto il contenuto del garage. Appena ho tempo provo a realizzare qualcosa ma se hai foto della tua soluzione, per favore allegale! Grazie!![:)]
quote:Risposta al messaggio di ObeliX72 inserito in data 19/06/2013 09:59:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Obe, Ti espongo i criteri che hanno ispirato la creazione del Portabici estraibile: -Organizzazione del garage per poter estrarre le bici in pochi secondi -Leggerezza rispetto ai modelli del commercio (o altri modelli che ho visto autocostruiti) -Costo -quasi- zero per riutilizzo di materiale di recupero (con grande felicità della moglie che ha visto liberarsi qualche spazio in cantina) EFFETTO COLLATERALE: La presenza del Portabici estraibile ti obbliga a tenere il garage in ordine, altrimenti le guide non possono scorrere e il lavoro effettuato risulta INUTILE. Quindi risulta necessaria una Organizzazione complessiva del garage con relativo studio di dove va ogni cosa. Per ora non posso postare foto, ne farò qualcuna la prossima volta che vado al camper. Descrivo per sommi capi i criteri costruttivi: -Le bici dovevano rimanere montate integralmente, con pedali e ruote montati, manubrio in posizione, unica concessione l'eventuale abbassamento della sella (che con sgancio rapido e linea di riscontro sul tubo si rimette in pos. in 5") -Per lo scorrimento, ho usato quattro supporti per scaffalature con sezione a C (squadrata) da 150 cm : due sostenuti da delle L fissate al pavimento del garage, le altre due fissate al telaio di supporto delle bici. -Per la riduzione del peso e degli attriti, anziché creare un telaio rigido di 34 cm di larghezza, ho preferito realizzare un'asta centrale con cuscinetti di recupero da cassettiere che sostengono la maggioranza del peso dell'assieme (un'opportuna lista di alluminio fissata sotto la piastra scorre sopra gli 8 cuscinetti di supporto). Per supportare le bici ho sfruttato un tubo a U -di alluminio- di un telaio di un vecchio lettino, gentilmente fornito da un vicino di rimessaggio, il tutto ricoperto di spugna ad alta densità. Per il fissaggio delle bici, rotolo di velcro per fissare gli alberi ai tutori (circa 5 cm di larghezza, comodissimo, ne avevo lì un rotolo da anni per mancanza di ... alberi). Il design è stato influenzato dal materiale che avevo e dalla forma del garage. Non avessi avuto il lettino e il velcro, magari avrei comprato due braccetti fiamma da fissare al soffitto del garage. Così come realizzato il portabici pesa 4,9 Kg, circa la metà dell'originale (dal catalogo viene accreditato di 9,9 Kg). A BREVE LE FOTO Riguardo il tuo discorso di organizzazione del materiale del garage, credo di aver capito la fonte del problema: il garage del serie X (modello più, modello meno) è un po' "strettino" e si fa fatica ad accedere ad eventuali cassette inserite nella parte centrale (non oso immaginare di arrampicarmi dentro a garage pieno - magari Gianni "lo smilzo" ce la può fare). Nel tuo caso potresti montare su rotaie una cassettiera (magari due cassettiere di plastica in stile Giano bifronte - c.hiappa a c.hiappa per intenderci). Poi estrai quanto basta per arrivare ai cassetti che ti servono. E' solo uno spunto e tutto dipende da cosa ti porti via... Magari fatti un giro in qualche briko con la pianta del garage e un metro a vedere cosa c'è che può fare al caso tuo. Anche le ceste impilabili possono essere uno spunto (leggerissime, da fissare alla struttura sottostante con elastici). BUON MUMBLE MUMBLE e CIAO DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')