Ciao a tutti!
Vi scrivo perché ho una situazione un po’ particolare e mi piacerebbe avere il punto di vista di chi vive il mondo camper/van da dentro.
Ho un terreno in Calcidica (Grecia), direttamente sul mare. È un posto davvero bello: molto naturale, 50*70 metri, di fatto con accesso diretto a una piccola spiaggia di fatto “privata”. Si arriva tramite strada sterrata, quindi niente di urbanizzato o turistico classico. Ci sono un beach bar con ristorante e un camping con minimarket distanti 5 min a piedi.
Attualmente sul terreno ci sono:
- acqua corrente
- elettricità
- una cucina molto spartana sotto un albero, con due grossi frigoriferi
- una doccia molto spartana e un bagno, ma il bagno è piuttosto fatiscente (sto valutando se eliminarlo del tutto), non lo considero agibile
L’idea sarebbe quella di
metterlo a reddito in modo semplice, senza trasformarlo in campeggio strutturato e senza grossi investimenti o burocrazia.
Mi rivolgo a voi per capire meglio dal lato camperisti:
Dal vostro punto di vista
- Cosa vi serve davvero per considerare un posto così interessante?
- Vi è mai capitato di affittare per breve periodo solo "la terra", la proprietà per intero?
Esperienza
- Cosa vi farebbe scegliere un posto così rispetto a un campeggio?
- Quali comfort vanno garantiti come minimo (tipo ombra attrezzata, tavolo, luci, ecc.)?
Formula
- avrebbe senso pensare di affittarlo al mese? o per settimane?
- Paghereste per una “sosta su terreno privato sul mare”? Se sì, più o meno quanto?
Promozione
- Dove cercate posti così?
- Vi fidate di annunci su piattaforme tipo Airbnb o preferite altro?
L’obiettivo NON è fare un campeggio, ma capire se può avere senso offrire uno spazio semplice, bello e tranquillo a chi apprezza questo tipo di esperienza. Vi assicuro che è un posto incredibile. non posso costruire perchè cuba 3500 mq e il minimo è 4000, ci vado spesso ma quest'anno non potrò andare.
Qualsiasi consiglio pratico (anche molto diretto!) è super benvenuto
Grazie mille!