quote:Risposta al messaggio di salito inserito in data 03/11/2012 23:57:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> il tuo pneumatico deve avere una pressione a 5.5 bar rispetto al peso che porta secondo le direttive del costruttore del pneumatico. lo riempi a 22 gradi a 5.5 bar. la temperatura esterna ambientale sale a 40 gradi e il pneumatico ha 6 bar di pressione adesso. Perchè non dovresti togliergli l'aria finchè torna a 5.5 bar ? stessa cosa se l'hai riempito a 22 gradi a 5.5 bar e poi la temperatura esterna ambiantale scende a -5 gradi. magari ha solo 4.3 bar di pressione ora e perchè non dovresti riempirlo fino a 5.5 bar. i miei pneumatic ora sono scesi con la temperatura più bassa di 0.35 bar e domani vado a metterci un po' d'aria proprio per compensare la temperatura bassa ambientale.... qualcun'altro potrebbe dire il suo parere per favore ?
quote:Risposta al messaggio di salito inserito in data 04/11/2012 08:13:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "con veicolo fermo per un mese so di sicuro che abbassandosi la temperatura cala la pressione all'interno dei pneumatici la pressione interna aumenta in modo consistente con il riscaldamento-surriscaldamento del pneumatico durante la corsa viaggio con pneumatico fermo quattro cinque mesi c'è un calo ""fisiologico""anche con temperatura costate per vedere un aumento della pressione passando dal freddo al caldo devi tenere le gomme in frigo -5 tirarle fuori dove c'è +30 allora vedi la variazione allora tu misuri la pressione ogni giorno ed ogni giorno trovi che manca 0,2 bene quel 0,2 di calo è dovuto al soffio di aria che ti scappa ogni volta che attacchi-stacchi il misuratore ne abbiamo già parlato e nessuno mi ha ancora smentito..." io ho un piccolo apparecchio pagato 10 euro per misurare la pressione e credo sia "molto" preciso. Ha una precisione di 0.05 bar e se misuro per dire 5 volte di fila la pressione del pneumatico mi da sempre lo stesso valore e quando faccio la misura lo metto sulla valvola, lo schiaccio velocemente contro la valvola, lui fa beep e poi lo tolgo velocemente dalla valvola e leggo il valore. di aria ne esce pochissima in questa operazione di lettura. all'inizio di quest'anno ho cambiato i pneumatici con nuovi e ho fatto mettere delle valvole di metallo (prima avevo quelle originali mercedes non in metallo molto solide) e quando le ho cambiate mi hanno chiesto se volevo azoto e l'ho messo (anche se non credevo che facesse una differenza con l'aria, il tipo tedesco diceva che lui prima lavorava in un posto dove affittavano camper e con l'azoto i camper al ritorno del viaggio erano sempre a posto con la pressione). quello che tu chiami "calo fisiologico" della pressione in 4-5 mesi non so cosa sia, come sparisce l'aria fisiologicamente dal pneumatico. nell'automobile non l'ho mai avuto. ques'anno sul camper ho notato che la pressione del pneumatico era aumentata con l'aumentare della temperatura esterna ambientale (tolsi un po' d'aria per rimetterla a posto) e poi quando la temperatura esterna è diminuita è diminuita e ho già pompato un po' d'aria una volta nel pneumatico per questo motivo e oggi dovrei andare a ripomparci ancora una volta un po' d'aria. ieri o l'altro ieri ho misurato una pressione inferiore di 0.35 bar in un pneumatico posteriore e vorrei ripopomparli alla misura giusta anche se il camper è in rimessaggio. a gennaio la temperatura sarà ancora inferiore e penso che la pressione diminuirà ancora un po' ma non so se la ripomperò....
quote:Risposta al messaggio di pelikan inserito in data 03/11/2012 16:33:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Perdindirindina!La mia è stata una "Passeggiata" a confronto,anche perchè non è esplosa!E comunque t'assicuro che mi ha lasciato il segno anche a meAltrochè guardare pressione ogni tanto e battistrada!?!Saluti a Tutti Diegoid="Times New Roman">id="size4">id="blue"> xJerrymouse: Si hai ragione alla fine si diceva la stessa cosa!La Pirelli (Se il Team me lo xmette, xfavor)anche x il mio materasso in lattice dopo 2 anni me l'ha sostituito, perchè Difettoso,senza batterciglio[^] id="Times New Roman">id="size3">id="blue">
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 04/11/2012 11:18:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> per finire il mio discorso: ho appena portato il camper a gonfiare le gomme. risultato: quelle anteriori esatte, quelle posteriori mancava 0.05 bar. oggi sono 18 gradi, quando misurai 0.35 bar in meno erano forse 9 gradi, si è di nuovo alzata la temperatura. non credo che la misura dell'altro giorno fosse scorretta anche se l'ho fatta solo su un pneumatico e una sola volta.
quote:Risposta al messaggio di pelikan inserito in data 03/11/2012 10:06:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Perdonami, ma dopo aver letto che le gomme le tieni a 3,5 4 bar e considerando che ti è scoppiata a poco più di 32.000 km, significa che quella gomma ha lavorato sotto pressione per 32.000 km, e visto che anche le altre hanno fatto gli stessi km, io al tuo posto le cambierei tutte e quattro , perchè oramai anche le altre saranno snervate. Ho avuto le agilis81, le camping e le agilis camping, e non ho mai avuto nessun tipo di problema...nemmeno bucato una volta. 3,5 è assolutamente una pressione troppo bassa, io sul mio vecchio motorhome da 31 quintali le tenevo normalmente a 4,8 e ,per le vacanze estive, durante le quali si fanno tantissimi km di autostrada, le portavo a 5 bar. A 3,5/4 bar, forse senti meno le asperità della strada ma la struttura in acciaio del pneumatico si comporta esattamente come qualsiasi cavo metallico che viene piegato e ripiegato...cioè si snerva e si rompe. Ripeto....se anche le altre gomme, come credo le tenevi alla stessa pressione , se vuoi stare tranquillo cambia pure quelle, perchè oramai sono belle che andate!!
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 04/11/2012 11:18:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Noi in aeroporto quando gonfiamo le gomme degli aeroplani abbiamo le tabelle di pressione e temperatura, a tot gradi di temperatura, tot psi di pressione. Gli aerei decollano da Napoli con +21 gradi e atterrano a Oslo con -2 ma la pressione pur variando di alcuni psi, non deve essere mica ripristinata.(a -2 la pressione corrisponderà a quella prevista per quella temperatura) E' vero che con l'aumentare della temperatura la pressione aumenta un pochino, ma è anche vero che il pneumatico si dilata un pochino e viceversa . Tutti i manuali e i costruttori ti dicono di controllare la pressione a freddo, mica ti dicono di controllarla a caldo e poi sgonfiare un pochino. Conclusione, le gomme vanno portate alla giusta pressione a freddo e quando la loro temperatura aumenta, o aumenta quella esterna NON vanno sgonfiate. lo riempi a 22 gradi a 5.5 bar. la temperatura esterna ambientale sale a 40 gradi e il pneumatico ha 6 bar di pressione adesso. Perchè non dovresti togliergli l'aria finchè torna a 5.5 bar ? Non dovresti togliere l'aria e non dovresti riportarla a 5,5 bar perchè i costruttori quando indicano un valore di pressione per una gomma , in genere fanno riferimento ad una temperatura standard esterna di 70 gradi fahrenheit cioè circa 21 gradi centigradi e di conseguenza se a 21 gradi centigradi la pressione deve essere 5,5 bar, a 40 gradi centigradi dovrà essere esattamente 6 bar (citando il tuo esempio),e non devi sgonfiarle per riportarle a 5,5, perchè se la temperatura aumenta ti troveresti con gomme sotto pressione. Stessa cosa se la temperatura esterna scende...(citando sempre il tuo esempio), a -5 . Se la pressione a 21 gradi deve essere 5,5 bar a -5 probabilmente dovrà essere 4,3 bar e NON devi rifornirle portandole a 5,5 bar perchè se poi la temperatura esterna aumenta ti ritroveresti con gomme sovrappressione. Altrimenti se fai un viaggio...che so...da Zurigo a Siracusa che fai? Ad ogni autogrill stai lì a sgonfiare un pò le gomme?? [;)]
quote:Risposta al messaggio di jerrymouse inserito in data 04/11/2012 23:20:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> riassumento: la pressione ai pneumatici andrebbe controllara / gonfiata a 21 gradi e poi se fai un viaggio con temperatura esterna -10 gradi o + 35 gradi non va cambiata ma resta corretta la pressione di riferimento controllata a 21 gradi ?
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 04/11/2012 23:55:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esatto![;)] Ovvio che se anche noi avessimo per i nostri mezzi le tabelle come le abbiamo per gli aeroplani, a qualsiasi temperatura esterna sapremmo a che pressione portare le nostre gomme... mica tutti viviamo a 21 gradi centigradi!![;)] Quindi tu , se stai che so ad Oslo a -5 le gonfieresti per esempio a 4,8 bar e io a Napoli a + 18 a 5,4 bar , però se tu vieni a Napoli o io vengo ad Oslo ci ritroveremmo io con 4,8 bar e tu a 5,4 bar senza aver apportato nessuna modifica durante il tragitto.
quote:Risposta al messaggio di jerrymouse inserito in data 05/11/2012 00:04:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> e allora come si fa a sapere che pressione bisogna avere se gonfio i pneumatici a una temperatura diversa di 21 gradi ? si tiene riempiono la pressione di riferimento per i 21 gradi anche ad altre temperature o ci sono delle correzioni empiriche da apportare ?
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 05/11/2012 00:35:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Diciamo che nel caso dei nostri mezzi le variazioni e il tipo di uso non sono tali da dover apportare correzioni a quanto stabilito dalle case, ma qualche decimo in meno quando fa freddo e qualche decimo in più quando fa caldo, di correzione ,potremmo anche darlo o toglierlo noi e comunque il range di utilizzo è tale da coprire dette variazioni. SE per le nostre gomme non ci sono tabelle come per quelle degli aeroplani , vuol dire che le variazioni da apportare al variare della temperatura sono insignificanti o quasi. Io però in estate uno o due decimi in più glieli do, specie se prevedo di fare molta autostrada.[;)]
quote:Risposta al messaggio di jerrymouse inserito in data 05/11/2012 01:03:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> e secondo te 0.35 bar di variazione nei miei pneumatici del camper quando la temperatura scende di 10 gradi sono immaginabili o ho misurato qualcosa di strano ?
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 05/11/2012 01:30:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le variazioni di pressione sono una cosa normale e possono dipendere da molti fattori, variazioni di temperatura, microfori che si creano nella gomma quando e vecchia (anni o carichi gravosi), perdita della valvola o del cerchio. Per attenuare queste perdite si possono gonfiare i pneu con azoto. Di seguito la descrizione dei vantaggi. Tra i benefici o i vantaggi che possiamo citare, c'è un minor rischio di possibili scoppi generati dal surriscaldamento del pneumatico. Un altro rischio intrinseco di un pneumatico gonfiato ad aria è che sempre per effetto del surriscaldamento si può generare una combustione dell'ossigeno spontanea, che porterebbe a far esplodere il pneumatico; tale rischio è scongiurato con il gonfiaggio ad azoto. Altri vantaggi dovrebbero riguardare la possibile durata del pneumatico che dovrebbe risultare superiore, in quanto vengono ridotte le sollecitazioni generate dalla variazioni di volume per effetto della temperatura, inoltre l'azoto può offrire maggiore protezione contro eventuali processi di ossidazione in quanto privo della presenza di umidità. Gian Franco
quote:Risposta al messaggio di itinerante inserito in data 05/11/2012 02:36:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> l'ossigeno non brucia da solo ma ha bisogno di un altro materiale con cui bruciare assieme....
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 05/11/2012 02:42:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Già!! Per esempio i residui di olio dei compressori d'aria che gonfia e rigonfia si accumulano nella gomma[:D] Per innescare l'autoaccensione però, bisogna che le gomme siano molto, ma molto surriscaldate, cosa che è possibile solo con gomme sgonfie e tanti km. Tornando al discorso di cui sopra, 0.35 bar forse potrebbero anche essere normali, tieni anche presente però che le gomme un pochino devono comunque riscaldarsi per migliorare l'aderenza al fondo stradale e se con temperature molto basse le si gonfia più del dovuto, a riscaldarsi ci metteranno un'eternità, e ovviamente con alte temperature se sono gonfiate poco si scalderanno o addirittura surriscalderanno molto velocemente. Di tutto questo i costruttori ne tengono ben conto quando danno indicazioni sulla corretta pressione a cui gonfiare il pneumatico.
quote:Risposta al messaggio di salito inserito in data 05/11/2012 08:35:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di pelikan inserito in data 05/11/2012 08:47:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bravo! Starai sicuramente più tranquillo...e visto che ci sei...fai cambiare pure la valvola alla ruota di scorta, mica è normale che perde se la tocchi!! [:)] E fagli mettere tutte e cinque valvole in acciaio e non quelle di gomma.[;)]
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 05/11/2012 11:26:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> . barzeletta svizzera ? 25anni fa copertura bicicleta ancora oggi sono leggerissime, i tubolari da corsa le gonfiano a 5