In risposta al messaggio di Bicio90 del 09/02/2024 alle 19:03:34Ciao Bicio, sul mio libretto non c'è scritto nulla circa la pressione.
Ciao Mimmo ma il libretto non riporta 5.5? Io le tengo a 5.5... dici che è troppo?
In risposta al messaggio di difaba del 09/01/2026 alle 12:15:56Prendo atto della tua testimonianza e mi dispiace per la tua esperienza negativa.
Buongiorno a tutto il gruppo, da circa un anno sono un possessore del 2.2 140cv (motore 46349131) con ZF9 immatricolato 2023 su semintegrale 6.99 acquistato usato ex noleggio dal mio rivenditore di fiducia. All'acquisto ilmezzo aveva 62000km. Di seguito la mia valutazione dopo i primi 10000km. Provengo da 10 anni di mansardato ducato con 2.2 100cv 5 rapporti. In termini di consumi, prestazioni, confort di guida c'è una differenza abissale. I consumi si sono ridotti di circa il 15%, il motore è fluido ed anche in montagna riesce a soddisfare le aspettative. Il cambio aut è davvero un plus, comodo, efficace, dolce nei cambi ed i rapporti sono dimensionati correttamente. Ho sempre la sensazione di avere il rapporto corretto durante la marcia (testato a fondo in autostrada-montagna-città). Il consumo di Adblue invece trovo sia notevole. Purtroppo, dopo 3000km si rompe la cinghia di distribuzione (km65000 in garanzia ufficiale Fiat) da quel momento è iniziato un vortice negativo. Dopo due mesi inconcludenti tra customer service Fiat e officine autorizzate emerge che: - i ricambi della testata sono difficili da reperire, il rivenditore dei ricambi non aveva una data di disponibilità!! - le officine hanno parecchi ducato in riparazione in attesa di ricambi con problemi simili ( e ne ho girate 4) - l'assistenza del Fiat Service è inaffidabile, incompetente. solo un commento per loro VERGOGNA. Il mezzo è stato ripristinato grazie al sottoscritto ed al rivenditore. FIAT oltre a far perdere 2 mesi di tempo con improvvisi cambi di direzione... non è intervenuta in nulla senza riconoscere la garanzia ufficiale di 24 mesi giustificandosi con una indegna clausola, ed aggiungo che alcune officine Fiat Prof non sono più attribuite tali, ma non rimuovono fregi e loghi da siti internet e bigliettini da visita... da denuncia ragazzi!! In questa vicenda infatti anche gli avvocati hanno preso parte alla vicenda. Dopo un anno ho sostituito: - la pompa supplementare del circuito di raffreddamento - Turbina completa - candelette - KIT cinghia distribuzione con pompa acqua - testata completa (valvole, alberi a camme,...) - iniettori Questo sarà il mio ultimo mezzo Stellantis, MAI PIU' per quanto mi riguarda possono fallire. Scusate lo sfogo, ma spero che la mia avventura possa essere d'aiuto ad altri possessori di questo motore, fate il check distribuzione prima del dovuto che nessuno lo dice ma potrebbe essere difettosa. Diego ps. fateci caso gli ultimi mezzi al 70% sono motorizzati Ford.
In risposta al messaggio di Valerio69 del 09/01/2026 alle 14:55:51per non parlare dei tagliandi il mio meccanico di fiducia fiat mi ha detto che e' da pazzi fare i tagliandi a 45000km come prescritto che proprio turbina e la prima cosa che patisce se non si cambia l'olio piu spesso lui mi ha consigliato ogni 20000km di sostituirlo con olio da specifiche e non si hanno problemi, poi la sfiga puo sempre capitare su qualsiasi mezzo
Secondo me è l'aspetto ex noleggio che purtroppo frega, chissà come è stato usato. Una testimonianza importante è la turbina rotta, segno che gli hanno tirato il collo da freddo o spento dopo delle tirate lunghe... Il fatto dell'assistenza Fiat, è un altro aspetto purtroppo da annotare.
In risposta al messaggio di difaba del 09/01/2026 alle 12:15:56Per le officine autorizzate gli interventi in garanzia sono una scocciatura, anche se non dovrebbe essere cosi'.
Buongiorno a tutto il gruppo, da circa un anno sono un possessore del 2.2 140cv (motore 46349131) con ZF9 immatricolato 2023 su semintegrale 6.99 acquistato usato ex noleggio dal mio rivenditore di fiducia. All'acquisto ilmezzo aveva 62000km. Di seguito la mia valutazione dopo i primi 10000km. Provengo da 10 anni di mansardato ducato con 2.2 100cv 5 rapporti. In termini di consumi, prestazioni, confort di guida c'è una differenza abissale. I consumi si sono ridotti di circa il 15%, il motore è fluido ed anche in montagna riesce a soddisfare le aspettative. Il cambio aut è davvero un plus, comodo, efficace, dolce nei cambi ed i rapporti sono dimensionati correttamente. Ho sempre la sensazione di avere il rapporto corretto durante la marcia (testato a fondo in autostrada-montagna-città). Il consumo di Adblue invece trovo sia notevole. Purtroppo, dopo 3000km si rompe la cinghia di distribuzione (km65000 in garanzia ufficiale Fiat) da quel momento è iniziato un vortice negativo. Dopo due mesi inconcludenti tra customer service Fiat e officine autorizzate emerge che: - i ricambi della testata sono difficili da reperire, il rivenditore dei ricambi non aveva una data di disponibilità!! - le officine hanno parecchi ducato in riparazione in attesa di ricambi con problemi simili ( e ne ho girate 4) - l'assistenza del Fiat Service è inaffidabile, incompetente. solo un commento per loro VERGOGNA. Il mezzo è stato ripristinato grazie al sottoscritto ed al rivenditore. FIAT oltre a far perdere 2 mesi di tempo con improvvisi cambi di direzione... non è intervenuta in nulla senza riconoscere la garanzia ufficiale di 24 mesi giustificandosi con una indegna clausola, ed aggiungo che alcune officine Fiat Prof non sono più attribuite tali, ma non rimuovono fregi e loghi da siti internet e bigliettini da visita... da denuncia ragazzi!! In questa vicenda infatti anche gli avvocati hanno preso parte alla vicenda. Dopo un anno ho sostituito: - la pompa supplementare del circuito di raffreddamento - Turbina completa - candelette - KIT cinghia distribuzione con pompa acqua - testata completa (valvole, alberi a camme,...) - iniettori Questo sarà il mio ultimo mezzo Stellantis, MAI PIU' per quanto mi riguarda possono fallire. Scusate lo sfogo, ma spero che la mia avventura possa essere d'aiuto ad altri possessori di questo motore, fate il check distribuzione prima del dovuto che nessuno lo dice ma potrebbe essere difettosa. Diego ps. fateci caso gli ultimi mezzi al 70% sono motorizzati Ford.
In risposta al messaggio di salvatore del 09/01/2026 alle 18:11:04Immatricolato 2023 e comprato un anno fa sono 62000 in 2 anni, ma il risultato non cambia: mediamente 62 proprietari diversi che hanno noleggiato per una settimana percorrendo 1000 km, o giù di li.
Per le officine autorizzate gli interventi in garanzia sono una scocciatura, anche se non dovrebbe essere cosi'. I motivi - credo - li conosciamo tutti. Dubito che i ricambi siano di difficile reperibilita'. Sono quasi certoche, a pagamento, arrivano subito. E' quindi fondamentale avere una officina di fiducia, alla quale magari ci si appoggia da anni. Sinceramente e' la prima volta che sento di tanti e tali problemi su un veicolo ancora in garanzia. Osservo pero' che parliamo di un un ex noleggio che - se non ho capito male - ha percorso 62.000 (sessantaduemila) chilometri in un anno. Ex noleggio, 62mila chilometri in un anno: non e' una critica, ma non ti e' venuto qualche dubbio al momento dell' acquisto? Mi chiedo tra l' altro dove sia andato. Per capirci, il posto europeo piu' lontano da Roma e' la citta' Tromso, nel nord della Norvegia e sono circa 4mila chilometri. 62mila chilometri significa circa otto volte andata e ritorno Roma - Tromso.
In risposta al messaggio di difaba del 09/01/2026 alle 12:15:56Buonasera,sono dispiaciuto per l'inconveniente
Buongiorno a tutto il gruppo, da circa un anno sono un possessore del 2.2 140cv (motore 46349131) con ZF9 immatricolato 2023 su semintegrale 6.99 acquistato usato ex noleggio dal mio rivenditore di fiducia. All'acquisto ilmezzo aveva 62000km. Di seguito la mia valutazione dopo i primi 10000km. Provengo da 10 anni di mansardato ducato con 2.2 100cv 5 rapporti. In termini di consumi, prestazioni, confort di guida c'è una differenza abissale. I consumi si sono ridotti di circa il 15%, il motore è fluido ed anche in montagna riesce a soddisfare le aspettative. Il cambio aut è davvero un plus, comodo, efficace, dolce nei cambi ed i rapporti sono dimensionati correttamente. Ho sempre la sensazione di avere il rapporto corretto durante la marcia (testato a fondo in autostrada-montagna-città). Il consumo di Adblue invece trovo sia notevole. Purtroppo, dopo 3000km si rompe la cinghia di distribuzione (km65000 in garanzia ufficiale Fiat) da quel momento è iniziato un vortice negativo. Dopo due mesi inconcludenti tra customer service Fiat e officine autorizzate emerge che: - i ricambi della testata sono difficili da reperire, il rivenditore dei ricambi non aveva una data di disponibilità!! - le officine hanno parecchi ducato in riparazione in attesa di ricambi con problemi simili ( e ne ho girate 4) - l'assistenza del Fiat Service è inaffidabile, incompetente. solo un commento per loro VERGOGNA. Il mezzo è stato ripristinato grazie al sottoscritto ed al rivenditore. FIAT oltre a far perdere 2 mesi di tempo con improvvisi cambi di direzione... non è intervenuta in nulla senza riconoscere la garanzia ufficiale di 24 mesi giustificandosi con una indegna clausola, ed aggiungo che alcune officine Fiat Prof non sono più attribuite tali, ma non rimuovono fregi e loghi da siti internet e bigliettini da visita... da denuncia ragazzi!! In questa vicenda infatti anche gli avvocati hanno preso parte alla vicenda. Dopo un anno ho sostituito: - la pompa supplementare del circuito di raffreddamento - Turbina completa - candelette - KIT cinghia distribuzione con pompa acqua - testata completa (valvole, alberi a camme,...) - iniettori Questo sarà il mio ultimo mezzo Stellantis, MAI PIU' per quanto mi riguarda possono fallire. Scusate lo sfogo, ma spero che la mia avventura possa essere d'aiuto ad altri possessori di questo motore, fate il check distribuzione prima del dovuto che nessuno lo dice ma potrebbe essere difettosa. Diego ps. fateci caso gli ultimi mezzi al 70% sono motorizzati Ford.
In risposta al messaggio di salvatore del 09/01/2026 alle 18:11:04Per un camper a noleggio 62k Km anno non sono poi impossibili ,tu dici 8 volte Roma Tromson, ma più semplicemente passerebbero meno 1500Km a settimana per arrivare a quei kilometri, e chi noleggia un camper un fine settimana o addirittura una settimana intera, spesso quei Km li passa.
Per le officine autorizzate gli interventi in garanzia sono una scocciatura, anche se non dovrebbe essere cosi'. I motivi - credo - li conosciamo tutti. Dubito che i ricambi siano di difficile reperibilita'. Sono quasi certoche, a pagamento, arrivano subito. E' quindi fondamentale avere una officina di fiducia, alla quale magari ci si appoggia da anni. Sinceramente e' la prima volta che sento di tanti e tali problemi su un veicolo ancora in garanzia. Osservo pero' che parliamo di un un ex noleggio che - se non ho capito male - ha percorso 62.000 (sessantaduemila) chilometri in un anno. Ex noleggio, 62mila chilometri in un anno: non e' una critica, ma non ti e' venuto qualche dubbio al momento dell' acquisto? Mi chiedo tra l' altro dove sia andato. Per capirci, il posto europeo piu' lontano da Roma e' la citta' Tromso, nel nord della Norvegia e sono circa 4mila chilometri. 62mila chilometri significa circa otto volte andata e ritorno Roma - Tromso.
In risposta al messaggio di salvatore del 09/01/2026 alle 18:11:0462000km in 18 mesi.
Per le officine autorizzate gli interventi in garanzia sono una scocciatura, anche se non dovrebbe essere cosi'. I motivi - credo - li conosciamo tutti. Dubito che i ricambi siano di difficile reperibilita'. Sono quasi certoche, a pagamento, arrivano subito. E' quindi fondamentale avere una officina di fiducia, alla quale magari ci si appoggia da anni. Sinceramente e' la prima volta che sento di tanti e tali problemi su un veicolo ancora in garanzia. Osservo pero' che parliamo di un un ex noleggio che - se non ho capito male - ha percorso 62.000 (sessantaduemila) chilometri in un anno. Ex noleggio, 62mila chilometri in un anno: non e' una critica, ma non ti e' venuto qualche dubbio al momento dell' acquisto? Mi chiedo tra l' altro dove sia andato. Per capirci, il posto europeo piu' lontano da Roma e' la citta' Tromso, nel nord della Norvegia e sono circa 4mila chilometri. 62mila chilometri significa circa otto volte andata e ritorno Roma - Tromso.
In risposta al messaggio di Furio59 del 09/01/2026 alle 13:25:49sicuramente col multijet 2.3 c’era una affidabilità indiscussa. Ma i nuovi motori Stellantis 2.2 purtroppo devono essere migliorati. E la difficoltà nel reperire i ricambi della testa ne è la dimostrazione.
Prendo atto della tua testimonianza e mi dispiace per la tua esperienza negativa. La maggioranza del traporto leggero però continua a viaggiare e a preferire Ducato, non so dove hai preso quel dato del 70% a favore diFord ( semmai famosa per per le sue problematiche anche gravi sui propri mezzi), e comunque un caso non fa mai testo, perché ci vorrebbero statistiche ben precise con comparazioni tra il venduto e le problematiche riscontrate. Oltre tutto l'esperienza che riporti è basata su un veicolo usato, addirittura ex noleggio, con tutti i rischi che comporta, quindi da prendere davvero con beneficio di inventario. Inoltre di fondamentale importanza è trovare officine autorizzate che lavorino seriamente, non tutte sono uguali, e questo vale per ogni marchio, ancor più per quelli più blasonati. Se poi ti sei rivolto a imbroglioni, celati sotto falso marchio, il rischio di rimanere delusi è quasi certo. Dal canto mio non posso che parlare bene dell'assistenza ricevuta da Fiat sul mio Ducato ma anche su mezzi precedenti dello stesso marchio, nonché della qualità complessiva del mezzo (parlano i numeri di vendita), delle sue prestazioni, della assenza di problematiche importanti.
In risposta al messaggio di Furio59 del 09/01/2026 alle 13:25:49sicuramente col multijet 2.3 c’era una affidabilità indiscussa. Ma i nuovi motori Stellantis 2.2 purtroppo devono essere migliorati. E la difficoltà nel reperire i ricambi della testa ne è la dimostrazione.
Prendo atto della tua testimonianza e mi dispiace per la tua esperienza negativa. La maggioranza del traporto leggero però continua a viaggiare e a preferire Ducato, non so dove hai preso quel dato del 70% a favore diFord ( semmai famosa per per le sue problematiche anche gravi sui propri mezzi), e comunque un caso non fa mai testo, perché ci vorrebbero statistiche ben precise con comparazioni tra il venduto e le problematiche riscontrate. Oltre tutto l'esperienza che riporti è basata su un veicolo usato, addirittura ex noleggio, con tutti i rischi che comporta, quindi da prendere davvero con beneficio di inventario. Inoltre di fondamentale importanza è trovare officine autorizzate che lavorino seriamente, non tutte sono uguali, e questo vale per ogni marchio, ancor più per quelli più blasonati. Se poi ti sei rivolto a imbroglioni, celati sotto falso marchio, il rischio di rimanere delusi è quasi certo. Dal canto mio non posso che parlare bene dell'assistenza ricevuta da Fiat sul mio Ducato ma anche su mezzi precedenti dello stesso marchio, nonché della qualità complessiva del mezzo (parlano i numeri di vendita), delle sue prestazioni, della assenza di problematiche importanti.
In risposta al messaggio di difaba del 09/01/2026 alle 21:34:36) La cinghia deve essere sostituita ogni 5 anni o 144.000 km. In caso di utilizzo gravoso del veicolo (traino di rimorchio, strade polverose, condizioni climatiche particolarmente severe, temperature molto rigide o molto elevate per periodi prolungati, uso cittadino, motore frequentemente/lungamente in esercizio a regime minimo) la cinghia deve essere sostituita ogni 3 anni o massimo 60.000 km
62000km in 18 mesi. Inoltre la rottura l’ho avuta a Viareggio, io abito a Torino. Non ho una officina di fiducia a Viareggio ma mi sono affidato alla rete Fiat. Resta il fatto che la manutenzione alla cinghia è prevista a 150000 o 8anni non 62000 km
In risposta al messaggio di Carlo Cat del 09/01/2026 alle 19:26:30gli iniettori sono stati sostituti perché non è stato possibile rimuoverli dalla testata, incredibile ma così.
Buonasera,sono dispiaciuto per l'inconveniente Sono anche io possessore di quel motore dello stesso anno tuo. Vorrei farti alcune domande per capire nei dettagli il problema che ti è capitato La turbina e gli iniettorisono stati sostituiti perché c'è finito contro i pezzi delle valvole che si sono rotte ? La pompa acqua supplementare che dovrebbe essere elettrica che difetto aveva? La rottura della distribuzione consiste nella rottura dei denti della cinghia? Siccome la cinghia di distribuzione a inizio 2023 e' stata modificata vorrei chiederti di che colore era e se hai qualche foto da farci vedere. Grazie



In risposta al messaggio di difaba del 10/01/2026 alle 10:28:31Quindi una catena di problematiche scaturite da un unico problema, ci sta.
gli iniettori sono stati sostituti perché non è stato possibile rimuoverli dalla testata, incredibile ma così. la turbina è stata sostituita per anomalia elettronica dopo rottura cinghia. La pompa supplementare semplicementesi è bruciata dopo la rottura della cinghia. La cinghia si è assottigliata causa usura laterale con qualcosa e poi si è scalettata provocando la perdita di fase. I Pistoni hanno piegato le valvole ma non nessuna parte si spezzata.
In risposta al messaggio di difaba del 10/01/2026 alle 10:28:31Grazie per le utili informazioni che hai reso disponibili
gli iniettori sono stati sostituti perché non è stato possibile rimuoverli dalla testata, incredibile ma così. la turbina è stata sostituita per anomalia elettronica dopo rottura cinghia. La pompa supplementare semplicementesi è bruciata dopo la rottura della cinghia. La cinghia si è assottigliata causa usura laterale con qualcosa e poi si è scalettata provocando la perdita di fase. I Pistoni hanno piegato le valvole ma non nessuna parte si spezzata.

In risposta al messaggio di nicolino 1 del 21/04/2022 alle 20:50:56Gli ultimi Fiat Ducato con motori diesel "francesi" (Gruppo PSA) sono quelli introdotti intorno al 2019-2020, come il 2.2 BlueHDi, che ha sostituito il precedente 2.0 BlueHDi, offrendo potenze da 120, 140 e 165 CV, e che continua ad essere aggiornato (ora Euro 6D-TEMP e successivi) nelle generazioni più recenti (fino al 2024/2025) in affiancamento ai noti MultiJet, grazie all'integrazione tra Fiat e PSA in Stellantis. Questi motori 2.2 BlueHDi si affiancano ai più recenti 2.184 cc Multijet 3, mantenendo le motorizzazioni diesel al centro dell'offerta.
ciao a tutti ai possessori ducato 2022 come vi trovate, problemi vari grazie
In risposta al messaggio di salvatore del 09/01/2026 alle 18:11:04Concordo le officine autorizzate devono acquistare loro i ricambi e successivamente, chiedere il rimborso a Fiat con pratica chiusa, me lo disse il mio meccanico che era una grossa officina Fiat, sono cliente da 50 anni e, quando mi é stato cambiato praticamente tutto erano in difficoltà ma di no non potevamo dirmi.
Per le officine autorizzate gli interventi in garanzia sono una scocciatura, anche se non dovrebbe essere cosi'. I motivi - credo - li conosciamo tutti. Dubito che i ricambi siano di difficile reperibilita'. Sono quasi certoche, a pagamento, arrivano subito. E' quindi fondamentale avere una officina di fiducia, alla quale magari ci si appoggia da anni. Sinceramente e' la prima volta che sento di tanti e tali problemi su un veicolo ancora in garanzia. Osservo pero' che parliamo di un un ex noleggio che - se non ho capito male - ha percorso 62.000 (sessantaduemila) chilometri in un anno. Ex noleggio, 62mila chilometri in un anno: non e' una critica, ma non ti e' venuto qualche dubbio al momento dell' acquisto? Mi chiedo tra l' altro dove sia andato. Per capirci, il posto europeo piu' lontano da Roma e' la citta' Tromso, nel nord della Norvegia e sono circa 4mila chilometri. 62mila chilometri significa circa otto volte andata e ritorno Roma - Tromso.
In risposta al messaggio di Grinza del 10/01/2026 alle 17:58:40Motori con
Concordo le officine autorizzate devono acquistare loro i ricambi e successivamente, chiedere il rimborso a Fiat con pratica chiusa, me lo disse il mio meccanico che era una grossa officina Fiat, sono cliente da 50 anni e,quando mi é stato cambiato praticamente tutto erano in difficoltà ma di no non potevamo dirmi. Fiat c’entra poco, se i pezzi non li ordinano… Ma scusate gli ultimi Ducato non erano a catena di distribuzione..
catena
:In risposta al messaggio di elefantin del 10/01/2026 alle 19:16:59Scusami ma il 2,3 130 cv non ha la cinghia?
Motori con catena:2.2 Multijet (4HV/P22DTE): Presente in varie versioni, spesso nei modelli più recenti o aggiornati. 2.3 Multijet II (F1AE3481D/F1AE3481E): Questi sono i motori da 130 CV e 150 CV, ampiamente diffusie dotati di catena. 3.0 Multijet (F1CE0481D): Il motore più grande, anch'esso con catena, per versioni più potenti. Comunque Anto' , io da meccanico , ho molto piu paura delle ultime catenelle che delle cinte distribuzioni , ovviamente che non siano a bagno d'olio , e sostituite regolarmente ( al mio in 14 anni e 100.000 km l'ho sostituita due volte ,)