In risposta al messaggio di sergiozh del 02/03/2020 alle 20:53:12Voi siete riusciti a fermarlo?
Il problema e' se l'italia vuole ed e' capace di fermare il virus sul suo territorio. per me le misure che ha preso finora non sono sufficienti a fermarlo.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 02/03/2020 alle 21:43:43Da noi non e' ancora molto diffuso e hanno preso molte misure preventive. Da oggi il governo dice di non stringere le mani per salutare. E non crediamo di essere piu' bravi degli altri.
Voi siete riusciti a fermarlo? Mi risulta di no, eppure pensate di essere più bravi di tutti
In risposta al messaggio di himmer80 del 02/03/2020 alle 21:30:53Ma ti pare così consolatorio prendertela col ministro della salute? Credi davvero che decide da solo? In materia di salute?
E che dobbiamo fare per fermare una influenza un po' piu' aggressiva della solita...per non fare aumentare i contagi devi fermare tutto e obbligare la gente a stare in casa ma questo da subito e anche nelle regionicon pochi contagiati ,attendere che il contagio faccia il suo corso di quelli contagiati , per poi valutare. Per me dobbiamo entrare nell'ottica che virus di questo tipo saranno sempre piu' frequenti nel mondo ,ed accertata la sua pericolosità ,si deve poi procedere di grado.. a bocce ferme mi auguro che qualcuno chieda la testa del ministro della salute italiano per aver gestito la cosa nel peggior dei modi! Ha dimostrato di non essere all'altezza della situazione..
In risposta al messaggio di sergiozh del 02/03/2020 alle 20:53:12A mio avviso visti i rapporti svizzera lombardia e il passaggio di asintomatici, entro un paio di settimane in svizzera la situazione sarà pari pari. La Francia ha già smessi di prendersela con gli italiani e si sta preparando.
Il problema e' se l'italia vuole ed e' capace di fermare il virus sul suo territorio. per me le misure che ha preso finora non sono sufficienti a fermarlo.
https://www.lefigaro.fr/science...
https://www.thelocal.de/2020030...
https://www.bbc.com/news/uk-517...
https://www.dw.com/en/germany-l...
In risposta al messaggio di SergioRM del 02/03/2020 alle 23:09:27E già, e che per taluni la memoria è corta ( non saranno mica portatori sani di un nuovo virus) io ricordo di chi voleva la testa del governatore della Toscana, dimenticandosi, pio di quelli della Lombardia e Veneto, mah ...
Ma ti pare così consolatorio prendertela col ministro della salute? Credi davvero che decide da solo? In materia di salute? Il primo vero problema è che all'inizio sono stati gli esperti a creare una confusione tale chenon ci si capiva nulla, da chi diceva che era poco più di un'influenza (come la Gelsomino, virologa al Sacco) a chi diceva che era letale come la spagnola (come Burioni). Solo un po' per volta hanno capito - loro, gli esperti - che cercare il paziente zero non serviva a nulla, perché il virus girava da settimane in Italia, confondendosi con quello dell'influenza e causando polmoniti anomale di cui gli esperti non capivano nulla, di cui la sanità regionale lombarda non capiva nulla. E se il virus era qui da settimane senza che nessuno se ne accorgesse, prima che si ammalasse il paziente uno, nessuno avrebbe potuto evitare che arrivasse. Solo un po' per volta hanno capito - loro, gli esperti - che il vero problema non è la letalità, ma la rapida diffusione del contagio e il conseguente collasso dei reparti di terapia intensiva. In questa confusione, è stato difficile fare l'unica cosa che si poteva fare: uno stretto coordinamento tra governo e regioni, perché la tutela della salute, per l'art. 117 della Costituzione, è materia di legislazione concorrente, e Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato. Perché non te la prendi con le Regioni, con Regioni che non fanno che chiedere maggiore autonomia? La tutela della salute è compito loro! Però, quando non ci riescono, invocano lo Stato, si lamentano dello Stato, scaricano sullo Stato. E se un coordinamento era già difficile comunque (oltre alla confusione creata dagli esperti, c'è anche il fatto che dalla riforma del titolo V della Costituzione ci sono continui ricorsi alla Corte Costituzionale per conflitti di competenza), è stato reso ancor più difficile dallo sciacallaggio politico di chi, per interesse personale, ha proposto una crisi di governo in piena emergenza! Per fortuna ottenendo solo di essere spernacchiato dai suoi stessi alleati. Se volessi fare un elenco di colpevoli la lista sarebbe molto lunga...
https://www.adnkronos.com/salut...
https://cattiviscienziati.com/w...
In risposta al messaggio di sergiozh del 03/03/2020 alle 01:11:33Si ma in cina non giravano le persone. Le hanno fermate. Qui è diventata festa nazionale, tutti a casa, tutto chiuso e tutti in giro tra montagna a sciare e centri commerciali. Qui non lo fermi, lo quadruplichi cosi. Ma non ci si arriva!!
Sulla situazione svizzera e gli asintomatici. sui media e alla tv svizzera nessuno incolpa l'italia ma c'e' la consapevolezza che in generale non si dice che tutti i casi in svizzera hanno un virus proveniente dal norditaliaall'origine. ora ci sono i primi casi di contagi in svizzera, anche il primo caso in ticino di un ultraottantenne con varie patologie preesistenti che non e' andato in italia e che ora si trova in cure intense. il responsabile svizzero della sorveglianza delle malattie trasmissibili in svizzera ha detto che il virus non si puo' fermare e che arrivera' di sicuro. Secondo lui questo virus diventera' un virus sempre presente mondialmente come ad esempio il virus dell'epatite. Secondo quel tipo i casi asintomatici col tempo sviluppano quasi tutti sintomi e diventano contagiosi solo quando sviluppano i sintomi, prima sono poco contagiosi. la mia impressione e' che in svizzera si fanno ora le misure preventive giuste proprio grazie al fatto che in italia e' scoppiato il bubbone e si vuole evitare che da noi succeda lo stesso, rallentando molto la diffusione del virus per non bloccare il sistema sanitario con troppi casi improvvisamente. io sono sempre impressionato dalla cina che ha avuto 80'000 contagi, 45'000 sono guariti nel frattempo ed e' riuscita a bloccare la maggior parte dei nuovi contagi col risultato che ora ci sono meno nuovi contagi in cina che nel resto del mondo. Gli altri paesi dovrebbero riuscire a bloccare i loro contagi come ha fatto la cina e il problema virus forse verrebbe messo sotto controllo. se la cina avesse reagito prima con misure incisive avrebbe avuto meno contagi, per me anche ora l'italia dovrebbe prendere misure piu' drastiche per frenare fortemente il virus.
In risposta al messaggio di sergiozh del 03/03/2020 alle 01:11:33Tieni conto che il virus non teme le frontiere Serve di più bloccare la Svizzera che la Sicilia.
Sulla situazione svizzera e gli asintomatici. sui media e alla tv svizzera nessuno incolpa l'italia ma c'e' la consapevolezza che in generale non si dice che tutti i casi in svizzera hanno un virus proveniente dal norditaliaall'origine. ora ci sono i primi casi di contagi in svizzera, anche il primo caso in ticino di un ultraottantenne con varie patologie preesistenti che non e' andato in italia e che ora si trova in cure intense. il responsabile svizzero della sorveglianza delle malattie trasmissibili in svizzera ha detto che il virus non si puo' fermare e che arrivera' di sicuro. Secondo lui questo virus diventera' un virus sempre presente mondialmente come ad esempio il virus dell'epatite. Secondo quel tipo i casi asintomatici col tempo sviluppano quasi tutti sintomi e diventano contagiosi solo quando sviluppano i sintomi, prima sono poco contagiosi. la mia impressione e' che in svizzera si fanno ora le misure preventive giuste proprio grazie al fatto che in italia e' scoppiato il bubbone e si vuole evitare che da noi succeda lo stesso, rallentando molto la diffusione del virus per non bloccare il sistema sanitario con troppi casi improvvisamente. io sono sempre impressionato dalla cina che ha avuto 80'000 contagi, 45'000 sono guariti nel frattempo ed e' riuscita a bloccare la maggior parte dei nuovi contagi col risultato che ora ci sono meno nuovi contagi in cina che nel resto del mondo. Gli altri paesi dovrebbero riuscire a bloccare i loro contagi come ha fatto la cina e il problema virus forse verrebbe messo sotto controllo. se la cina avesse reagito prima con misure incisive avrebbe avuto meno contagi, per me anche ora l'italia dovrebbe prendere misure piu' drastiche per frenare fortemente il virus.
https://www.ilgiorno.it/como/cr...
qui
la "mappa" mondiale dei contagi, curata dalla John Hopkins.qui
i dati su cui quella mappa si basa e ho fatto un po' di conti sulla Cina.https://www.tgcom24.mediaset.it...
In risposta al messaggio di alexia76 del 03/03/2020 alle 07:30:58A proposito di sci ...
Si ma in cina non giravano le persone. Le hanno fermate. Qui è diventata festa nazionale, tutti a casa, tutto chiuso e tutti in giro tra montagna a sciare e centri commerciali. Qui non lo fermi, lo quadruplichi cosi. Ma non ci si arriva!!
https://www.lastampa.it/montagn...
In risposta al messaggio di SergioRM del 03/03/2020 alle 15:33:33Leggendo in giro mi pare di aver capito però che rispetto alla idea che la trasmissione ratavuloira-uomo fosse di fine dicembre, questa è stata retrodatata di più di un mese. Questo vuol dire che il fantomatico paziente zero che non si cerca più potrebbe essere arrivato in italia prima del 22/23 gennaio, ponendo fine alle polemiche sterili.
Si trova qui la mappa mondiale dei contagi, curata dalla John Hopkins. Si trovano invece qui i dati su cui quella mappa si basa e ho fatto un po' di conti sulla Cina. I dati partono dal 22 gennaio (prima si credeva che cifosse solo un contagio animale-uomo) e allora l'83% dei casi era nella provincia di Hubei, solo il 17% nel resto della Cina. Il 22 gennaio la percentuale nel resto della Cina è salita al 19%, il 23 gennaio al 31%. Il 23 gennaio la Cina ha blindato la provincia di Hubei. Nonostante questo, il 31 gennaio (poco dopo che l'OMS aveva dichiarato l'emergenza sanitaria internazionale) la percentuale dei casi nel resto della Cina è salita ancora al 41%. È scesa poi gradualmente: 31% il 4/2, 29% il 7/2, 18% il 14/2. In altri termini, anche dopo la blindatura della provincia di Hubei quelli che erano stati lì contagiati hanno avuto due/tre settimane di tempo per impedire che si tornasse ai livelli iniziali. Dopo il 17% del 22 gennaio, sono occorse tre settimane prima che si tornasse al 18%. Ecco perché l'ISS dice che è ancora presto per valutare l'efficacia dei provvedimenti adottati. Non resta che aspettare. E sperare.
In risposta al messaggio di dani1967 del 03/03/2020 alle 15:45:21Pure tu te ce metti?
Leggendo in giro mi pare di aver capito però che rispetto alla idea che la trasmissione ratavuloira-uomo fosse di fine dicembre, questa è stata retrodatata di più di un mese. Questo vuol dire che il fantomatico pazientezero che non si cerca più potrebbe essere arrivato in italia prima del 22/23 gennaio, ponendo fine alle polemiche sterili. @walter il fatto di essere vivi comporta in qualsiasi momento la possibilità di morire.
In risposta al messaggio di dani1967 del 03/03/2020 alle 15:45:21Questo ormai è praticamente certo:
Leggendo in giro mi pare di aver capito però che rispetto alla idea che la trasmissione ratavuloira-uomo fosse di fine dicembre, questa è stata retrodatata di più di un mese. Questo vuol dire che il fantomatico pazientezero che non si cerca più potrebbe essere arrivato in italia prima del 22/23 gennaio, ponendo fine alle polemiche sterili. @walter il fatto di essere vivi comporta in qualsiasi momento la possibilità di morire.
https://www.repubblica.it/crona...
questo articolo
, decisamente sorprendente: il presidente dell'ordine dei medici di Lodi racconta di una ragazza di 29 anni che aveva avuto «una polmonite che si è trascinata appresso per un mese e mezzo, tra lastre, tac e domande come "Sei stata a Wuhan", "Vieni dalla Cina?". Lei non si era mossa da Cavenago». Domande sì, un tampone no. E intanto il virus si diffondeva...qui
).In risposta al messaggio di SergioRM del 02/03/2020 alle 23:09:27Sagge considerazioni.
Ma ti pare così consolatorio prendertela col ministro della salute? Credi davvero che decide da solo? In materia di salute? Il primo vero problema è che all'inizio sono stati gli esperti a creare una confusione tale chenon ci si capiva nulla, da chi diceva che era poco più di un'influenza (come la Gelsomino, virologa al Sacco) a chi diceva che era letale come la spagnola (come Burioni). Solo un po' per volta hanno capito - loro, gli esperti - che cercare il paziente zero non serviva a nulla, perché il virus girava da settimane in Italia, confondendosi con quello dell'influenza e causando polmoniti anomale di cui gli esperti non capivano nulla, di cui la sanità regionale lombarda non capiva nulla. E se il virus era qui da settimane senza che nessuno se ne accorgesse, prima che si ammalasse il paziente uno, nessuno avrebbe potuto evitare che arrivasse. Solo un po' per volta hanno capito - loro, gli esperti - che il vero problema non è la letalità, ma la rapida diffusione del contagio e il conseguente collasso dei reparti di terapia intensiva. In questa confusione, è stato difficile fare l'unica cosa che si poteva fare: uno stretto coordinamento tra governo e regioni, perché la tutela della salute, per l'art. 117 della Costituzione, è materia di legislazione concorrente, e Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato. Perché non te la prendi con le Regioni, con Regioni che non fanno che chiedere maggiore autonomia? La tutela della salute è compito loro! Però, quando non ci riescono, invocano lo Stato, si lamentano dello Stato, scaricano sullo Stato. E se un coordinamento era già difficile comunque (oltre alla confusione creata dagli esperti, c'è anche il fatto che dalla riforma del titolo V della Costituzione ci sono continui ricorsi alla Corte Costituzionale per conflitti di competenza), è stato reso ancor più difficile dallo sciacallaggio politico di chi, per interesse personale, ha proposto una crisi di governo in piena emergenza! Per fortuna ottenendo solo di essere spernacchiato dai suoi stessi alleati. Se volessi fare un elenco di colpevoli la lista sarebbe molto lunga...
https://www.lescienze.it/news/2...
In risposta al messaggio di sergiozh del 02/03/2020 alle 22:12:01Per favore fammi capire. Se con ‘da noi’ vuoi dire qui in Francia allora segnati questo:
Da noi non e' ancora molto diffuso e hanno preso molte misure preventive. Da oggi il governo dice di non stringere le mani per salutare. E non crediamo di essere piu' bravi degli altri. a me sembra da osservatore esternoall'italia che l'italia non si rende conto completamente in che situazione allarmante si trova. In italia si sostiene spesso che ci sono molti positivi in italia perche' si fanno piu' test che negli altri paesi, che la francia e germania hanno gli stessi portatori nascosti del virus che in italia ma io sono convinto che non e' cosi'. Per me in italia ci sono molte piu' persone contagiate che in francia e germania percentualmente. Forse 10 volte di piu', forse molto piu' di 10 volte di piu'.