In risposta al messaggio di il tornitore del 09/03/2020 alle 12:02:38sino a quando le persone continueranno a girare i contagiati continueranno a aumentare ...ora tocca vedere nei prossimi giorni/settimane se la gente lo ha finalmente capito o no ..augurandoci non sia già troppo tardi con la maggior parte dei 60 milioni di abitanti in italia contagiati .
Apprezzo il tuo intervento documentato; io non mi sono documentato in merito, o per svogliatezza o perchè ad oggi è alquanto difficile trovare la verità... Ognuno dice la sua e poco dopo arriva subito l'antitesi con relativeargomentazioni. Il web è tanto bello ma è anche tanto brutto. @impiegatodelvolante e @immortale1: Voi temete una cosa infondata poichè, Io, sto comunque rispettando tutto ciò che viene delineato nel decreto. In più avendo mia moglie infartuata (3 volte) e ha subito un'angioplastica a Gennaio riesco sufficientemente a valutare la pericolosità e ho vissuto una piccolissima parte del tempo in ospedale vedendo la situazione. Si parla delle UTI (terapia intesiva) che sono al collasso... Per dire, quando mia moglie è entrata con codice rosso il 4 Gennaio, hanno dovuto farla aspettare (ovviamente era sotto controllo) perchè la UTIC (terapia intensiva cardiologia) era full... A parer mio un caso del genere è già al collasso. Fino ad ora non si è fatto a tappeto il tampone (credo e son quasi certo per motivi di mole di lavoro)... Quindi nessuno sa effettivamente quanti sono i contagiati in quanto, in alcuni casi, è asintomatica non nel solo breve o nella sola incubazione (da quello che ho capito). Per me ci potrebbero essere molti più contagi e quindi relativa mortalità in percentuale cala; come giustamente dice Emme48 bisogna anche vedere come viene registrato il decesso, il motivo. Poi bisogna dire che ogni fisico reagisce in modo diverso e chi più chi meno, anche se in buono stato di salute, è cagionevole; non siamo uguali, partendo dal fatto della dieta seguita e dalle malattie pregresse.
https://www.rsi.ch/play/radio/p...
In risposta al messaggio di immortale1 del 09/03/2020 alle 13:39:48Certo va benissimo, tutta zona zossa, che poi vediamo a che serve, dato che si può circolare per vari motivi, e dato che noi Italiani siamo: indisciplinati, raccontaballe, ecc. Immagino che chiunque possa fare ciò che gli pare, dunque?...servirebbe una dittatura...ma non possiamo permettercela.
sino a quando le persone continueranno a girare i contagiati continueranno a aumentare ...ora tocca vedere nei prossimi giorni/settimane se la gente lo ha finalmente capito o no ..augurandoci non sia già troppo tardicon la maggior parte dei 60 milioni di abitanti in italia contagiati . vista la situazione a questo punto io allargherei all'attuale zona rossa a tutta l'intera italia ,non vedo altra soluzione per poter aver la garanzia di diminuire i contagi.. dalle marche in giù tutti fanno la normale vita con negozi ,bar , tutto aperto come se nulla fosse ! lo si vede chiaramente dalle trasmissioni in tv ,quelle al nord nella zona rossa sono senza pubblico ,quelle dalle marche in giù hanno tutto il pubblico ammassato tra loro ,se c'e' un contagiato li adios ! mi pare un controsenso pare che attendano l'aumentare dei contagiati per correre ai ripari ,mentre la regola in questo caso è prevenire meglio che curare. hanno già cannato al nord non applicando la quarantena da subito ,mentre il virus aveva sino a 27 giorni di incubazione ed ora cannano nuovamente al centro/sud mettendo in pericolo l'intera nazione
In risposta al messaggio di masivo del 09/03/2020 alle 14:06:07all'ingresso del coronavirus nel nostro paese o che facevi finta di nulla o utilizzavi regola drastiche per prevenire i contagi il nostro indice azionario e lo spread sarebbero comunque tracollati !
Certo va benissimo, tutta zona zossa, che poi vediamo a che serve, dato che si può circolare per vari motivi, e dato che noi Italiani siamo: indisciplinati, raccontaballe, ecc. Immagino che chiunque possa fare ciò che glipare, dunque?...servirebbe una dittatura...ma non possiamo permettercela. FESSERIE DEL GIORNO. Intanto 10% di perdite in borsa e spread sopra i 200 punti...purtroppo virus ed economia sono problemi contrapposti, risolvendone uno danneggi l' altro. Prima o dopo si dovrà scegliere, e io credo che sarà il problema economico a prevalere...a è vero lo avevo già ampiamente fatto capire, ma meglio ricordarvelo, poiché il tempo dirà chi dice fesserie, e chi purtroppo è realista.
In risposta al messaggio di SergioRM del 09/03/2020 alle 12:30:58
Per me ci potrebbero essere molti più contagi e quindi relativa mortalità in percentuale cala; come giustamente dice Emme48 bisogna anche vedere come viene registrato il decesso, il motivo. Mi rendo conto che è difficileentrare in quest'ottica, ma il problema non è il numero dei contagiati (che, come dici, non conosce nessuno), il problema non è il numero dei morti (che potrebbero essere morti per altri motivi - come si ripete in tutti i comunicati della Protezione Civile). Il problema è il numero rapidamente crescente dei malati che hanno bisogno di terapia intensiva, che rischia di saturare i reparti e di costringere a trascurare altri malati. E qui puoi girare il web quanto ti pare, ma nessuno ti dirà che non è vero.
In risposta al messaggio di ecostar del 09/03/2020 alle 14:39:33
temo che gli ospedali delle zone rosse siano già saturi e a breve saranno tutti saturi dal nord al sud , non so quando ne usciremo ma pur con un tremendo scotto ne usciremo , io spero solo che tutta e dico tutta la popolazioneitaliana collabori a tutte le raccomandazioni e restrizioni imposte anche in quelle regioni ancora non particolarmente colpite , anzi quelle regioni avendo ancora tempo disponibile hanno una marcia in più e speriamo la sappiano organizzare evitando futili bla bla e perdita di tempo , siamo tutti a rischio e in ginocchio ma se anche mal messi con la collaborazione di tutti sapremo rialzarci , io come tutti voi sono estremamente preoccupato ma fiducioso mario
In risposta al messaggio di ecostar del 09/03/2020 alle 14:39:33Ti scrivo dal fronte lavorando in un ospedale medio lombardo. Sospese tutte le attività elettive, rianimazione piena, in attesa di attrezzature per ampliare del 50 % i posti letto, reparti che si stanno riconvertendo per ospitare i sospetti contagi ( e se continua così anche i positivi), pronto soccorso intasato di sospette infezioni da covid-19 che aumentano di giorno in giorno. Si rischia la paralisi, anche perchè la vita va avanti e non esistono solo le patologie legate al coronavirus e bisogna dare risposta anche agli altri pz. Ferie, recuperi riposi e congedi revocati, continui cambi di turni per far fronte alle nuove necessità che cambiano di ora in ora e cominciamo ad avere contagiati tra i dipendenti. E le previsioni sono un incremento dei casi.
temo che gli ospedali delle zone rosse siano già saturi e a breve saranno tutti saturi dal nord al sud , non so quando ne usciremo ma pur con un tremendo scotto ne usciremo , io spero solo che tutta e dico tutta la popolazioneitaliana collabori a tutte le raccomandazioni e restrizioni imposte anche in quelle regioni ancora non particolarmente colpite , anzi quelle regioni avendo ancora tempo disponibile hanno una marcia in più e speriamo la sappiano organizzare evitando futili bla bla e perdita di tempo , siamo tutti a rischio e in ginocchio ma se anche mal messi con la collaborazione di tutti sapremo rialzarci , io come tutti voi sono estremamente preoccupato ma fiducioso mario
In risposta al messaggio di immortale1 del 09/03/2020 alle 14:35:19
all'ingresso del coronavirus nel nostro paese o che facevi finta di nulla o utilizzavi regola drastiche per prevenire i contagi il nostro indice azionario e lo spread sarebbero comunque tracollati ! se non ci raccontanoballe ! in cina con 1,5 miliardi di persone in citta ammassate come formiche pare abbiano controllato il virus diminuendo drasticamente i contagi e la situazione si sta stabilizzando, o sono stati talmente bravi e scrupolosi nel fare adottare le regole con la forza fermando i contagi o qualcosa ci sfugge dove i più complottisti affermano che avevano già il vaccino pronto da dare di nascosto tra le cure ai loro malati . di certo se passato del tempo loro ne escono completamente e da noi continuiamo ad ammalarci ,qualcosa non torna !
In risposta al messaggio di bradipo66 del 09/03/2020 alle 15:39:15
Ti scrivo dal fronte lavorando in un ospedale medio lombardo. Sospese tutte le attività elettive, rianimazione piena, in attesa di attrezzature per ampliare del 50 % i posti letto, reparti che si stanno riconvertendo perospitare i sospetti contagi ( e se continua così anche i positivi), pronto soccorso intasato di sospette infezioni da covid-19 che aumentano di giorno in giorno. Si rischia la paralisi, anche perchè la vita va avanti e non esistono solo le patologie legate al coronavirus e bisogna dare risposta anche agli altri pz. Ferie, recuperi riposi e congedi revocati, continui cambi di turni per far fronte alle nuove necessità che cambiano di ora in ora e cominciamo ad avere contagiati tra i dipendenti. E le previsioni sono un incremento dei casi.
https://www.corrierecomunicazio...
In risposta al messaggio di Giovanni del 09/03/2020 alle 16:59:55intanto hanno chiesto l'amnistia, e io ho sentore che qualche buonista al governo pensi anche di concederla.
Io sono nato appena a guerra finita e per quindici anni, attorno al fuoco, i genitori, zii, conoscenti, si raccontavano le storie della guerra; chi c'era stato che il Tenente Tizio aveva comandato questo ed il Caporale Sempronioaveva fatto quell'altro. Le donne raccontavano dei lavori che normalmente facevano gli uomini ma lo dovevano far loro perché i mariti ed i figli erano al fronte, sperando sempre che non arrivasse il Carabiniere a dare la brutta notizia. Si era in guerra. I Tedeschi facevano quel che tutti sappiamo, quindi tutte le acrobazie per sfuggir loro, per salvare le poche cose importanti, tipo la gallina, il quintale di grano o che altro. Ora siamo nuovamente in guerra, il nemico è diverso, non lo vediamo, non possiamo accorgerci quando sta per portarci via o darci un sacco di botte. Siamo in guerra, una guerra alla quale siamo tutti chiamati, bambini, ragazzi, giovani e meno giovani, dell'uno e dell'altro sesso: tutti. Ed in guerra si deve applicare il Codice di Guerra, chi non rispetta questo Codice dovrebbe pagarla molto cara, non con 200 Euro o qualche giorno al gabbio; i detenuti che devastano le carceri, io personalmente non vedo il problema: chiudo le porte e chissenefrega; hanno bruciato letti, devastato cuci ne, uffici ed infermerie, chissenefrega, noi qua fuori, noi siamo loro vittime comunque, s'arrangino: niente nuovo letto, niente nuova cucina, s'arrangino. In questa situazione di guerra, fai quelle cose là e lo Stato dovrebbe rispondere come in guerra: adesso t'arrangi, ma non esci. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 09/03/2020 alle 16:59:55
Io sono nato appena a guerra finita e per quindici anni, attorno al fuoco, i genitori, zii, conoscenti, si raccontavano le storie della guerra; chi c'era stato che il Tenente Tizio aveva comandato questo ed il Caporale Sempronioaveva fatto quell'altro. Le donne raccontavano dei lavori che normalmente facevano gli uomini ma lo dovevano far loro perché i mariti ed i figli erano al fronte, sperando sempre che non arrivasse il Carabiniere a dare la brutta notizia. Si era in guerra. I Tedeschi facevano quel che tutti sappiamo, quindi tutte le acrobazie per sfuggir loro, per salvare le poche cose importanti, tipo la gallina, il quintale di grano o che altro. Ora siamo nuovamente in guerra, il nemico è diverso, non lo vediamo, non possiamo accorgerci quando sta per portarci via o darci un sacco di botte. Siamo in guerra, una guerra alla quale siamo tutti chiamati, bambini, ragazzi, giovani e meno giovani, dell'uno e dell'altro sesso: tutti. Ed in guerra si deve applicare il Codice di Guerra, chi non rispetta questo Codice dovrebbe pagarla molto cara, non con 200 Euro o qualche giorno al gabbio; i detenuti che devastano le carceri, io personalmente non vedo il problema: chiudo le porte e chissenefrega; hanno bruciato letti, devastato cuci ne, uffici ed infermerie, chissenefrega, noi qua fuori, noi siamo loro vittime comunque, s'arrangino: niente nuovo letto, niente nuova cucina, s'arrangino. In questa situazione di guerra, fai quelle cose là e lo Stato dovrebbe rispondere come in guerra: adesso t'arrangi, ma non esci. Giovanni
In risposta al messaggio di jana del 09/03/2020 alle 17:40:40
Un materassino per terra di quelli da campeggio e scatolette di tonno con il pane da mangiare. E sgobbare per mettere a posto. Seee, gli pago io il letto nuovo e la cucina! Perche poi siamo noi a pagare. C'e altro da pagare in questo momento, piu urgente, se sono da comprare i letti, sono quelli per gli ospedali.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 09/03/2020 alle 17:05:28hanno preso la palla al balzo per colpa del virus e delle carceri super affollate ,più volte siamo stati richiamati dalla UE che le nostre carceri sono troppo affollate , se poi i detenuti si iniziano ad ammalare di coronavirus ci tocca pure pagare i danni ai famigliari dei detenuti morti, troveranno certamente il modo di farne uscire una buona parte con qualche condono, questa è l'italia
intanto hanno chiesto l'amnistia, e io ho sentore che qualche buonista al governo pensi anche di concederla. ci manca solo che escano tutti i detenuti
In risposta al messaggio di masivo del 09/03/2020 alle 14:06:07Qualcuno che mette decisamente l'economia davanti, e lo dice anche c'è:
Certo va benissimo, tutta zona zossa, che poi vediamo a che serve, dato che si può circolare per vari motivi, e dato che noi Italiani siamo: indisciplinati, raccontaballe, ecc. Immagino che chiunque possa fare ciò che glipare, dunque?...servirebbe una dittatura...ma non possiamo permettercela. FESSERIE DEL GIORNO. Intanto 10% di perdite in borsa e spread sopra i 200 punti...purtroppo virus ed economia sono problemi contrapposti, risolvendone uno danneggi l' altro. Prima o dopo si dovrà scegliere, e io credo che sarà il problema economico a prevalere...a è vero lo avevo già ampiamente fatto capire, ma meglio ricordarvelo, poiché il tempo dirà chi dice fesserie, e chi purtroppo è realista.
In risposta al messaggio di robyexcigs del 09/03/2020 alle 19:19:22L'80 per cento dei contagiati fa la malattia senza complicazioni a casa e diventa immune alla attuale versione del virus che circola. Significa che quando buona parte della popolazione avra' fatto la malattia il virus circolera' meno perche' molti non si contageranno.
Oggi mi è capitato di guardare più del solito la tv, ma da zona limitrofa a zona rossa, in procinto (visti i numeri) di diventare anche noi rossi (Torino), automaticamente qualche minuto vuoto in più te lo ritrovi Ebbene,rai tg leonardo ha fatto vedere alcune differenze tra noi e la Corea del Sud, a noi paragonabile come casi (7478 vs 7375), ma decisamente diversa nei numeri dei morti (53 vs 366) Loro per bloccare il più possibile il contagio, addirittura alle persone in macchina, con tanto di mascherina da pochi centesimi, ma comunque con mascherina (che a ben vedere non serve assolutamente a nulla, almeno all'interno della tua vettura), veniva fatto i tampone a tappeto, senza assolutamente scendere dalla vettura Così facendo hanno intercettato moltissimi positivi, asintomatici, costringendoli all'auto quarantena - da noi alcun giovani intervistati in locali pubblici, bar e similari, rigorosamente a meno di un metro l'un l'altro, mentre prendevano probabilmente un aperitivo (dall'accento potrei dire la provenienza, ma sono arrivato tardi a leggere le didascalie di autore e zona), le risposte medie erano del tipo: alla mia età mi devo chiudere in casa? non se ne parla neanche Secondo voi riusciremo a vedere qualche barlume di luce, almeno fra 2 o 3 settimane o potrà essere solo esponenzialmente peggio - mi sa che non ho realmente bisogno di risposte, tanto…. edited - tra parentesi, qualcuno sa spiegare come mai Francia e Spagna, hanno numeri di contagi e decessi paragonabili a noi intorno al 29 febbraio, mentre la Germania, con anche lei casi paragonabili come contagio, non ha ancora un morto che è uno? Ma non hanno detto che il virus è dello stesso ceppo e che non riconosce confini, ideologie, stati, ecc...?