In risposta al messaggio di chorus del 12/03/2026 alle 09:46:31Lo dissi tempo fa, dovrebbero candidarsi alcuni utenti di COL
Aggiungo questa interessante lettura: Accise mobili sui carburanti: il governo valuta i rincari recenti Ma si sa, l'italiano medio ha la soluzione in tasca, beninteso soluzione immediata (... che chiaramente colpisce le tasche degli altri ... e gli altri muti)
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 12/03/2026 alle 10:45:35
Lo dissi tempo fa, dovrebbero candidarsi alcuni utenti di COL Sanno tutto meglio degli altri e hanno tutte le soluzioni Peccato che come i loro leader politici, parlano senza fare i conti
In risposta al messaggio di elefantin del 12/03/2026 alle 19:22:38Personalmente non ho presente quali siano i derivati del petrolio che organizzano quotidianamente la nostra vita.
il problema per i drastici rincari dei carburanti , non e' tanto per noi che ogni tanto ci andiamo a spasso , casomai faremo meno km ... ma il problema vero e proprio , senza ombra di dubbio , e' per chi ci lavora , e trasporta , ovviamene poi tutto costera' di piu
In risposta al messaggio di chorus del 13/03/2026 alle 10:06:27
Personalmente non ho presente quali siano i derivati del petrolio che organizzano quotidianamente la nostra vita. Aumento del petrolio = aumento della benzina. Con le conseguenze da te elencate. Ma ce n'è un'altra: quantoci costerà in più produrre energia elettrica? Non per le nostre abitazioni, in fin dei conti potremmo fare un ciclo di lavatrice in meno, lasciare una sola lampadina accesa in casa, per l'accensione de condizionatori è ancora presto. Ma un'industria non può fermare i propri impianti, e per farli funzionare pagherà la bolletta di più. Ergo un aumento di prezzi, ergo inflazione!
In risposta al messaggio di Giovanni del 13/03/2026 alle 16:05:54...aggiungiamoci la produzione idroelettrica delle non poche dighe e centrali qui su da noi...
Giusto, aumentando il costo del carburante per produrre energia elettrica, aumenteranno le bollette e, di conseguenza, i prezzi con relativa inflazione. Però io, da sempliciotto, mi chiedo: non tutte le bollette dovrebberoaumentare, ovvero non tutti i distributori di energia elettrica dovrebbero essere costretti ad aumentare le bollette. Ricordo bene che qualche distributore, nelle campagne pubblicitarie per procurarsi nuovi clienti, assicura di commerciare solo energia rinnovabile ed il sole ed il vento sono sempre aggratis per cui questi distributori, se aumentano i prezzi, dichiarano il falso oppure sono ladri. Se un'alta percentuale dell'energia prodotta dal solare ed eolico in Italia, a sentire persone informatissime, varia dal 50% al non so quanto di più, gli aumenti dovrebbero interessare solo gli utenti allocchi che permettono loro di arrivargli al domicilio corrente prodotta da fonti tradizionali. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 13/03/2026 alle 16:05:54Tutti i contratti domestici si basano sul PUN (Prezzo Unico Nazionale) e questo vale da Aosta a Palermo compresa la Sardegna; che poi sia monorario oppure biorario oppure triorario o addirittura orario non importa anche se si ha da contratto la GO (Garanzia d'Origine) dell'energia esempio solo da rinnovabili (es. Dolomiti Energia grazie al suo idroelettrico ed altre fonti green)... Non si basano sul PZO (Prezzo Zonale Orario) o addirittura su quello quartorario (ogni 15 minuti) dove si possono notare differenze nel prezzo dell'energia tra le 7 zone d'Italia (si possono vedere su GME). Tra le 7 zone d'Italia i prezzi differiscono non solo per il tipo di fonte ma anche per distribuzione dell'energia intrazonale, congestione rete etc.
Giusto, aumentando il costo del carburante per produrre energia elettrica, aumenteranno le bollette e, di conseguenza, i prezzi con relativa inflazione. Però io, da sempliciotto, mi chiedo: non tutte le bollette dovrebberoaumentare, ovvero non tutti i distributori di energia elettrica dovrebbero essere costretti ad aumentare le bollette. Ricordo bene che qualche distributore, nelle campagne pubblicitarie per procurarsi nuovi clienti, assicura di commerciare solo energia rinnovabile ed il sole ed il vento sono sempre aggratis per cui questi distributori, se aumentano i prezzi, dichiarano il falso oppure sono ladri. Se un'alta percentuale dell'energia prodotta dal solare ed eolico in Italia, a sentire persone informatissime, varia dal 50% al non so quanto di più, gli aumenti dovrebbero interessare solo gli utenti allocchi che permettono loro di arrivargli al domicilio corrente prodotta da fonti tradizionali. Giovanni
In risposta al messaggio di Rascal del 16/03/2026 alle 09:59:28Bravo, è proprio così. Dovremmo voltare il fondoschiena allo zio Sam, allearci con la Russia e la Cina e farci gli interessi nostri. Voglio vedere cosa fa Ciuffo e l'americano... Portiamo Cuba in Europa. Augusto
Tante belle parole intanto oggi per il gasolio grazie pure all'aumento recente sulle sue accise siamo sopra i 2 euro al litro a salire. Per chi spera in interventi governativi scordatevelo il coltello col manico sta dallaparte dei petrolieri anche li tutto fumo ma niente arrosto. Ho gia capito che per andare in vacanza col camper dovrò fare un mutuo in quanto credo che questa storia non finirà a breve. Dimenticavo ultima cosa non scodatevi di mettervi supini altrimenti il capo si arrabbia
In risposta al messaggio di Nemo54 del 16/03/2026 alle 12:14:21Oggi a Nus in Valle d'Aosta
Bravo, è proprio così. Dovremmo voltare il fondoschiena allo zio Sam, allearci con la Russia e la Cina e farci gli interessi nostri. Voglio vedere cosa fa Ciuffo e l'americano... Portiamo Cuba in Europa. Augusto
In risposta al messaggio di penguin46 del 18/03/2026 alle 20:26:13Sei messa bene, oggi alla pompa bianca
Oggi a Nus in Valle d'Aosta benzina 1,885 gasolio 2,009 vediamo cosa succede domani
In risposta al messaggio di maxime del 18/03/2026 alle 21:49:34Riducono la speculazione, la politica, a mio avviso, e' un pesante dazio. Augusto
da domani e per 20 gg, gasolio e benzina - 25 centesimi / litro ...hanno abbassato le accise Massimo
In risposta al messaggio di Nemo54 del 19/03/2026 alle 08:43:06Quindi, torniamo al re o ad una bella dittatura, magari di sinistra?
Riducono la speculazione, la politica, a mio avviso, e' un pesante dazio. Augusto
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 19/03/2026 alle 14:54:03Maddai, ma cosa dici,
Quindi, torniamo al re o ad una bella dittatura, magari di sinistra?
In risposta al messaggio di Grinza del 19/03/2026 alle 14:56:43E' scritto qui
Ma siete sicuri? Qui non è cambiato niente, a meno che l’aumento nuovo non ha mangiato il beneficio
Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 165 |
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