quote:Risposta al messaggio di Cordy inserito in data 07/02/2011 11:15:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
>
Ciao Cordy, ho visto finalmente il tuo panzerino, proprio bello.
In riferimento al discorso medici è vero che con i progressi medici tutti possiamo risultare ammalati in qualche modo, forse perchè la diagnostica permette di fare diagnosi anzitempo che nel passato non si potevano sapere se non al momento del manifestarsi dei sintomi conclamati, è pertanto secondo me una cosa positiva se possiamo così scoprire di aver malattie che non si sa di aver, l'alternativa è metter la testa sotto la sabbia e non vedere.
Sai quante persone non fanno una semplice analisi del sangue da cui si potrebbe evidenziare parametri predisponenti le più diffuse malattie cardicircolatorie, che uniti a stili di vita malsani quali errata alimentazione, fumo, sedentarietà, stress portano alla malattia; tale malattia costerà poi alla comunità molto di più che gli esami per la prevenzione.
I grandi miglioramenti offerti dalla medicina sono esclusivamente economicamente vantaggiosi per i medici...
Non ho capito bene cosa vuoi dire con questa affermazione, mi spiace dirlo, la mia interpretazione è che i medici non cerchino miglioramenti per guarire una malattia che oggi non si può curare e forse domani si, ma lo facciano per proprio tornaconto; scusa ma la vedo come una affermazione troppo estrema.
Dici che hai visto il mondo dei medici dall'interno e ti sei fatto questa opinione. Ma è la tua opinione e ci credo, la classe dei medici è per la maggior parte fatta di figli di medici.
C'è un'altra parte di questa "classe di lavoratori" che si son fatti un mazzo così per diventarlo, magari lavorando alla sera come cameriere/a, sudandosi tutti gli esami un dietro l'altro senza la telefonata di raccomandazione del papà, una volta laureati si devono prendere le briciole del lavoro lasciate libere dai patriarchi i quali invece si fanno le visite a 200 euro l'una, e magari in nero; non parliamo dell'sercito degli specializzandi che mandano avanti gli ospedali, e i primari manco li vedi in corsia, più facile trovarli in TV.
Anch'io ho vissuto il mondo dei medici dal di dentro.
Mia moglie sei mesi prima di laurearsi in medicina ha fatto l'ASA per gli anziani, gli stessi che sei mesi dopo ha curato come medico, e non guadagna 200 euro a visita, inoltre siccome nelle case di riposo i pazienti muoiono spesso, una sera si e una no vedo la tristezza nei suoi occhi, qualche volta le lacrime, ma non se le può permettere.
Ciao.
Modificato da gianfi62 il 07/02/2011 alle 17:33:03