CARNEVALE DI CIVITA CASTELLANA.id="red"> id="size5">
Il carnevale inizia ufficialmente il 17 gennaio, festa di sant’Antonio Abate. In questo giorno si celebra l’intronizzazione, cioè l’investitura ufficiale del re Carnevale scegliendo una figura ispirata a situazioni contingenti: si tratta di un enorme “puccio” di cartapesta, cioè di un pupazzo panciuto e rubicondo, che troneggia nel suo effimero regno dei bagordi e di baldoria sulla piazza del Comune.
La coreografia è completata dalla più strampalata banda che si conosca, la Rustica, gruppo folcroristico istituito da un gruppo di buontemponi nel 1956, che trasforma, mediante strane metamorfosi, in strumenti musicali gli oggetti più inusitati.
Un sapore veramente tradizionale si trova nelle specialità gastronomiche che vengono preparate in ogni famiglia secondo ricette secolari e che il visitatore può degustare in qualche locale caratteristico del centro storico: gli “scroccafusi”, castagnole di pasta dolce fritte e condite con il miele, le “frappe”, losanghe o strisce di pasta dolce fritte nell’olio bollente, i deliziosi “ravioli” ripieni di ricotta condita con rum, ed infine i “frittelloni”, sottili diaframmi di pastella passati velocemente in padella ed incaciati in abbondanza con formaggio pecorino. Ma quello che caratterizza il Carnevale civitonico è lo spirito genuino della festa, i travestimenti, il tuttto in una miscela di luci e colori che è unica nel suo genere. Nell’ultima domenica di carnevale e nel Martedì Grasso da Piazza della Liberazione a quella del Duomo si svolge uno spettacolo continuo, in cui si succedono migliaia di maschere, bande precedute da splendide majorettes, gruppi folcloristici. Non mancano gli “irregolari”, le maschere in libertà, che improvvisano scorribande, si infilano nel corteo, provocano scherzosamente gli spettatori, li coinvolgono in balli, mentre una nube di coriandoli si diffonde nell’aria.id="blue">
Ho contattatato l' Assessore alla mobilità di Civita Castellana il quale mi ha riferito che è a nostra disposizione un' area attrezzata sita presso un parcheggio a poche centinaia di metri dal centro cittadino.
Inoltre mi ha confermato che è uno dei Carnevali più belli della Regione Lazio.
Area di sosta attrezzata comunale con carico/scarico, disponibiltà circa 300 posti, in Via Terni 23, subito dopo i Carabinieri. Ottima, illuminata, ma in zona trafficata sino a tarda sera (h 23.00/h 24.00)
Modificato da Mene 2010 il 28/02/2011 alle 18:12:23