quote:Originally posted by fraval
Un allegro saluto a tutti i pugliesi.
Per amor di lingua italiana, mi sono posto un quesito:
Leggo spesso che riferendosi ai pugliesi si usa l'appellativo di Apuli. Ovvio che tale appelativo derivi e sia ricavato e richiamato dall'antico nome della nostra regione, per l'appunto Apulia. Però se in mio italiano non è divunuto per precoce senilità maccheronico, mi pare si commetta un errore!!!
Vero che la regione si chiamava Apulia, ma gli abitanti si chiamano appuli e non apuli od ancora e peggio Apuli!!! Infatti Grumo, località in provincia di Bari, chiamasi Grumo Appula e non Grumo Apula! In tutti i libri da me consultati, ove vi fosse un riferimento agli abitanti od alle genti della Apulia, questi vengono sempre denominati appuli!!!
Ora poichè non voglio fare la figura del saccente, ma solo per amor di lingua e perchè un mio caro amico milanese mi ha fatto notare sdegnasamente la cosa, sottolineando con ironia l'errore, sono a chiedere lumi a chi ne sa più di me e possa darmi al riguardo valida spiegazione.
Ancora e di questo son certo, appuli o apuli che si dica, trattandosi di nome comune di abitante di area geografica... si scrive sempre minuscolo!!!
Spero non me ne voglia nessuno e di non dar adito ad improperi od attacchi di ira nei miei confranti!!!
Con allegria e gioiosa partecipazione, saluto tutti, pugliesi e non.
Franco
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Iapigi
vedi Wikipedia.
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Moneta che raffigura Ercole da Oria, la più antica città degli iapigi.Gli Iapigi o Japigi (Japigët in albanese, mentre la dicitura in tempi romani diventerà Apuli)id="teal"> erano un'antica popolazione indoeuropea proveniente dall'Illiria .Si stabilirono tra il II e il I millennio a.C. nell'attuale regione italiana della Puglia.
Indice [nascondi]
1 Origini
2 Posizione storico-geografica
3 Voci correlate
4 Altri progetti
5 Note
Origini [modifica]
Per approfondire, vedi le voci Dauni , Peucezi e Messapi.
Provenivano dall'Illiria (precisamente dall'attuale Albania) e parlavano il messapico. Essi erano un popolo di pastori e agricoltori, oltre che ottimi allevatori di cavalli e il loro nome di Iapigi fu dato loro dagli autori greci, che mettevano in relazione l'origine di questo popolo con il figlio di Dedalo, Iapige. Quando gli Iapigi attraversarono l'Adriatico sbarcarono in Puglia e si amalgamarono con la popolazione indigena dando origine a tre gruppi etnici diversi, che i Greci chiamarono Dauni, Peucezi e Messapi: rispettivamente i Dauni nella provincia di Foggia (Capitanata), i Peucezi nella Terra di Bari e i Messapi nella parte più meridionale della Puglia, l'attuale Salento (province di Taranto, Lecce e Brindisi). Successivamente la zona abitata dai Dauni e dai Peucezi venne chiamata Apulia dagli storiografi romani e Apuli quei due popoli.id="teal"> La zona dei Messapi venne denominata Calabria e Salentini il popolo che vi abitava. Gli Iapigi erano consanguinei degli Enotri, un'altra tribù d'origine illirica che viveva nella Basilicata e nella Calabria settentrionale. Tra i secoli VIII e IV a.C. gli Iapigi conobbero il massimo del loro splendore come dimostra la ceramica dei Messapi (vasi chiamati Trozzelle) e o nel caratteristico culto dei morti dei Dauni (vedi stele daunie). Nel periodo compreso fra VIII-VI secolo a.C., all'epoca della colonizzazione greca del Mediterraneo, gli Iapigi opposero una tenace resistenza alla superiore civiltà ellenica. Famosa ( e risonante in tutto il mondo greco dell'epoca) resta la vittoria degli Iapigi-Messapi sui Tarantini e sui Reggini nel 473 a.C. ricordata da Erodoto. In seguito, però, lo sviluppo inarrestabile di Taranto (con l'alleanza di Dauni e Peucezi) portò alla sconfitta dei Messapi. In generale i Dauni, territorialmente lontani da Taranto, restarono sempre distanzi dall'influenza greca e si orientarono (anche commercialmente) verso i Liburni, anch'essi di provenienza illirica, stanziatisi lungo l'Adriatico (nel Piceno) fino alla Dalmazia e tradizionalmente ostili al mondo greco. Per i Messapi e i Peucezi, invece, la vicinanza di Taranto e delle altre città della Magna Grecia portò a subire influenze e pressioni, pur restando formalmente indipendenti, oltre che politicamente anche culturalmente ed etnicamente, fino all'arrivo dei Romani.
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Apulia Regione storica dell'Italia meridionale; il territorio corrisponde in gran parte all'odierna Puglia. L'Apulia trae nome dagli apuli, un'antica popolazione id="teal">[:D][:D][:D] di ceppo illirico giunta probabilmente dall’altra sponda dell’Adriatico e stanziatasi nella zona del promontorio del Gargano; successivamente il territorio apulo id="teal">[:D][:D][:D] si estese verso sud sino alla base della penisola del Salento e verso ovest inglobò tutta l'area situata tra la costa del mar Adriatico e l'Appennino campano e lucano, giungendo alla valle del fiume Bradano e al golfo di Taranto. Al processo di estensione territoriale si accompagnò l’integrazione con altri popoli già residenti o immigrati (tra cui i peucezi, i dauni, gli iapigi).
Governati da monarchie ereditarie, gli apuli si organizzarono in numerosi agglomerati urbani, situati in prossimità della costa. Dediti all’allevamento, al commercio e all’artigianato, subirono fortemente l’influenza della cultura greca, alla quale erano legati da continui scambi commerciali.
Fu nel corso della seconda guerra sannitica che la regione perse la propria autonomia divenendo parte dell’impero romano. Nonostante l’originaria alleanza con Roma contro i sanniti, l’Apulia, indebolita da lotte intestine e di classe, finì per essere occupata dai romani nel 312 a.C. La riorganizzazione amministrativa dell’impero, voluta successivamente dall’imperatore Augusto, la unì in via definitiva al Salento (allora chiamato Calabria) a formare la nuova regione Apulia et Calabria, collegata a Roma dalla via Appia. Furono così poste le basi per la successiva struttura regionale pugliese.
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Grumo Appula Cittadina della Puglia centrorientaleid="teal">, in provincia di Bari. È situata a sud-est del capoluogo, sul primo gradino delle Murge. Centro di origine apulaid="teal"> (IV secolo a.C.), conserva nella parte più antica dell’abitato una chiesa parrocchiale originaria del Trecento. È un centro agricolo-commerciale specializzato nella frutticoltura. Abitanti (grumesi): 12.029 (1996).
ANTONGIULIA...Apula o apula id="blue"> DOC (spirito libero) [:D][:D][:D][:D]id="red">id="size6">
Modificato da fire fox il 22/03/2009 alle 22:54:31