quote:Risposta al messaggio di raffaello inserito in data 30/09/2010 12:14:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
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Scusa se mi permetto di intervenire sull'argomento ma poichè lo scorso agosto sono ritornato in Marocco paese che avevo in parte già visitato nel '72-'73 allora con auto e roulotte, se ti posso dare qualche informazione utile.
Anche in questa occasione percorrendo il tragitto Italia, Francia, Spagna, Algeciras imbarco per Ceuta, purtroppo quì il traghetto è costato un pò caro 340 euro andata e ritorno, se ne approffittano per il momento di maggior richiesta, mentre in altri periodi ed in inverno mi risulta che si spenda dai 220 ai 260 e. a/r.
Tantè che considerando il costo gasolio e autostrada si spende più o meno come con il traghetto da Genova a Tangeri 1100/1200 euro a/r
Noi abbiamo visitato Tetouan con sosta anche notturna in un parcheggio vicino alla medina, poi Chefchaouen la città azzurra anche quì c'è un parcheggio custodito a pagamento oltre a un campeggio.
A Meknes invece il campeggio è stato recentemente chiuso quindi bisogna utilizzare quello anche se molto spartano che si trova una 15 di km. prima di Meknes arrivando da Moulay Idris, oppure cercare di sostare in un qualche parcheggio cittadino. Abbiamo visitato le spettacolari rovine della vicina città romana di Volubilis, mentre a Fez abbiamo utilizzando il campeggio "Du diamant vert" discreto!.
Transitando da Ifrane e Azrou, abbiamo visto le bertucce in libertà nella foresta dei cedri, da quì direzione El-Rachidia con sosta notturna in uno dei tanti campeggi che si trovano lungo questo percorso spesso abbinanti a qualche hotel con piscina, in questo caso ottimo. Partenza con destinazione Merzouga sistemazione fra l'Hotel Kasbah Tombouctou" e l'Erg Chebbi stupende dune di sabbia, quì con uso dei servizi e piscina dell'hotel, abbiamo fatto al mattino escursione con fuoristrada nel deserto e a un giacimento di fossili marini oltre a qualche abitazione di pastori semi-nomadi, mentre al pomeriggio cammellata di 2 ore per recarci in un'oasi fra le dune dove dopo la cena allietata da un'orchestrina berbera abbiamo dormito in tende sul tipo di quelle usate dai nomadi.
Al mattino dopo il rientro al camper, partenza con destinazione Tinerit, anche quì ci sono tre o quattro campeggi e in uno di questi ci siamo fermati per poi visitare le gole del Todra e del Dades cosa che abbiamo fatto il mattino successivo noleggiando fuoristrada giro durato tutto il giorno con la vista di paesaggi e oasi spettacolari.
Partenza il giorno successivo per Zagorà con arrivo in serata utilizzato il campeggio il Les Jardines de Zagorà, sotto le aspettative.
Partenza il mattino con destinazione Ouarzazate per visitare i vicini studios cinematografici e la Kasbah Ait Ben Haddou utilizzata anche per il film il Gladiatore.
Sosta libera notturna sul passo del Col du Tichka al fresco dei suoi a 2260 m. arrivo a Marrakech sosta al campeggio "Le relais de Marrakech ottimo, ma con prezzi superiori alla media per il Marocco.
Dopo Marrakech trasferimento a El-Jadida sosta al campeggio International discreto, è stata poi la volta di Azemmour per una breve visita alla medina, dopo di quì sosta in un campeggio alle porte di Casablanca discreto, visita a Casablanca alla sua grande Moschea di Hassan II, a Rabat sosta libera in un parcheggio per la notte visita alla medina e al mausoleo, partenza con direzione Tangeri utilizzando l'autostrada, sosta notturna libera nei pressi di Ceuta con imbarco il giorno successivo per Algeciras.
Considerazioni personali viaggio senza nessun problema sia per la viabilità nettamente migliorata rispetto agli anni '70 ottimi rapporti con gli abitanti salvo qualche scambio di battute un tantino ironiche sul nostro essere italiani ma questo nelle grandi città, si vedono moltissime auto con targa italiana di emigranti nel nostro paese.
Insomma un viaggio alla portata di tutti.
Ciao Vanni
Modificato da IlVeterano il 04/10/2010 alle 18:21:08