Inserito il 21/04/2010 alle: 19:26:16
Che dire,
capisco La Piera e le credo. Non credo si diverta a raccontare frottole.
Tanto per citare un episodio.
Tanti anni fa, quando mio figlio aveva 4 0 5 anni, o giu di li, ci trovavamo in auto a Guillestre durante una festa locale. Ricordo che non cambiammo le lire in franchi poichè saremmo tornati di li a poco in Italia e non ci serviva moneta locale. Però poi, mio figlio, ripeto era piccolo, ci chiese di comprargli presso un banco delle papatine. Come no. Detto fatto! O meglio, non fatto. Il "gentile" (è del tutto un eufemismo!) ambulante o gestore come dir si voglia, non accettò quei pochi spiccioli del costo in lire ma pretendeva di essere pagato in franchi. In poche parole si rifiutò categoricamente di dare un sacchetto di patatine al bambino che, ovviamente, pianse per quelle patatine negate che, pur li davanti a lui, non poteva mangiare!
Confesso che ci rimanemmo malissimo e, li per li, odiai "quel" francese cosi sgarbato e maleducato oltre che ingeneroso verso un bambino. Io ad un bambino, di qualsiasi etnia esso sia, non negherei mai un sacchetto di patatine. Magari glie le regalo facendolo felice. E cosa c'è di più bello di un bambino felice!
Cosa voglio dire.
Che non è tutto oro quel che luccica. Che non per questo odio tutti i francesi. Ci è capitato spesso, anzi, di incontrare francesi gentili ed educatissimi, rispettosi, almeno davanti.
Che non tutto quello che vediamo con gli occhi "del turista" in vacanza è vero. Che spesso, in vacanza si vede tutto più rosa che nero. Che si tende a non vedere le cose negative semplicemente "glissando" oltre e cercando il bello che ci interessa.
Ammiro i francesi. Per la loro caparbietà, per la loro certezza di "essere" francesi, per la loro consapevolezza di appartenere ad una nazione che è "grande", per il cinismo con il quale coltivano il loro nazionalismo.
Non li ammiro laddove, come dice La Piera, e le credo poichè personalmente appurato, credono solo alla loro Francia, disprezzano, talvolta sfiorando persino l'odio, gli italiani, laddove "ignorano", non so quanto casualmente o volutamente, l'esistenza di un'Italia migliore di quanto loro immaginano.
Non li apprezzo quando credono che gli italiani siano solo mafiosi, "mariuoli", casinisti e, persino, poco colti. Si mi è capitato anche questo. Di essere visti come persone da terzo mondo e culturalmente di basso livello!
Naturalmente niente di più sbagliato! Avremo tanti difetti, saremo un popolo "inquinato" dalla mafia, dalla corruzione...ma che siamo un popolo con una bassa cultura questo no, non lo accetto!
E' vero che ultimamente la scuola è peggiorata, ma esiste ancora. Si insegna ancora qualcosa, forse poca educazione civica, anzi non la si insegna più[}:)], ma di cultura generale ci si "impregna" ancora.
Dulcis in fundo.
Ripeto, amo la Francia ma un pò meno i francesi. Cosi come dico che la Svizzera è una stupenda nazione ma, ahimè, è popolata dagli svizzeri! Che non sono proprio l'esempio della gentilezza, disponibilità ed educazione. Ne parlo con cognizione di causa per avervi vissuto in gioventù e per avervi lavorato.
Ma, e finisco, con mia moglie, qualche anno fa, abbiamo letteralmente "scoperto" la Germania, bellissima, e i tedeschi!
Ottime persone, gentili e disponibilissime, umili persino (al contrario dei francesi e degli svizzeri), di una educazione che rasenta l'inimmaginabile, ma anche "guardinghi" in presenza di "italiani" quando si tratti di negozi e supermercati, purtroppo. Retaggio, naturalmente, di "quegli" italiani che si sono "fatti conoscere", come si dice, all'estero! E me ne dispiace enormemente poichè ritengo da sempre che la maggioranza degli italiani sia rispettabilissima ed educata. Ma, si sa, è la minoranza che rovina tutti.
Quindi, Francia e Germania bellissimi Paesi, accoglienti con i camperisti, ma, i due popoli, moolto diversi.
Personalmente, apprezzo molto di più i tedeschi, pur con la loro teutonica logica di vita.
Viva la Francia, viva la Germania ma...
...VIVA L'ITALIA!
Elio Vita.