In risposta al messaggio di wippet del 20/04/2026 alle 11:00:02Ma lo spieghi una volta per tutte da dove salta fuori la teoria che 10000 cicli diventno 7000 ?
Non si fa menzione sulla posizione di questa batteria, nella documentazione ufficiale; per scrupolo, ho scritto tempo fa al servizio clienti, mi hanno risposto che è possibile coricarla da quel lato, ma la batteria nascecon le maniglie in alto, e la posizione originale non crea problemi. A questo punto i casi sono due: o sono pazzi a produrre 800.000 batterie ''sbagliate'' (tante ne hanno prodotte e vendute fino ad ora del suddetto tipo), o davvero non c'è nessun problema, almeno limitatamente a quel modello. Personalmente me ne frego... vorrà dire che invece di farmi 10.000 cicli, me ne farà ''solo'' 7/8.000, vale a dire che mi sopravviverà ugualmente di sicuro, sempre che non sia io stesso a buttarla prima, sostituendola con qualche altra nuovissima diabolica tecnologia, come ho fatto con le vecchie AGM.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 20/04/2026 alle 10:50:02Grazie
La cosa corretta da fare è leggere la risposta alla tua domanda sulla scheda tecnica del costruttore di quelle celle... che però non sappiamo chi è. Ma quella raccomandazone è emessa da tutti i produttori di celle prismaticheLiFePO4 a elettrolita liquido con in alto la valvola di sfogo necessaria in caso di fuga termica. I tecnici e i commerciali degli assemblatori di batterie parlano lingue diverse. In realtà alcuni assemblatori producono in proprio i BMS, ma le limitazioni di posizione sono date dalle celle.
In risposta al messaggio di cinquantuno del 20/04/2026 alle 11:59:04Ed infatti io avevo trovato e messo il link di prescrizioni sulla posizione delle batterie assemblate, ma niente sulle celle, salvo l'appendice sulle MB31H201 di Marzano, gentilmente inviata da Emme48.
Grazie Sul loro sito l'unica raccomandazione è quella di non capovolgere la batteria! Per quanto riguarda le celle, genericamente scrivono di categoria A.
In risposta al messaggio di The Illusionist del 20/04/2026 alle 13:50:40E per le milioni di celle nelle Wall Mounted posizionate distese?
Assemblatori truffatori. Chissà quante ne sono esplose perché la valvola di sfogo è posizionata male. E a noi non dicono niente.
In risposta al messaggio di adv-box del 20/04/2026 alle 14:13:14Se fai una ricerca online trovi tutto quel che vuoi, l'invito te lo avevo già fatto... Specie sapendo, da quanto avevi scritto fin dagli inizi nel topic della 628 Ah, che avevate esperienza quasi decennale.
Ed infatti io avevo trovato e messo il link di prescrizioni sulla posizione delle batterie assemblate, ma niente sulle celle, salvo l'appendice sulle MB31H201 di Marzano, gentilmente inviata da Emme48. C'è da dire, che nonostanterichiesta esplicita, nessuno dei promotori di questa tesi ha pubblicato queste famose schede tecniche (che dicono di possedere) che ne darebbero la prova.
https://www.evemall.eu/power-ba...
ÂIn risposta al messaggio di il tornitore del 20/04/2026 alle 17:03:02Nulla da fare, chi produce le celle dice con forza una cosa molto precisa, ma la cosa giusta è fare al contrario.
Se fai una ricerca online trovi tutto quel che vuoi, l'invito te lo avevo già fatto... Specie sapendo, da quanto avevi scritto fin dagli inizi nel topic della 628 Ah, che avevate esperienza quasi decennale. Personalmentenon sono abituato a trovare la minestra pronta... E ciò che scrivo e condivido qua è a tempo perso, come il topic che ho aperto sulla 628 Ah sotto sedile indicando passo passo cosa ho fatto e mostrando risultati alla mano e test... Non solo parole o supposizioni personali. ... BTW... Montarle (intendo celle EVE e simili, non Winston che per alcuni aspetti differiscono) non in verticale comporta la differenza di risposta della valvola di sicurezza, spesso ritardata, con conseguentemente maggiori rischi sulla fuga termica ed aumento più del dovuto della pressione interna... ... Inoltre favorisce, visto che la Fisica ci dice che i gas che si formano al suo interno vanno verso l'alto, il fenomeno del gas pocketing ovvero la formazione di sacche di gas che rimangono spesso intrappolate tra i fogli avvolti così da aumentare la distanza tra essi provocando un aumento della IR (resistenza interna). Oltre quanto detto l'elettrolita non avrà più una distribuzione uniforme (data dalla capillarità ) bensì disomogenea amplificando problemi sulla IR, hotspot interni. Infine guardando dal punto di vista puramente meccanico si avranno sollecitazioni a taglio sulle saldature interne tra fogli e poli dove alla lunga tra vibrazioni/dilatazioni termiche e volumiche favoriscono l'innesco di microcricche. Se poi aggiungiamo il fatto della mancata compressione a 300-320 kgf nel range di SOC (meglio tensione OCV) indicato i rischi aumentano ulteriormente. Tutto questo non lo troverai/troverete scritto nelle schede tecniche poichè sono aspetti tecnici non utili per il 99% dei fruitori (specie nel settore retail dove i privati nel 99% dei casi non hanno competenze per comprendere appieno quanto indicato); ciò che interessa/deve interessare è cosa si può e non si può fare oltre alle raccomandazioni date dal costruttore della cella. Sicuramente ci sarà quello che dirà ma fino ad ora a Tizio, Caio, n-mila persone non è successo niente etc etc... Vero, ma non significa nulla. ... Non per nulla sulle BEV che adottano celle prismatiche (io ne ho 2 seppur con NCM611, una Samsung SDI e l'altra CATL) e tutte sono montate in verticale, non solo per una facilità di connessione e layout. PS: Invito a guardare esempio i prodotti EVE come pacchi preassemblati Sono in verticale; anche i sistemi BESS (sia residenziali che industriali) con moduli rack hanno celle disposte in verticale. ... Che poi commercialmente esistono sistemi wall mounted con celle orizzontali non mi stupisce, il marketing passa davanti agli aspetti tecnici; personalmente non li monterei mai, andrei con sistema modulare rack.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 20/04/2026 alle 17:37:19Questo è uno dei link che si può trovare in rete relativo ai datasheet delle celle:Â
Nulla da fare, chi produce le celle dice con forza una cosa molto precisa, ma la cosa giusta è fare al contrario. Ok, siamo al bar... Â
https://cdn.shopify.com/s/files...
In risposta al messaggio di il tornitore del 20/04/2026 alle 17:03:02Tutta bella la teoria, ma io ho visto di persona celle scoppiate che erano in verticale, nessuna fiamma o gas a 600° (stiamo parlando di LFP non di MNA) ma il liquido era sparso dappertutto...
Se fai una ricerca online trovi tutto quel che vuoi, l'invito te lo avevo già fatto... Specie sapendo, da quanto avevi scritto fin dagli inizi nel topic della 628 Ah, che avevate esperienza quasi decennale. Personalmentenon sono abituato a trovare la minestra pronta... E ciò che scrivo e condivido qua è a tempo perso, come il topic che ho aperto sulla 628 Ah sotto sedile indicando passo passo cosa ho fatto e mostrando risultati alla mano e test... Non solo parole o supposizioni personali. ... BTW... Montarle (intendo celle EVE e simili, non Winston che per alcuni aspetti differiscono) non in verticale comporta la differenza di risposta della valvola di sicurezza, spesso ritardata, con conseguentemente maggiori rischi sulla fuga termica ed aumento più del dovuto della pressione interna... ... Inoltre favorisce, visto che la Fisica ci dice che i gas che si formano al suo interno vanno verso l'alto, il fenomeno del gas pocketing ovvero la formazione di sacche di gas che rimangono spesso intrappolate tra i fogli avvolti così da aumentare la distanza tra essi provocando un aumento della IR (resistenza interna). Oltre quanto detto l'elettrolita non avrà più una distribuzione uniforme (data dalla capillarità ) bensì disomogenea amplificando problemi sulla IR, hotspot interni. Infine guardando dal punto di vista puramente meccanico si avranno sollecitazioni a taglio sulle saldature interne tra fogli e poli dove alla lunga tra vibrazioni/dilatazioni termiche e volumiche favoriscono l'innesco di microcricche. Se poi aggiungiamo il fatto della mancata compressione a 300-320 kgf nel range di SOC (meglio tensione OCV) indicato i rischi aumentano ulteriormente. Tutto questo non lo troverai/troverete scritto nelle schede tecniche poichè sono aspetti tecnici non utili per il 99% dei fruitori (specie nel settore retail dove i privati nel 99% dei casi non hanno competenze per comprendere appieno quanto indicato); ciò che interessa/deve interessare è cosa si può e non si può fare oltre alle raccomandazioni date dal costruttore della cella. Sicuramente ci sarà quello che dirà ma fino ad ora a Tizio, Caio, n-mila persone non è successo niente etc etc... Vero, ma non significa nulla. ... Non per nulla sulle BEV che adottano celle prismatiche (io ne ho 2 seppur con NCM611, una Samsung SDI e l'altra CATL) e tutte sono montate in verticale, non solo per una facilità di connessione e layout. PS: Invito a guardare esempio i prodotti EVE come pacchi preassemblati Sono in verticale; anche i sistemi BESS (sia residenziali che industriali) con moduli rack hanno celle disposte in verticale. ... Che poi commercialmente esistono sistemi wall mounted con celle orizzontali non mi stupisce, il marketing passa davanti agli aspetti tecnici; personalmente non li monterei mai, andrei con sistema modulare rack.
In risposta al messaggio di The Illusionist del 20/04/2026 alle 22:24:07Sono sostanzialmente d'accordo con te, sia per quanto riguarda l'aspetto tecnico, ma soprattutto sull'aspetto sicurezza.
Ragazzi. il discorso è sempre lo stesso. Una scheda tecnica riporta risultati di laboratorio. Nell' uso reale è tutt' altra cosa. E' questo che sfugge o non si vuole vedere. In laboratorio una cella è sottoposta a 4cicli di scarica/carica a 1C, al giorno. Nell' uso reale non è così. Quei pochi screenshot che ho visti pubblicati qui parlano di 30/40cicli dopo 2/3 annidi utilizzo.... e stò largo. Ecco che interviene il fattore tempo a rendere vani tutti i marketing sui cicli. Dico tutti, sia quelli che dicono 2500 cicli con celle sdraiate che quelli che vogliono convincere qualcuno che una tecnologia che degrada il 2% all' anno possa fare 10000 cicli in un uso camperistico, meglio ribadirlo sempre, visto che NON è un forum tecnico. Certo, se si vogliono ottenere 10000 cicli in laboratorio bisogna comprimere. Altra cosa per chi ha paura della gassificazione. I gas si formano per sovratensione o sovratemperatura, cose già controllate dal BMS, non certo per quella rare volte che viene chiesto più amperaggio, tipo farsi il caffè o cucinare ad induzione. Se durante queste operazioni il BMS non blocca la batteria non c'è nessuna produzione di gas significativa o tale da danneggiare la cella. Per questo motivo gli assemblatori si permettono di vendere batterie con celle sdraiate. Anche il più stu pido dei BMS fa questo lavoro e permette alla batteria di caricarsi scaricarsi 2500 volte, minimo anche se le celle non sono in posizione ottimale. Non c'è produzione di gas significativa a bassi c-rate. (vedere schede tecniche). E per finire si, EVE e altri hanno introdotto obsolescenza. @adv-box, ho riacceso il vecchio pc dove avevo tutte le schede tecniche del tempo (una decina di anni fà ) e nessuna riporta il consiglio di posizionarle in piedi o comprimerle. Da questo la deduzione precedente. Mi sembra anche tutto di una logica disarmante. Batterie più delicate vanno usate in modo appropriato. Â
In risposta al messaggio di adv-box del 20/04/2026 alle 22:14:15Chi si è presentato, di recente, in un certo modo a gamba tesa in questo forum sul topic della 628 Ah non sono stato io... Per cui non ti stupire delle risposte che ricevi e se il dibattito non va come te lo aspetteresti.
Tutta bella la teoria, ma io ho visto di persona celle scoppiate che erano in verticale, nessuna fiamma o gas a 600° (stiamo parlando di LFP non di MNA) ma il liquido era sparso dappertutto... Riguardo alle 628 Ah a cuiaccenni, non mi pare faccia parte di questo thread, ma di una batteria autocostruita da te, la prima, sulla quale potrei darti molti consigli per evitare di modificare il sedile (visto che parlate anche di sicurezza, credo che sappiate che è assolutamente vietato), quelle celle potrebbero starci senza quella modifica inopportuna.
In risposta al messaggio di adv-box del 20/04/2026 alle 22:54:01"@il tornitore ha trovato un allungamento strano di 2.1 mm quando Marzano ed io abbiamo visto, ma su 16 celle, non su 4, allungamenti inferiori al millimetro: segno che non sono compresse a sufficienza, io quelle celle le comprimerei a 600 kgf.
Sono sostanzialmente d'accordo con te, sia per quanto riguarda l'aspetto tecnico, ma soprattutto sull'aspetto sicurezza. L'unica appendice alla scheda che ho trovato, riguardo al posizionamento in verticale (ma non la schedatecnica completa) riguarda la MB31H201. Hai perfettamente ragione che il numero di cicli è inutile non solo nei camper, ma anche nel civile (dove è impossibile, vedi estate/inverno monitorate in quasi dieci anni, arrivare ai 2000 cicli), le batterie moriranno prima di vent'anni per vecchiaia, quindi di cosa parliamo? Di sicurezza? Ripeto ho visto celle scoppiate in verticale, con valvola aperta che ha rilasciato liquido causa malfunzionamento del BMS, aperto la batteria perché bagnata e poco performante, nessun incendio o fiamme (si parla sempre di LFP)... Potrebbero farti notare che le schede di 10 anni fa sono obsolete, persino prima delle celle, perché dal 2023 quasi tutte le schede riportano la necessità di compressione a 300 kgf, valore uguale per tutte le celle...mah...infatti @il tornitore ha trovato un allungamento strano di 2.1 mm quando Marzano ed io abbiamo visto, ma su 16 celle, non su 4, allungamenti inferiori al millimetro: segno che non sono compresse a sufficienza, io quelle celle le comprimerei a 600 kgf. Per informazione quelle celle hanno una dimensione doppia in larghezza, e quindi superficie, rispetto alle 280/314 Ah. Visto che quasi nessuno, per motivi costruttivi e di costi, fa veramente la compressione, è evidente che un rigonfiamento di anche qualche millimetro delle celle, può portare ad abbassare il livello del liquido, e da li le conseguenze. Parlo di piccole variazioni di durata e prestazione (10/15%), ininfluente sicuramente nel settore veicoli ricreazionali come i camper. Potrei anche postare le foto, dopo che avranno linkato le schede tecniche con la prescrizione in verticale. Â
In risposta al messaggio di il tornitore del 21/04/2026 alle 00:29:46La dilatazione dovuta alla chimica non è evitabile, neanche con la compressione, credo invece che i KgF servano a espellere verso l'alto i gas indesiderati che dipendono da vari fattori, non solo dallo stato di carica.
@il tornitore ha trovato un allungamento strano di 2.1 mm quando Marzano ed io abbiamo visto, ma su 16 celle, non su 4, allungamenti inferiori al millimetro: segno che non sono compresse a sufficienza, io quelle celle lecomprimerei a 600 kgf. Per informazione quelle celle hanno una dimensione doppia in larghezza, e quindi superficie, rispetto alle 280/314 Ah. Grazie per l'informazione... Già a conoscenza ed esposta più volte. Faccio presente un aspetto in merito alle misure... Marzano, andando a memoria, non aveva una piastra poggiava su un sistema volvente per ridurre al minimo l'attrito (nel mio caso neanche le celle toccavano il piano) e misurare con precisione lo scostamento reale eliminando o quasi un fattore esterno. Chiaro che se le piastre poggiano su una superficie piana (anche fosse lappata) si avrà un certo attrito statico da vincere falsando la misura (valore più piccolo) e anche un determinato attrito dinamico che sarà sicuramente superiore ad un sistema volvente. Inoltre il mio sistema usa 8 molle con una certa costante K (98 N/mm) ed è risultato che il pacco esercitava circa +1.650 N; con altre molle aventi altra costante K sicuramente avremmo visto un rigonfiamento diverso seppur senza avere un andamento strettamente lineare nel rapporto rigonfiamento cella/costante K molle. ... Ecco che il mio valore di scostamento-rigonfiamento preso in termini assoluti, che per te è alto e sinonimo di insufficiente compressione, prende tutt'altro significato... Stai paragonando valori disomogenei ricavati da rilevazioni molto diverse, tutt'altro che un approccio scientifico a mio modo di vedere. Per me ti sei pronunciato troppo in fretta. Sulle MB31, a pari fattori esterni, mi pare evidente che il rigonfiamento sia inferiore alle MB56... Primo per la pressione, secondo per una maggior rigidità del case della cella essendoci la metà della luce tra i bordi cella in larghezza (in termini meccanici, l'equivalente trave fletterà di meno). Dare una compressione superiore seppur dentro i limiti comporta vantaggi/svantaggi allo stesso tempo; se il produttore di celle definisce un valore standard di test significa che ha riscontrato che è il miglior compromesso rispetto ad altri valori compressivi pur indicando un range. PS: Negli ultimi test Marzano ho visto che finalmente nella fixture ha usato piastre in alluminio però ha anche messo molle a tazza (Belleville)... E, come già sapevo oltre averlo fatto presente anche su questo forum, il loro andamento non è proporzionale tant'è che non hanno per definizione una costante K come le altre molle... Valori di scostamento che, perciò, vanno interpretati. PPS: Potrei anche postare le foto, dopo che avranno linkato le schede tecniche con la prescrizione in verticale. A me le foto non interessano, men che meno da chi si pone con tale atteggiamento ricattatorio; penso sia la prima volta che leggo su un forum tale comportamento.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di il tornitore del 21/04/2026 alle 00:29:46Le celle nuove hanno bisogno di una precompressione, si utilizzano sempre i famosi 300kgf.
@il tornitore ha trovato un allungamento strano di 2.1 mm quando Marzano ed io abbiamo visto, ma su 16 celle, non su 4, allungamenti inferiori al millimetro: segno che non sono compresse a sufficienza, io quelle celle lecomprimerei a 600 kgf. Per informazione quelle celle hanno una dimensione doppia in larghezza, e quindi superficie, rispetto alle 280/314 Ah. Grazie per l'informazione... Già a conoscenza ed esposta più volte. Faccio presente un aspetto in merito alle misure... Marzano, andando a memoria, non aveva una piastra poggiava su un sistema volvente per ridurre al minimo l'attrito (nel mio caso neanche le celle toccavano il piano) e misurare con precisione lo scostamento reale eliminando o quasi un fattore esterno. Chiaro che se le piastre poggiano su una superficie piana (anche fosse lappata) si avrà un certo attrito statico da vincere falsando la misura (valore più piccolo) e anche un determinato attrito dinamico che sarà sicuramente superiore ad un sistema volvente. Inoltre il mio sistema usa 8 molle con una certa costante K (98 N/mm) ed è risultato che il pacco esercitava circa +1.650 N; con altre molle aventi altra costante K sicuramente avremmo visto un rigonfiamento diverso seppur senza avere un andamento strettamente lineare nel rapporto rigonfiamento cella/costante K molle. ... Ecco che il mio valore di scostamento-rigonfiamento preso in termini assoluti, che per te è alto e sinonimo di insufficiente compressione, prende tutt'altro significato... Stai paragonando valori disomogenei ricavati da rilevazioni molto diverse, tutt'altro che un approccio scientifico a mio modo di vedere. Per me ti sei pronunciato troppo in fretta. Sulle MB31, a pari fattori esterni, mi pare evidente che il rigonfiamento sia inferiore alle MB56... Primo per la pressione, secondo per una maggior rigidità del case della cella essendoci la metà della luce tra i bordi cella in larghezza (in termini meccanici, l'equivalente trave fletterà di meno). Dare una compressione superiore seppur dentro i limiti comporta vantaggi/svantaggi allo stesso tempo; se il produttore di celle definisce un valore standard di test significa che ha riscontrato che è il miglior compromesso rispetto ad altri valori compressivi pur indicando un range. PS: Negli ultimi test Marzano ho visto che finalmente nella fixture ha usato piastre in alluminio però ha anche messo molle a tazza (Belleville)... E, come già sapevo oltre averlo fatto presente anche su questo forum, il loro andamento non è proporzionale tant'è che non hanno per definizione una costante K come le altre molle... Valori di scostamento che, perciò, vanno interpretati. PPS: Potrei anche postare le foto, dopo che avranno linkato le schede tecniche con la prescrizione in verticale. A me le foto non interessano, men che meno da chi si pone con tale atteggiamento ricattatorio; penso sia la prima volta che leggo su un forum tale comportamento.
In risposta al messaggio di il tornitore del 20/04/2026 alle 23:19:40La batteria con celle in posizione verticale ci sarebbe stata senza modifiche al sedile, bastava mettere i tiranti solo lateralmente senza posizionarli anche sotto le celle.
Chi si è presentato, di recente, in un certo modo a gamba tesa in questo forum sul topic della 628 Ah non sono stato io... Per cui non ti stupire delle risposte che ricevi e se il dibattito non va come te lo aspetteresti.Detto ciò... Le modifiche al sedile fatte non hanno compromesso alcunché per ciò che riguarda la sicurezza... Se si vuole possiamo fare tutti i test del caso o in prima battuta fare un'analisi FEM. In quel caso era inevitabile fare le modifiche al sedile se si voleva rispettare in sicurezza quanto impone la scheda tecnica ed avere un rapporto costi/benefici ottimale... Motivi che ho ampiamente esposto sulle scelte fatte; inoltre ti feci presente diversi aspetti che stridevano (vedi molle a trazione non opportune, vedi i tuoi dubbi sulla forza di compressione dove per me non vi erano, vedi le tue certezze sul peso ed ingombri ridotti etc) a mio modo di vedere... Però siccome hai un'esperienza decennale, che non mi interessa verificare, ti ho lasciato nelle tue idee.
In risposta al messaggio di wippet del 21/04/2026 alle 10:01:43Proprio in un camper abbiamo rinvenuto la cella con la valvola aperta, solo un po' di liquido in giro che è uscito anche dal case, nessun danno.
Centinaia di camperisti, anzi migliaia seduti letteralmente sopra una potenziale bomba? Personalmente non credo. Non si hanno notizie di esplosioni o incendi, di feriti o morti, dovuti alle migliaia se non ormai milioni di''batterie servizi'' Lifepo4, comprese quelle delle bambole, saltate in aria, a meno che tutto i governi mondiali si siano messi d'accordo di tacitare tutti i giornalisti mondiali, impedendo loro di farne notizia all'ignaro popolo. Sono altresì convinto che i camperisti in generale vanno rischiando maggiormente la vita per altri fattori: nell'immaginario collettivo si tende a diffidare di tutto ciò che è nuovo o recente, e si conosce poco. Tutto il resto ci pare ''naturale'' o ''scontato'', offuscando una corretta valutazione dei rischi. Qualsiasi azione su questo pianeta comporta dei rischi: il segreto per sopravvivere a lungo sta nell'individuazione delle priorità . Poi c'è la sf*ha, e per quella non esiste rimedio. Lo disse anche Jon Turner (quello della Boeing) nei lontani anni '50. Quando mi vedo sorpassare da grossi motorhome ad esempio sulle autostrade teutoniche, penso sempre: in che condizioni saranno i freni di quel grosso coso che mi passa indiavolato come un razzo, che se io sto andando a 100, questo come minimo va a 130, pesa 3,49t. se va bene, piú frequentemente ne pesa quasi 5, e quali sono i suoi spazi di frenata? E ancora, quale sicurezza offre la posticcia carrozzeria frontale, di sottile plastica, bella certamente da vedere, ma messa su con 4 viti e una spatolata di Sika, come io stesso ho visto fare visitando lo stabilimento di un blasonato allestitore, appena a nord del lago di Costanza...Avranno fatto dei crash-test prima di metterlo in produzione? Temo proprio di no. Magari avranno le celle verticali e compresse ad hoc con le molle giuste, ma quelli si che sono seduti davvero non sopra, ma addirittura dentro una grossa scatola ''bomba'', pronta a disintegrarsi al minimo urto. Meditate gente, meditate...