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Configurazione standard di batterie e fotovoltaico

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Emme48
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13/01/2006 24354
Rispondi Abuso
Inserito il 12/02/2026 alle: 07:36:58
20 anni fa la risposta sarebbe stata unanime: batteria da 100 Ah, meglio se AGM, e 100 W di pannelli fotovoltaici, oltre non serviva e si sarebbe speso troppo, relè parallelatore da 1€ e via.
Ma i tempi sono cambiati (poco), i prezzi sono cambiati (tanto).
A parte i furgonati con spazio limitato e i mezzi con 7 oblò sul tetto incautamente comprati, oggi è possibile rivedere al rialzo la dotazione energetica ritenuta "normale".

Ricarica da alternatore tramite DC DC Charger, indispensabile per le litio... idem per le AGM.
Impianto fotovoltaico da 300 Watt in su, molto in su... ma proprio tanto in su.
Batteria al litio da... già, da quanto?
1200€ per una WattCycle da 624 Ah sono tanti, ma non impossibili, oppure kit fai.da.te (DIY) EEL per assemblarsi da soli una litio da 624 Ah... ma c'è una cosa nuova che da poco è apparsa sulle batterie, connessioni digitali canbus e RS485.
Inverter? Ovviamente 3 KW, ma quelli cinesi da poco prezzo non hanno le uscite digitali da collegare alla batteria...
O questa? Cosa caz... diavolo devono dirsi un inverter e un BMS JK V19 ?
Ma anche i BMS DALY oppure i BMS della PACE, forse i migliori.
Come mai i moderni BMS e gli inverter hanno delle tabelle di compatibilità tra loro e le batterie al litio non sempre lavorano bene in parallelo?
Le porte digitali e i software delle batterie e degli inverter, quando compatibili tra loro, trasformano una accozzaglia di componenti in un sistema energetico complesso, senza collegamenti digitali e compatibilità firmware potrebbero esserci prestazioni molto degradate o addirittura incompatibilità.

Un impianto molto performante è diventato economicamente sostenibile, ma i tempi del "tutto collegabile a tutto" stanno finendo.

Di recente abbiamo avuto dei 3D di batterie al litio che in parallelo facevano cose srane e anche un incomprensibile non funzionamento collegando una litio funzionante ad un inverter funzionante.

È solo l'inizio, aspettiamoci molti 3D di persone che avranno problemi a collegare tra loro apparati modernii... i concessionari li vedo molto impreparati su questi argomenti, tanti allestitori propongono impianti totalmente monomarca (solo cose blu) nella speranza di rivogare ad altri i problemi di compatibilità.

 
Marco

http://www.m48.it


Modificato da Emme48 il 12/02/2026 alle 08:31:52
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Laikone
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31/03/2004 19462
Rispondi Abuso
Inserito il 12/02/2026 alle: 08:50:15
io come sempre sono contro corrente su parecchie cose descritte nel post.

Oggi in ben pochi casi si ha una sola BS da 100Ah, ovvero quasi tutti i mezzi sono dotati di almeno 200Ah, solitamente AGM e in ormai rari casi P/A. 
Condivido che 100W di FV ormai non siano tanti e che i prezzi siano diminuiti molto, ma trovo esagerato e inutilmente dispendioso installare 300 e oltre, oppure molto oltre Watt, specialmente se montiamo batterie AGM, dove possiamo pure avere 1000W di FV, ma ben sappiamo che anche il migliore degli MPPT non farà mai entrare in quelle batterie più di 10/20A anche avendoli a disposizione per pochissimi minuti. Quindi, dovrei riempirmi il tetto di FV oggi castrandomi eventuali installazioni future, ad esempio antenne, clima o altro in favore di un parco FV che uso solo per racimolare qualche Ampere in più nelle mezze stagioni ma che tanto non sappiamo essere ciò che fa la differenza in inverno? L'esempio classico sono i FV sui tetti delle case che in una giornata uggiusa come in questi giorni a Bologna, un FV casalingo da 3,3kW è in grado di racimolare al massimo 1.5kWh? che se non sbaglio i conti sono pari a 7.5Ah per un pannello da 200W esposto per tutta la giornata? Poi se si è personalmente convinti che raddoppiando quei 200W  portandoli a 400W quei 15Ah che andrei ad immagazzinare (forse) nelle batteria siano abbastanza allora è un altro discorso.
A questo si aggiunge il fatto che, come ho già detto in molti altri casi, il 90% dei proprietari dei mezzi NON SI INASTALLANO LE COSE IN FAI DA TE ma vanno dai conce, dove pagano manodopera a 50€/h e non montano FV della Barbie. Abbiamo il bel da raccontare che da Tecnomat si trovano 300W di FV a 99€... ma per molti, quasi tutti, l'installazione è dentro ad una officina, dove l'installazione di 800W (per dare una misura di esempio) tra manodopera, pannelli, regolatore, ecc. ecc. va ben oltre i 2000/2200€

E a questo punto entrano in gioco altri accessori che almeno garantiscono la corrente e le batterie cariche in qualsiasi condizione meteo.

Condivido l'obbligatorietà del dc-dc sulle litio, ma non sulle AGM, o meglio, condivido sia il miglior metodo di ricarica, ma di qui a renderlo indispensabile no, almeno sulle AGM.

Problemi di compatibilità tra gli accessori...
Magari il mercato delle Barbie litio si sta spostando in modo tale da obbligare l'acquirente all'acquisto del proprio inverter, ma sono profondamente convinto che nel 90% dei casi, il montare un inverter di qualità, ovvero roba da 8/900€ per 1500W e non quindi 200€ per 3000W, risolve il problema...
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale
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10/01/2019 2053
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Inserito il 12/02/2026 alle: 08:59:07
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 07:36:58

20 anni fa la risposta sarebbe stata unanime: batteria da 100 Ah, meglio se AGM, e 100 W di pannelli fotovoltaici, oltre non serviva e si sarebbe speso troppo, relè parallelatore da 1€ e via. Ma i tempi sono cambiati
(poco), i prezzi sono cambiati (tanto). A parte i furgonati con spazio limitato e i mezzi con 7 oblò sul tetto incautamente comprati, oggi è possibile rivedere al rialzo la dotazione energetica ritenuta normale. Ricarica da alternatore tramite DC DC Charger, indispensabile per le litio... idem per le AGM. Impianto fotovoltaico da 300 Watt in su, molto in su... ma proprio tanto in su. Batteria al litio da... già, da quanto? 1200€ per una WattCycle da 624 Ah sono tanti, ma non impossibili, oppure kit fai.da.te (DIY) EEL per assemblarsi da soli una litio da 624 Ah... ma c'è una cosa nuova che da poco è apparsa sulle batterie, connessioni digitali canbus e RS485. Inverter? Ovviamente 3 KW, ma quelli cinesi da poco prezzo non hanno le uscite digitali da collegare alla batteria... O questa? Cosa caz... diavolo devono dirsi un inverter e un BMS JK V19 ? Ma anche i BMS DALY oppure i BMS della PACE, forse i migliori. Come mai i moderni BMS e gli inverter hanno delle tabelle di compatibilità tra loro e le batterie al litio non sempre lavorano bene in parallelo? Le porte digitali e i software delle batterie e degli inverter, quando compatibili tra loro, trasformano una accozzaglia di componenti in un sistema energetico complesso, senza collegamenti digitali e compatibilità firmware potrebbero esserci prestazioni molto degradate o addirittura incompatibilità. Un impianto molto performante è diventato economicamente sostenibile, ma i tempi del tutto collegabile a tutto stanno finendo. Di recente abbiamo avuto dei 3D di batterie al litio che in parallelo facevano cose srane e anche un incomprensibile non funzionamento collegando una litio funzionante ad un inverter funzionante. È solo l'inizio, aspettiamoci molti 3D di persone che avranno problemi a collegare tra loro apparati modernii... i concessionari li vedo molto impreparati su questi argomenti, tanti allestitori propongono impianti totalmente monomarca (solo cose blu) nella speranza di rivogare ad altri i problemi di compatibilità.   Marco
...
Ciao Marco, ognuno di noi ha una visione ed uno stile di utilizzo diverso e di conseguenza effettua scelte che ad altri potrebbero sembrare sbagliate; premesso questo e il mio intervento non vuole influenzare nessuno, dopo esperienze di 10 anni e tre camper, sul nuovo mezzo ho deciso di :
1) niente fotovoltaico anche se ho dei pannelli portatili da 200W che ho utilizzato solo due volte più che altro per curiosità e tu mi insegni che la cosa più importante per la resa dei pannelli è la loro inclinazione rispetto al sole e facendo libera per massimo 2/3 giorni nelle mezze stagioni ed in estate prediligo la sosta ombreggiata.
2) due batterie al litio da 140Ah gestite da un BDS200 che non funzionano in parallelo
3) oltre al CB della centralina ho inserito un ulteriore CB da 30A
4) booster DC/DC da 45A
questo è tutto quello che ho, in considerazione del fatto che il mio consumo giornaliero è di circa 50Ah quindi ho una autonomia di almeno 4 giorni poi vado in campeggio o AA per gli svuotamenti ed i rifornimenti e con il viaggio ed allacciato alla colonnina 230V ricarico completamente.
Nella mia situazione forse intravvedo una unica mancanza che è la disponibilità di acqua in quanto 100 litri spesso e volentieri finiscono prima del previsto 
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13/01/2006 24354
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Inserito il 12/02/2026 alle: 09:34:24
Le mie sono considerazoni esclusivamente tecniche, un costoso inverter di qualità non riconosciuto dal firmware della batteria o comprare due batterie e usarne una, sono scelte tecniche che non condivido, così come voler risparmiare il sole.

Con esigenze limitate una strategia che offre prestazioni degradate dei potenti oggetti installati permette comunque di fare vacanza, ma questa strategia non offre risparmi di denaro oppure maggiore affidabilità, serve solo a sfruttare meno un potenziale energetico e, in ultima analisi, a sovraccaricare inutilmente i componenti sfruttati male, di solito si mettono cose inutili o dannose  peggiorando l'affidabilità e aumentando i costi.

Il divario tra esigenze energetiche e prestazioni dei moderni sistemi, permette di fare vacanza anche facendo errori, ma non è davvero il caso di andarne fieri.
 
Marco

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25/08/2015 5961
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Inserito il 12/02/2026 alle: 12:11:51
Per me avere comunicazione su protocolli come rs485 o CAN etc ha senso solo sul residenziale indipendentemente che sia on o off-grid e da tempo che le batterie/inverter hanno tali protocolli perchè generalmente è l'inverter a gestire la batteria oltre a dover essere certificati, inteso come sistema, CEI 0-21.
Sui veicoli ricreazionali tali sistemi li vedo eccessivi... Si parla di semplicità e poi cerchiamo di integrare sistemi più complessi.

Io con il sistema che ho fatto problemi zero... Un motivo c'è.
... E per rispondere a Laikone son tutti accessori/dispositivi che sono "economici" non blasonati... Anche l'epoca dei blasoni sta tramontando e se questi non si reinventano rimarranno sopraffatti... Non perchè gli altri costano meno, ma perchè qualitativamente e anche lato garanzia non si riesce a giustificare il costo fuori mercato di prodotti blasonati.
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
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Giovanni
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28/08/2003 13260
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Inserito il 12/02/2026 alle: 12:15:42
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 09:34:24

Le mie sono considerazoni esclusivamente tecniche, un costoso inverter di qualità non riconosciuto dal firmware della batteria o comprare due batterie e usarne una, sono scelte tecniche che non condivido, così come voler
risparmiare il sole. Con esigenze limitate una strategia che offre prestazioni degradate dei potenti oggetti installati permette comunque di fare vacanza, ma questa strategia non offre risparmi di denaro oppure maggiore affidabilità, serve solo a sfruttare meno un potenziale energetico e, in ultima analisi, a sovraccaricare inutilmente i componenti sfruttati male, di solito si mettono cose inutili o dannose  peggiorando l'affidabilità e aumentando i costi. Il divario tra esigenze energetiche e prestazioni dei moderni sistemi, permette di fare vacanza anche facendo errori, ma non è davvero il caso di andarne fieri.  
...

Marco, fortunatamente non tutti abbiamo lo stesso camper e le stesse esigenze. Io guardo il mio caso, nel quale prima di tutto c'era la lunghezza del camper, poi venivano il letto basso sempre pronto, il riscaldamento a gasolio, la doppia batteria (100+100Ah Agm) di serie (era il 2007), la possibilità di montare i doppi serbatoi delle chiare e delle grigie ed il bombolone per il gas. Sul soffitto della cellula non vuoi avere un oblò nel bagno, uno sopra il letto ed uno grande (maxi-oblò) sulla dinette per evitare, d'estate, per il caldo, di mangiar fuori in mezzo alla polvere ed al vento che fa volare tutto? Facendo allora l'itinerante sempre e scrupolosamente in solitaria, la sera che fai? Non vuoi vedere un po' di televisione ed all'estero o monti una parabola o non vedi nulla. 

Così il mio tetto era quasi pieno dopo averci installato un pannello fotovoltaico da 100watt. Per qualche anno sono andato avanti senza problemi, un sabato e domenica li superavo, se ero in giro l'alternatore mi aiutava, in estate nessun problema. Nel mio caso il problema era riuscire ad avere il riscaldamento. Ma sono aumentati anche gli anni, per cui la pedalata del tandem cominciava ad essere pesante: mia moglie non sapendo andare in bicicletta, si scordava e si scorda facilmente di fare forza sui pedali. Non volendo rinunciare al tandem, l'ho modificato rendendolo a pedalata assistita: il problema era la carica della sua batteria. Son riuscito ad infilare sul tetto un altro pannello da 80 watt ed ora sono autosufficiente anche per la pedalata assistita, da maggio ad ottobre; in inverno il tandem resta in garage. 

In 19 anni, questo camper sarà stato allacciato alla rete 230v non più di cinque volte; una volta necessaria a Roma per la sosta di una settimana a fine anno, le altre volte più per sfizio che per necessità. Mia moglie, ed anch'io, sappiamo bene come asciugarci i capelli senza phon, il caffè quando lo facciamo è col gas.

Come vedi Marco, e ripeto che parlo solo per me, non tutti abbiamo bisogno di diverse centinaia di watt di pannelli fotovoltaici, come non abbiamo necessità di diverse centinaia di Ah di batterie al litio. Per me era ed è importante la disponibilità di energia elettrica ma mi è stata sempre importante anche la disponibilità di gas ed acqua, sia chiara che di recupero. Per le nere ho una cassetta di scorta. 

Giovanni
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Laikone
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31/03/2004 19462
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Inserito il 12/02/2026 alle: 12:42:08
a me pare che le cose scritti non siano esclusivamente tecniche, ma abbiano una componente soggettiva, ovviamente rispettabile e non campata in aria, ma certamente può non essere condivisibile.

Non è che il solo RISPARMIO giustifica certe scelte.

Personalmente non monto batterie al litio della Barbie perchè trovo siano oggetti ancora troppo delicati e troppo a rischio per me e per il resto dell'equipaggio oltre che per il mezzo in sè. Ciò non significa che io non le conosca bene...

L'accumulatore oggi come oggi fa una gran differenza e non per questo vi è giustificazione alcuna per montare 1000W di FV anzichè ricaricare tramite alternatore; per eventualmente risparmiare cosa? 2€?

Se un impianto con le litio è ben fatto e la quantità degli Ah è ben calibrata alle esigenze del caperista che magari si sposta ogni 2/3gg non vi è necessità alcuna se non in rari casi di avere un campo di FV sul tetto; personalmente, al limite, comprerei una batteria aggiuntiva, tanto nello spostarmi, con un dc-dc da 40/50A ricarico comunque.

L'eventuale parallelo tra le batterie così come il funzionamento mancato (vedi inverter su litio) è controproducente quando si usano prodotti di bassa qualità, e, nel conto più salato dei prodotti di qualità vanno messe anche queste cose.


Farei comunque attenzione alla coerenza di alcuni concetti espressi, non parlo ovviamente di persone o di un caso specifico, ma le cose economiche tranne rarissimi casi sono come quelle costose, lo spendere meno è solitamente un compromesso che accettiamo individualmente il quale NON corrisponde al poter affermare che un prodotto di qualità sia uguale al prodotto economico. 
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale
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13/01/2006 24354
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Inserito il 12/02/2026 alle: 13:15:24
In risposta al messaggio di il tornitore del 12/02/2026 alle 12:11:51

Per me avere comunicazione su protocolli come rs485 o CAN etc ha senso solo sul residenziale indipendentemente che sia on o off-grid e da tempo che le batterie/inverter hanno tali protocolli perchè generalmente è l'inverter
a gestire la batteria oltre a dover essere certificati, inteso come sistema, CEI 0-21. Sui veicoli ricreazionali tali sistemi li vedo eccessivi... Si parla di semplicità e poi cerchiamo di integrare sistemi più complessi. Io con il sistema che ho fatto problemi zero... Un motivo c'è. ... E per rispondere a Laikone son tutti accessori/dispositivi che sono economici non blasonati... Anche l'epoca dei blasoni sta tramontando e se questi non si reinventano rimarranno sopraffatti... Non perchè gli altri costano meno, ma perchè qualitativamente e anche lato garanzia non si riesce a giustificare il costo fuori mercato di prodotti blasonati.
...
Tempo fa c'era un 3D di un inverter e una litio che non funzionavano insieme... risolto (per modo di dire) trovando un inverter che non dava problemi, ma è solo una brutta toppa, infatti non sappiamo se la compatibilità è stabile o se basta che voli una mosca per veder riemergere il problema.

Sto descrivendo l'inizio di una nuova era che sarà il futuro, ma non è ancora il presente.
Oggi abbiamo già delle integrazioni con MPPT, DC DC Charger e caricabatterie a 230 Volt che non sono solo monitorati ma proprio gestiti nel loro funzionamento in modo centralizzato.

Un camper ha bisogno anche di semplicità impiantistica, concordo al 100% con la litio da 628Ah che hai realizzato, ma se le batterie fossero state due in parallelo da 315 Ah, sarebbero serviti due BMS JK da 300A ma anche due "parallel module" aggiuntivi per poter realizzare quel collegamento (ancora non ho capito cosa fanno), a quel punto non sono in grado di sapere se sarebbe stato possibile collegare qualsiasi inverter o se si rendesse necessario sceglierne uno compatibile e allestire una rete digitale, che poi sono solo due cavetti RJ45.

Molti marchi di apparati top.di.gamma (o forse solo top.di.prezzo) sono a rischio di estinzione se non si adeguano, il futuro non permetterà mix tra apparati digitali collegati tra loro e oggetti a se stanti.
Se fosse una scelta solo tecnica potremmo stare tranquilli, temo invece che la motivazione sia commerciale.
Marco

http://www.m48.it


Modificato da Emme48 il 12/02/2026 alle 13:19:34
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25/08/2015 5961
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Inserito il 12/02/2026 alle: 14:17:35
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 13:15:24

Tempo fa c'era un 3D di un inverter e una litio che non funzionavano insieme... risolto (per modo di dire) trovando un inverter che non dava problemi, ma è solo una brutta toppa, infatti non sappiamo se la compatibilità
è stabile o se basta che voli una mosca per veder riemergere il problema. Sto descrivendo l'inizio di una nuova era che sarà il futuro, ma non è ancora il presente. Oggi abbiamo già delle integrazioni con MPPT, DC DC Charger e caricabatterie a 230 Volt che non sono solo monitorati ma proprio gestiti nel loro funzionamento in modo centralizzato. Un camper ha bisogno anche di semplicità impiantistica, concordo al 100% con la litio da 628Ah che hai realizzato, ma se le batterie fossero state due in parallelo da 315 Ah, sarebbero serviti due BMS JK da 300A ma anche due parallel module aggiuntivi per poter realizzare quel collegamento (ancora non ho capito cosa fanno), a quel punto non sono in grado di sapere se sarebbe stato possibile collegare qualsiasi inverter o se si rendesse necessario sceglierne uno compatibile e allestire una rete digitale, che poi sono solo due cavetti RJ45. Molti marchi di apparati top.di.gamma (o forse solo top.di.prezzo) sono a rischio di estinzione se non si adeguano, il futuro non permetterà mix tra apparati digitali collegati tra loro e oggetti a se stanti. Se fosse una scelta solo tecnica potremmo stare tranquilli, temo invece che la motivazione sia commerciale.
...
Non ho praticamente seguito quel 3d... Però se il BMS e/o inverter non necessitano per il corretto funzionamento l'interfaccia come CAN/rs485 etc (cosa imprescindibile sui ftv residenziali) il problema risiede in uno dei due dispositivi e non c'entra l'aspetto di comunicazione/interazione.

Quel modulo parallelatore per quanto ho capito serve a non avere sversamenti di corrente tra le batterie e quel modulo la limita a 5 A così da ridurre stress ai MOS, sversamenti elevati incontrollati di corrente tra batterie, gestire eventi dinamici (es. una batteria va in protezione poi si riarma ma nel frattempo si è amplificato il deltaV tra di esse) soprattutto agli estremi della curva delle LFP.
Alla fine è da vedere come ulteriore step di sicurezza e "smorzatore" perchè limita scambi tra batterie entro i 5 A.
Tale modulo può essere usato solo per il BMS prevede la porta per tale modulo.
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco

Modificato da il tornitore il 12/02/2026 alle 14:18:17
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25/08/2015 5961
Rispondi Abuso
Inserito il 12/02/2026 alle: 14:54:28
In risposta al messaggio di Laikone del 12/02/2026 alle 12:42:08

a me pare che le cose scritti non siano esclusivamente tecniche, ma abbiano una componente soggettiva, ovviamente rispettabile e non campata in aria, ma certamente può non essere condivisibile. Non è che il solo RISPARMIO
giustifica certe scelte. Personalmente non monto batterie al litio della Barbie perchè trovo siano oggetti ancora troppo delicati e troppo a rischio per me e per il resto dell'equipaggio oltre che per il mezzo in sè. Ciò non significa che io non le conosca bene... L'accumulatore oggi come oggi fa una gran differenza e non per questo vi è giustificazione alcuna per montare 1000W di FV anzichè ricaricare tramite alternatore; per eventualmente risparmiare cosa? 2€? Se un impianto con le litio è ben fatto e la quantità degli Ah è ben calibrata alle esigenze del caperista che magari si sposta ogni 2/3gg non vi è necessità alcuna se non in rari casi di avere un campo di FV sul tetto; personalmente, al limite, comprerei una batteria aggiuntiva, tanto nello spostarmi, con un dc-dc da 40/50A ricarico comunque. L'eventuale parallelo tra le batterie così come il funzionamento mancato (vedi inverter su litio) è controproducente quando si usano prodotti di bassa qualità, e, nel conto più salato dei prodotti di qualità vanno messe anche queste cose. Farei comunque attenzione alla coerenza di alcuni concetti espressi, non parlo ovviamente di persone o di un caso specifico, ma le cose economiche tranne rarissimi casi sono come quelle costose, lo spendere meno è solitamente un compromesso che accettiamo individualmente il quale NON corrisponde al poter affermare che un prodotto di qualità sia uguale al prodotto economico. 
...
Non si parla solo di Risparmio, questo è un aspetto che arriva di riflesso dopo, almeno mie, attente valutazioni oggettive. 
Nell'ambito delle batterie LFP si è visto com'è assemblata una batteria blasonata... Tutt'altro che in modo corretto e tale da giustificare un costo esagerato correlato alle prestazioni/assemblaggio; evidente che il fattore Marketing è preponderante facendo passare in secondo piano l'aspetto puramente tecnico... E poi si parla di rischi elevati per sè e gli altri, di coerenza nei concetti espressi... Chi conosce in modo abbastanza approfondito il tema LFP (e non solo) vedrebbe un'evidente contraddizione.

Personalmente non monto componenti che seguono le leggi del Marketing, bensì quelle della Tecnica... Ho dimostrato, a scanso di equivoci, come dovrebbe essere assemblata una batteria seguendo quanto indica il produttore stesso delle celle da datasheet così da escludere qualunque vincolo commerciale e/o di ritorno economico e/o aspetti soggettivi che citi.

Ognuno ha esigenze diverse, per alcuni non vi sono giustificazioni per montare 5-6-800 Wp o più di pannelli e/o montare 3-4-600 Ah di batteria al litio e/o che altro... Ma per altri sì.
Sono sempre le stesse cose che si ripetono; ognuno di noi deve fare una propria analisi dei consumi ed uso del mezzo poi valutare la soluzione che si adatta meglio come se fosse un abito su misura.

Per quanto mi riguarda io non ho alcun fine commerciale, anzi sto cercando di fare chiarezza in questo mare magnum postando tanto di datasheet ed altro.
Del resto ognuno faccia come meglio crede; gli aspetti Tecnici non sono un'opinione di "il tornitore" o di "Laikone" o di chiunque altro in quanto non ne sappiamo più del produttore di celle che sia EVE o Rept o Calb etc (che, preciso, non sono NDS, Victron, Creabest etc i quali sono assemblatori di batterie).
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
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Laikone
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31/03/2004 19462
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Inserito il 13/02/2026 alle: 17:05:38
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 13:15:24

Tempo fa c'era un 3D di un inverter e una litio che non funzionavano insieme... risolto (per modo di dire) trovando un inverter che non dava problemi, ma è solo una brutta toppa, infatti non sappiamo se la compatibilità
è stabile o se basta che voli una mosca per veder riemergere il problema. Sto descrivendo l'inizio di una nuova era che sarà il futuro, ma non è ancora il presente. Oggi abbiamo già delle integrazioni con MPPT, DC DC Charger e caricabatterie a 230 Volt che non sono solo monitorati ma proprio gestiti nel loro funzionamento in modo centralizzato. Un camper ha bisogno anche di semplicità impiantistica, concordo al 100% con la litio da 628Ah che hai realizzato, ma se le batterie fossero state due in parallelo da 315 Ah, sarebbero serviti due BMS JK da 300A ma anche due parallel module aggiuntivi per poter realizzare quel collegamento (ancora non ho capito cosa fanno), a quel punto non sono in grado di sapere se sarebbe stato possibile collegare qualsiasi inverter o se si rendesse necessario sceglierne uno compatibile e allestire una rete digitale, che poi sono solo due cavetti RJ45. Molti marchi di apparati top.di.gamma (o forse solo top.di.prezzo) sono a rischio di estinzione se non si adeguano, il futuro non permetterà mix tra apparati digitali collegati tra loro e oggetti a se stanti. Se fosse una scelta solo tecnica potremmo stare tranquilli, temo invece che la motivazione sia commerciale.
...
Ho seguito il 3D e grazie al mio consiglio (non certo per vantarmene) si è risolta la questione, nonostante avessi l'intero forum contro...

La batteria era una EcoW e l'inverter un prodotto di bassa qualità da meno di 300€ per 2000W; il primo inverter è stato provato con esito negativo, è stato sostituito con un altro uguale e anche questo non ha funzionato... ho personalmente suggerito a chi ha chiesto aiuto di rendere anche quello in favore di un EcoW che in quel periodo era in sconto; ovviamente dietro alla derisione generale per via del fatto che suggerissi il 3° inverter... che non troppo casualmente ha poi funzionato risolvendo il problema all'utente. 

Questo per dire che alla fine ogni pezzo d'alluminio con dentro qualche accrocchio è in grado di trasformare la 12V in 230V, ma sono la/le compatibilità, e la qualità a fare il resto, ovviamente legate al prezzo. 
In passato ho avuto un Waeco non sinusoidale che solo raramente ha dato problemi di incompatibilità... ma non era certo un prodotto da 200€.

Concordo con te, un camper ha bisogno di semplicità, ovvero batteria e inverter -FINE- A questo però aggiungo con il sorriso sulle labbra che detto da te che anzichè un camper hai una astronave... ovvimente in senso positivo lo affermo.

Credo infine che prodotti top di gamma come li chiami tu si adatteranno senza problemi, se la tua profezia si avvererà... 

 
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale

Modificato da Laikone il 13/02/2026 alle 17:07:23
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Inserito il 13/02/2026 alle: 18:36:40
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 07:36:58

20 anni fa la risposta sarebbe stata unanime: batteria da 100 Ah, meglio se AGM, e 100 W di pannelli fotovoltaici, oltre non serviva e si sarebbe speso troppo, relè parallelatore da 1€ e via. Ma i tempi sono cambiati
(poco), i prezzi sono cambiati (tanto). A parte i furgonati con spazio limitato e i mezzi con 7 oblò sul tetto incautamente comprati, oggi è possibile rivedere al rialzo la dotazione energetica ritenuta normale. Ricarica da alternatore tramite DC DC Charger, indispensabile per le litio... idem per le AGM. Impianto fotovoltaico da 300 Watt in su, molto in su... ma proprio tanto in su. Batteria al litio da... già, da quanto? 1200€ per una WattCycle da 624 Ah sono tanti, ma non impossibili, oppure kit fai.da.te (DIY) EEL per assemblarsi da soli una litio da 624 Ah... ma c'è una cosa nuova che da poco è apparsa sulle batterie, connessioni digitali canbus e RS485. Inverter? Ovviamente 3 KW, ma quelli cinesi da poco prezzo non hanno le uscite digitali da collegare alla batteria... O questa? Cosa caz... diavolo devono dirsi un inverter e un BMS JK V19 ? Ma anche i BMS DALY oppure i BMS della PACE, forse i migliori. Come mai i moderni BMS e gli inverter hanno delle tabelle di compatibilità tra loro e le batterie al litio non sempre lavorano bene in parallelo? Le porte digitali e i software delle batterie e degli inverter, quando compatibili tra loro, trasformano una accozzaglia di componenti in un sistema energetico complesso, senza collegamenti digitali e compatibilità firmware potrebbero esserci prestazioni molto degradate o addirittura incompatibilità. Un impianto molto performante è diventato economicamente sostenibile, ma i tempi del tutto collegabile a tutto stanno finendo. Di recente abbiamo avuto dei 3D di batterie al litio che in parallelo facevano cose srane e anche un incomprensibile non funzionamento collegando una litio funzionante ad un inverter funzionante. È solo l'inizio, aspettiamoci molti 3D di persone che avranno problemi a collegare tra loro apparati modernii... i concessionari li vedo molto impreparati su questi argomenti, tanti allestitori propongono impianti totalmente monomarca (solo cose blu) nella speranza di rivogare ad altri i problemi di compatibilità.   Marco
...
Tornando all'aspetto "quantitativo" su BS e FotoVoltaico, sarei del parere che una configurazione attuale e di buon compromesso tra prestazioni e costi sarebbe sui 300-320 Ah sulla BS (ovviamente LFP) e almeno 400-450 W sul FV (un civile se si ha spazio contiguo, due pannelli se frazionato) se si ha un frigo a compressore. Se è un trivalente, si può anche stare sui 200-250 W FV. Il tutto con MPPT adeguato.
Per la BS potrebbero bastare anche circa 200 Ah se LFP,  ma se non sbaglio i tagli attuali sono 150 Ah o 300 Ah, o poco più. Nel dubbio meglio abbondare.
Non posso aiutare per l'inverter, dato che ne faccio a meno. 

Come tendenza,  su un camper preferirei apparati autonomi per le varie funzionalità, non mi piacciono assiemi, magari monomarca, di apparati diversi che si coordinano in qualche modo, in genere con interfacce digitali.  Questo sia per scegliere quel che mi pare meglio caso per caso, ma anche perché se sono chissà dove e ho un guasto su un apparato, devo essere libero di sostituirlo con quel che è reperibile, senza troppi vincoli. Opinione mia eh ...

Chiaramente si è influenzati dalle proprie abitudini di utilizzo e/o dalle proprie esperienze precedenti. Per me è così.

Sulla potenza del FV: leggo spesso di chi dichiara che in estate sta meglio all'ombra che al sole (ma va' .. non se n'era accorto nessuno!) e contemporaneamente che come pannelli ne bastano 100 o 150 W. In effetti, averne almeno il doppio è proprio quello che consente di ricaricare efficacemente anche stando in estate all'ombra (parlo di alberi, non sotto un tunnel) ... oltre che essere autonomi a sufficienza nelle mezze stagioni, o anche in inverno in climi medi. Questo da esperienza camperistica del 1995 con FV di varie potenze.

 
_____________ Armando

Modificato da Armando il 13/02/2026 alle 19:19:08
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In risposta al messaggio di Armando del 13/02/2026 alle 18:36:40

Tornando all'aspetto quantitativo su BS e FotoVoltaico, sarei del parere che una configurazione attuale e di buon compromesso tra prestazioni e costi sarebbe sui 300-320 Ah sulla BS (ovviamente LFP) e almeno 400-450 W sul
FV (un civile se si ha spazio contiguo, due pannelli se frazionato) se si ha un frigo a compressore. Se è un trivalente, si può anche stare sui 200-250 W FV. Il tutto con MPPT adeguato. Per la BS potrebbero bastare anche circa 200 Ah se LFP,  ma se non sbaglio i tagli attuali sono 150 Ah o 300 Ah, o poco più. Nel dubbio meglio abbondare. Non posso aiutare per l'inverter, dato che ne faccio a meno.  Come tendenza,  su un camper preferirei apparati autonomi per le varie funzionalità, non mi piacciono assiemi, magari monomarca, di apparati diversi che si coordinano in qualche modo, in genere con interfacce digitali.  Questo sia per scegliere quel che mi pare meglio caso per caso, ma anche perché se sono chissà dove e ho un guasto su un apparato, devo essere libero di sostituirlo con quel che è reperibile, senza troppi vincoli. Opinione mia eh ... Chiaramente si è influenzati dalle proprie abitudini di utilizzo e/o dalle proprie esperienze precedenti. Per me è così. Sulla potenza del FV: leggo spesso di chi dichiara che in estate sta meglio all'ombra che al sole (ma va' .. non se n'era accorto nessuno!) e contemporaneamente che come pannelli ne bastano 100 o 150 W. In effetti, averne almeno il doppio è proprio quello che consente di ricaricare efficacemente anche stando in estate all'ombra (parlo di alberi, non sotto un tunnel) ... oltre che essere autonomi a sufficienza nelle mezze stagioni, o anche in inverno in climi medi. Questo da esperienza camperistica del 1995 con FV di varie potenze.  
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Condivido e sottolineerei quanto indicato per ciò che riguarda il fotovoltaico; addirittura c'è un pannello da 435-460 Wp residenziale che pesa solo 8,6 kg però bisogna accettare la classica resistenza alla grandine di 25 mm a 23 m/s.

Per quanto riguarda le batterie e tagli ci sono anche le 230 Ah (meno note)... Se poi uno se le assembla e accetta un misto serie-parallelo può andare con celle da 100-105 Ah o 130-135 Ah; chi ha problemi di altezza può valutare le 150 Ah. Le 280 Ah oramai sono state sostituite con le 304-314 Ah.
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
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In risposta al messaggio di il tornitore del 13/02/2026 alle 19:11:49

Condivido e sottolineerei quanto indicato per ciò che riguarda il fotovoltaico; addirittura c'è un pannello da 435-460 Wp residenziale che pesa solo 8,6 kg però bisogna accettare la classica resistenza alla grandine di
25 mm a 23 m/s. Per quanto riguarda le batterie e tagli ci sono anche le 230 Ah (meno note)... Se poi uno se le assembla e accetta un misto serie-parallelo può andare con celle da 100-105 Ah o 130-135 Ah; chi ha problemi di altezza può valutare le 150 Ah. Le 280 Ah oramai sono state sostituite con le 304-314 Ah.
...
Grazie Marco.
Io ora ho una 320 Ah montatami da Ciro. Ne sono contentissimo, sia di quella in sè sia delle funzionalità del BMS JK.
Una cosa interessante è il miglior rendimento del FV, che in situazioni ricorrenti dà correnti di ricarica superiori a quelle che dava prima con le AGM, malgrado la V di queste sia superiore di qualche decimo di V; penso sia per la minore resistenza interna delle LFP.
In effetti  prima pensavo di passare, prima dell'estate, da 280 a 400 W FV (ora posso farlo mantenendo i supporti esistenti) ma poi, montata la LFP, vedendo il miglioramento in ricarica  ho rimandato.
_____________ Armando

Modificato da Armando il 13/02/2026 alle 19:32:08
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In risposta al messaggio di Armando del 13/02/2026 alle 18:36:40

Tornando all'aspetto quantitativo su BS e FotoVoltaico, sarei del parere che una configurazione attuale e di buon compromesso tra prestazioni e costi sarebbe sui 300-320 Ah sulla BS (ovviamente LFP) e almeno 400-450 W sul
FV (un civile se si ha spazio contiguo, due pannelli se frazionato) se si ha un frigo a compressore. Se è un trivalente, si può anche stare sui 200-250 W FV. Il tutto con MPPT adeguato. Per la BS potrebbero bastare anche circa 200 Ah se LFP,  ma se non sbaglio i tagli attuali sono 150 Ah o 300 Ah, o poco più. Nel dubbio meglio abbondare. Non posso aiutare per l'inverter, dato che ne faccio a meno.  Come tendenza,  su un camper preferirei apparati autonomi per le varie funzionalità, non mi piacciono assiemi, magari monomarca, di apparati diversi che si coordinano in qualche modo, in genere con interfacce digitali.  Questo sia per scegliere quel che mi pare meglio caso per caso, ma anche perché se sono chissà dove e ho un guasto su un apparato, devo essere libero di sostituirlo con quel che è reperibile, senza troppi vincoli. Opinione mia eh ... Chiaramente si è influenzati dalle proprie abitudini di utilizzo e/o dalle proprie esperienze precedenti. Per me è così. Sulla potenza del FV: leggo spesso di chi dichiara che in estate sta meglio all'ombra che al sole (ma va' .. non se n'era accorto nessuno!) e contemporaneamente che come pannelli ne bastano 100 o 150 W. In effetti, averne almeno il doppio è proprio quello che consente di ricaricare efficacemente anche stando in estate all'ombra (parlo di alberi, non sotto un tunnel) ... oltre che essere autonomi a sufficienza nelle mezze stagioni, o anche in inverno in climi medi. Questo da esperienza camperistica del 1995 con FV di varie potenze.  
...
La semplicità e l'affidabilità sono il massimo che si può desiderare.
Ma chi vende non vuole concorrenza a basso prezzo, per questo credo che stiano emergendo due nuovi concetti, prestazioni e omologazione.

Già ora in Spagna il fai.da.te non passa la revisione, non vedo motivo per il quale tutto questo non possa estendersi anche altrove.
Quindi obbligo di... bollino blu.
Le prestazioni sono importanti, ma non come verranno imposte, la variabilità della vacanza in camper obbliga a sovradimensionare, se mi bastano 100Ah al litio ne metto 300, che la batteria non sia sfruttata al massimo è ininfluente.
I big del settore non possono permettersi che girino batterie da 1€/Ah, devono trovare il modo di non farci risparmiare, quindi ghiotte offerte prestazionali e divieti normativi che ci impediranno di comprare liberamente.

Ricordiamo che le nostre abitudini possono variare nel tempo, limitare l'uso del camper in certi scenari potrebbe un domani obbligarci a rinunce o a cambiare mezzo.
Io temo addirittura che un camper potrà essere venduto solo se qualcuno certifica tutti gli impianti tecnici di bordo non originali.
Marco

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Inserito il 13/02/2026 alle: 23:28:37
In risposta al messaggio di Armando del 13/02/2026 alle 19:28:52

Grazie Marco. Io ora ho una 320 Ah montatami da Ciro. Ne sono contentissimo, sia di quella in sè sia delle funzionalità del BMS JK. Una cosa interessante è il miglior rendimento del FV, che in situazioni ricorrenti dà
correnti di ricarica superiori a quelle che dava prima con le AGM, malgrado la V di queste sia superiore di qualche decimo di V; penso sia per la minore resistenza interna delle LFP. In effetti  prima pensavo di passare, prima dell'estate, da 280 a 400 W FV (ora posso farlo mantenendo i supporti esistenti) ma poi, montata la LFP, vedendo il miglioramento in ricarica  ho rimandato.
...
Sicuramente per bassa resistenza interna tant'è che, in base alla temperatura della cella, le LFP possono essere caricate con correnti elevate (0,3-0,5C o P) anche quando sono oltre il 95% a differenza delle AGM.

Quando parlavo, da anni, di sistema equilibrato con accumulo efficiente (che non è la tecnologia al piombo) significava anche quello che noti ora.
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