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In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 07:36:58Ciao Marco, ognuno di noi ha una visione ed uno stile di utilizzo diverso e di conseguenza effettua scelte che ad altri potrebbero sembrare sbagliate; premesso questo e il mio intervento non vuole influenzare nessuno, dopo esperienze di 10 anni e tre camper, sul nuovo mezzo ho deciso di :
20 anni fa la risposta sarebbe stata unanime: batteria da 100 Ah, meglio se AGM, e 100 W di pannelli fotovoltaici, oltre non serviva e si sarebbe speso troppo, relè parallelatore da 1€ e via. Ma i tempi sono cambiati(poco), i prezzi sono cambiati (tanto). A parte i furgonati con spazio limitato e i mezzi con 7 oblò sul tetto incautamente comprati, oggi è possibile rivedere al rialzo la dotazione energetica ritenuta normale. Ricarica da alternatore tramite DC DC Charger, indispensabile per le litio... idem per le AGM. Impianto fotovoltaico da 300 Watt in su, molto in su... ma proprio tanto in su. Batteria al litio da... già, da quanto? 1200€ per una WattCycle da 624 Ah sono tanti, ma non impossibili, oppure kit fai.da.te (DIY) EEL per assemblarsi da soli una litio da 624 Ah... ma c'è una cosa nuova che da poco è apparsa sulle batterie, connessioni digitali canbus e RS485. Inverter? Ovviamente 3 KW, ma quelli cinesi da poco prezzo non hanno le uscite digitali da collegare alla batteria... O questa? Cosa caz... diavolo devono dirsi un inverter e un BMS JK V19 ? Ma anche i BMS DALY oppure i BMS della PACE, forse i migliori. Come mai i moderni BMS e gli inverter hanno delle tabelle di compatibilità tra loro e le batterie al litio non sempre lavorano bene in parallelo? Le porte digitali e i software delle batterie e degli inverter, quando compatibili tra loro, trasformano una accozzaglia di componenti in un sistema energetico complesso, senza collegamenti digitali e compatibilità firmware potrebbero esserci prestazioni molto degradate o addirittura incompatibilità. Un impianto molto performante è diventato economicamente sostenibile, ma i tempi del tutto collegabile a tutto stanno finendo. Di recente abbiamo avuto dei 3D di batterie al litio che in parallelo facevano cose srane e anche un incomprensibile non funzionamento collegando una litio funzionante ad un inverter funzionante. È solo l'inizio, aspettiamoci molti 3D di persone che avranno problemi a collegare tra loro apparati modernii... i concessionari li vedo molto impreparati su questi argomenti, tanti allestitori propongono impianti totalmente monomarca (solo cose blu) nella speranza di rivogare ad altri i problemi di compatibilità. Marco
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In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 09:34:24
Le mie sono considerazoni esclusivamente tecniche, un costoso inverter di qualità non riconosciuto dal firmware della batteria o comprare due batterie e usarne una, sono scelte tecniche che non condivido, così come volerrisparmiare il sole. Con esigenze limitate una strategia che offre prestazioni degradate dei potenti oggetti installati permette comunque di fare vacanza, ma questa strategia non offre risparmi di denaro oppure maggiore affidabilità, serve solo a sfruttare meno un potenziale energetico e, in ultima analisi, a sovraccaricare inutilmente i componenti sfruttati male, di solito si mettono cose inutili o dannose peggiorando l'affidabilità e aumentando i costi. Il divario tra esigenze energetiche e prestazioni dei moderni sistemi, permette di fare vacanza anche facendo errori, ma non è davvero il caso di andarne fieri.
In risposta al messaggio di il tornitore del 12/02/2026 alle 12:11:51Tempo fa c'era un 3D di un inverter e una litio che non funzionavano insieme... risolto (per modo di dire) trovando un inverter che non dava problemi, ma è solo una brutta toppa, infatti non sappiamo se la compatibilità è stabile o se basta che voli una mosca per veder riemergere il problema.
Per me avere comunicazione su protocolli come rs485 o CAN etc ha senso solo sul residenziale indipendentemente che sia on o off-grid e da tempo che le batterie/inverter hanno tali protocolli perchè generalmente è l'invertera gestire la batteria oltre a dover essere certificati, inteso come sistema, CEI 0-21. Sui veicoli ricreazionali tali sistemi li vedo eccessivi... Si parla di semplicità e poi cerchiamo di integrare sistemi più complessi. Io con il sistema che ho fatto problemi zero... Un motivo c'è. ... E per rispondere a Laikone son tutti accessori/dispositivi che sono economici non blasonati... Anche l'epoca dei blasoni sta tramontando e se questi non si reinventano rimarranno sopraffatti... Non perchè gli altri costano meno, ma perchè qualitativamente e anche lato garanzia non si riesce a giustificare il costo fuori mercato di prodotti blasonati.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 13:15:24Non ho praticamente seguito quel 3d... Però se il BMS e/o inverter non necessitano per il corretto funzionamento l'interfaccia come CAN/rs485 etc (cosa imprescindibile sui ftv residenziali) il problema risiede in uno dei due dispositivi e non c'entra l'aspetto di comunicazione/interazione.
Tempo fa c'era un 3D di un inverter e una litio che non funzionavano insieme... risolto (per modo di dire) trovando un inverter che non dava problemi, ma è solo una brutta toppa, infatti non sappiamo se la compatibilitàè stabile o se basta che voli una mosca per veder riemergere il problema. Sto descrivendo l'inizio di una nuova era che sarà il futuro, ma non è ancora il presente. Oggi abbiamo già delle integrazioni con MPPT, DC DC Charger e caricabatterie a 230 Volt che non sono solo monitorati ma proprio gestiti nel loro funzionamento in modo centralizzato. Un camper ha bisogno anche di semplicità impiantistica, concordo al 100% con la litio da 628Ah che hai realizzato, ma se le batterie fossero state due in parallelo da 315 Ah, sarebbero serviti due BMS JK da 300A ma anche due parallel module aggiuntivi per poter realizzare quel collegamento (ancora non ho capito cosa fanno), a quel punto non sono in grado di sapere se sarebbe stato possibile collegare qualsiasi inverter o se si rendesse necessario sceglierne uno compatibile e allestire una rete digitale, che poi sono solo due cavetti RJ45. Molti marchi di apparati top.di.gamma (o forse solo top.di.prezzo) sono a rischio di estinzione se non si adeguano, il futuro non permetterà mix tra apparati digitali collegati tra loro e oggetti a se stanti. Se fosse una scelta solo tecnica potremmo stare tranquilli, temo invece che la motivazione sia commerciale.
In risposta al messaggio di Laikone del 12/02/2026 alle 12:42:08Non si parla solo di Risparmio, questo è un aspetto che arriva di riflesso dopo, almeno mie, attente valutazioni oggettive.
a me pare che le cose scritti non siano esclusivamente tecniche, ma abbiano una componente soggettiva, ovviamente rispettabile e non campata in aria, ma certamente può non essere condivisibile. Non è che il solo RISPARMIOgiustifica certe scelte. Personalmente non monto batterie al litio della Barbie perchè trovo siano oggetti ancora troppo delicati e troppo a rischio per me e per il resto dell'equipaggio oltre che per il mezzo in sè. Ciò non significa che io non le conosca bene... L'accumulatore oggi come oggi fa una gran differenza e non per questo vi è giustificazione alcuna per montare 1000W di FV anzichè ricaricare tramite alternatore; per eventualmente risparmiare cosa? 2€? Se un impianto con le litio è ben fatto e la quantità degli Ah è ben calibrata alle esigenze del caperista che magari si sposta ogni 2/3gg non vi è necessità alcuna se non in rari casi di avere un campo di FV sul tetto; personalmente, al limite, comprerei una batteria aggiuntiva, tanto nello spostarmi, con un dc-dc da 40/50A ricarico comunque. L'eventuale parallelo tra le batterie così come il funzionamento mancato (vedi inverter su litio) è controproducente quando si usano prodotti di bassa qualità, e, nel conto più salato dei prodotti di qualità vanno messe anche queste cose. Farei comunque attenzione alla coerenza di alcuni concetti espressi, non parlo ovviamente di persone o di un caso specifico, ma le cose economiche tranne rarissimi casi sono come quelle costose, lo spendere meno è solitamente un compromesso che accettiamo individualmente il quale NON corrisponde al poter affermare che un prodotto di qualità sia uguale al prodotto economico.
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 13:15:24Ho seguito il 3D e grazie al mio consiglio (non certo per vantarmene) si è risolta la questione, nonostante avessi l'intero forum contro...
Tempo fa c'era un 3D di un inverter e una litio che non funzionavano insieme... risolto (per modo di dire) trovando un inverter che non dava problemi, ma è solo una brutta toppa, infatti non sappiamo se la compatibilitàè stabile o se basta che voli una mosca per veder riemergere il problema. Sto descrivendo l'inizio di una nuova era che sarà il futuro, ma non è ancora il presente. Oggi abbiamo già delle integrazioni con MPPT, DC DC Charger e caricabatterie a 230 Volt che non sono solo monitorati ma proprio gestiti nel loro funzionamento in modo centralizzato. Un camper ha bisogno anche di semplicità impiantistica, concordo al 100% con la litio da 628Ah che hai realizzato, ma se le batterie fossero state due in parallelo da 315 Ah, sarebbero serviti due BMS JK da 300A ma anche due parallel module aggiuntivi per poter realizzare quel collegamento (ancora non ho capito cosa fanno), a quel punto non sono in grado di sapere se sarebbe stato possibile collegare qualsiasi inverter o se si rendesse necessario sceglierne uno compatibile e allestire una rete digitale, che poi sono solo due cavetti RJ45. Molti marchi di apparati top.di.gamma (o forse solo top.di.prezzo) sono a rischio di estinzione se non si adeguano, il futuro non permetterà mix tra apparati digitali collegati tra loro e oggetti a se stanti. Se fosse una scelta solo tecnica potremmo stare tranquilli, temo invece che la motivazione sia commerciale.
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/02/2026 alle 07:36:58Tornando all'aspetto "quantitativo" su BS e FotoVoltaico, sarei del parere che una configurazione attuale e di buon compromesso tra prestazioni e costi sarebbe sui 300-320 Ah sulla BS (ovviamente LFP) e almeno 400-450 W sul FV (un civile se si ha spazio contiguo, due pannelli se frazionato) se si ha un frigo a compressore. Se è un trivalente, si può anche stare sui 200-250 W FV. Il tutto con MPPT adeguato.
20 anni fa la risposta sarebbe stata unanime: batteria da 100 Ah, meglio se AGM, e 100 W di pannelli fotovoltaici, oltre non serviva e si sarebbe speso troppo, relè parallelatore da 1€ e via. Ma i tempi sono cambiati(poco), i prezzi sono cambiati (tanto). A parte i furgonati con spazio limitato e i mezzi con 7 oblò sul tetto incautamente comprati, oggi è possibile rivedere al rialzo la dotazione energetica ritenuta normale. Ricarica da alternatore tramite DC DC Charger, indispensabile per le litio... idem per le AGM. Impianto fotovoltaico da 300 Watt in su, molto in su... ma proprio tanto in su. Batteria al litio da... già, da quanto? 1200€ per una WattCycle da 624 Ah sono tanti, ma non impossibili, oppure kit fai.da.te (DIY) EEL per assemblarsi da soli una litio da 624 Ah... ma c'è una cosa nuova che da poco è apparsa sulle batterie, connessioni digitali canbus e RS485. Inverter? Ovviamente 3 KW, ma quelli cinesi da poco prezzo non hanno le uscite digitali da collegare alla batteria... O questa? Cosa caz... diavolo devono dirsi un inverter e un BMS JK V19 ? Ma anche i BMS DALY oppure i BMS della PACE, forse i migliori. Come mai i moderni BMS e gli inverter hanno delle tabelle di compatibilità tra loro e le batterie al litio non sempre lavorano bene in parallelo? Le porte digitali e i software delle batterie e degli inverter, quando compatibili tra loro, trasformano una accozzaglia di componenti in un sistema energetico complesso, senza collegamenti digitali e compatibilità firmware potrebbero esserci prestazioni molto degradate o addirittura incompatibilità. Un impianto molto performante è diventato economicamente sostenibile, ma i tempi del tutto collegabile a tutto stanno finendo. Di recente abbiamo avuto dei 3D di batterie al litio che in parallelo facevano cose srane e anche un incomprensibile non funzionamento collegando una litio funzionante ad un inverter funzionante. È solo l'inizio, aspettiamoci molti 3D di persone che avranno problemi a collegare tra loro apparati modernii... i concessionari li vedo molto impreparati su questi argomenti, tanti allestitori propongono impianti totalmente monomarca (solo cose blu) nella speranza di rivogare ad altri i problemi di compatibilità. Marco
In risposta al messaggio di Armando del 13/02/2026 alle 18:36:40Condivido e sottolineerei quanto indicato per ciò che riguarda il fotovoltaico; addirittura c'è un pannello da 435-460 Wp residenziale che pesa solo 8,6 kg però bisogna accettare la classica resistenza alla grandine di 25 mm a 23 m/s.
Tornando all'aspetto quantitativo su BS e FotoVoltaico, sarei del parere che una configurazione attuale e di buon compromesso tra prestazioni e costi sarebbe sui 300-320 Ah sulla BS (ovviamente LFP) e almeno 400-450 W sulFV (un civile se si ha spazio contiguo, due pannelli se frazionato) se si ha un frigo a compressore. Se è un trivalente, si può anche stare sui 200-250 W FV. Il tutto con MPPT adeguato. Per la BS potrebbero bastare anche circa 200 Ah se LFP, ma se non sbaglio i tagli attuali sono 150 Ah o 300 Ah, o poco più. Nel dubbio meglio abbondare. Non posso aiutare per l'inverter, dato che ne faccio a meno. Come tendenza, su un camper preferirei apparati autonomi per le varie funzionalità, non mi piacciono assiemi, magari monomarca, di apparati diversi che si coordinano in qualche modo, in genere con interfacce digitali. Questo sia per scegliere quel che mi pare meglio caso per caso, ma anche perché se sono chissà dove e ho un guasto su un apparato, devo essere libero di sostituirlo con quel che è reperibile, senza troppi vincoli. Opinione mia eh ... Chiaramente si è influenzati dalle proprie abitudini di utilizzo e/o dalle proprie esperienze precedenti. Per me è così. Sulla potenza del FV: leggo spesso di chi dichiara che in estate sta meglio all'ombra che al sole (ma va' .. non se n'era accorto nessuno!) e contemporaneamente che come pannelli ne bastano 100 o 150 W. In effetti, averne almeno il doppio è proprio quello che consente di ricaricare efficacemente anche stando in estate all'ombra (parlo di alberi, non sotto un tunnel) ... oltre che essere autonomi a sufficienza nelle mezze stagioni, o anche in inverno in climi medi. Questo da esperienza camperistica del 1995 con FV di varie potenze.
In risposta al messaggio di il tornitore del 13/02/2026 alle 19:11:49Grazie Marco.
Condivido e sottolineerei quanto indicato per ciò che riguarda il fotovoltaico; addirittura c'è un pannello da 435-460 Wp residenziale che pesa solo 8,6 kg però bisogna accettare la classica resistenza alla grandine di25 mm a 23 m/s. Per quanto riguarda le batterie e tagli ci sono anche le 230 Ah (meno note)... Se poi uno se le assembla e accetta un misto serie-parallelo può andare con celle da 100-105 Ah o 130-135 Ah; chi ha problemi di altezza può valutare le 150 Ah. Le 280 Ah oramai sono state sostituite con le 304-314 Ah.
In risposta al messaggio di Armando del 13/02/2026 alle 18:36:40La semplicità e l'affidabilità sono il massimo che si può desiderare.
Tornando all'aspetto quantitativo su BS e FotoVoltaico, sarei del parere che una configurazione attuale e di buon compromesso tra prestazioni e costi sarebbe sui 300-320 Ah sulla BS (ovviamente LFP) e almeno 400-450 W sulFV (un civile se si ha spazio contiguo, due pannelli se frazionato) se si ha un frigo a compressore. Se è un trivalente, si può anche stare sui 200-250 W FV. Il tutto con MPPT adeguato. Per la BS potrebbero bastare anche circa 200 Ah se LFP, ma se non sbaglio i tagli attuali sono 150 Ah o 300 Ah, o poco più. Nel dubbio meglio abbondare. Non posso aiutare per l'inverter, dato che ne faccio a meno. Come tendenza, su un camper preferirei apparati autonomi per le varie funzionalità, non mi piacciono assiemi, magari monomarca, di apparati diversi che si coordinano in qualche modo, in genere con interfacce digitali. Questo sia per scegliere quel che mi pare meglio caso per caso, ma anche perché se sono chissà dove e ho un guasto su un apparato, devo essere libero di sostituirlo con quel che è reperibile, senza troppi vincoli. Opinione mia eh ... Chiaramente si è influenzati dalle proprie abitudini di utilizzo e/o dalle proprie esperienze precedenti. Per me è così. Sulla potenza del FV: leggo spesso di chi dichiara che in estate sta meglio all'ombra che al sole (ma va' .. non se n'era accorto nessuno!) e contemporaneamente che come pannelli ne bastano 100 o 150 W. In effetti, averne almeno il doppio è proprio quello che consente di ricaricare efficacemente anche stando in estate all'ombra (parlo di alberi, non sotto un tunnel) ... oltre che essere autonomi a sufficienza nelle mezze stagioni, o anche in inverno in climi medi. Questo da esperienza camperistica del 1995 con FV di varie potenze.
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In risposta al messaggio di Armando del 13/02/2026 alle 19:28:52Sicuramente per bassa resistenza interna tant'è che, in base alla temperatura della cella, le LFP possono essere caricate con correnti elevate (0,3-0,5C o P) anche quando sono oltre il 95% a differenza delle AGM.
Grazie Marco. Io ora ho una 320 Ah montatami da Ciro. Ne sono contentissimo, sia di quella in sè sia delle funzionalità del BMS JK. Una cosa interessante è il miglior rendimento del FV, che in situazioni ricorrenti dàcorrenti di ricarica superiori a quelle che dava prima con le AGM, malgrado la V di queste sia superiore di qualche decimo di V; penso sia per la minore resistenza interna delle LFP. In effetti prima pensavo di passare, prima dell'estate, da 280 a 400 W FV (ora posso farlo mantenendo i supporti esistenti) ma poi, montata la LFP, vedendo il miglioramento in ricarica ho rimandato.