In risposta al messaggio di IZ4DJI del 03/12/2018 alle 11:33:45Sono stato anch'io a Sappada a Capodanno di qualche anno fa con temperature che andavano da -18° a -10°; in quel caso ho acceso la ventilazione e tutto si è risolto. In molti altri casi in montagna d'inverno per sciare è bastata la semplice stufa senza ventilazione con notevole risparmio di energia elettrica e senza la paura di rimanere al freddo la seconda notte di "libera". Il problema sta nel fatto che gli attuali riscaldamenti non ti lasciano scelta: o hai corrente a sufficienza o, se non trovi ad allacciarti alla 220V,... torni a casa...e questo secondo me è una limitazione degli attuali camper allestiti con gli attuali riscaldamenti strettamente dipendenti dalla corrente elettrica...Ripeto: ben vengano le illuminazioni a led che un po' fanno risparmiare, ma non le stufe che senza corrente non scaldano...col rischio di non riuscire a fare un intero weekend in libera! Ciao. Massimo.
Sono ndato per tanti anni in Valle di Anterselva, a 1400m slm, e ricordo anni con la notte -17° e nelle ore calde mai piu di -5° e i primi anni avevo un furgone allestito alla meglio con i vetri di vetro ... ma eravamo giovani e focosi e ci si scaldava alla vecchia maniera . Ora, a quasi 60 anni meglio contare su un buon riscaldamento che è meglio per tutti
In risposta al messaggio di celestinouno del 03/12/2018 alle 12:00:45Infatti, dopo due anni con la "paura della seconda notte" , nel 2009 presi l Efoy bella botta perchè allora lo pagai 3300 euro (mentre ora con 2600 si mette) ma non vedevo altra soluzione per stare tranquilli.
Sono stato anch'io a Sappada a Capodanno di qualche anno fa con temperature che andavano da -18° a -10°; in quel caso ho acceso la ventilazione e tutto si è risolto. In molti altri casi in montagna d'inverno per sciareè bastata la semplice stufa senza ventilazione con notevole risparmio di energia elettrica e senza la paura di rimanere al freddo la seconda notte di libera. Il problema sta nel fatto che gli attuali riscaldamenti non ti lasciano scelta: o hai corrente a sufficienza o, se non trovi ad allacciarti alla 220V,... torni a casa...e questo secondo me è una limitazione degli attuali camper allestiti con gli attuali riscaldamenti strettamente dipendenti dalla corrente elettrica...Ripeto: ben vengano le illuminazioni a led che un po' fanno risparmiare, ma non le stufe che senza corrente non scaldano...col rischio di non riuscire a fare un intero weekend in libera! Ciao. Massimo.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di gduca del 01/12/2018 alle 19:12:59generatore perpetuo ?? e questa da dove esce? e' semplicemente impossibile che funzioni e se non gli apporti energia, qualunque cosa che gira... prima o poi si ferma. Figuriamoci se pretendi di prelevare energia dal sistema... ti consiglio un piu' facile generatore gatto/nutella, Funziona sempre. Si costruisce un motore dove, al posto degli avvolgimenti si usa una fetta di pane con sopra la nutella (ma va bene anche la marmellata) e dall'altra parte un gatto (qualunque razza). Tra gatto e fetta si mette un albero di trasmissione collegato ad un alternatore. Il gatto cade sempre con i piedi in basso, cosi' come la fetta di nutella cade sempre dal lato della nutella sul pavimento essendo le due forze in opposizione, si crea un forte movimento rotatorio che fa girare l'albero di trasmissione e mette in moto l'alternatore. Mio cuggino, mi ha detto al bar che un conoscente ci alimenta tutte le luci di casa.
Approfitto del fatto che è stata aperta questa discussione per parlare di un progetto che ho in mente da tempo ma di cui non ho né la dovuta manualità né il tempo. E' sufficiente digitare su YouTube la parola chiavegeneratore perpetuo e troverete una valanga di materiale. Si tratta sostanzialmente di produrre corrente da una ventola la cui rotazione perpetua è possibile grazie al lavoro di alcune calamite posizionate in punti strategici. Dovrei mettermi, calcolatrice alla mano, a capire quanta energia si può effettivamente produrre in 24 ore da una piccola ventola (il cui avvolgimento fa da generatore), considerando che tale marchingegno lavorerebbe 24 ore su 24 in maniera completamente silenziosa. Chiaro che se fosse stata una soluzione valida qualcuno l'avrebbe già realizzata, ma comunque l'idea ami intriga. D'inverno, comunque, adotto anche un'altra piccola idea: per l'illuminazione del camper mi avvalgo occasionalmente di una lampada a gas che ha la duplice funzione di 1) illuminare l'ambiente (tra l'altro ha anche un potere romantico) senza assorbire energie dalla batteria 2) contribuisce a scaldare l'ambiente. In realtà tengo sempre bene a mente che se mi sigillassi nel camper per giorni, senza nessun ricambio d'aria, la lampada potrebbe sottrarmi ossigeno, ma nella pratica la adopero qualche ora la sera e, poi, il fatto che la porta della cellula viene più volte aperta per entrare od uscire, assicura il giusto ricambio di aria.
In risposta al messaggio di iw5ci del 03/12/2018 alle 13:54:07Basta che il gatto non mangi la nutella (la cioccolata è veleno per i gatti) perchè porterebbe a un "guasto" irreparabile
generatore perpetuo ?? e questa da dove esce? e' semplicemente impossibile che funzioni e se non gli apporti energia, qualunque cosa che gira... prima o poi si ferma. Figuriamoci se pretendi di prelevare energia dal sistema...ti consiglio un piu' facile generatore gatto/nutella, Funziona sempre. Si costruisce un motore dove, al posto degli avvolgimenti si usa una fetta di pane con sopra la nutella (ma va bene anche la marmellata) e dall'altra parte un gatto (qualunque razza). Tra gatto e fetta si mette un albero di trasmissione collegato ad un alternatore. Il gatto cade sempre con i piedi in basso, cosi' come la fetta di nutella cade sempre dal lato della nutella sul pavimento essendo le due forze in opposizione, si crea un forte movimento rotatorio che fa girare l'albero di trasmissione e mette in moto l'alternatore. Mio cuggino, mi ha detto al bar che un conoscente ci alimenta tutte le luci di casa.
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In risposta al messaggio di iw5ci del 03/12/2018 alle 13:54:07
generatore perpetuo ?? e questa da dove esce? e' semplicemente impossibile che funzioni e se non gli apporti energia, qualunque cosa che gira... prima o poi si ferma. Figuriamoci se pretendi di prelevare energia dal sistema...ti consiglio un piu' facile generatore gatto/nutella, Funziona sempre. Si costruisce un motore dove, al posto degli avvolgimenti si usa una fetta di pane con sopra la nutella (ma va bene anche la marmellata) e dall'altra parte un gatto (qualunque razza). Tra gatto e fetta si mette un albero di trasmissione collegato ad un alternatore. Il gatto cade sempre con i piedi in basso, cosi' come la fetta di nutella cade sempre dal lato della nutella sul pavimento essendo le due forze in opposizione, si crea un forte movimento rotatorio che fa girare l'albero di trasmissione e mette in moto l'alternatore. Mio cuggino, mi ha detto al bar che un conoscente ci alimenta tutte le luci di casa.

In risposta al messaggio di iw5ci del 03/12/2018 alle 13:54:07Perché mi prendi in giro? Io mi sono posto con la massima umiltà. Semplicemente, tra le tante bufale che circolano in internet, la mia attenzione è stata attirata da un sistema a calamite che mi ha convinto. Non sono un facile credulone. La propulsione del generatore (nel caso in specie un semplice motorino che funge da dinamo) è garantita da calamite. Conscio che la corrente che viene prodotta è minima mi sono semplicemente chiesto se la poca corrente prodotta per 24 ore al giorno (visto che il sistema sarebbe completamente silenzioso) al termine della giornata si riveli maggiore di quella prodotta un pannello solare in una giornata di pioggia. Tutto qui. Se mi aiuti a capire ti ringrazio
generatore perpetuo ?? e questa da dove esce? e' semplicemente impossibile che funzioni e se non gli apporti energia, qualunque cosa che gira... prima o poi si ferma. Figuriamoci se pretendi di prelevare energia dal sistema...ti consiglio un piu' facile generatore gatto/nutella, Funziona sempre. Si costruisce un motore dove, al posto degli avvolgimenti si usa una fetta di pane con sopra la nutella (ma va bene anche la marmellata) e dall'altra parte un gatto (qualunque razza). Tra gatto e fetta si mette un albero di trasmissione collegato ad un alternatore. Il gatto cade sempre con i piedi in basso, cosi' come la fetta di nutella cade sempre dal lato della nutella sul pavimento essendo le due forze in opposizione, si crea un forte movimento rotatorio che fa girare l'albero di trasmissione e mette in moto l'alternatore. Mio cuggino, mi ha detto al bar che un conoscente ci alimenta tutte le luci di casa.
In risposta al messaggio di gduca del 03/12/2018 alle 21:18:58Ciao, fidati che sono tutte bufale
Perché mi prendi in giro? Io mi sono posto con la massima umiltà. Semplicemente, tra le tante bufale che circolano in internet, la mia attenzione è stata attirata da un sistema a calamite che mi ha convinto. Non sonoun facile credulone. La propulsione del generatore (nel caso in specie un semplice motorino che funge da dinamo) è garantita da calamite. Conscio che la corrente che viene prodotta è minima mi sono semplicemente chiesto se la poca corrente prodotta per 24 ore al giorno (visto che il sistema sarebbe completamente silenzioso) al termine della giornata si riveli maggiore di quella prodotta un pannello solare in una giornata di pioggia. Tutto qui. Se mi aiuti a capire ti ringrazio
In risposta al messaggio di gduca del 03/12/2018 alle 21:18:58ciao gduca,
Perché mi prendi in giro? Io mi sono posto con la massima umiltà. Semplicemente, tra le tante bufale che circolano in internet, la mia attenzione è stata attirata da un sistema a calamite che mi ha convinto. Non sonoun facile credulone. La propulsione del generatore (nel caso in specie un semplice motorino che funge da dinamo) è garantita da calamite. Conscio che la corrente che viene prodotta è minima mi sono semplicemente chiesto se la poca corrente prodotta per 24 ore al giorno (visto che il sistema sarebbe completamente silenzioso) al termine della giornata si riveli maggiore di quella prodotta un pannello solare in una giornata di pioggia. Tutto qui. Se mi aiuti a capire ti ringrazio
In risposta al messaggio di Laikone del 03/12/2018 alle 21:36:26La tua affermazione è ciò di cui sono sempre stato convinto anche io. Però vatti a fare un giro anche tu su YouTube, guarda con i tuoi occhi e valuta con la tua testa discriminando ciò che può essere possibile da ciò che è una bufala. Quello che ti posto è un esempio, ce ne sono numerosi realizzati con una ventola di computer e poi ci sono sistemi più potenti e più complessi. Fermiamoci alle cose più semplici e banali, partiamo da questo filmato, un po' lungo ma per questo, secondo me, genuino.
ciao gduca, Non te la prendere. Non riferito a chi a tuo parere ti ha preso in giro, ma qui in un modo o nell'altro funziona così... detto questo... Ti incollo una frase presa da Wikipedia, perchè nonostante tutto... nessunonasce imparato «È impossibile ottenere il moto perpetuo per via meccanica, termica, chimica, o qualsiasi altro metodo, ossia è impossibile costruire un motore che lavori continuamente e produca dal nulla lavoro o energia cinetica» (Max Planck, Trattato sulla termodinamica, Dover (NY), 1945)
https://www.youtube.com/watch?v...
In risposta al messaggio di gduca del 03/12/2018 alle 22:26:23Ho appena guardato quel video:
La tua affermazione è ciò di cui sono sempre stato convinto anche io. Però vatti a fare un giro anche tu su YouTube, guarda con i tuoi occhi e valuta con la tua testa discriminando ciò che può essere possibile daciò che è una bufala. Quello che ti posto è un esempio, ce ne sono numerosi realizzati con una ventola di computer e poi ci sono sistemi più potenti e più complessi. Fermiamoci alle cose più semplici e banali, partiamo da questo filmato, un po' lungo ma per questo, secondo me, genuino.
In risposta al messaggio di gduca del 03/12/2018 alle 21:18:58La mia foto del gatto era solo oer farsi una risata per come conciamo la micia quando la lasciamo in qualche boschetto di notte senza guinzaglio e non era rivolta a te.
Perché mi prendi in giro? Io mi sono posto con la massima umiltà. Semplicemente, tra le tante bufale che circolano in internet, la mia attenzione è stata attirata da un sistema a calamite che mi ha convinto. Non sonoun facile credulone. La propulsione del generatore (nel caso in specie un semplice motorino che funge da dinamo) è garantita da calamite. Conscio che la corrente che viene prodotta è minima mi sono semplicemente chiesto se la poca corrente prodotta per 24 ore al giorno (visto che il sistema sarebbe completamente silenzioso) al termine della giornata si riveli maggiore di quella prodotta un pannello solare in una giornata di pioggia. Tutto qui. Se mi aiuti a capire ti ringrazio
In risposta al messaggio di gduca del 03/12/2018 alle 22:26:23Guarda anche i video sul generatore keshe magrav a cui migliaia di persone credono.... però sono bufale smentite da decine di ricercatori e università eppure.....
La tua affermazione è ciò di cui sono sempre stato convinto anche io. Però vatti a fare un giro anche tu su YouTube, guarda con i tuoi occhi e valuta con la tua testa discriminando ciò che può essere possibile daciò che è una bufala. Quello che ti posto è un esempio, ce ne sono numerosi realizzati con una ventola di computer e poi ci sono sistemi più potenti e più complessi. Fermiamoci alle cose più semplici e banali, partiamo da questo filmato, un po' lungo ma per questo, secondo me, genuino.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 03/12/2018 alle 21:32:08E' l'unica cosa perpetua di tutta la faccenda ...
Si, il moto perpetuo viene inseguito da secoli... solo inseguito però !
In risposta al messaggio di RobVision del 04/12/2018 alle 00:22:56In effetti avevo visto anche un altro video che smascherava la presenza di una batteria sotto la tavoletta. Questo mi sembrava più "genuino" e mi aveva convinto. Ne girano altri fatti con calamite incollati sulle pale di una ventola di computer. Comunque ti ringrazio della tua spiegazione che ha rafforzato ciò che mi è rimasto degli obsoleti studi scolastici in cui mi avevano insegnato che quando si trasforma l'energia si perde qualcosa.
Ho appena guardato quel video: ti sei accorto che le tavolette sono diverse in spessore e profilo tra quella su cui viene incollato il motorino all'inizio (peraltro più sottile) e quella poi di esercizio? Ti sei accortoche il filo di polarità positiva (rosso) all'inizio sta a dx mentre nel proseguo sta a sinistra? (prendendo come riferimento la tacca nella piastra di legno per orientamento). Inoltre i campi magnetici orientati in quel modo sullo statore porterebbero il rotore a stallare in posizione di equilibrio, senza un'adeguata spinta non supererebbero mai quella posizione (doh.. si è fatta una dinamo..) .. Somma a queste cose il fatto che attriti vari e carico elettrico creano un lavoro da compiere, come sarebbe possibile a tuo avviso ricavare lavoro dal nulla ? P.S. sotto la tavoletta più spessa c'è una batteria/condensatore preventivamente caricato. Parti dal presupposto che non puoi creare l'energia ma solo trasformarla, ed ogni volta che lo fai perdi qualcosa.. Buona notte R