In risposta al messaggio di Paolobitta51 del 03/11/2018 alle 09:20:40Bella la stalla, un grande centro di aggregazione sociale.
A dir la verità con il caminetto si scaldava un'unica stanza e poco perchè anche la legna costava fatica e sudore , dopo cena si andava in stalla .... il locale sicuramente meno freddo di tutti. (queste cose non le ho sentiteda altri , ma sono ricordi di quando ero piccolo !) Per quanto riguarda l'inquinamento , si deve fare la scelta tra morire di fame e malattie da piccoli o morire , e non tutti, di cancro e malattie da vecchi . Se al posto dell'ILVA si fa un parco divertimenti , a divertirsi andrebbe gente con la pancia piena e che possa pagare .... a sciare in montagna e in giro con il camper ci vai solo se prima hai inquinato per produrre ricchezza ! Come dice il proverbio .... non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
In risposta al messaggio di Rascal del 02/11/2018 alle 19:07:28Ahimè la soluzione valida non si trova con un colpo di bacchetta magica!
Pensare al futuro non vuol dire fermare tutto ma trovare soluzioni valide che siano una reale svolta per i problemi che si presentano. C'è il problema del particolato e che fa l'industria automobilistica inventa il FAP unaccroco che risolve apparentemente il problema me ne crea un altro più pericoloso. Non si potevano studiare alternative più valide, no perchè il FAP è la soluzione più banale ed economica che gli è venuta in mente, un filtro meccanico che trattiene le particelle peccato che crea le nanoparticelle più pericolose. Non sono in grado di risolvere il problema, bene proibite la vendita delle auto diesel lasciando questo tipo di motorizzazione solo per il trasporto merci ma non proponete una soluzione farlocca e dannosa per la salute. Se queste decisioni fossero state prese anni fa quando ha cominciato a presentarsi il problema forse oggi nelle città si respirerebbe meglio, ciaoo.
In risposta al messaggio di chorus del 05/11/2018 alle 18:51:51Se nascevo in Afganistan ero gia morto da 9 anni!
Bella la stalla, un grande centro di aggregazione sociale. Propongo di tornare a quei meravigliosi tempi, così ci togliamo un paio di decenni di speranza di vita media (niente internet, niente televisione, pochissima alfabetizzazione,scarse condizioni igieniche). Fonte Cia World Factbook: speranza di vita in Italia 84,84 anni, speranza di vita in Afghanistan (dove mi aspetto non ci sia l'inquinamento da FAP) 50,49 anni!
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di chorus del 05/11/2018 alle 18:51:51In Afghanistan non ci dovrebbe essere inquinamento da FAP , ma da bombe , mine antiuomo prodotte in Italia , proiettili al plutonio e via discorrendo.
Bella la stalla, un grande centro di aggregazione sociale. Propongo di tornare a quei meravigliosi tempi, così ci togliamo un paio di decenni di speranza di vita media (niente internet, niente televisione, pochissima alfabetizzazione,scarse condizioni igieniche). Fonte Cia World Factbook: speranza di vita in Italia 84,84 anni, speranza di vita in Afghanistan (dove mi aspetto non ci sia l'inquinamento da FAP) 50,49 anni!
In risposta al messaggio di Kurt del 01/11/2018 alle 16:54:21Io il militare o ho fatto nel 1980 ed ancora circolavano
se ben ricordare il CP militare era a benzina con la adeguata rapportature potresti avere per un camiion a benzina , se poi turbo avresti coppia a go-go Mi dirai che i consumi ne risentirebbero In ogni casonon credo che la nafta di ieri sia il gasolio di oggi.Intendo dire che la differenza non la farebbe la accensione spontanea a favore della comandata, ma la composizione del carburante slt
In risposta al messaggio di Kurt del 06/11/2018 alle 06:48:58di sicuro un camion potrebbe andare a benzina, peccato che nessuno lo comprerebbe, visto che i consumi e la spesa per rifornirli, sarebbero altissimi.
Io il militare o ho fatto nel 1980 ed ancora circolavano riamane il fatto che il tracollo delle benzina già c'era stato 7 8 anni prima il problema non era pero' la reperibilità , solo dire che un camion potrebbe per assurdo andare a benzina. saluti Ovviamente volevo rispondere a L impiegatodelvolante
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 06/11/2018 alle 08:22:10Le "polveri sottili" ci sono anche i motori a benzina e quelli elettrici. Derivano per il 50% dal consumo dei pneumatici e dei freni.
di sicuro un camion potrebbe andare a benzina, peccato che nessuno lo comprerebbe, visto che i consumi e la spesa per rifornirli, sarebbero altissimi. un camion al giorno d'oggi fa una media dei 3 km al litro, se fosse abenzina , se riuscirebbe a farne anche un km al litro, sarebbe tutto grasso che cola. per non parlare che l'inquinamento (polveri sottili escluse) triplicherebbe
In risposta al messaggio di Paolobitta51 del 06/11/2018 alle 09:03:27si, intendevo quelle prodotte dal propulsore
Le polveri sottili ci sono anche i motori a benzina e quelli elettrici. Derivano per il 50% dal consumo dei pneumatici e dei freni.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 06/11/2018 alle 09:32:47Anche lavare le strade non sarebbe una cattiva idea , visto che le piogge lavando l'atmosfera e portano via gli inquinanti.
Sarebbe sicuramente meno costoso dotare ogni persona di una maschera con filtro, che tutti sti stravolgimenti ai motori. Forse un po provocatorio, ma chissà.
In risposta al messaggio di Kurt del 06/11/2018 alle 11:40:14io veramente parlavo di usare auto a gas, che per ora è il carburante meno inquinante, e i camion a gpl o metano, non vanno, sono perennemente in officina e alla più banale salita si siedono.
Il Cp a benzina se ben ricordo faceva meno di uno al litro Pero' con le tecnologie moderne , mettendo un Turboo piu' e tutti gli aggeggi di cui ora si dispone, potremmo avere un consmo non come un diesel ma leggermente minore Dopotutto qui si parlava del messa al bando del Diesel, che io lo ritengo una castroneria come quella fatta negli anni 80 slt
In risposta al messaggio di Paolobitta51 del 06/11/2018 alle 09:03:27Quel 50% è un dato molto relativo...
Le polveri sottili ci sono anche i motori a benzina e quelli elettrici. Derivano per il 50% dal consumo dei pneumatici e dei freni.
In risposta al messaggio di il tornitore del 06/11/2018 alle 12:57:01Il consumo delle gomme è uguale in tutte le auto a parità di peso e condizioni. Più un'auto pesa e più consuma carburante. Un'auto ibrida pesa di più di un'auto senza batterie e motori elettrici aggiunti.
Quel 50% è un dato molto relativo... Quindi, secondo quello che affermi, io con la mia prius ho emesso lo stesso quantitativo di PM di un'auto tradizionale a cui vengono cambiati i freni ogni 30-40.000km quando io dopo218.000km sono a circa il 60%, o poco meno, delle pastiglie e dischi di primo impianto? Le elettriche recuperano energia... Forse non avete mai avuto modo di provare una vera frenata rigenerativa... Altra cosa ogni auto gira su gomma... Quindi è un parametro comune a tutti; tanto la gomma viene usurata da un diesel... tanto viene usurata da un'auto a benzina ed elettrica. I motori a benzina ad iniezione indiretta producono pochissimi PM in confronto a quelli ad iniezione diretta... Infatti solo i benzina ad iniezione diretta implementano il FAP; non per niente toyota sui suoi motori per il sistema ibrido adotta l'iniezione indiretta (oltre al ciclo miller). Con le ultime tecnologie studiate (rapporto di compressione variabile da 8 a 14:1, doppio sistema di alimentazione, autocombustione, collettori di scarico tipo 4-2-1, angolo tra le valvole maggiore di 30°, geometria dei collettori di aspirazione diversa, pressioni di iniezione maggiori di 100 bar, etc) il benzina potrebbe essere adottato anche sui mezzi pesanti.
In risposta al messaggio di Paolobitta51 del 06/11/2018 alle 13:07:50Non è sempre detto che un'auto ibrida pesi di più... la mia pesa sui 1300kg circa.
Il consumo delle gomme è uguale in tutte le auto a parità di peso e condizioni. Più un'auto pesa e più consuma carburante. Un'auto ibrida pesa di più di un'auto senza batterie e motori elettrici aggiunti. Il ciclo deimotori Toyota è l'Atkinson , molto simile al Miller. Nel precedente Ducato/Furgonato/Camper ho cambiato il materiale d'usura dei freni dopo 90.000 Km , anche se non necessario (secondo il meccanico potevano durare almeno altri 40.000 Km)
In risposta al messaggio di il tornitore del 06/11/2018 alle 16:50:41Toyota Italia scrive che utilizza un motore a benzina con caratteristiche particolari "detto ciclo Atkinson", rispetto al tradizionale "ciclo Otto".
Non è sempre detto che un'auto ibrida pesi di più... la mia pesa sui 1300kg circa. Chiaro che si fa riferimento a parità di condizioni su tutti i fronti... Vero un'auto più pesa più consuma... però su un'auto elettricasi riesce a recuperare una discreta parte dell'energia cinetica del mezzo (poichè ci sono meno attriti che su un'auto tradizionale)... e come si sa l'energia cinetica dipende dalla massa e dalla velocità al quadrato; quindi avere più massa significa avere anche più energia cinetica (da recuperare). Il ciclo dei motori toyota effettivamente è un ciclo miller... su carta lo definiscono atkinson; vai a vedere le differenze tra un ciclo atkinson e miller... poi confrontalo con quello dei motori toyota.
In risposta al messaggio di Paolobitta51 del 06/11/2018 alle 18:00:38La differenza di peso tra la yaris 1.5 e la hybrid è circa 30kg (1045 vs 1075kg dati presi dal sito toyota)... Non penso che 30kg siano un'esagerazione.
Toyota Italia scrive che utilizza un motore a benzina con caratteristiche particolari detto ciclo Atkinson, rispetto al tradizionale ciclo Otto. Secondo te una Toyota Yaris 1,5 pesa meno di una Toyota Yaris 1,5 Hybrid ?
In risposta al messaggio di Kurt del 07/11/2018 alle 13:34:49ma quale sarebbe il problema legato alla cilindrata? In Italia per via della precedente legislazione fiscale c'è il terrore per le grosse cilindrate, che vengono anche considerate senza motivo cose da ricchi. Il maggior peso è comunque trascurabile, stiamo parlando di 1500cc per le Toyota fino alla Prius, non di un V8 big block da 6 litri
Nella mia ignoranza penso che il Miller sia come il Fap ( verra' bannato senza se e senza ma ) 1) Un Motore Miller a parità di potenza deve avere una maggior cilindrata 2) M M.Miller di maggior cilindrata pesa dipiu' del non Miller Visto che si vuole sfruttare di piu' l 'energia cinetica del motore durante la risalita ,quella Miller la vedo come un sistema stupido a favore di un motore a corsa lunga che la esaurirebbe nella fase discendente Solo come generatore penso che un Miller possa essere appena promovibile con esami a settembre Non mi stupirebbe un giorno vedere un Miller SUPEQUADRO.. Ahahahaha slt