In risposta al messaggio di mapalib del 26/02/2026 alle 16:20:41
Ma come fai a dire che era di spalle, che l'altro si lancia sotto di lui, che l'impatto è a bassa velocità, che non può provocare dolore... Ti è mai atterrato un giannizzero di 80 kg sulla gamba in appoggio? L'arbitro era nella posizione ideale per valutare, ha visto (come lo vediamo anche noi nelle immagini) lo strano movimento ad allargare che porta la gamba di Kelly verso l'avversario (e non viceversa) finendo di peso col piede a martello tra tibia e soleo della gamba di appoggio. Volontaria o no questa è un'entrata imprudente e pericolosa. Cartellino giallo sacrosanto. Sul VAR e sul cambio di cartellino ti do ragione, ma sulla prima decisione dell'arbitro non c'è niente di scandaloso. Semplice (e a mio avviso corretta) applicazione del regolamento.
Rispondo a te, ma rispondo anche a Dani.
Nel regolamento del gioco calcio sta scritto che il VAR interviene per chiaro ed evidente errore (NB non solo evidente ma anche chiaro errore ... dell'arbitro). Ma questo per alcune fattispecie, espressamente previste, e non per tutti i i falli commessi sul campo.
Per Dani, l'arbitro è equiparabile a un giudice nei rapporti giuridici tra persone, fuori dal campo di calcio.
I giudici possono sbagliare, essendo esseri umani, e addirittura il legislatore ha previsto ben tre gradi di giudizio per cercare di limitare questi errori.
Ma anche nel terzo grado (la Cassazione) possono esserci dei cambiamenti di rotta nel tempo.
Dunque, i giudici hanno tempi molto lungi per emettere le proprie sentenze e, da ultimo, queste sentenze possono essere impugnate per ben due volte.
Il "povero" arbitro ha tempi brevissimi, può essere corretto e supportato dal VAR, ma solo in alcuni casi specifici ed elencati nel regolamento.
Se il riesame del VAR dura più di un minuto, partono sonori fischi dal pubblico, perché noi tifosi siamo impazienti, e abbiamo sempre la soluzione, ma che è SPUDORATAMENTE DI PARTE.
Me ne intendo poco di calcio, ma non capisco come il tifoso medio possa vantare di avere tutte le soluzioni nelle diatribe, sostituendosi ad un super esperto quale è l'arbitro, supportato da altri suoi colleghi dotatati di apparati tecnologici sofisticati.