In risposta al messaggio di davide67 del 24/03/2026 alle 06:33:47Analisi "leggermente" catastrofica.
Ci siamo...vacanze Pasquali all' orizzonte. Ed eccoci qui pronti a scaldare i nostri bolidi viaggianti a 2 euro al litro, scatole in vetroresina pagate quando un discreto appartamento di 60 mq. Un popolo in espansione innetto contrasto con le statistiche da nascite zero. Nemmeno la terza guerra mondiale può fermarci ! Siamo un esercito intento a muoverci a milioni con studiata strategia per accaccaparrarci l'introvabile piazzola in riva al mare alla modica cifra di un 5 stelle superior. Stiamo diventando come quei villeggianti che all'alba precipitando dal letto senza fare pipì si trascinano a posizionare il loro sacro telo sul lettino fronte mare. Tutti allegramente in fila su nastri d'asfalto che costano un rene a chilometro. Vai che si va ! direzione Liguria...o inferno ? Dopo aver acceso un cero alla Madonna del camperista possiamo partire biascicanti e sorridenti alle 3 del mattino così forse non troviamo traffico (pia illusione)... direzione cote d'azur. D'obbligo l'approvvigionamento ante partenza...si dice che il biondino Trump per daziare il mondo abbia preso spunto fermandosi all' Autogrill per un camogli. Siamo camperisti d'assalto ! referendum straccia testicoli, guerre e crisi del petrolio a noi ci fanno un baffo. Dai che si parte ! Buona Pasqua a tutti
In risposta al messaggio di mausone46 del 25/03/2026 alle 22:20:50praticamente vai a rimpiazzare( in solitaria )i bavaresi che scendono sul ""unsere Garda See ""
Mia moglie per Pasqua voleva andare sul Garda. Dopo il mio veto andremo in bassa Baviera, saremo praticamente soli, magari al freddo, ma meglio soli che male accompagnati ahahhahaha
In risposta al messaggio di caronbz del 25/03/2026 alle 18:48:50Si fa tanta filosofia ma alla fine la discriminante più significativa è il tempo.
davide67 propone un post ironico con alcune verità che fanno da spunto ad altre considerazioni, a volte anche in contrasto tra di loro: 1. le vacanze e il tempo libero della maggior parte delle persone è quello che è,dipende dagli impegni di lavoro, dai figli, dai genitori anziani, etc quindi si esce quando si può e normalmente quasi tutti possono farlo negli stessi periodi dell'anno 2. i posti turisticamente interessanti sono i più famosi, c'è sempre tanta gente ed è difficile visitarli da soli. ci si auto esclude? alcuni lo fanno 3. guardando le sezioni Italia/Estero del forum, così come i diari di viaggi, tanti utenti di COL chiedono/raccontano dei posti più gettonati turisticamente. possiamo dire che gran parte degli utenti di COL frequentano i posti più famosi? 4. sul forum ci si lamenta in continuazione della crescita dei camper e della presenza di questi ovunque ma, mi chiedo: i camper degli utenti di COL non fanno numero? 5. i prezzi, diatriba eterna. perché dovrebbe essere valida l'idea che i servizi per i camper devono essere coerenti con i nostri desideri/possibilità? non discriminiamo continuamente tutte le cose materiali che ci occorrono (fuori dal camper) scegliendo altri punti vendita? perché questa idea non dovrebbe valere anche per i servizi per il camper? 6. ...altri punti? magari seguendo la leggerezza dell'idea di davide67, altrimenti si cade per l'ennesima volta nel moralismo da camper (insopportabile) e nella gravità delle opinioni
In risposta al messaggio di wippet del 26/03/2026 alle 11:28:15una standing ovation di mezz'ora!
La rovina del viaggiare in camper, sono i social...e sono anche la mia salvezza. La rete è piena zeppa di itinerari, racconti, resoconti e diari di camperisti, che conducono tutti negli stessi soliti posti. Così, al gridodi ''Anch'io!'', in quei posti ci trovi centinaia di camper: tutti quelli che hanno letto i vari forum, gruppi di chat, guide, diari ecc... Per comodità, per il poco tempo a disposizione, per pigrizia, per poca curiosità, per scarsa cultura, per paura dell'ignoto, e per tante altre ragioni, l'umano ama intrupparsi, aggregarsi, e in gruppo si sente appagato e sicuro. Nessuno piú di me lo sa, avendo lavorato nel mondo dell' hospitality per 43 anni. Tutto fatto di viaggi di gruppo, i viaggiatori individuali sono lo 0,1 per mille. A villaggio arrivano in gruppi di 40/50, fai fare a tutti le stesse cose, dai da mangiare le stesse cose, li porti a vedere le stesse cose...e alla fine vacanze, li metti sullo stesso volo e ricominci da capo. Comodissimo, è come avere un solo ospite, invece che 50. Stessa cosa con i camperisti...vanno tutti negli stessi posti, nello stesso periodo, hanno piú o meno gli stessi mezzi, lo stesso scooter e fanno tutti le stesse cose. Seguono le mode, che trovano già belle e pronte sui social. E via che si va... Lo vedo ad esempio in Scandinavia, dove viaggio in camper da 15 anni ogni estate, e che conosco da 20. Lassù ci sono degli spot ben definiti, facili da individuare, supergettonati...i camper sono tutti lì, a decine, a centinaia. Posti che evito accuratamente, e mi basta leggere sui social, per individuare quelli dove non andare. Tutti vanno spediti nella folle corsa verso Caponord, poi scendono alle Lofoten ecc. ecc...passano di fianco a luoghi sconosciuti e spettacolari, ma tirano dritto perché sui social nessuno ne parla. Ok, magari con un 7,50 non ci potresti arrivare, o rischi di fare danni con quello sbalzo posteriore che ti ritrovi...ci vuole anche il mezzo adatto. E poi ci vuole tempo, cosa che pochi hanno; e deve anche piacere un po' di solitudine. Perché sono convinto che alla fine la maggior parte di noi si lamenta dei troppi camper, ma alla fine piace stare in gruppo, fianco a fianco, per esibire il proprio mezzo superaccessoriato, chiaccherare col vicino ed elencare gli accessori appena montati, ed esprimere le proprie scelte. Non sono sicuro che ai piú piacerebbe l'assordante silenzio della natura di certi luoghi dove se in una settimana incontri un altro umano, sei fortunato. Difatti di questi luoghi nessuno ne parla sui social, non esistono diari o guide...e questa è la mia salvezza!
In risposta al messaggio di pischellino del 26/03/2026 alle 17:37:27E ci sono pure quelli che viaggiano in camper in gruppo.
una standing ovation di mezz'ora! son pienamente d'accordo con te, succede ovunque: pare quasi che manchi loro l'assembramento e lo stare in massa le motivazioni posson esser diverse, non lo so perchè lo facciano, seper spirito di sentirsi parte di un gruppo, se per timore del nuovo o dell'isolamento; non sono un sociologo e non mi interessano le loro motivazioni anche io la ritengo la mia fortuna, a volte ci scherzo su dicendo che sono un camperista anomalo, perchè spesso quello cercato dalla massa è il contrario di quel che cerco io certo, lavorando, i tempi son quel che sono e we e ponti ci permettono qualche vacanzina proprio per questo son stato in scandinavia 3 volte, ma nessuna col camper (per ora, quando sarò dipendente inps ci passerò l'estate sicuramente) e son convinto di aver visto più di tanti che si son fiondati a capo nord per le statalone giustamente wippet dici bene, c'è sempre più voglia di avventura, ma preconfezionata, già tutto belle e preparato e via, illudendosi di esser grandi esploratori e viaggiatori la fortuna dei tuoi ex datori di lavoro al tempo, e la nostra anche oggi, perchè basta andare altrove.... il bello del viaggio è iniziare a studiarlo e prepararlo, per me ovviamente evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
In risposta al messaggio di wippet del 26/03/2026 alle 18:07:42per chi non lo sapeva...da aggiungere...
E ci sono pure quelli che viaggiano in camper in gruppo. Ne ho incontrato uno in Finlandia qualche estate fa...ero in pausa pranzo solo soletto in un bel parcheggio di fianco alla strada, di colpo sono arrivati 16 camper,tutti italiani, e un improbabile accompagnatore con furgonato. In un secondo, dalla pace e silenzio sono passato all'inferno; sembrava il parcheggio della Fiera del camper a Parma. Dopo mezz'ora di sgommate, polveroni, manovre sbagliate, ripensamenti e urla tipo ''Stop, stop!'', tacciono i motori e tutti a fare finalmente pipì, e poi sotto col cibo, che tra 35 minuti si riparte. Poveretti...e pagano pure profumatamente queste organizzazioni che promettono di tutto, ma principalmente la ''Vera Avventura nel Grande Nord'', pianificata e assistita però, e senza rischi. Un vero controsenso, viaggiare a quel modo con il mezzo piú individualistico che c'è. Eppure ...
In risposta al messaggio di salito del 27/03/2026 alle 06:16:58certo è che di posti fuori dai gioielli ne ho visitati parecchi e continuo a farlo , del resto il quad è praticamente sempre stato presente da 15 anni e quindi il camper in campeggio e io sempre in giro a vedere cose che la maggior parte della gente non vede , e x me anche solo baie e calette sperdute in tanta malora . rigorosamente dopo pasqua mi visito la sicilia sempre con il quad , comunque è vero appena arrivo in camping qualcuno mi chiede se è ... e quindi come tutti del resto elenco i vantaggi di un mezzo del genere trainato x svariati km , ma alla fine e a conti fatti mi piace .
per chi non lo sapeva...da aggiungere... ora si sono fatti ancora più pubblicità ( loro la considerano negativa ) 'Overtourism, in Slovacchia c’è un villaggio da cartolina che chiede di uscire dal patrimonio UnescodiGiuseppe Ortolano Una sola strada, una manciata di case, nessuna struttura turistica, Vlkolínec, tra i borghi contadini meglio conservati dell’Europa centrale, oggi è abitato stabilmente da non più di una decina di persone. I visitatori sono 100mila l’anno, troppi. Da qui l’idea: uscire dalla lista World Heritage oggi invaso perché inserito domani resterà oggetto di invasione per aver chiesto di essere tolto dalla lista ' ma ormai tutti lo conoscono ... Ecco la conferma di come si muovono le masse
In risposta al messaggio di mausone46 del 30/03/2026 alle 23:40:16scambia i numeri al Garda sono di media 2,035 €
Mia moglie insiste per il Garda la settimana di Pasqua. Crede che con Diesel a 2,30 molti tedeschi resteranno a casa ahahhahahahhahahahhahahahahaaaaaaaaaaaaaaaaaa Andremo in bassa Baviera o morte!