questa estate, dovendo andare a trovare degli amici in Sicilia abbiamo fatto una cosa che non facevamo da venti anni: vacanze in Italia in agosto.
il viaggio è stato preceduto da un prologo: mia moglie, approfittando della possibilità date dallo smartworking è stata dieci giorni nell'area sosta di Alberese, ai margini del parco dell'Uccellina, cioè del tratto di costa più bello della Toscana. Area sosta che esiste da qualche anno, ben organizzata con anche bagni e docce. Con gli alberi che iniziano a fare una discreta ombra. Costa 25 euro 24 ore e dispone di una sessantina di posti. Dice mia moglie che al massimo ci sono stati 8 camper, la domenica. Poi mai più di 4 o cinque, soprattutto stranieri.
Recuperata la consorte siamo partiti facendo tutte le zone interne della penisola, dal Gran Sasso alla Sila, sostando in libera o in aree camper gratuite tranne che ai bordi del Lago Arvo, sulla Sila, dove siamo stati in uno splendido campeggio per 32 euro a notte.
Bellissimi paesaggi, bei paesi, bel fresco e soprattutto pochissimi Camper
Tanto che mi son chiesto: ma dove sono tutti?

Ma la folla, i divieti e le discussioni di cui leggo sui social?
Non avevo grandi aspettative su questo viaggio ma siamo stati più che bene e ho avuto conferma che per evitare l'Overturism basta mettere un pò di inventiva nel pensare un itinerario. Soprattutto in un paese come l'Italia in cui dove vai vai e trovi belle cose da vedere e buone cose da mangiare