Inserito il 11/11/2009 alle: 10:32:17
Lettera aperta all’assessore De Magistris
Le motivazioni della chiusura del pozzetto di scarico dei camper sito in S.Anna, sono apparse sin dall’inizio curiose, ma non credevo che potessero divenire un vero e proprio giallo alla verbanese.
Abbiamo letto e sentito di tutto, dalle assicurazioni del Sig. Sindaco in merito alla Vostra “non volontà di chiudere il pozzetto a Sant'Anna per gli scarichi dei camper ma dovuta a una prescrizione dell'ASL per motivi igienici”, alle Sue dichiarazioni relative “alle lamentele dei cittadini e di forti pressioni, sempre da parte della locale ASL per questioni igieniche”, fino alle ultime sue dichiarazioni sulle “sollecitazioni” che la Giunta Zanotti avrebbe ricevuto per la chiusura di quel pozzetto e che suppongo Lei abbia ritenuto di fare sue.
Dopo aver verificato che la chiusura di fatto è avvenuta sulla parola, senza uno straccio di atto scritto, oggi finalmente ricevo la sua dichiarazione di assunzione delle responsabilità della scelta della chiusura del pozzetto, tanto che alla mia richiesta di visionare il documento dell’ASL in merito ai motivi igienici, risponde “che non intende produrre alcun documento”. Credo che una cosa l’abbiamo assodata: anche a Verbania ci stanno i “pinocchi”.
Le “sollecitazioni” alla Giunta Zanotti erano di altro tipo: lo stesso Zanotti mi conferma che “non si riferivano allo scarico, bensì al posteggio disordinato”, , che la precdente Amministrazione ha peraltro regolamentato e ridotto sin dallo scorso inverno. Il documento ASL non intende produrlo, perché evidentemente non esiste. Ci dica, sig. Assessore, chi ha voluto far contento con questa iniziativa?
A Verbania - mi dicono - più di un centinaio di cittadini possessori di camper usufruivano di quel servizio; a questi vi sono da aggiungere gli stranieri e i non residenti, da inserire nella categoria dei turisti, che, a parte qualche sprovveduto convinto che il camper si possa trasformare in un supermercato ambulante, vengono in questo territorio e spendono. Ma ci dica sig. Assessore, perché ha declassato improvvisamente tutti costoro in un giorno d’ agosto a cittadini di serie “B”, non degni di attenzioni come gli altri.
Ora, mi creda, personalmente ho sempre avuto delle perplessità sul luogo dove era collocato quel pozzetto; ma cosa costava tenerlo aperto sino a quando non se ne fosse costruito uno alternativo in altro posto? E tutto ciò, pensi, senza obbligarla a fantasiose spiegazioni. Bisogna riconoscere che comunque la sua disponibilità a risolvere il problema da Lei creato c’è stata; abbiamo letto sui giornali di un nuovo pozzetto al posteggio della ex pesa in corso Europa. Mi perdoni se anche in questo caso mi sorgono delle perplessità sul luogo; pur sapendo che c’è qualcuno che si vanta di essere stato il primo ad individuare quell’area come la “più visibile da parte di chi viene da fuori”, credevo che le cose belle di Verbania da mostrare a turisti e villeggianti fossero altre, ma comunque mi auguro che in quella posizione ci si accontenti non di un pozzetto, ma di una semplice colonnina di scarico e carico, molto meno invasiva e comunque provvista di tutto, anche della corrente elettrica, come vi sono in atre realtà (posteggi di Bologna, autostrade Svizzere e la vicina Varallo Sesia). Tutto ciò anche per il rispetto dovuto ai residenti, che non possono essere considerati meno di altri.
Un ultimo aspetto di questa vicenda lascia sbalorditi: pur trattandosi di turismo, l’Assessore competente non ha emesso parola. Sarebbe curioso conoscere il suo parere sull’argomento.
Per concludere, dopo i disagi recati non solo ai camperisti ma anche al territorio, visto che da qualche parte si è obbligati a scaricare, in attesa che venga alla luce il nuovo punto di scarico e visto che non esiste nessun problema di igiene sollevato dall’ASL locale, non Le pare doveroso riaprire quel benedetto pozzetto di S. Anna e rinviare la sua definitiva chiusura? Sono sicuro che se si assumesse una responsabilità di questo tipo, si metterebbe nelle condizioni di essere iscritto nell’album di coloro che, rivedendo precedenti errori, sanno prendere le decisioni giuste e doverose.
consigliere di quartiere
cordinamento regionale
movimento tutela e diritti dei cittadini
Danilo Frigo