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37 Paesi visitatiIn risposta al messaggio di monsignore del 23/01/2026 alle 22:59:12Puoi entrare in Turchia con la carta d'identità ma il conduttore del mezzo deve avere il passaporto. (esperienza diretta a meno che sia cambiato qualcosa).
Buonasera chiedo cortesemente a chi è stato recentemente in Turchia se è obbligatorio avere il passaporto per abbinarci il camper Grazie mille
In risposta al messaggio di Silvy 60 del 24/01/2026 alle 07:48:59Probabilmente si visto che nel 2024 noi siamo entrati con il mezzo usando le carte d'identità senza problemi
Puoi entrare in Turchia con la carta d'identità ma il conduttore del mezzo deve avere il passaporto. (esperienza diretta a meno che sia cambiato qualcosa).
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37 Paesi visitatiIn risposta al messaggio di monsignore del 23/01/2026 alle 22:59:12Mi permetto solo ricordarti che la Turchia non fa parte della Unione Europea e che quindi e' caldamente consigliabile una polizza sanitaria.
Buonasera chiedo cortesemente a chi è stato recentemente in Turchia se è obbligatorio avere il passaporto per abbinarci il camper Grazie mille
In risposta al messaggio di monsignore del 24/01/2026 alle 11:01:30È passato un po' di tempo quindi ascolta chi ci è passato più di recente...
Di solito si arriva in Turchia dalla Bulgaria o dalla Grecia facendo (da Italia) traversata con traghetto. scusa Silvy 60 tu quando ci sei andato/a?
In risposta al messaggio di monsignore del 23/01/2026 alle 22:59:12Ciao,
Buonasera chiedo cortesemente a chi è stato recentemente in Turchia se è obbligatorio avere il passaporto per abbinarci il camper Grazie mille
In risposta al messaggio di monsignore del 24/01/2026 alle 19:09:58Ricorda, sei in un paese straniero che, purtroppo, non è più la Turchia di Ataturk ma la turchia di erdogan, segui le leggi alla lettera, ho visto respingere un turista perché la carta d'identità cartacea era vecchia, io non rischierei, o fai guidare tua moglie oppure trova un notaio e redigi una delega bilingue asseverata.
Sarò un rompib@@@le ,ma ,se guido io ed il camper è intestato a mia moglie che è con me sul mezzo è tutto regolare o ci sono problemi? scusate ma meglio evitare problemi Grazie ancora
In risposta al messaggio di monsignore del 24/01/2026 alle 19:09:58Condivido le preoccupazioni di OldWalker.
Sarò un rompib@@@le ,ma ,se guido io ed il camper è intestato a mia moglie che è con me sul mezzo è tutto regolare o ci sono problemi? scusate ma meglio evitare problemi Grazie ancora
In risposta al messaggio di monsignore del 24/01/2026 alle 19:09:58Non farti paranoie inutili!
Sarò un rompib@@@le ,ma ,se guido io ed il camper è intestato a mia moglie che è con me sul mezzo è tutto regolare o ci sono problemi? scusate ma meglio evitare problemi Grazie ancora
In risposta al messaggio di Silvy 60 del 24/01/2026 alle 07:48:59Negativo, per i cittadini europei basta la carta si identità. Assicurazione valida per quel paese (ormai in quasi tutte è compresa) ci sono stato a settembre/ottobre scorso.
Puoi entrare in Turchia con la carta d'identità ma il conduttore del mezzo deve avere il passaporto. (esperienza diretta a meno che sia cambiato qualcosa).
In risposta al messaggio di salvatore del 24/01/2026 alle 12:42:25È un po' ambigua effettivamente. Cmq concordo con l'assicurazione sanitaria, da fare assolutamente.
Mi permetto solo ricordarti che la Turchia non fa parte della Unione Europea e che quindi e' caldamente consigliabile una polizza sanitaria.
In risposta al messaggio di campier65 del 25/01/2026 alle 16:28:02A noi nel 2024 capitò che mia moglie si rompesse un polso ad Efeso. Contattata l'assicurazione italiana con cui avevamo fatto una polizza sanitaria x il viaggio, ci mandò prima in un ambulatorio turistico a Kušadasi dove la ingessarono. Poi su nostra nuova richiesta con invio delle RX, visto il lavoro approssimativo "non da specialisti", mentre continuavamo per la Cappadocia ci indirizzarono a una clinica di Konya dove c'era un reparto ortopedico qualificato. Dopo mezza giornata di attesa e consultazioni con l'Italia dato che in clinica "avevano sparato alto" avemmo l'OK dall'assicurazione, quindi fu operata e nuovamente ingessata. Niente da dire dal punto di vista medico, magari da dire sui costi che erano parecchio elevati come poi venimmo a sapere in agenzia qui da noi.
È un po' ambigua effettivamente. Cmq concordo con l'assicurazione sanitaria, da fare assolutamente.
In risposta al messaggio di ledzep del 26/01/2026 alle 02:38:24Non posso che concordare.
mi pare che alcuni si facciano troppe paranoie. La carta d'identità cartacea ormai non la vuole vedere più nessuno (e dal prossimo 3 agosto non vale nemmeno più in Italia) quindi chi ce l'ha la butti pure via. Quellaelettronica è sufficiente se si entra (e si esce) da Grecia o Bulgaria. La considerazione di non allontanarvi troppo dalle città non la commento nemmeno se non col dubbio che chi l'ha fatta sia mai stato veramente in Turchia. Quanto alla polizia: se fai qualche infrazione ti fanno la multa. Multe ne ho prese e non ho mai trovato un poliziotto che non si sia comportato correttamente Vai tranquillo, è un paese favoloso e superospitale. E se vuoi recuperare le spese fai fare il tagliando al camper che i meccanici turchi sono i migliori del mondo. Io per olio, tutti i filtri e pastiglie freni spesi nel 2024 91 euro. (anche se non ho dormito due giorni per tutti i te che mi hanno offerto mentre aspettavo il lavoro)
In risposta al messaggio di salvatore del 26/01/2026 alle 09:09:22Con "troppe paranoie" penso si riferisse agli altri discorsi e non in merito all'assicurazione sanitaria. Quella è d'obbligo se si va in paesi Extra EU.
Mi permetto di contestare l' idea di non farsi troppe paranoie, Finche' va tutto bene, nessun problema. Significativa l' esperienza di Armando. Un incidente relativamente poco grave, che puo' capitare a tutti. Accedere allestrutture sanitarie di paesi extra europei puo' avere costi elevatissimi. L' esempio piu' noto sono gli Stati Uniti. Attenzione anche con i problemi burocratici. A volte basta un nulla per trovarsi in difficolta'. Si trovano esempi in Rete. In sintesi, mai affrontare con superficialita' i viaggi all' estero, anche in paesi europei. Ogni tanto si legge di persone che si trovano in grosse difficolta' in paesi difficili e quindi chiedono l' aiuto delle autorita' italiane (quindi interventi a spese di noi contribuenti) salvo magari lamentarsi di non aver ricevuto sufficiente assistenza.

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