quote:Risposta al messaggio di moroschi inserito in data 14/09/2011 06:37:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Proviamo a capire... Io scrivo: "I ponti vengono stabiliti dal consiglio d'istituto, dove c'è anche una rappresentanza dei genitori.." Tu rispondi non citandomi : "Infatti, le festività scolastiche non sono decise dagli Istituti Comprensivi nè tantomeno dai rappresentanti dei genitori." Bhe ... francamente mi risulta difficile credere che tu non mi abbia dato del bugiardo... E poi...tanto x ribadire che NON mi stai dando del bugiardo aggiungi: "Comunque... dai link che hai postato si evvince in maniera chiara che i ponti sono decisi a livello regionale e non certo dai singoli Consigli d'Istituto!" Allora... vediamo i link... Uno elenca i calendari stabiliti dalle regioni... con di seguito questa mia frase: "TUTTO IL RESTO SONO PONTI ... DECISI DAI VARI CONSIGLI D'ISTITUTO..." L'altro elenca i compiti e la composizione dei C.d. I.. e tra le altre cose si legge: ". In esso sono presenti[1]: rappresentanti degli studenti (per le scuole secondarie di secondo grado), rappresentanti degli insegnanti, rappresentanti dei genitori e rappresentanti del personale ATA. Il Dirigente scolastico ne fa parte come membro di diritto." ...E ancora: " "Poteri decisionali Il Consiglio d'Istituto ha potere decisionale su: il programma annuale e il conto consuntivo; l'adozione del P.O.F. (Piano dell'offerta formativa); l'acquisto e il rinnovo delle attrezzature scolastiche; l'adattamento del calendario e dell'orario scolastico; la programmazione delle attività di recupero, delle attività extrascolastiche e dei viaggi d'istruzione; i criteri generali relativi alla formazione delle classi Il CdI inoltre può esprimere pareri sull'andamento generale della scuola." E tu dopo aver letto tutto questo che fai? Evinci? Ma cosa vuoi evincere... i dati di fatto non si evincono... Stefano
quote:Risposta al messaggio di FMfamily inserito in data 13/09/2011 13:15:00 (> Ciao Ho dato un'occhiata ai calendari delle varie regioni e nessuna ha previsto la chiusura nel periodo da te indicato.. Sicuramente è una decisione del CdI. Puoi chiedere copia della delibera,meglio se la richiesta la fai protocollare. Prova a contattareVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
www.genitoriescuola.it
e se ci sono gli estremi puoi provare a fare ricorso. Stefanoquote:Risposta al messaggio di chicco1973 inserito in data 13/09/2011 14:56:22 Per fortuna esistono i SUPERNONNI!>> probabilmente è OT, ma a volte dovremmo ricordare che i nonni non ce li hanno tutti e che lo stato dà decisamente poco supporto alle famiglie tenendo le scuole chiuse quando i genitori sono al lavoro. ciao. Marco
quote:Risposta al messaggio di marcoalderotti inserito in data 14/09/2011 21:29:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si hai ragione. Ma dimentichi che il falegname fa solo 15 giorni di ferie e quando non lavora non guadagna, mentre l'insegnante di ferie ne fa molte di più.
quote:Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 15/09/2011 08:50:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa, io parlavo per la mia situazione! se ne è cmq discusso ampiamente su giornali e televisione che molti bimbi hanno come babysitter uno dei nonni! Voleva solo essere un elogio ai quei nonni per il loro lavoro di supporto! [:I]
quote:Risposta al messaggio di vecchio orso inserito in data 14/09/2011 13:48:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nessuno perde nè puo perdere giorni di scuola...savo che non si assenti! In genere le scuole che fanno ponti anticipano l'inizio delle lezioni. Evitare i "ponti" non vuol dire garantire il servizio pubblico, che invece ogni scuola è tenuta ad assicurare, pena l'invalidazione dell'anno scolastico. I giorni di lezione sono stabiliti dalla legge e tutte le istituzioni scolastiche si attengono a questa. Il calendario scolastico, invece ,è di competenza regionale e può variare, come in genere varia, da regione a regione.Le istituzioni scolastiche hanno la possibilità di gestire autonomamente 4/5 giorni di lezione prolungando, ad esempio, le vacanze natalizie o pasquali o , diversamente , sospendendo le lezioni , quando è ritenuto utile, per i cosiddetti "ponti". Sul come utilizzare i 4/5 giorni si esprime il Collegio dei docenti, motivando la scelta sul piano didattico e a vantaggio degli studenti. Sulla scorta della proposta del Collegio, il Consiglio d'Istituto delibera il calendario definitivo. Nel Consiglio d'Istituto vi è una cospicua rappresentanza di studenti e di genitori.Certo , non sono la maggioranza, ma assicuro che hanno un peso notevole se non determinante nelle decisioni. Quasi sempre, però, i singoli genitori si sentono rappresentanti di se stessi e delle proprie esigenze o valutazioni. Se la partecipazione alla elezione dei componenti gli organi collegiali delle scuole fosse più numerosa le cose andrebbero meglio. Molte volte vengono eletti genitori con soli due/tre voti. Chi rappresntano? Non attibuiamo sempre ad altri le colpe che più spesso di quanto si creda sono nostre!
quote:Risposta al messaggio di Mirton inserito in data 16/09/2011 23:53:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ?? Dalle prima risposte ho sostenuto che nel CdI i genitori debbono farsi sentire... E ora mi scrivi questo?? Per legge la scuola deve stare aperta per un MINIMO di x giorni, se per " caso" è aperta xpiù 10 non credo faccia male ai ragazzi... Ho anche scritto che finchè mia moglie è stata nel CdI si è battuta x limitare i ponti. Quegli stessi ponti che poi le nostre figlie hanno fatto, pur con la scuola aperta. Secondo te chi ha rappresentato ? se stessa o chi con i ponti si trova in difficoltà? Stefano
quote:Risposta al messaggio di beethoven3 inserito in data 17/09/2011 13:39:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La discussione è partite sull'opportunità o meno di fare i ponti, visto che non tutti hanno i nonni vicini, non tutti possono permettersi una baby sitter, c'è chi lavora in nero, ci sono le ragazze madri... Le mie accuse non sono rivolte agli insegnanti, ma ai ponti, che non condivido . Se posso , se le piccole scolasticamente lo meritano, io faccio il ponte, e loro fanno assenza, ma la scuola deve esserci.. Non si chiede di fare ponti x andare incontro ai camperisti, ma di NON farli x non mettere in difficoltà alcune famiglie... Stefano
quote:Risposta al messaggio di marcoalderotti inserito in data 17/09/2011 21:07:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> mi piacerebbe sapere quanti falegnami guadagnano 1000 euro montando un mobile ma vogliamo parlare di ripetizioni agli studenti a 40 euro l'ora oppure se un insegnante dovesse stare a casa solo i giorni di ferie 32 (+ 4 festività soppresse) 11 giorni a natale 2 a carnevale 5 a pasqua 26 luglio 27 agosto totale 71 mi sembrano qualcuno di più di 36 sai quante attività si potrebbero fare con bambini e ragazzi gratuitamente con 71 - 36 = 35 gg qualche insegnante lo fa certo ma si contano sulle dita di una mano