In risposta al messaggio di lucab1971 del 19/12/2025 alle 14:23:11Solo in Vaticano sanno il significato della fumata bianca!
Dimenticavo , la stufa per riscaldamento o acqua calda la accendo praticamente tutti i weekend . Al primo avvio ho fumo bianco . Se la lascio spenta mezza giornata tutto ok , riparte senza fumo . Con on/off per riscaldamento sempre acceso fumo bianco non pervenuto . Il mistero è perchè lo fa quando sta spenta piu di un giorno circa .
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di Lebowski del 19/12/2025 alle 16:07:15Se il 1971 nel tuo nick è la tua data di nascita, saprai cosa diceva Fantozzi de "La corazzata Potëmkin"
Il fumo bianco me l'ha quasi sempre fatto fatto all'accensione anche quando il mezzo era nuovo , quindi con candeletta e bruciatore intonsi . Anche a me (non so se esattamente i primi giorni ma comunque dopo pochi mesi),infatti me l'hanno riparata in garanzia Non ho familiarità con questi componenti e il concessionario dice che da una diagnosi la stufa è ok . Se il 1971 nel tuo nick è la tua data di nascita, saprai cosa diceva Fantozzi de La corazzata Potëmkin, ecco, la diagnosi truma è uguale o peggio .
In risposta al messaggio di lucab1971 del 19/12/2025 alle 14:08:28Non ho mai messo mano ad una Truma D, ma ho una certa esperienza con riscaldatori a gasolio.
Ciao , si sto leggendo tutti i threads possibili e mi sono un po perso :-) , comunque prima di sostituire eventualmente il bruciatore volevo provare a risolvere il problema alla radice . Il fumo bianco me l'ha quasi semprefatto fatto all'accensione anche quando il mezzo era nuovo , quindi con candeletta e bruciatore intonsi . Non vorrei sostituire un altro pezzo spendendo una fucilata e dopo un po di tempo stare da punto a capo . Se comunque fosse il bruciatore non capisco perchè il fumo lo fa solo quando lascio il mezzo fermo almeno un giorno , mentre quando la stufa si spegne / riaccende quando ha raggiunto la temperatura non lo fa . Non ho familiarità con questi componenti e il concessionario dice che da una diagnosi la stufa è ok . Ho letto in un thread che un utente ha addirittura ritardato il pescaggio del gasolio per permettere alla candeletta di scaldare di piu e ha risolto . Boh :-(
In risposta al messaggio di Lebowski del 19/12/2025 alle 14:07:35Quello che dico è che per cambiare il bruciatore hanno smontato e rimontato l'intera stufa, probabilmente, rimontando meglio di come stava il coassiale.
Considera che se chiami prima accensione quella che fai dopo aver tenuto il mezzo fermo 1 mese, un pò di fumo ci sta per un minutino, anche più denso di quanto ti piacerebbe. Da quando mi hanno cambiato il bruciatore non lo fa più nemmeno le poche volte che sta ferma un mese. Prima dell'intervento era sufficiente che stesse ferma un giorno.
In risposta al messaggio di banoyo del 19/12/2025 alle 16:47:01La mia fumava come una ciminiera (la gente per strada si preoccupava e mi chiamavano) solo per un minuto all'accensione, dopo funzionava perfettamente.
Non ho mai messo mano ad una Truma D, ma ho una certa esperienza con riscaldatori a gasolio. Tra l'altro sono tutti oggetti che funzionano allo stesso modo. Quando all'accensione si vede fumo bianco è sempre carburante chenon brucia. Il problema può essere dovuto a candeletta che non scalda a sufficienza, oppure troppo carburante in fase di accensione, oppure carburante residuo dall'ultimo spegnimento. Tieni presente che se la candeletta non scalda sufficientemente si ha un residuo di carburante in spegnimento che si somma a un surplus di carburante in accensione. I riscaldatori cinesi (solo quelli cinesi) hanno una configurazione, nel menu di configurazione, che consente di accendere la candeletta con 6 livelli diversi di potenza...molti non lo sanno e cambiano la candeletta quando magari basta configurare correttamente tale livello. Non so se anche la Truma D ha questa configurazione. Atro problema può essere la quantità di ossigeno che entra in fase di accessione, in questo caso servirebbe poter aumentare la velocità di rotazione della ventola di aspirazione esterna (nei riscaldatori è possibile intervenire, solo su Webasto, tramite un trimmer montato internamente), controlla che sia tutto in ordine la parte di aspirazione/espulsione dell'aria di combustione. Se la Truma una volta accesa va bene non credo possa centrare il bruciatore...ma come detto prima, non la conosco bene quindi è solo una mia convinzione data dall'esperienza fatta con i riscaldatori.
In risposta al messaggio di Furio59 del 19/12/2025 alle 16:53:06Si, la caduta di tensione dei cavi è da controllare...può incidere sulla temperatura della candeletta.
La mia fumava come una ciminiera (la gente per strada si preoccupava e mi chiamavano) solo per un minuto all'accensione, dopo funzionava perfettamente. Truma mi ha sostituito bruciatore e scheda (già sostituita una voltacausa errori). Il bruciatore vecchio ad un esame visivo si presentava perfettamente pulito, nonostante 2800 ore di funzionqmento registrate. Io sono convinto che il problema sia della scheda, che non gestisce correttamente i tempi di riscaldamento con quelli di iniezione. Problemi elettronici, non meccanici. Altro problema (raccontato da un allestitore di camper) è che molti costruttori portano alla caldaia un cavo di sezione insufficiente (qui si possono fare delle misure con il tester).
In risposta al messaggio di Furio59 del 19/12/2025 alle 16:53:06Intanto ringrazio tutti per le risposte , vi aggiorno se ho novità
La mia fumava come una ciminiera (la gente per strada si preoccupava e mi chiamavano) solo per un minuto all'accensione, dopo funzionava perfettamente. Truma mi ha sostituito bruciatore e scheda (già sostituita una voltacausa errori). Il bruciatore vecchio ad un esame visivo si presentava perfettamente pulito, nonostante 2800 ore di funzionqmento registrate. Io sono convinto che il problema sia della scheda, che non gestisce correttamente i tempi di riscaldamento con quelli di iniezione. Problemi elettronici, non meccanici. Altro problema (raccontato da un allestitore di camper) è che molti costruttori portano alla caldaia un cavo di sezione insufficiente (qui si possono fare delle misure con il tester).
In risposta al messaggio di banoyo del 19/12/2025 alle 16:47:01Non so se anche la Truma D ha questa configurazione.
Non ho mai messo mano ad una Truma D, ma ho una certa esperienza con riscaldatori a gasolio. Tra l'altro sono tutti oggetti che funzionano allo stesso modo. Quando all'accensione si vede fumo bianco è sempre carburante chenon brucia. Il problema può essere dovuto a candeletta che non scalda a sufficienza, oppure troppo carburante in fase di accensione, oppure carburante residuo dall'ultimo spegnimento. Tieni presente che se la candeletta non scalda sufficientemente si ha un residuo di carburante in spegnimento che si somma a un surplus di carburante in accensione. I riscaldatori cinesi (solo quelli cinesi) hanno una configurazione, nel menu di configurazione, che consente di accendere la candeletta con 6 livelli diversi di potenza...molti non lo sanno e cambiano la candeletta quando magari basta configurare correttamente tale livello. Non so se anche la Truma D ha questa configurazione. Atro problema può essere la quantità di ossigeno che entra in fase di accessione, in questo caso servirebbe poter aumentare la velocità di rotazione della ventola di aspirazione esterna (nei riscaldatori è possibile intervenire, solo su Webasto, tramite un trimmer montato internamente), controlla che sia tutto in ordine la parte di aspirazione/espulsione dell'aria di combustione. Se la Truma una volta accesa va bene non credo possa centrare il bruciatore...ma come detto prima, non la conosco bene quindi è solo una mia convinzione data dall'esperienza fatta con i riscaldatori.
In risposta al messaggio di mimmo69 del 19/12/2025 alle 16:49:38Anche per cambiare la candeletta (intervento precedente al cambio bruciatore e che non aveva risolto niente, anzi) avevano dovuto smontare e rimontare la stufa.
Quello che dico è che per cambiare il bruciatore hanno smontato e rimontato l'intera stufa, probabilmente, rimontando meglio di come stava il coassiale.
In risposta al messaggio di Furio59 del 19/12/2025 alle 16:53:06A me (che ho il modello precedente, con il camino rettangolare) non hanno cambiato la scheda (o se l'hanno cambiata non me lo hanno detto).
La mia fumava come una ciminiera (la gente per strada si preoccupava e mi chiamavano) solo per un minuto all'accensione, dopo funzionava perfettamente. Truma mi ha sostituito bruciatore e scheda (già sostituita una voltacausa errori). Il bruciatore vecchio ad un esame visivo si presentava perfettamente pulito, nonostante 2800 ore di funzionqmento registrate. Io sono convinto che il problema sia della scheda, che non gestisce correttamente i tempi di riscaldamento con quelli di iniezione. Problemi elettronici, non meccanici. Altro problema (raccontato da un allestitore di camper) è che molti costruttori portano alla caldaia un cavo di sezione insufficiente (qui si possono fare delle misure con il tester).
In risposta al messaggio di Lebowski del 19/12/2025 alle 18:23:44Ciao , ho smontato e controllato il tubo di scarico della Truma ; a parte la guarnizione rossa un po' rovinata (ora sostituita) mi sembra tutto ok , va in battuta fino alla fine del camino esterno . Sono perplesso per quanto riguarda i cavi di alimentazione : hanno una sezione esterna di 3.5 mm e non riesco a farmi una idea di quanto sono effettivamente lunghi . Dovrebbero partire dalla centralina sotto il sedile guidatore e arrivano alla stufa che sta in coda al van . Prossimo passo appena ho tempo vorrei testare con cavi di sezione maggiore (6mm2 o 10mm2) , facendoli passare esternamente nel corridoio per non impazzire . Devo solo capire come smontare il sedile ... che palle .
A me (che ho il modello precedente, con il camino rettangolare) non hanno cambiato la scheda (o se l'hanno cambiata non me lo hanno detto).
In risposta al messaggio di lucab1971 del 30/12/2025 alle 09:46:01Ciao Lucab1971, volevo sapere se hai risolto e tentare di portare un contributo aggiuntivo sull'argomento. Anch'io faccio parte del gruppo degli affumicatori in fase di accensione.. e in questi anni ho tentato di trovarne la causa ma temo ce ne possano essere molteplici a seconda dei casi, dei modelli (bruciatore ebersbacher o truma), ed allestimenti nei mezzi. Tutti esempi citati in questi anni anche sul COL. Con esse anche la risoluzione che ad oggi per me purtroppo non è ancora arrivata. L'ultimo caso, recentissimo di qualche giorno fa, è quello di un collega con un van Possl come il mio con installata una nuova vrs di T Diesel. Fumosità accentuata in fase di avviamento (dal video è proprio uguale alla mia) . Dopo vari interventi presso l'assistenza del concessionario da cui lo ha acquistato sembra che il capo officina abbia risolto sostituendo il condotto alimentazione/scarico con uno di lunghezza superiore. Truma rende disponibili condotti (mono o doppi per le precedenti vrs) delle seguenti lunghezze: 60,70,100 e 150cm. Ebbene dalle immagini che ho ricevuto ne hanno installato uno con una lunghezza di ca 1/3 maggiore al precedente installato originariamente da Possl; il condotto in questo caso unico coassiale, fa una curva ad "U" aggiuntiva rispetto ad una direttrice la più lineare possibile verso il camino (come invece è nel mio caso). Ho pregato il proprietario di chiedere su quali basi tecniche avessero fatto l'intervento e se quanto fatto avesse escluso interventi anche sull'elettronica. Mi ha riferito che il tecnico del concessionario ha contattato Truma e ed eseguito solo quello. Nel suo caso essendo un unico condotto ( tubo in tubo aspirazione e scarico), mi fa rimanere il dubbio se l'intervento abbia un senso sull'aspirazione (condotto più lungo = maggiori perdite di carico a parità di portata) minore quantità di aria in camera di combustione in fase di accensione così da ottimizzare l'accensione iniziale, piuttosto che sullo scarico; qui non saprei cosa immaginare. In aggiunta ai tanti contributi in questi anni sul COL da parte di colleghi qualificati, quest'ultima soluzione, se efficace forse non per tutti, rende comunque paradossale la questione. Anche il mio fumava da nuovo ... I diversi allestitori posizionano la Truma D a seconda delle proprie necessità, siamo d'accordo. Ma possibile che dopo questa elevata % di accadimenti non si preoccupino di trovare una design dedicato ad ogni installazione effettuando un collaudo prima di far lasciare la fabbrica ali mezzi! E' un costo minimale e la pratica di rimandare alla garanzia del sub fornitore scarica sui clienti che alla fine sono nelle mani di centri che talvolta sostituiscono integralmente componenti anche non necessari. Presunti esperti che ti fanno ritornare più di una volta con scuse varie, dalla qualità del gasolio alla incrostazione della candeletta o del bruciatore, alle linee elettriche di alimentazione sottodimensionate, all'elettronica che avvia la pompa prima che ci sia una corretta temperatura ecc. Ci sono esempi di persone a cui hanno sostituito componenti o addirittura l'intera stufa che dopo una anno sono ritornati ad avere il problema. Sono convinto anch'io che nel mio caso si tratti di una non ottimale combustione, come ben scritto in precedenza dal collega sul COL, risolverla non è così semplice perchè devi andare per tentativi. Una cosa è certa , alla lunga riduce la vita utile del componente obbligandoti a interventi costosi prima del nr di ore di funzionamento programmate dal fabbricante.
Ciao , ho smontato e controllato il tubo di scarico della Truma ; a parte la guarnizione rossa un po' rovinata (ora sostituita) mi sembra tutto ok , va in battuta fino alla fine del camino esterno . Sono perplesso per quantoriguarda i cavi di alimentazione : hanno una sezione esterna di 3.5 mm e non riesco a farmi una idea di quanto sono effettivamente lunghi . Dovrebbero partire dalla centralina sotto il sedile guidatore e arrivano alla stufa che sta in coda al van . Prossimo passo appena ho tempo vorrei testare con cavi di sezione maggiore (6mm2 o 10mm2) , facendoli passare esternamente nel corridoio per non impazzire . Devo solo capire come smontare il sedile ... che palle .
In risposta al messaggio di hybrid del 12/01/2026 alle 16:10:37Ciao ho sostituito i cavi originali da 2,5 mm2 con altri da 6mm2 lunghi 3,5 metri . La mia Truma è in coda al van . Ho fatto due prove di accensione con due intervalli di tempo , uno e due giorni dall’ultimo spegnimento . Piccolissima fumata bianca molto rada solo per 30 secondi dopo l ‘accensione . Questo giovedì riprovo dopo una settimana di stop . Vediamo come va , vi aggiorno . P.S: come è possibile che un van che esce di fabbrica con la Truma Diesel abbia i cavi sottodimensionati ? Anche sul manuale di installazione Truma è indicato un 4mm2 per la mia lunghezza . Mah
Ciao Lucab1971, volevo sapere se hai risolto e tentare di portare un contributo aggiuntivo sull'argomento. Anch'io faccio parte del gruppo degli affumicatori in fase di accensione.. e in questi anni ho tentato di trovarnela causa ma temo ce ne possano essere molteplici a seconda dei casi, dei modelli (bruciatore ebersbacher o truma), ed allestimenti nei mezzi. Tutti esempi citati in questi anni anche sul COL. Con esse anche la risoluzione che ad oggi per me purtroppo non è ancora arrivata. L'ultimo caso, recentissimo di qualche giorno fa, è quello di un collega con un van Possl come il mio con installata una nuova vrs di T Diesel. Fumosità accentuata in fase di avviamento (dal video è proprio uguale alla mia) . Dopo vari interventi presso l'assistenza del concessionario da cui lo ha acquistato sembra che il capo officina abbia risolto sostituendo il condotto alimentazione/scarico con uno di lunghezza superiore. Truma rende disponibili condotti (mono o doppi per le precedenti vrs) delle seguenti lunghezze: 60,70,100 e 150cm. Ebbene dalle immagini che ho ricevuto ne hanno installato uno con una lunghezza di ca 1/3 maggiore al precedente installato originariamente da Possl; il condotto in questo caso unico coassiale, fa una curva ad U aggiuntiva rispetto ad una direttrice la più lineare possibile verso il camino (come invece è nel mio caso). Ho pregato il proprietario di chiedere su quali basi tecniche avessero fatto l'intervento e se quanto fatto avesse escluso interventi anche sull'elettronica. Mi ha riferito che il tecnico del concessionario ha contattato Truma e ed eseguito solo quello. Nel suo caso essendo un unico condotto ( tubo in tubo aspirazione e scarico), mi fa rimanere il dubbio se l'intervento abbia un senso sull'aspirazione (condotto più lungo = maggiori perdite di carico a parità di portata) minore quantità di aria in camera di combustione in fase di accensione così da ottimizzare l'accensione iniziale, piuttosto che sullo scarico; qui non saprei cosa immaginare. In aggiunta ai tanti contributi in questi anni sul COL da parte di colleghi qualificati, quest'ultima soluzione, se efficace forse non per tutti, rende comunque paradossale la questione. Anche il mio fumava da nuovo ... I diversi allestitori posizionano la Truma D a seconda delle proprie necessità, siamo d'accordo. Ma possibile che dopo questa elevata % di accadimenti non si preoccupino di trovare una design dedicato ad ogni installazione effettuando un collaudo prima di far lasciare la fabbrica ali mezzi! E' un costo minimale e la pratica di rimandare alla garanzia del sub fornitore scarica sui clienti che alla fine sono nelle mani di centri che talvolta sostituiscono integralmente componenti anche non necessari. Presunti esperti che ti fanno ritornare più di una volta con scuse varie, dalla qualità del gasolio alla incrostazione della candeletta o del bruciatore, alle linee elettriche di alimentazione sottodimensionate, all'elettronica che avvia la pompa prima che ci sia una corretta temperatura ecc. Ci sono esempi di persone a cui hanno sostituito componenti o addirittura l'intera stufa che dopo una anno sono ritornati ad avere il problema. Sono convinto anch'io che nel mio caso si tratti di una non ottimale combustione, come ben scritto in precedenza dal collega sul COL, risolverla non è così semplice perchè devi andare per tentativi. Una cosa è certa , alla lunga riduce la vita utile del componente obbligandoti a interventi costosi prima del nr di ore di funzionamento programmate dal fabbricante.
In risposta al messaggio di lucab1971 del 13/01/2026 alle 21:29:26Si e' possibile e me lo aveva raccontato un allestitore/riparatore di camper, risparmiano anche sui centesimi.
Ciao ho sostituito i cavi originali da 2,5 mm2 con altri da 6mm2 lunghi 3,5 metri . La mia Truma è in coda al van . Ho fatto due prove di accensione con due intervalli di tempo , uno e due giorni dall’ultimo spegnimento. Piccolissima fumata bianca molto rada solo per 30 secondi dopo l ‘accensione . Questo giovedì riprovo dopo una settimana di stop . Vediamo come va , vi aggiorno . P.S: come è possibile che un van che esce di fabbrica con la Truma Diesel abbia i cavi sottodimensionati ? Anche sul manuale di installazione Truma è indicato un 4mm2 per la mia lunghezza . Mah
In risposta al messaggio di hybrid del 12/01/2026 alle 16:10:37non credo che sostituendo uno scarico con uno più lungo abbiano risolto il problema del fumo in accensione, hanno fatto altro, il fumo è generato da una cattiva combustione, troppo gasolio o poca aria, se allunghi lo scarico peggiori l’uscita, il mio cinebasto non fuma ma puzza, fino al raggiungimento della temperatura abbastanza elevata in camera di combustione, avranno tarato la pompa, se possibile, facendole fare meno impulsi, oltretutto il tubo di scarico in dotazione è corrugato, frena l’uscita dei gas di scarico, vorrei provare a metterne uno liscio, tanto da vedere se ci fossero differenze di funzionamento
Ciao Lucab1971, volevo sapere se hai risolto e tentare di portare un contributo aggiuntivo sull'argomento. Anch'io faccio parte del gruppo degli affumicatori in fase di accensione.. e in questi anni ho tentato di trovarnela causa ma temo ce ne possano essere molteplici a seconda dei casi, dei modelli (bruciatore ebersbacher o truma), ed allestimenti nei mezzi. Tutti esempi citati in questi anni anche sul COL. Con esse anche la risoluzione che ad oggi per me purtroppo non è ancora arrivata. L'ultimo caso, recentissimo di qualche giorno fa, è quello di un collega con un van Possl come il mio con installata una nuova vrs di T Diesel. Fumosità accentuata in fase di avviamento (dal video è proprio uguale alla mia) . Dopo vari interventi presso l'assistenza del concessionario da cui lo ha acquistato sembra che il capo officina abbia risolto sostituendo il condotto alimentazione/scarico con uno di lunghezza superiore. Truma rende disponibili condotti (mono o doppi per le precedenti vrs) delle seguenti lunghezze: 60,70,100 e 150cm. Ebbene dalle immagini che ho ricevuto ne hanno installato uno con una lunghezza di ca 1/3 maggiore al precedente installato originariamente da Possl; il condotto in questo caso unico coassiale, fa una curva ad U aggiuntiva rispetto ad una direttrice la più lineare possibile verso il camino (come invece è nel mio caso). Ho pregato il proprietario di chiedere su quali basi tecniche avessero fatto l'intervento e se quanto fatto avesse escluso interventi anche sull'elettronica. Mi ha riferito che il tecnico del concessionario ha contattato Truma e ed eseguito solo quello. Nel suo caso essendo un unico condotto ( tubo in tubo aspirazione e scarico), mi fa rimanere il dubbio se l'intervento abbia un senso sull'aspirazione (condotto più lungo = maggiori perdite di carico a parità di portata) minore quantità di aria in camera di combustione in fase di accensione così da ottimizzare l'accensione iniziale, piuttosto che sullo scarico; qui non saprei cosa immaginare. In aggiunta ai tanti contributi in questi anni sul COL da parte di colleghi qualificati, quest'ultima soluzione, se efficace forse non per tutti, rende comunque paradossale la questione. Anche il mio fumava da nuovo ... I diversi allestitori posizionano la Truma D a seconda delle proprie necessità, siamo d'accordo. Ma possibile che dopo questa elevata % di accadimenti non si preoccupino di trovare una design dedicato ad ogni installazione effettuando un collaudo prima di far lasciare la fabbrica ali mezzi! E' un costo minimale e la pratica di rimandare alla garanzia del sub fornitore scarica sui clienti che alla fine sono nelle mani di centri che talvolta sostituiscono integralmente componenti anche non necessari. Presunti esperti che ti fanno ritornare più di una volta con scuse varie, dalla qualità del gasolio alla incrostazione della candeletta o del bruciatore, alle linee elettriche di alimentazione sottodimensionate, all'elettronica che avvia la pompa prima che ci sia una corretta temperatura ecc. Ci sono esempi di persone a cui hanno sostituito componenti o addirittura l'intera stufa che dopo una anno sono ritornati ad avere il problema. Sono convinto anch'io che nel mio caso si tratti di una non ottimale combustione, come ben scritto in precedenza dal collega sul COL, risolverla non è così semplice perchè devi andare per tentativi. Una cosa è certa , alla lunga riduce la vita utile del componente obbligandoti a interventi costosi prima del nr di ore di funzionamento programmate dal fabbricante.
In risposta al messaggio di hybrid del 12/01/2026 alle 16:10:37Scusa Hybrid , rileggendo il messaggio non vorrei ci fosse stato un fraintendimento : la mia Truma è il modello precedente , è montata su un van del 2021 , quindi non ha un unico tubo coassiale sia per lo scarico che per aspirazione . E' ancora quella con marmitta di scarico e tubicino silenziato per aspirazione . Non fa nessuna curva strana , ho controllato solo che fosse bene in battuta nel camino . Poi sono passato ai cavi con sezione maggiorata . Vediamo dopo una settimana di stop come si comporta .
Ciao Lucab1971, volevo sapere se hai risolto e tentare di portare un contributo aggiuntivo sull'argomento. Anch'io faccio parte del gruppo degli affumicatori in fase di accensione.. e in questi anni ho tentato di trovarnela causa ma temo ce ne possano essere molteplici a seconda dei casi, dei modelli (bruciatore ebersbacher o truma), ed allestimenti nei mezzi. Tutti esempi citati in questi anni anche sul COL. Con esse anche la risoluzione che ad oggi per me purtroppo non è ancora arrivata. L'ultimo caso, recentissimo di qualche giorno fa, è quello di un collega con un van Possl come il mio con installata una nuova vrs di T Diesel. Fumosità accentuata in fase di avviamento (dal video è proprio uguale alla mia) . Dopo vari interventi presso l'assistenza del concessionario da cui lo ha acquistato sembra che il capo officina abbia risolto sostituendo il condotto alimentazione/scarico con uno di lunghezza superiore. Truma rende disponibili condotti (mono o doppi per le precedenti vrs) delle seguenti lunghezze: 60,70,100 e 150cm. Ebbene dalle immagini che ho ricevuto ne hanno installato uno con una lunghezza di ca 1/3 maggiore al precedente installato originariamente da Possl; il condotto in questo caso unico coassiale, fa una curva ad U aggiuntiva rispetto ad una direttrice la più lineare possibile verso il camino (come invece è nel mio caso). Ho pregato il proprietario di chiedere su quali basi tecniche avessero fatto l'intervento e se quanto fatto avesse escluso interventi anche sull'elettronica. Mi ha riferito che il tecnico del concessionario ha contattato Truma e ed eseguito solo quello. Nel suo caso essendo un unico condotto ( tubo in tubo aspirazione e scarico), mi fa rimanere il dubbio se l'intervento abbia un senso sull'aspirazione (condotto più lungo = maggiori perdite di carico a parità di portata) minore quantità di aria in camera di combustione in fase di accensione così da ottimizzare l'accensione iniziale, piuttosto che sullo scarico; qui non saprei cosa immaginare. In aggiunta ai tanti contributi in questi anni sul COL da parte di colleghi qualificati, quest'ultima soluzione, se efficace forse non per tutti, rende comunque paradossale la questione. Anche il mio fumava da nuovo ... I diversi allestitori posizionano la Truma D a seconda delle proprie necessità, siamo d'accordo. Ma possibile che dopo questa elevata % di accadimenti non si preoccupino di trovare una design dedicato ad ogni installazione effettuando un collaudo prima di far lasciare la fabbrica ali mezzi! E' un costo minimale e la pratica di rimandare alla garanzia del sub fornitore scarica sui clienti che alla fine sono nelle mani di centri che talvolta sostituiscono integralmente componenti anche non necessari. Presunti esperti che ti fanno ritornare più di una volta con scuse varie, dalla qualità del gasolio alla incrostazione della candeletta o del bruciatore, alle linee elettriche di alimentazione sottodimensionate, all'elettronica che avvia la pompa prima che ci sia una corretta temperatura ecc. Ci sono esempi di persone a cui hanno sostituito componenti o addirittura l'intera stufa che dopo una anno sono ritornati ad avere il problema. Sono convinto anch'io che nel mio caso si tratti di una non ottimale combustione, come ben scritto in precedenza dal collega sul COL, risolverla non è così semplice perchè devi andare per tentativi. Una cosa è certa , alla lunga riduce la vita utile del componente obbligandoti a interventi costosi prima del nr di ore di funzionamento programmate dal fabbricante.
In risposta al messaggio di Furio59 del 13/01/2026 alle 23:04:25Più che per risparmiare due soldi (cosa che ritengo completamente plausibile), credo che sia perché sono passati dalla truma a gas alla truma diesel (e dal frigo trivalente al frigo a compressore) senza cambiare nient'altro.
Si e' possibile e me lo aveva raccontato un allestitore/riparatore di camper, risparmiano anche sui centesimi.
In risposta al messaggio di Lebowski del 14/01/2026 alle 10:59:30Sono d'accordo , infatti guardando come hanno tagliato (alla carlona) il pannello in legno per allargarlo e ospitare il camino del diesel , si capisce che anche in fase di allestimento (sempre dall'allestitore ufficiale , Trigano nel mio caso), hanno fatto un intervento post perchè di serie ci montavano il gas . E vabbè fin qui ci sta . Ma ammesso e non concesso che il problema poi nel mio caso siano i cavi sottodimensionati , se Truma indica di usare una sezione maggiore per lunghezze oltre una certa soglia , mi aspetto che mi sostituiscano anche quelli . Per curiosità , tu che sezione hai dei cavi ?
Più che per risparmiare due soldi (cosa che ritengo completamente plausibile), credo che sia perché sono passati dalla truma a gas alla truma diesel (e dal frigo trivalente al frigo a compressore) senza cambiare nient'altro.Per esempio nel mio van montavano una AGM da 100Ah perché lo spazio a disposizione non permetteva batterie più grandi, con il risultato di distruggerla nel giro di pochi anni (100Ah non sono sufficienti per truma diesel e frigo a compressore, ma questo l'ho scoperto dopo a mie spese).
In risposta al messaggio di lucab1971 del 14/01/2026 alle 11:19:47In fiera con un altro utentw abbiamo avuto un lunga chiaccherata con un responsabile della Truma, a cui abbiamo ovviamente posto molte domande, ottenendo anche risposte esaurienti.
Sono d'accordo , infatti guardando come hanno tagliato (alla carlona) il pannello in legno per allargarlo e ospitare il camino del diesel , si capisce che anche in fase di allestimento (sempre dall'allestitore ufficiale ,Trigano nel mio caso), hanno fatto un intervento post perchè di serie ci montavano il gas . E vabbè fin qui ci sta . Ma ammesso e non concesso che il problema poi nel mio caso siano i cavi sottodimensionati , se Truma indica di usare una sezione maggiore per lunghezze oltre una certa soglia , mi aspetto che mi sostituiscano anche quelli . Per curiosità , tu che sezione hai dei cavi ?