In risposta al messaggio di mimmo69 del 30/01/2026 alle 20:13:25Riguardo la pompa ho avuto lo stesso problema con Eberspeacher, la mia era addirittura con inclinazione contraria.... mettendo la giusta inclinazione gli episodi di fumosita' erano diminuiti, ma non eliminati.
Non so quanto ci vorrà e se ci arriveremo, ma io spero che quanto prima si passi all'elettrico e pace.
In risposta al messaggio di Trave71 del 30/01/2026 alle 20:35:57Col Carthago ho fatto anche io lo stesso errore ma non avevo nemmeno il CP Plus.
Riguardo la pompa ho avuto lo stesso problema con Eberspeacher, la mia era addirittura con inclinazione contraria.... mettendo la giusta inclinazione gli episodi di fumosita' erano diminuiti, ma non eliminati. Riguardola stufa purtroppo alcuni produttori la alimentano tramite centralina di controllo nonostante l'indicazione non sia questa. Uno è Carthago/ Malibu, tanto vero che la prima volta che misi in off la centralina mi si spense il CP plus con relativo errore al ri avvio. Aldo
In risposta al messaggio di mimmo69 del 30/01/2026 alle 20:13:25Sperando che facciano stalli di sosta piu lunghi!
Non so quanto ci vorrà e se ci arriveremo, ma io spero che quanto prima si passi all'elettrico e pace.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 30/01/2026 alle 19:02:03
La stufa in se va bene se installata a dovere, purtroppo molti installatori, anche marche famose di camper, non la montano a dovere e da li nascono i problemi. Oltre ai cavi adeguati e meglio sarebeb abbondare, anche comegira il tubo di scarico e cdove viene messo il camino. Ho avuto la vecchia e ho anche avuto problemi importanti, comunque risolti, ora ho la nuova e finora in circa due anni nessun problema, e devo dire che funziona meglio e è completamnete differente, anche se sembrerebbe uguale. Ma secondo me cio che fa la grande differenza è che ora ho la BS Litio, che anche dopo averla spremuta bene e a lungo non scende comunque mai sotto i 13V e la stufa ringrazia! Però, ho amici che con la nuova (nello stesso modello di camper) hanno avuto problemi di fumosità all avvio nonostante la batteria Litio, e sembra dovuto proprio a una posa del tubo di scarico che fa un giro che alla stufa non piace. Dovrebbero avergli fatto una modifica allo scarico per aumentare la luce della aspirazione aria, e risolto, ma i tecnici non amano parlare dei difetti dei loro camper. Il pro e contro della Truma Diesel è proprio che è molto sofisticata, nata per uso campeggio e quindi per avere una combustione perfetta e non emettere ne fumi ne odori ne rumori, ma cio la rende piu delicata di un rozzo webasto o rozzissimo cinebasto, che funzionano sempre ma fumo, odore e rumore li fanno senza problemi perchè non nascono per l uso campeggio ma casomai per scaldare la cabina di un escavatore in un cantiere dove non ci sono problemi di fumo, odore e rumore. Lo dico perchè in passato ho avuto anche il webasto e ho conosciuto l imbarazzo di usarlo in mezzo a altri. Daltronde non vedo alternative, mettendo come punto fermo che un riscaldamento a gas e un frigo a gas non li voglio mai piu. Dovrebbe uscire anche la Combi Neo a gasolio, staremo a vedere, ma non mi piace troppo il principio di funzionamento che mi sembra che dia piu problemi che vantaggi, ma è solo una impressione senza averla provata.

In risposta al messaggio di hybrid del 02/02/2026 alle 10:29:55Corretto, ma siamo certi che se il problema c'è si verifica a mezzo "vergine" e non dopo 2 mesi di utilizzo?
Truma D Ultima Vrs (tubo asp/scarico unico) Foto 1. Installazione di Fabbrica; Foto 2 . Nuova installazione con allungamento condotto. Per tutte le premesse che hai fatto e sulla base dei tanti feed back di utenti pervia della maggiore diffusione dei sistemi a gasolio negli ultimi 10 anni, le prescrizioni per il montaggio si dovrebbero arricchire di informazioni più dettagliate e vincolanti (da parte di Truma). Gli allestitori dovrebbero includere, tra i test di collaudo prima di rilasciare i mezzi dalla fabbrica, anche quello di buona combustione della caldaia. Non sono costi aggiuntivi ma bensì risparmi economici e rogne post vendita entro il periodo di garanzia, ma non solo.
In risposta al messaggio di hybrid del 02/02/2026 alle 10:29:55Esattamente cio che volevo intendere, cioè che penso che i problemi derivino da come viene installato lo scarico dai produttori di camper e non da un difetto insito nell apparecchio.
Truma D Ultima Vrs (tubo asp/scarico unico) Foto 1. Installazione di Fabbrica; Foto 2 . Nuova installazione con allungamento condotto. Per tutte le premesse che hai fatto e sulla base dei tanti feed back di utenti pervia della maggiore diffusione dei sistemi a gasolio negli ultimi 10 anni, le prescrizioni per il montaggio si dovrebbero arricchire di informazioni più dettagliate e vincolanti (da parte di Truma). Gli allestitori dovrebbero includere, tra i test di collaudo prima di rilasciare i mezzi dalla fabbrica, anche quello di buona combustione della caldaia. Non sono costi aggiuntivi ma bensì risparmi economici e rogne post vendita entro il periodo di garanzia, ma non solo.
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In risposta al messaggio di mimmo69 del 02/02/2026 alle 10:43:04Proprio perchè sono certo che molti allestitori, anche premium, lavorano con std migliorabili (mi riferisco a procedure e controlli qualitativi) , sono altrettanto convinto che i produttori di componentistica (sub vendor) devono farsi carico per proprio interesse (non solo commerciale) di assicurare le previste e non derogabili prescrizioni di installazione. Ho letto il manuale Truma e, in alcune parti è alquanto generico; in questo modo non si definiscono i limiti delle eventuali responsabilità copribili nel periodo di garanzia. Una cosa è una candeletta di una partita difettosa (responsabilità del costruttore), altra cosa è sottodimensionamento dei cavi , dei terminali (sempre sottovalutato) e la geometria per una corretta installazione per assicurare la perfetta combustione del gasolio (dalla inclinazione della pompa gasolio allo scarico/aspirazione condotti aria/gas esausti). In questo modo non si è costretti ad andare per tentativi o , per chi è più fortunato, trovare un centro assistenza che ha una casistica e una competenza che individua la causa del problema. Aggiungo che in un mondo che oramai è invaso di elettronica, il fatto che non ci sia la possibilità di intervenire sui tempi di preriscaldo della candeletta o sugli impulsi della pompa (almeno in assistenza autorizzata con accessi dedicati) , sia veramente assurdo. La centralina è bloccata e gli stessi centri molte volte devono contattare (o parlare tra di loro, dove c'è la disponibilità...) o inviare alla Truma delle mail in inglese le cui risposte, quando arrivano, sono del tipo," dipende da come è stata installata". In un settore che oramai muove così tanti interessi economici, siamo alla preistoria dell'assistenza..
Corretto, ma siamo certi che se il problema c'è si verifica a mezzo vergine e non dopo 2 mesi di utilizzo? Piuttosto, che, come giustamente dici, rispettino le specifiche di montaggio. Perchè, parliamoci chiaro, se lastufa fuma e vado in assistenza Truma e trovano un cavo sottodimensionato e/o la pompa in orizzontale e/o il tubo di scarico troppo corto/lungo... siamo certi che ti fanno l'intervento addebitandolo a Truma? Allora SOLO col montaggio perfetto si potrebbe chiamare in causa il produttore. Ad oggi, di fatto, non possiamo dare colpe e temo che il produttore ci marci su queste non conformità di montaggio. Ma stiamo uscendo dal topic che, invece, mira a condividere esperienze per cercare di capirci qualcosa e porre soluzione, visto che, alla fine, ricade quasi sempre sull'utente finale.
In risposta al messaggio di hybrid del 02/02/2026 alle 11:27:03
Proprio perchè sono certo che molti allestitori, anche premium, lavorano con std migliorabili (mi riferisco a procedure e controlli qualitativi) , sono altrettanto convinto che i produttori di componentistica (sub vendor)devono farsi carico per proprio interesse (non solo commerciale) di assicurare le previste e non derogabili prescrizioni di installazione. Ho letto il manuale Truma e, in alcune parti è alquanto generico; in questo modo non si definiscono i limiti delle eventuali responsabilità copribili nel periodo di garanzia. Una cosa è una candeletta di una partita difettosa (responsabilità del costruttore), altra cosa è sottodimensionamento dei cavi , dei terminali (sempre sottovalutato) e la geometria per una corretta installazione per assicurare la perfetta combustione del gasolio (dalla inclinazione della pompa gasolio allo scarico/aspirazione condotti aria/gas esausti). In questo modo non si è costretti ad andare per tentativi o , per chi è più fortunato, trovare un centro assistenza che ha una casistica e una competenza che individua la causa del problema. Aggiungo che in un mondo che oramai è invaso di elettronica, il fatto che non ci sia la possibilità di intervenire sui tempi di preriscaldo della candeletta o sugli impulsi della pompa (almeno in assistenza autorizzata con accessi dedicati) , sia veramente assurdo. La centralina è bloccata e gli stessi centri molte volte devono contattare (o parlare tra di loro, dove c'è la disponibilità...) o inviare alla Truma delle mail in inglese le cui risposte, quando arrivano, sono del tipo, dipende da come è stata installata. In un settore che oramai muove così tanti interessi economici, siamo alla preistoria dell'assistenza.. Ed eccoci qui a cercare risposte, nei forum degli utenti...qualcuno dirà nulla di nuovo, vale anche per le auto, ma lì le variabili e la complessità sono ben maggiori.
In risposta al messaggio di hybrid del 02/02/2026 alle 11:27:03Certo, ma dici che Truma non abbia dato le specifiche di installazione? Perchè se si, ricadiamo nel caso/ipotesi che descrivevo.
Proprio perchè sono certo che molti allestitori, anche premium, lavorano con std migliorabili (mi riferisco a procedure e controlli qualitativi) , sono altrettanto convinto che i produttori di componentistica (sub vendor)devono farsi carico per proprio interesse (non solo commerciale) di assicurare le previste e non derogabili prescrizioni di installazione. Ho letto il manuale Truma e, in alcune parti è alquanto generico; in questo modo non si definiscono i limiti delle eventuali responsabilità copribili nel periodo di garanzia. Una cosa è una candeletta di una partita difettosa (responsabilità del costruttore), altra cosa è sottodimensionamento dei cavi , dei terminali (sempre sottovalutato) e la geometria per una corretta installazione per assicurare la perfetta combustione del gasolio (dalla inclinazione della pompa gasolio allo scarico/aspirazione condotti aria/gas esausti). In questo modo non si è costretti ad andare per tentativi o , per chi è più fortunato, trovare un centro assistenza che ha una casistica e una competenza che individua la causa del problema. Aggiungo che in un mondo che oramai è invaso di elettronica, il fatto che non ci sia la possibilità di intervenire sui tempi di preriscaldo della candeletta o sugli impulsi della pompa (almeno in assistenza autorizzata con accessi dedicati) , sia veramente assurdo. La centralina è bloccata e gli stessi centri molte volte devono contattare (o parlare tra di loro, dove c'è la disponibilità...) o inviare alla Truma delle mail in inglese le cui risposte, quando arrivano, sono del tipo, dipende da come è stata installata. In un settore che oramai muove così tanti interessi economici, siamo alla preistoria dell'assistenza.. Ed eccoci qui a cercare risposte, nei forum degli utenti...qualcuno dirà nulla di nuovo, vale anche per le auto, ma lì le variabili e la complessità sono ben maggiori.
In risposta al messaggio di hybrid del 02/02/2026 alle 11:27:03Ti assicuro che la diagnosi truma non permette ne di impostare nessun parametro ne di fare aggiornamenti firwmare, solo permette di leggere valori di funzionamento (tipo frequenza della pompa, velocità dei ventilatori, ecc.), cancellare gli errori e sbloccare una caldaia in blocco. Una schifezza, tanto fuori come, soprattutto, dentro.
Proprio perchè sono certo che molti allestitori, anche premium, lavorano con std migliorabili (mi riferisco a procedure e controlli qualitativi) , sono altrettanto convinto che i produttori di componentistica (sub vendor)devono farsi carico per proprio interesse (non solo commerciale) di assicurare le previste e non derogabili prescrizioni di installazione. Ho letto il manuale Truma e, in alcune parti è alquanto generico; in questo modo non si definiscono i limiti delle eventuali responsabilità copribili nel periodo di garanzia. Una cosa è una candeletta di una partita difettosa (responsabilità del costruttore), altra cosa è sottodimensionamento dei cavi , dei terminali (sempre sottovalutato) e la geometria per una corretta installazione per assicurare la perfetta combustione del gasolio (dalla inclinazione della pompa gasolio allo scarico/aspirazione condotti aria/gas esausti). In questo modo non si è costretti ad andare per tentativi o , per chi è più fortunato, trovare un centro assistenza che ha una casistica e una competenza che individua la causa del problema. Aggiungo che in un mondo che oramai è invaso di elettronica, il fatto che non ci sia la possibilità di intervenire sui tempi di preriscaldo della candeletta o sugli impulsi della pompa (almeno in assistenza autorizzata con accessi dedicati) , sia veramente assurdo. La centralina è bloccata e gli stessi centri molte volte devono contattare (o parlare tra di loro, dove c'è la disponibilità...) o inviare alla Truma delle mail in inglese le cui risposte, quando arrivano, sono del tipo, dipende da come è stata installata. In un settore che oramai muove così tanti interessi economici, siamo alla preistoria dell'assistenza.. Ed eccoci qui a cercare risposte, nei forum degli utenti...qualcuno dirà nulla di nuovo, vale anche per le auto, ma lì le variabili e la complessità sono ben maggiori.
In risposta al messaggio di mimmo69 del 02/02/2026 alle 15:34:04Purtroppo no. Prova a girare in rete anche nei siti/forum stranieri e ne vedrai di belle. Troppi allestitori con soluzioni e posizioni talvolta improbabili per ragioni di spazio o lay out dei molteplici mezzi in produzione. Truma non ha schemi di installazione tipo quelli per l'automotive. Si tratta di un componente, tutto sommato, semplice con linee guida generali, come quelle riportate nelle istruzioni di installazione che poi necessitano di accorgimenti a seconda dell'allestitore. Certamente gli uff. tecnici degli allestitori, soprattutto i più grandi, avranno costanti contatti con i progettisti di Truma e produrranno anche procedure e specifiche interne per ciascun mezzo. Non trascurare però la qualità dei montaggi; normalmente è lì che si concentra gran parte delle non conformità e dei successivi problemi. Componenti mal serrati, giro cavi non corretto, terminali (elettrici e non) accoppiati con coppie insufficienti. i cali di tensione nei vari componenti, un buon ingegnere, li sa calcolare e prevenire; qui è facile capire l'errore, ma se il problema è nel montaggio, è più difficile rintracciare la causa. il punto è che per alcuni componenti e circuiti dovrebbero essere fatte sempre in FABBRICA (allestitore), test sulle tensioni e correnti dei componenti più critici e poi successiva verifica in accensione (insisto , la Truma va accesa e le emissioni devono rientrare in una specifica precisa), tra l'altro questo è a tutela dell'allestitore in caso il difetto sia riconducibile ad un componente della Truma. La stessa cosa che si farebbe per un circuito idraulico. Si può pensare di consegnare un mezzo da 80-100 kEuro, con il circuito che perde acqua da una guarnizione o che porta acqua al rubinetto a 0,01 bar ? Al di là delle belle immagini di plein air che ciascuno inserisce nei propri siti, dell'esplosione delle vendite di questi anni, si stanno dimostrando di essere ancora degli "artigiani" , commercialmente parlando. I veri artigiani erano di un altro livello e mi riferisco per es. ai mezzi mezzi Helix o di tanti altri costruttori di nicchia. In quasi 30 anni e molti camper cambiati, come tanti , abbiamo visto solo peggiorare la qualità e l'attenzione a favore dei numeri di vendita facendo leva sulla debolezza umana della componente passionale... che per molti giustifica sostenere qualunque spesa, dimenticandosi del reale valore delle cose.
Certo, ma dici che Truma non abbia dato le specifiche di installazione? Perchè se si, ricadiamo nel caso/ipotesi che descrivevo. La prova potremmo averla se, andando presso un partner a far, ad esempio, cambiare i cavi,questo ci facci al'intervento gratis perchè poi lo fattura all'allestitore. Siccome penso che, alla fine, se l'allestitore non segue i dettami vuol dire che così facendo ha un bilancio costi/beneficio vincente, la conclusione possiamo trarla tutti. Aggiungiamo a questo il fatto che difficilmente un centro assistenza dimostra di avere le necessarie competenze per risolvere i problemi che gli si porta. Anche loro brancolano nel buio.
In risposta al messaggio di hybrid del 02/02/2026 alle 17:06:12Quel minuto di fumo intenso è stato risolto in garanzia sul mio van dopo due anni con la sostituzione completa del bruciatore e della scheda (già sostituita precedentemente una volta).
Purtroppo no. Prova a girare in rete anche nei siti/forum stranieri e ne vedrai di belle. Troppi allestitori con soluzioni e posizioni talvolta improbabili per ragioni di spazio o lay out dei molteplici mezzi in produzione.Truma non ha schemi di installazione tipo quelli per l'automotive. Si tratta di un componente, tutto sommato, semplice con linee guida generali, come quelle riportate nelle istruzioni di installazione che poi necessitano di accorgimenti a seconda dell'allestitore. Certamente gli uff. tecnici degli allestitori, soprattutto i più grandi, avranno costanti contatti con i progettisti di Truma e produrranno anche procedure e specifiche interne per ciascun mezzo. Non trascurare però la qualità dei montaggi; normalmente è lì che si concentra gran parte delle non conformità e dei successivi problemi. Componenti mal serrati, giro cavi non corretto, terminali (elettrici e non) accoppiati con coppie insufficienti. i cali di tensione nei vari componenti, un buon ingegnere, li sa calcolare e prevenire; qui è facile capire l'errore, ma se il problema è nel montaggio, è più difficile rintracciare la causa. il punto è che per alcuni componenti e circuiti dovrebbero essere fatte sempre in FABBRICA (allestitore), test sulle tensioni e correnti dei componenti più critici e poi successiva verifica in accensione (insisto , la Truma va accesa e le emissioni devono rientrare in una specifica precisa), tra l'altro questo è a tutela dell'allestitore in caso il difetto sia riconducibile ad un componente della Truma. La stessa cosa che si farebbe per un circuito idraulico. Si può pensare di consegnare un mezzo da 80-100 kEuro, con il circuito che perde acqua da una guarnizione o che porta acqua al rubinetto a 0,01 bar ? Al di là delle belle immagini di plein air che ciascuno inserisce nei propri siti, dell'esplosione delle vendite di questi anni, si stanno dimostrando di essere ancora degli artigiani , commercialmente parlando. I veri artigiani erano di un altro livello e mi riferisco per es. ai mezzi mezzi Helix o di tanti altri costruttori di nicchia. In quasi 30 anni e molti camper cambiati, come tanti , abbiamo visto solo peggiorare la qualità e l'attenzione a favore dei numeri di vendita facendo leva sulla debolezza umana della componente passionale... che per molti giustifica sostenere qualunque spesa, dimenticandosi del reale valore delle cose. La mia Truma 6D va così fin da nuova . Purtroppo non ho potuto accenderla alla consegna del mezzo perchè in periodo covidcon restrizioni ho scelto di farmelo portare a casa con bisarca. Poi consigliato dal rivenditore di attendere un suo normale assestamento, per mia negligenza e poco tempo a disposizione, non ho più fatto valere la garanzia. Quel minuto di fumo intenso all'accensione mi fa vergognare e apparire come un inquinatore seriale; io che nel frattempo tutti i giorni guido in elettrico .
In risposta al messaggio di Furio59 del 02/02/2026 alle 17:12:03Ciao , aggiornamento situazione dopo varie accensioni con cavi sostituiti come da manuale . Si è ripresentato , ma solo una volta , la fumata bianca dopo 30 secondi dall'accensione ed è durata come al solito circa un minuto e mezzo . Quello che sono riuscito a notare per la prima volta è un assorbimento iniziale minore . Circa 13 ampere per pochi secondi , poi subito 10 circa e la Truma fuma . Circa 14,8 ampere per pochi secondi , poi 12 ancora per poco e infine 10 e la Truma non fuma . Non ho la più pallida idea del perchè sporadicamente abbia questo comportamento . Faccio un altra prova bypassando la centralina e collegando direttamente al positivo che arriva dalla aux del DC-DC della NDS e il negativo a massa . Vediamo come va . Ma la novità è che per curiosità ho controllato l'inclinazione della pompa dosatrice . Ovviamente non rispetta l'inclinazione come da manuale di installazione . Ma la cosa incredibile è che toccandola ha perso varie gocce di gasolio dal lato di mandata verso la stufa . Infatti senza fare particolari sforzi il tubicino si è staccato . Ammirate come è stato tagliato il tubo , non si è spezzato , non ho trovato residui . Inoltre la pompa secondo me è troppo vicino al telaio , appesa com'è all ragnetto di gomma chissà quante botte ha preso . Voglio modificare la staffa in modo da posizionare la pompa più al centro dello spazio a sinistra . E tagliare bene il tubo in modo da non avere perdite . Secondo voi anche questo poteva concorrere al problema della fumosità ? Inoltre sapete se basta ricollegare tutto e accendere o devo fare uno spurgo della parte di circuito del gasolio che ho staccato ? Grazie
Quel minuto di fumo intenso è stato risolto in garanzia sul mio van dopo due anni con la sostituzione completa del bruciatore e della scheda (già sostituita precedentemente una volta). Ora tutto viaggia nella normalità.

In risposta al messaggio di lucab1971 del 17/02/2026 alle 20:19:22E dire che nel manuale ci sono anche i disegni e dicono di tagliare i tubicini bene e con cura e che non rimangano spazi dove possono formarsi bolle e quindi disturbare il flusso. Chi ha fatto quel taglio pensava di tagliare del salame!
Ciao , aggiornamento situazione dopo varie accensioni con cavi sostituiti come da manuale . Si è ripresentato , ma solo una volta , la fumata bianca dopo 30 secondi dall'accensione ed è durata come al solito circa un minutoe mezzo . Quello che sono riuscito a notare per la prima volta è un assorbimento iniziale minore . Circa 13 ampere per pochi secondi , poi subito 10 circa e la Truma fuma . Circa 14,8 ampere per pochi secondi , poi 12 ancora per poco e infine 10 e la Truma non fuma . Non ho la più pallida idea del perchè sporadicamente abbia questo comportamento . Faccio un altra prova bypassando la centralina e collegando direttamente al positivo che arriva dalla aux del DC-DC della NDS e il negativo a massa . Vediamo come va . Ma la novità è che per curiosità ho controllato l'inclinazione della pompa dosatrice . Ovviamente non rispetta l'inclinazione come da manuale di installazione . Ma la cosa incredibile è che toccandola ha perso varie gocce di gasolio dal lato di mandata verso la stufa . Infatti senza fare particolari sforzi il tubicino si è staccato . Ammirate come è stato tagliato il tubo , non si è spezzato , non ho trovato residui . Inoltre la pompa secondo me è troppo vicino al telaio , appesa com'è all ragnetto di gomma chissà quante botte ha preso . Voglio modificare la staffa in modo da posizionare la pompa più al centro dello spazio a sinistra . E tagliare bene il tubo in modo da non avere perdite . Secondo voi anche questo poteva concorrere al problema della fumosità ? Inoltre sapete se basta ricollegare tutto e accendere o devo fare uno spurgo della parte di circuito del gasolio che ho staccato ? Grazie
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 18/02/2026 alle 15:32:03Perfetto grazie , rimonto tutto e vediamo ... Per caso qualcuno ha mai crimpato un capocorda faston femmina su cavo da 10mm2 ? Vedo che esistono ma non capisco che crimpatrice usare . E nemmeno se poi si possono inserire nei faston maschi dell'alimentazione della Truma . Voglio usare dei cavi da 10mm2 e connettermi diretto alla batteria servizi . Pensavo di usare sul positivo un fusibile riarmabile da 20 A , dite che devo metterne uno anche sul negativo ? Poi mi arrendo e mi tengo le sporadiche fumate bianche , tanto faccio praticamente libera in posti poco frequentati ... fino al prossimo problema naturalmente . Grazie
E dire che nel manuale ci sono anche i disegni e dicono di tagliare i tubicini bene e con cura e che non rimangano spazi dove possono formarsi bolle e quindi disturbare il flusso. Chi ha fatto quel taglio pensava di tagliaredel salame! Se è tra pompa e stufa non dovrebbe essere possibile che aspiri aria, ma sicuramente puo perdere, che è comunque meno grave. Non so dirti con precisione, ma se non ricordo male nella Truma D primo tipo (camino rettangolare, che ho avuto) non c'è una procedura di spurgo ma semplicemente bisogna provare e riprovare l avviamento finchè non si avvia. Nella nuova (camino tondo che ho ora) ammetto di non avere mai letto il manuale e quindi non so, anche perchè installata di serie e ha sempre funzionato bene.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 18/02/2026 alle 15:32:03Ciao Tommaso, ti chiedo gentilmente di mandarmi (qui o in pvt) una foto della tua truma. Voglio vedere il tubo dinaspirazione/scarico com'è posizionato e quanto è lungo. Grazie.
E dire che nel manuale ci sono anche i disegni e dicono di tagliare i tubicini bene e con cura e che non rimangano spazi dove possono formarsi bolle e quindi disturbare il flusso. Chi ha fatto quel taglio pensava di tagliaredel salame! Se è tra pompa e stufa non dovrebbe essere possibile che aspiri aria, ma sicuramente puo perdere, che è comunque meno grave. Non so dirti con precisione, ma se non ricordo male nella Truma D primo tipo (camino rettangolare, che ho avuto) non c'è una procedura di spurgo ma semplicemente bisogna provare e riprovare l avviamento finchè non si avvia. Nella nuova (camino tondo che ho ora) ammetto di non avere mai letto il manuale e quindi non so, anche perchè installata di serie e ha sempre funzionato bene.
In risposta al messaggio di lucab1971 del 18/02/2026 alle 16:07:07col cavo da 10 arrivi li vicino, poi fai un giunto testa/testa con sezione ridotta 6 mm2, così i terminali li puoi crimpare
Perfetto grazie , rimonto tutto e vediamo ... Per caso qualcuno ha mai crimpato un capocorda faston femmina su cavo da 10mm2 ? Vedo che esistono ma non capisco che crimpatrice usare . E nemmeno se poi si possono inserirenei faston maschi dell'alimentazione della Truma . Voglio usare dei cavi da 10mm2 e connettermi diretto alla batteria servizi . Pensavo di usare sul positivo un fusibile riarmabile da 20 A , dite che devo metterne uno anche sul negativo ? Poi mi arrendo e mi tengo le sporadiche fumate bianche , tanto faccio praticamente libera in posti poco frequentati ... fino al prossimo problema naturalmente . Grazie
In risposta al messaggio di lucab1971 del 18/02/2026 alle 16:07:07Penso che un 6mm2 sarebbe gia piu che sufficente e ti crea meno problemi con i faston.
Perfetto grazie , rimonto tutto e vediamo ... Per caso qualcuno ha mai crimpato un capocorda faston femmina su cavo da 10mm2 ? Vedo che esistono ma non capisco che crimpatrice usare . E nemmeno se poi si possono inserirenei faston maschi dell'alimentazione della Truma . Voglio usare dei cavi da 10mm2 e connettermi diretto alla batteria servizi . Pensavo di usare sul positivo un fusibile riarmabile da 20 A , dite che devo metterne uno anche sul negativo ? Poi mi arrendo e mi tengo le sporadiche fumate bianche , tanto faccio praticamente libera in posti poco frequentati ... fino al prossimo problema naturalmente . Grazie
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In risposta al messaggio di mimmo69 del 18/02/2026 alle 20:40:47Lo farei molto volentieri, ma dovrei smontare svitandolo il pabnnello superiore della casaspanca, dopo avere staccato anche tutti i cuscini che hanno fissaggi a incastro un po rognosi. Ma se trovo il giorno di bel tempo, in cui ho tempo e voglia di tribolare un po, cerco di fati qualche foto, che sono curioso anch'io di come è messa la Truma.
Ciao Tommaso, ti chiedo gentilmente di mandarmi (qui o in pvt) una foto della tua truma. Voglio vedere il tubo dinaspirazione/scarico com'è posizionato e quanto è lungo. Grazie.
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In risposta al messaggio di Hecktor2 del 18/02/2026 alle 22:00:41Grazie Hecktor2 non ci avevo pensato a questa soluzione
col cavo da 10 arrivi li vicino, poi fai un giunto testa/testa con sezione ridotta 6 mm2, così i terminali li puoi crimpare