http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 14/02/2026 alle 10:42:17Non ho visto tutto il video... Ha detto la motivazione di tale rigonfiamento (come sono state caricate etc)?
Già un paio di anni fa, il buon Carmine ci faceva vedere come si riducono le celle LiFePO4 non compresse. Notare il rigonfiamento prima del recupero per compressione. Se non mi sbaglio, guardando la posizione delle due tavole di legno verticali rispetto alla base orizzontale, lo... spanciamento è almeno mezzo cm a cella. Marco
In risposta al messaggio di il tornitore del 14/02/2026 alle 12:16:40Si, mi interessava solo la parte iniziale dove si vede la spanciatura.
Non ho visto tutto il video... Ha detto la motivazione di tale rigonfiamento (come sono state caricate etc)? Nell'uso quotidiano è eccessivo per me se non in casi d'uso improprio o altri problemi; generalmente sulle 280/314Ah difficile andare oltre i 0,7 mm/cella senza compressione o semplice contenimento con carica entro 0,1-0,2C costante. Di questo video non condivido diverse cose che ho visto, ma si sa già quali sarebbero gli aspetti su cui sono in disaccordo.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 14/02/2026 alle 12:41:53Ok, si aggiungono elementi fondamentali nella valutazione dello stato delle celle; per me sarebbe bene scrivere fin da subito che sono celle usate (quanto non si sa, però nuove di certo non sono) perchè cambia tutto sulle eventuali considerazioni... E in ogni caso mancano talmente tante informazioni necessarie che si può solo constatare in termini assoluti il rigonfiamento.
Si, mi interessava solo la parte iniziale dove si vede la spanciatura. Quelle sono celle usate, non si conoscono i precedenti (esistono altri video), si sa soltanto che hanno lavorato libere, quindi neanche contenute. Danotare che due celle sono più gonfie delle altre. Va anche notato che lui le ha ricompresse, ma sono convintto che il danno sia già stato fatto e che la ricompressione sia poco più che estetica.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 14/02/2026 alle 16:17:06Non è detto che vanno bene per il tuo uso... Altri mi hanno chiesto consigli in privato ed è risultato che per altre batterie con n° barre diverso vanno bene altre molle con codice colore diverso (es. rosso).
Pubblica il link di quelle molle blu, forse ho trovato il modo di realizzare delle aste filettate... molleggiate senza incremento di ingombro e con forza costante. Le molle lavorerebbero in compressione, 2 per ogni asta.
In risposta al messaggio di il tornitore del 15/02/2026 alle 13:25:05Certo, in parallelo.
Non è detto che vanno bene per il tuo uso... Altri mi hanno chiesto consigli in privato ed è risultato che per altre batterie con n° barre diverso vanno bene altre molle con codice colore diverso (es. rosso). Se metti2 molle per asta devi metterle in parallelo (per cercare di replicare la mia configurazione) e non in serie tranne se non vuoi raddoppiare la corsa (serie)... Distribuzione della forza su di esse tramite 1 sola asta deve essere fatta con criterio per non avere componenti (forze) oblique deleterie nell'uso ciclico per questo specifico caso. Per forza devono lavorare in compressione, le molle da stampi che ho adottato non sono da trazione. La forza costante la puoi avere solo se le molle non si comprimono ulteriormente durante i cicli di carica... In caso contrario se la loro corsa cambia, che è ovvio per via dell'espansione delle celle, significa che la forza di compressione varia.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 15/02/2026 alle 13:55:48Infatti tra coloro che mi avevano contattato si ragionava sulle 314 Ah e 4 barre M8... Molle rosse però lunghe 32 mm e non 25 mm.
Certo, in parallelo. Pensavo a 4 aste per comprimere 4 celle da 314Ah. I meccanismi con le 2 molle saranno a forma di parallelepipedo con lo spessore di una molla, quindi ingombrerebbero poco più delle aste. La taraturadelle 2 semi aste filettate, connesse tra loro da un sistema con le 2 molle, si fa appendendoci una tanica di peso noto, quindi si misura la lunghezza delle molle sottoposte a quel peso. In fase di montaggio si tirano le aste fino ad avere quella misura precisa che corrisponderà al peso della tanica di acqua. Si possono fare più misurazioni della lunghezza delle molle riempiendo la tanica a più livelli di acqua per creare un grafico XY peso-dimensione. Avendo spazio in lunghezza le molle più lunghe dovrebbero garantire un discreto range di forza quasi costante. Per ora vado con le AGM, ma intanto ci studio, magari nel frattempo arriveranno sul mercato celle diverse, typo le Gotion da 340 Ah (377 reali), più spesse e più pesanti delle EVE da 314 Ah. Sono orientato per 2 batterie distinte in parallelo con BMS da 200A... la mia schiena e i tèndini della mia spalla destra mi fanno escludere una batteria unica come la tua. Se ti interessa ho disegnato come possono essere realizzati i blocchetti con le 2 molle. Ma mettendo il BMS su una delle 2 piatre di compressione potrei avere le aste più lunghe e mettere un semplice pacco di molle a tazza per avere un po' di corsa, solita tanica per misurarle sotto sforzo.
In risposta al messaggio di il tornitore del 15/02/2026 alle 19:12:48Dipende dove è possibile ingombrare...
Infatti tra coloro che mi avevano contattato si ragionava sulle 314 Ah e 4 barre M8... Molle rosse però lunghe 32 mm e non 25 mm. Sapendo la rigidità della molla non serve necessariamente fare test con la tanica o pesonoto; se lo vuoi fare ti è solo utile per avere una misura certa così da sapere anche la tolleranza sulla rigidità K. Le Gotion effettivamente ha 377 Ah... Dipende dalla corrente di scarica perchè anche le 628 Ah con 40 A di scarica davano 675 Ah sopra 20°C. Nelle LFP non necessariamente maggior peso significa maggior qualità; con le 340 Ah un maggior peso ci sta per la capacità superiore. Le molle a tazza le scarterei perchè non hanno un comportamento lineare e soprattutto su 4 celle da 72 mm l'una devi prevedere almeno 4,4 mm di corsa extra (oltre alla compressione iniziale) senza andare oltre specifiche delle molle sia in termini di corsa e forza... Alla fine una molla elicoidale da 25 mm ingombra uguale o poco più. Per me non sono quei 30-40 mm che cambiano perchè da qualche parte il BMS, fusibile, cavi devono stare... Idem le barre che ti obbligano già ad un ingombro maggiore. Trovo che sia una ricerca un po' esasperata quella del minor ingombro possibile andandosi a complicare la vita... Avrebbe senso su produzione di piccoli lotti per il mio punto di vista.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 15/02/2026 alle 20:33:09Allora l'unica è cercare una soluzione (non scontata) con molle a trazione, ma risulta più complesso rispetto quelle a compressione... Non tanto per il dimensionamento (qualche calcolo in più) ma trovarne una commerciale che si avvicini a quanto si richiede.
Dipende dove è possibile ingombrare... Il mio spazio è profondo 46 cm e largo 42 cm, quindi ogni batteria ha 46 cm disponibili per 20 cm circa, altezza fino a 28 cm. 30 le celle, almeno 2 le piastre, più il box... il BMSandrà su una piastra, circondato da 4 molle compresse, direi che va bene... I fusibili sono già sui capicorda dei cavi posiivi lato batteria, lascerei quelli. Sono indeciso sulla marca e modello del BMS, mi servirebbe anche lo spunto per mettere in moto in emergenza usando entrambe le litio, il 200A JK offre 350A per 2 minuti, ma 2 litio non fanno 700A, non sarà banale bilanciare le correnti con i cablaggi.
In risposta al messaggio di il tornitore del 15/02/2026 alle 23:00:11Anche i Pace, ma 4S c'è poco.
Allora l'unica è cercare una soluzione (non scontata) con molle a trazione, ma risulta più complesso rispetto quelle a compressione... Non tanto per il dimensionamento (qualche calcolo in più) ma trovarne una commercialeche si avvicini a quanto si richiede. Forse l'unico BMS con bilanciatore attivo che può accettare avviamenti con correnti elevate è JK-QB2A8S20P (JK dichiarano fino a 3.000 A di spunto avviamento però continui 200 A); c'è anche la versione con rs485 (R) o con CAN (C). Oppure devi andare con il Daly da 500 A e spunto 750 A. Su BMS 4S c'è poca scelta... Già su 8S allora si trovavano anche da 1000 A in continuo.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 15/02/2026 alle 20:33:09Un piccolo aiuto per le molle...
Dipende dove è possibile ingombrare... Il mio spazio è profondo 46 cm e largo 42 cm, quindi ogni batteria ha 46 cm disponibili per 20 cm circa, altezza fino a 28 cm. 30 le celle, almeno 2 le piastre, più il box... il BMSandrà su una piastra, circondato da 4 molle compresse, direi che va bene... I fusibili sono già sui capicorda dei cavi posiivi lato batteria, lascerei quelli. Sono indeciso sulla marca e modello del BMS, mi servirebbe anche lo spunto per mettere in moto in emergenza usando entrambe le litio, il 200A JK offre 350A per 2 minuti, ma 2 litio non fanno 700A, non sarà banale bilanciare le correnti con i cablaggi.
https://www.federnshop.com/it/p...
In risposta al messaggio di il tornitore del 16/02/2026 alle 00:27:19No, metto 4 molle a compressione.
Un piccolo aiuto per le molle... Se valuti a trazione, queste per le Gotion 340 Ah posso andare prevedendo anche l'espansione di 1,5% circa e precarico di circa 3000-3500 N... ... Però ne servono 8 e non 4; quindi 4 coppie in parallelo. Diametro esterno spire poco più di 19 mm; peso 200 g... Perciò solo di molle +1,6 kg. Per le 314 Ah altre molle...
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 16/02/2026 alle 00:56:59Ti sei già risposto da solo scrivendo "blando"...
No, metto 4 molle a compressione. Penso che saranno le EVE 314Ah... Saranno 628 Ah e oltre, con 200 Ah AGM in fondo ce la faccio, però sono quelle scaricabili all'80% ancora in salute. Devo capire i cablaggi di quel JK perchèalcuni sono... inquietanti. Mi è venuta voglia di studiare il box DIY dellla EEL per capire se quel blando contenimento può diventare una compressione con le 4 molle, tante cose sarebbero già fatte.
In risposta al messaggio di il tornitore del 16/02/2026 alle 14:47:55Certo.
Ti sei già risposto da solo scrivendo blando... Quelle lamierine esili non potranno mai essere rigide tali da sopportare una precompressione di 300 kg + espansione oltre alla localizzazione della forza sulla superficie di4 molle. ... Se la lamiera è almeno 8-10 mm può andar bene, in caso contrario le molle non servono a niente perchè la struttura si deforma vanificando la funzione delle molle.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 16/02/2026 alle 16:37:46Per quanto ricordo le 4 molle rosse delle 314 Ah che avevo consigliato erano lunghe 32 mm e diametro 20 mm.
Certo. La mia idea è inserire una piastra di alluminio spesso nello spazio vuoto dietro la cella dove esce il B- dotata di 4 fori filettati e sostituire la lamiera anteriore con una seconda piastra di alluminio gemella con4 molle... rosse. In pratica il box EEL ha le celle centrali e dello spazio vuoto su tutti e 4 i lati, perfetto per ospitare le due piastre e le 4 aste filettate che penso saranno di 8. Ai lati (sopra e sotto nella foto) ci sono qusi 2 cm di aria, dietro (sinistra) dove ci andrebbe la piastra con i fori filetati, ancora di più e sul davanti (destra) la piastra mobile con le 4 molle ha molto spazio, il BMS poi va sopra. Potrà solo essere meglio di come lo propongono ora. P.S. Sto adocchiando le celle REPT da 345 Ah
In risposta al messaggio di il tornitore del 16/02/2026 alle 23:18:27Come carica/scarica erano meglio le vecchie LF280K con 1P...
Per quanto ricordo le 4 molle rosse delle 314 Ah che avevo consigliato erano lunghe 32 mm e diametro 20 mm. Le celle Rept danno come carica/scarica standard 0,25P rispetto a 0,5P delle EVE, quindi rispetto ad essere 345Ah daranno qualcosa meno, ma niente di così rilevante. ... Guarda anche le Cornex da 314 Ah (da poco ho visto anche le 472 Ah) oppure Lishen 314 Ah o BYD 302 Ah o le Battero Tech (penso sia sempre parte di Rept) da 314 Ah con scarica impulsiva 3C da quello che ho visto... Sostanzialmente tutte similari alle Eve MB31. Rept ha presentato anche le 392 Ah e 588 Ah.
http://www.m48.it
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 06/03/2026 alle 07:35:38Lui è veramente bravo e competente, sta testando sul suo impianto una serie di celle compresse ed una serie di celle non compresse per vedere i risultati nel lungo periodo che secondo me saranno molto interessanti.
MarzanoTeck ha fatto una prova che io reputo molto valida e ben eseguita. Caricando e scaricando più volte a 40 Ampere una singola cella dallo 0% al 100%, con una blanda compressione di 10 KgF, ha misurato un rigonfiamentodi 0,6 mm, significa che una batteria si contrae e si rigonfia di 2,5 mm. Ha usato un comparatore meccanico micrometrico da tornio, quindi la misura è precisa al centesimo di millimetro.
In risposta al messaggio di ciberbastard del 06/03/2026 alle 09:25:03Esatto, le EVE escono di fabbrica col polo a saldare V1 oppure col polo a 2 fori filettati V3, i poli V2 con la vite M6 vengono saldati al laser dai vari rivenditori.
Lui è veramente bravo e competente, sta testando sul suo impianto una serie di celle compresse ed una serie di celle non compresse per vedere i risultati nel lungo periodo che secondo me saranno molto interessanti. Tral'altro ogni tanto ha giro di celle di prima qualità, le compra per se stesso ed i suoi progetti ma se contattato spesso ha qualcosa che gli resta e che vende a prezzo di costo praticamente, non pubblicizza la cosa per cui bisogna scrivergli. Io ho già 4 LF280K sfruttate pochissimo ma altrimenti avrei preso 4 MB31 da lui, gli arrivano da EVE ed hanno il polo con doppio foro che è il migliore.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 06/03/2026 alle 07:35:38Il test è fatto sulle LF280K, giusto correlare la corrente di 40 A sulla capacità della cella.
MarzanoTeck ha fatto una prova che io reputo molto valida e ben eseguita. Caricando e scaricando più volte a 40 Ampere una singola cella dallo 0% al 100%, con una blanda compressione di 10 KgF, ha misurato un rigonfiamentodi 0,6 mm, significa che una batteria si contrae e si rigonfia di 2,5 mm. Ha usato un comparatore meccanico micrometrico da tornio, quindi la misura è precisa al centesimo di millimetro.