
In risposta al messaggio di 323232 del 16/02/2026 alle 07:42:23il filo di terra che porta la terra appunto alla carcassa dell'inverter non c'entra nulla con il concetto legato all'inserimento di un differenziale sull'uscita della 230V dell'inverter.
Buongiorno a tutti, dopo aver letto decine di post sulla corretta installazione dell'inverter (e generatore nel mio caso) ho più dubbi di quanti ne avessi in partenza. Partendo dal fatto che ho escluso i due relè dipriorità installati in precedenza per la gestione rete - generatore - inverter per installare dei semplici deviatori da utilizzare all'occorrenza sempre in cascata, leggevo e mi rispondevano su un precedente post persone più esperte riferendo che la terra dell'inverter andava collegato o meno al neutro in uscita in base alla tipologia di inverter acquistato. Vorrei una conferma prima di fare qualche sciocchezza. Allego la scansione del manuale. Nel mio caso basta il collegamento del telaio inverter al telaio camper, corretto ? Subito dopo l'uscita dell'inverter collegare fase e neutro ad un magnetotermico differenziale e poi al deviatore , corretto ? Avendo il generatore t2500, devo verificare che il collegamento dello stesso sia stato fatto nella stessa maniera ? Grazie per l'aiuto. Giuseppe
In risposta al messaggio di Laikone del 16/02/2026 alle 19:05:38Difatti io non sono esperto ma mi risultavano un po' difficili da capire...posto qualche foto dell'inverter che ho smontato per cercare una soluzione più sicura d'installazione. Allora ho fatto un test per vedere se avevo la fase su entrambi i poli, purtroppo è così ossia mi risultavano 110v circa toccando fase e terra e sia toccando neutro e terra. Poi ho provato a toccare la vite predisposta ad essere attaccata al telaio del camper toccando sia fase che neutro ed anche in questo caso avevo i 110v per ognuno. A questo punto chiedo consiglio su come predisporre il tutto ossia se devo collegare l'uscita del neutro con la vite della carcassa dell'inverter e questa poi al telaio del camper o se non devo fare nulla e fare arrivare direttamente fase e neutro al magnetotermico differenziale. Ho letto talmente tanti post , uno che dice il contrario dell'altro che non so cosa fare... ringrazio chi può darmi un dritta ... corretta..., grazie
il filo di terra che porta la terra appunto alla carcassa dell'inverter non c'entra nulla con il concetto legato all'inserimento di un differenziale sull'uscita della 230V dell'inverter. Ci sono inverter che sono predispostiin fase di costruzione per avere in uscita 230V sia la fase che il neutro, dove in questi casi basta installare un magnetotermico come negli impianti civili e collegare il cavetto di terra al telaio del mezzo. Ci sono inverter che escono lato 230V con due fasi, quindi senza neutro, e in questo caso una delle due fasi va portata a telaio altrimenti il differenzale non scatterebbe. Ora non so quale e cosa sia il tuo inverter... ma dalle istruzioni ho già paura...


In risposta al messaggio di 323232 del 16/02/2026 alle 20:24:15Ciao, prima di addentrarci sui collegamenti sei sicuro di quell'apparecchio? a prima vista io non mi fiderei e poi ti servono realmente 3000W? che batteria hai e quale distanza lo monteresti? l'inverter è una apparecchiatura per la quale bisogna porre molta, ma molta attenzione
Difatti io non sono esperto ma mi risultavano un po' difficili da capire...posto qualche foto dell'inverter che ho smontato per cercare una soluzione più sicura d'installazione. Allora ho fatto un test per vedere se avevola fase su entrambi i poli, purtroppo è così ossia mi risultavano 110v circa toccando fase e terra e sia toccando neutro e terra. Poi ho provato a toccare la vite predisposta ad essere attaccata al telaio del camper toccando sia fase che neutro ed anche in questo caso avevo i 110v per ognuno. A questo punto chiedo consiglio su come predisporre il tutto ossia se devo collegare l'uscita del neutro con la vite della carcassa dell'inverter e questa poi al telaio del camper o se non devo fare nulla e fare arrivare direttamente fase e neutro al magnetotermico differenziale. Ho letto talmente tanti post , uno che dice il contrario dell'altro che non so cosa fare... ringrazio chi può darmi un dritta ... corretta..., grazie
In risposta al messaggio di Karbon17 del 16/02/2026 alle 20:43:40In realtà questo inverter l'ho installato da oltre un anno ma a distanza di tempo mi sono venuti mille dubbi sull'affidabilità dell'installazione non fatta da me. Era montato senza il cavo che connette la carcassa al telaio del camper, confluiva in un relè Finder che dava priorità tra lui e la rete esterna.vorrei togliere questo relè per mettere un deviatore manuale e risistemare l'Impianto 220 per essere più tranquillo ma più leggo e vedo video più sorgono dubbi. L'impianto è composto da 2 bs da 280 e al momento l'utilizzo maggiore dell'inverter è quello di fare funzionare il boiler elettrico, il condizionatore in estate e il phon. L'idea è quella di installare un piano ad induzione per liberarmi completamente dal gas per cui un inverter di una certa potenza dovrebbe servire, a patto di sistemare bene l'Impianto 220v
Ciao, prima di addentrarci sui collegamenti sei sicuro di quell'apparecchio? a prima vista io non mi fiderei e poi ti servono realmente 3000W? che batteria hai e quale distanza lo monteresti? l'inverter è una apparecchiatura per la quale bisogna porre molta, ma molta attenzione
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 17/02/2026 alle 06:49:53Ok ti ringrazio ma non mi è chiaro se, in caso di dispersione poi scatterebbe il differenziale. Mi consigli di non collegare una fase al telaio ma la carcassa dell'inverter ? Andrebbe collegata al telaio nel mio caso ? Cosa intendi con il fatto di collegare tutte le masse insieme ? Quella dell'inverter quale dovrebbe essere ? Grazie e scusami per le tante domande
tu non devi MAI collegare una fase al telaio, anche se fosse scritto sul manuale, colleghi le carcasse di ogni apparecchio che potrebbero disperdere corrente a terra, ora ti spiego il perchè supponiamo tu colleghi unafase, hai una dispersione o un mal funzionamento, tutto il telaio andrebbe in tensione, tu all’interno non te ne accorgi, sei isolato dal terreno con le gomme, non interviene nessuna protezione, quando scendi ti ritroveresti con un piede sullo scalino e l’altro a terra, qui te ne accorgeresti, c'è differenza di potenziale meglio sarebbe non collegarci niente al telaio, il telaio è il neutro della motrice, alimentata a 12 volt, una delle due fasi è a telaio. Le terre vanno collegate tutte assieme con cavo giallo/verde, quel cavo è il collegamento a terra tramite la prolunga, non ci sono interruttori che potrebbero generare un’apertura/scollegamento
In risposta al messaggio di 323232 del 17/02/2026 alle 07:14:02sull’inverter c'è un collegamento per la terra, li colleghi il giallo/verde dell’impianto del camper, lo colleghi al morsetto che si vede in foto, in ottone sotto la presa 230
Ok ti ringrazio ma non mi è chiaro se, in caso di dispersione poi scatterebbe il differenziale. Mi consigli di non collegare una fase al telaio ma la carcassa dell'inverter ? Andrebbe collegata al telaio nel mio caso ? Cosa intendi con il fatto di collegare tutte le masse insieme ? Quella dell'inverter quale dovrebbe essere ? Grazie e scusami per le tante domande
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 17/02/2026 alle 07:28:10Perfetto, grazie
sull’inverter c'è un collegamento per la terra, li colleghi il giallo/verde dell’impianto del camper, lo colleghi al morsetto che si vede in foto, in ottone sotto la presa 230 se dove hai l’inverter non passa un filodi terra, giallo/verde, lo devi posare tu, da li alla prima presa 230 più vicina al telaio non ci devi collegare niente, è il neutro della motrice, 12 volt, fase + neutro della batteria
In risposta al messaggio di 323232 del 16/02/2026 alle 20:24:15110 Volt è dato dai filtri antidisturbo sul 230 Volt.
Difatti io non sono esperto ma mi risultavano un po' difficili da capire...posto qualche foto dell'inverter che ho smontato per cercare una soluzione più sicura d'installazione. Allora ho fatto un test per vedere se avevola fase su entrambi i poli, purtroppo è così ossia mi risultavano 110v circa toccando fase e terra e sia toccando neutro e terra. Poi ho provato a toccare la vite predisposta ad essere attaccata al telaio del camper toccando sia fase che neutro ed anche in questo caso avevo i 110v per ognuno. A questo punto chiedo consiglio su come predisporre il tutto ossia se devo collegare l'uscita del neutro con la vite della carcassa dell'inverter e questa poi al telaio del camper o se non devo fare nulla e fare arrivare direttamente fase e neutro al magnetotermico differenziale. Ho letto talmente tanti post , uno che dice il contrario dell'altro che non so cosa fare... ringrazio chi può darmi un dritta ... corretta..., grazie
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In risposta al messaggio di Laikone del 17/02/2026 alle 08:57:58io non lo farei, se non interviene ti ritrovi con tutta l’elettronica del mezzo sotto tensione, anche solamente 110 volt, una fase dell’inverter, i danni possono essere enormi, basta mettere un salvavita in uscita dall’inverter, credo non serva nemmeno, dovrebbe andare in protezione se ci fosse una dispersione, dovrebbe bloccarsi, non credo riesca a mettere tutto il camper in tensione
credo di non essermi spiegato bene e ci riprovo... Un differenziale collegato sull'uscita di un inverter il quale fornisce 230V tramite due fasi non interverrà mai in caso di necessità a meno che l'inverter (non credosia il caso di quello in foto) esca direttamente con fase e neutro. Il collegare la carcassa dell'inverter all'impianto di terra esistente sul mezzo alla carcassa dell'inverter ai fini del far saltare l'eventuale magnetotermico lascia il tempo che trova, visto che di fatto la terra non esiste se il mezzo non ha la presa esterna collegata al mezzo. Per fare in modo che il differenziale scatti al bisogno è necessario collegare una delle due fasi alla massa del mezzo.
In risposta al messaggio di Emme48 del 17/02/2026 alle 10:13:04ho visto lo schema, io una fase al telaio non la collegherei mai, chi mi assicura che quell’inverter mantenga sempre lo zero alla fase collegata a telaio, se si dovesse guastare, non è detto si interrompa l’erogazione di corrente, potrebbe alimentare la fase collegata a telaio
110 Volt è dato dai filtri antidisturbo sul 230 Volt. Servono nozioni elettrotecniche per fare un impianto sicuro, puoi visionare QUI e poi decidere se questa installazione è alla tua portata. Quell'inverter è in gradodi fulminare un elefante, non è proprio il caso di fare errori. Il concetto di doppio guasto di terra deve essere chiaro, così come il funzionamento del differenziale.
In risposta al messaggio di OldWalker del 17/02/2026 alle 11:15:08la penso come te, al massimo un inverter da 500W
Premetto che ognuno è libero di fare ciò che vuole della sua proprietà e che non ho intento polemico ma giusto curiosità. Ho una domanda che probabilmente verrà cassata come domanda idiota ma ci provo lo stesso. 3Kwsu un camper? A cosa servono? Per usare accessori (phon, condizionatore, boiler elettrico...) in libera? Ma il se il concetto di libera è che il camper è una tenda molto evoluta e non una casa su ruote e che quindi sto campeggiando, la cosa non è un po' incoerente? Magari sono strano io, per dire: io amo la mia macchina del caffè ma se non ho un allaccio ai 220v prendo la moka o trovo un bar vicino, sono in campeggio appunto. Poi un 3Kw lo vedo come un pericolo aggiunto, parliamo di cavetteria modificata, messa a terra (appunto), rischi dovuti ad infiltrazioni e/o accumulo di umidità ecc. ecc. Come detto senza polemica eh!
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 17/02/2026 alle 10:24:32Se non crei tu artificialmente il "primo guasto di terra" a monte del differenziale, un successivo "guasto di terra" a valle non sarà in grado di generare la differenza tra le correnti indispensabile per far intervenire il differenziale e non ci sarà protezione.
ho visto lo schema, io una fase al telaio non la collegherei mai, chi mi assicura che quell’inverter mantenga sempre lo zero alla fase collegata a telaio, se si dovesse guastare, non è detto si interrompa l’erogazione di corrente, potrebbe alimentare la fase collegata a telaio
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In risposta al messaggio di OldWalker del 17/02/2026 alle 11:15:08L'elettrotecnica non è un'opinione.
Premetto che ognuno è libero di fare ciò che vuole della sua proprietà e che non ho intento polemico ma giusto curiosità. Ho una domanda che probabilmente verrà cassata come domanda idiota ma ci provo lo stesso. 3Kwsu un camper? A cosa servono? Per usare accessori (phon, condizionatore, boiler elettrico...) in libera? Ma il se il concetto di libera è che il camper è una tenda molto evoluta e non una casa su ruote e che quindi sto campeggiando, la cosa non è un po' incoerente? Magari sono strano io, per dire: io amo la mia macchina del caffè ma se non ho un allaccio ai 220v prendo la moka o trovo un bar vicino, sono in campeggio appunto. Poi un 3Kw lo vedo come un pericolo aggiunto, parliamo di cavetteria modificata, messa a terra (appunto), rischi dovuti ad infiltrazioni e/o accumulo di umidità ecc. ecc. Come detto senza polemica eh!
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In risposta al messaggio di Emme48 del 17/02/2026 alle 12:16:26si certo, la rondine tocca un solo conduttore, supponiamo impianto 380 volt, 3 fasi + neutro, la rondine o anche un’umano che non tocca terra, isolato verso terra, può toccare un conduttore, non succede niente, se all’impianto aumenti la tensione di un conduttore portandolo a 500 volt, la rondine non sente niente, nemmeno l’umano se isolato verso terra, però tutto quello collegato a quella fase si, perchè è collegato a terra, il telaio del camper dovrebbe essere a terra, valore zero, se alimento il telaio a 50 volt, trovo i 50 volt sul telaio
L'elettrotecnica non è un'opinione. Gli schemi indicati nei manuali allegati agli inverter seri, riportano in modo preciso come istallare un dfferenziale capace di proteggere le persone. Come insegnano le rondini che siposano impunemente sui fili della corrente, per... prendere la scossa è necessario un guasto elettrico e DUE parti del corpo in contatto con due cose a potenziale diverso. Quindi i piedi sul telaio e un dito sul frullatore che ha perso l'isolamento, quella corrente deve scorrere tra un filo in ingresso del differenziale e l'altro filo in uscita, altrimenti la protezione non scatta. Per questo motivo l'Enel mette a terra il neutro collegandolo di fatto ai tuoi piedi e per questo motivo installare un differenziale non è facoltativo.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 17/02/2026 alle 12:52:05Con un impianto fatto secondo le norme CEI, la leggera scossa percepita dalle mucche avrbbe fatto intervenire il differenziale.
si certo, la rondine tocca un solo conduttore, supponiamo impianto 380 volt, 3 fasi + neutro, la rondine o anche un’umano che non tocca terra, isolato verso terra, può toccare un conduttore, non succede niente, se all’impiantoaumenti la tensione di un conduttore portandolo a 500 volt, la rondine non sente niente, nemmeno l’umano se isolato verso terra, però tutto quello collegato a quella fase si, perchè è collegato a terra, il telaio del camper dovrebbe essere a terra, valore zero, se alimento il telaio a 50 volt, trovo i 50 volt sul telaio sai danni che abbiamo fatto invertendo solamente il neutro, case con fase a terra, perchè usavano la tubazione dell’acqua come dispersore di terra, non sono intervenute protezioni, non si è aperto nemmeno il magnetotermico, hanno chiamato perchè le mucche non bevevano più acqua dagli abbeveratoi, ti credo, sentivano la scossa, una cosa è la pratica, un’altra è la grammatica, ho un’inverter da 2500 watt in un cassetto, lo tengo li, non vedo tutta questa necessità di complicarsi la vita
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In risposta al messaggio di Emme48 del 17/02/2026 alle 13:02:29ti dico che non è intervenuto nulla
Con un impianto fatto secondo le norme CEI, la leggera scossa percepita dalle mucche avrbbe fatto intervenire il differenziale.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 17/02/2026 alle 18:29:31Forse un diferenziale elettronico di tipo F si sarebbe comportato diversamente da uno elettromeccanico di tipo AC.
ti dico che non è intervenuto nulla altro caso, linea elettrica tutta in aereo, due linee lunghe circa 1km e mezzo, in una verso fine linea hanno fatto un cantiere, messo il contatore di cantiere, ci chiamano e dicono chei salvavita intervengono, devono staccare la terra per lavorare, lungo le linee ci sono parecchie utenze, misuriamo a valle degli interruttori in cabina, un neutro ha 90 volt, individuata la linea cominciamo a cercare, dopo vari giorni troviamo il perchè, l’impresa che ha rifatto la linea ha messo a terra una fase non il neutro, tutte le case sotto quella linea non sono accorte di niente, solo il cantiere, questo per dirti che non tutti i salvavita si aprono, sono apparecchi elettronici
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