In risposta al messaggio di il tornitore del 22/07/2023 alle 10:15:41Non capisco perché la Prius dovrebbe avere il doppio delle perdite di ricarica da rete domestica rispetto alla tua. Sarà una delle cose da verificare, comunque quello che conterà sarà l'efficienza di sistema,sia in elettrico che ibrido.
Quando vedrai che per caricare l'auto le perdite saranno del 15-20% e non dell'8-10% come ho sulla BEV ne riparliamo dato che i consumi che ho indicato conteggiano le perdite, come ne riparliamo sulla durata di una batteriadi piccola capacità e di conseguenza con %DOD alte e correnti di carica/scarica più elevate rispetto una BEV... Come si sa questi 2 fattori incidono molto sulla vita della batteria. Usando uno stile simile al tuo sulla mia i 14 km/kWh non sono impossibili oltretutto su un percorso non pianeggiante... Per cui non credo proprio che la Prius sia più efficiente di una BEV se poi la confrontiamo con una Model 3 SR o LR ancor peggio. Anche io ti ho letto altrove
In risposta al messaggio di ledzep del 22/07/2023 alle 13:26:05Il costo non viene dato solo dall'economia di scala ma anche dal disegno socio-politico che c'è dietro.
che l'idrogeno e i carburanti sintetici siano in questo momento cari non è un argomento. Il costo lo da l'economia di scala. L'idrogeno e i carburanti sintetici possono essere distribuiti utilizzando le stesse infrastruttureche si usano per i carburanti fossili Metanodotti, navi gasiere, petroliere, distributori. Ed è questa la differenza. Le batterie non possono essere usate in tre quarti del pianeta. Un dato di fatto decisivo che le rende una tecnologia che non ha futuro. Per tacere del costo, dell'inquinamento, e della poca praticità. Per produrre l'idrogeno e i carburanti sintetici in maniera green serve l'energia nucleare. Che è il convitato di pietra di ogni possibile riconversione sostenibile. Ad oggi Francia, Gran Bretagna, Svezia Norvegia Finlandia Cina Brasile Canada Stati Uniti e India hanno rilanciato i loro programmi nucleari civili anche per produrre idrogeno per i trasporti. I Canadesi, uno dei paesi più sensibili alla questione climatica, lo chiamano addirittura rinascimento nucleare La Formula 1, sport globale, è una cartina di tornasole su quel che sarà il futuro dell'automobile. Se decidono di abbandonare gli ibridi per tornare agli aspirati con carburanti sintetici vuol dire che le case automobilistche pensano che il futuro stia lì. Toyota, la prima casa automobilistica mondiale, nonchè di gran lunga la più diffusa nel terzo mondo, ha deciso di puntare sull'idrogeno. Le automobili non possono diventare un oggetto solo per ricchi. Miliardi di persone senza l'accesso alla mobilità indipendente e libera data dall'auto morirebbero di fame.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 22/07/2023 alle 14:25:28Perchè la mia, come le altre BEV con l'On Board Charger trifase da 11-22 kW, caricata in trifase a 6-8 kW ha perdite inferiori; la Prius Plug-in ha un On Board Charger monofase dato che può caricare fino a 3,3 kW... In più c'è differenza tra caricare una batteria da 42 kWh (o più kWh) a 6-8 kW in trifase (per cui praticamente stessa tensione tra tensione di alimentazione e tensione batteria) e una da 13,6 kWh a 3,3 kW dove c'è una differenza di tensione tra alimentazione e batteria; nel caso della Prius il C-rate di carica e scarica mediamente sono più alti rispetto ad una BEV e anche questo comporta a maggiori perdite poichè la batteria soffrirà di più caldo/freddo e la climatizzazione di essa (se c'è) consumerà il giusto.
Non capisco perché la Prius dovrebbe avere il doppio delle perdite di ricarica da rete domestica rispetto alla tua. Sarà una delle cose da verificare, comunque quello che conterà sarà l'efficienza di sistema,sia inelettrico che ibrido. Chissà se Fabio Gemelli quanto prima la testa sul classico Roma Forlì, la vecchia Prius Gen. 4 ne detiene il record, la sfida sarà :di quanto la Gen. 5 lo migliora e questo lo do per scontato. Poi scusami, ma l'ha mai vista? È pure bello oh scarafone! Roberto
In risposta al messaggio di Frank Blue del 22/07/2023 alle 16:35:03Non mi risulta, da fonti Terna, che il mix energetico nazionale provenga da sole centrali fossili... Pper lo più proviene da centrali a ciclo combinato (turbogas) a metano e da una discreta parte da FER; pensare che lo stesso metano attualmente viene usato per produrre la maggior parte di H2 tramite steam reforming così poi da rilasciare CO2.
Sono personalmente schifato della demagogia che gira intorno alla questione auto elettriche e mezzi inquinanti. Ancora una volta l'ignoranza la fa da padrone a tutti i livelli. Me lo spiegate che differenza c'è tra un autodiesel e una elettrica, considerando che l'energia elettrica proviene da una centrale multicombustibile fossile che ancora va a carbone? NElla migliore delel ipotesi proviene da uan centrale francese nucleare..che si fa migliaia di km perdendo un enormità di efficenza. E poi i camper..non va bene l'euro 4 ma un euro0 d'epoca si? Oppure un euro6 va bene anche se ha un cinebasto che sputa particolato non filtrato? Uno che ha l'auto per andare a lavoro in città deve cambiarla ma il suo colelga che guida il camion della mondezza euro1 va bene? Noi dobbiamo cambiarci le macchine e forse i camper ma i poliziotti che guidano euro1 e li lasciano accesi per prendersi il caffè tutto ok? E tutto questo per cosa.. ci dicono che cosi inquiniamo meno e salviamo il pianeta invece lo scopo è solo decentrare l'inquinamento dalle città alel campagne. Siccome io in campagna ci vivo..per me dovrebbero permettere qualsiasi cosa e rendere invivibili i posti dove la gente vuole stare ammassata invece di scaricare su di noi che stiamo nel verde l'inquinamento delle città. E' tutto una follia totale. Quando ho comprato la macchina (ripeto sto in campagna) ho provato sul tragitto per casa la toyota ibrida..ha fatto 15 km/l perchè non ci sono semafori..il mio attuale 1.5 diesel fa 17 km/l..me lo spiegate il senso di farmelo cambiare? Che poi a me la legge non mi tocca perchè il mio è euro6 e non devo cambiarlo ma spero di essermi spiegato.
In risposta al messaggio di sergiozh del 22/07/2023 alle 17:44:29Zzo sei? Nostradamus
Nel futuro vicino le auto a batteria saranno quelle che andranno per la maggiore. In un futuro lontano ci saranno auto a batterie e auto a idrogeno.
In risposta al messaggio di il tornitore del 22/07/2023 alle 17:49:41Sarebbe da girare questa recensione agli ingegneri di Toyota, chissà ti assumono per le consulenze.
Perchè la mia, come le altre BEV con l'On Board Charger trifase da 11-22 kW, caricata in trifase a 6-8 kW ha perdite inferiori; la Prius Plug-in ha un On Board Charger monofase dato che può caricare fino a 3,3 kW... Inpiù c'è differenza tra caricare una batteria da 42 kWh (o più kWh) a 6-8 kW in trifase (per cui praticamente stessa tensione tra tensione di alimentazione e tensione batteria) e una da 13,6 kWh a 3,3 kW dove c'è una differenza di tensione tra alimentazione e batteria; nel caso della Prius il C-rate di carica e scarica mediamente sono più alti rispetto ad una BEV e anche questo comporta a maggiori perdite poichè la batteria soffrirà di più caldo/freddo e la climatizzazione di essa (se c'è) consumerà il giusto. La mia batteria dopo quasi 73.000 km ha un'efficienza carica/scarica del 97,4% (valore letto da OBD).
In risposta al messaggio di Frank Blue del 22/07/2023 alle 16:35:03"Sono personalmente schifato della demagogia che gira intorno alla questione auto elettriche e mezzi inquinanti. Ancora una volta l'ignoranza la fa da padrone a tutti i livelli."
Sono personalmente schifato della demagogia che gira intorno alla questione auto elettriche e mezzi inquinanti. Ancora una volta l'ignoranza la fa da padrone a tutti i livelli. Me lo spiegate che differenza c'è tra un autodiesel e una elettrica, considerando che l'energia elettrica proviene da una centrale multicombustibile fossile che ancora va a carbone? NElla migliore delel ipotesi proviene da uan centrale francese nucleare..che si fa migliaia di km perdendo un enormità di efficenza. E poi i camper..non va bene l'euro 4 ma un euro0 d'epoca si? Oppure un euro6 va bene anche se ha un cinebasto che sputa particolato non filtrato? Uno che ha l'auto per andare a lavoro in città deve cambiarla ma il suo colelga che guida il camion della mondezza euro1 va bene? Noi dobbiamo cambiarci le macchine e forse i camper ma i poliziotti che guidano euro1 e li lasciano accesi per prendersi il caffè tutto ok? E tutto questo per cosa.. ci dicono che cosi inquiniamo meno e salviamo il pianeta invece lo scopo è solo decentrare l'inquinamento dalle città alel campagne. Siccome io in campagna ci vivo..per me dovrebbero permettere qualsiasi cosa e rendere invivibili i posti dove la gente vuole stare ammassata invece di scaricare su di noi che stiamo nel verde l'inquinamento delle città. E' tutto una follia totale. Quando ho comprato la macchina (ripeto sto in campagna) ho provato sul tragitto per casa la toyota ibrida..ha fatto 15 km/l perchè non ci sono semafori..il mio attuale 1.5 diesel fa 17 km/l..me lo spiegate il senso di farmelo cambiare? Che poi a me la legge non mi tocca perchè il mio è euro6 e non devo cambiarlo ma spero di essermi spiegato.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 22/07/2023 alle 18:28:21Non ne hanno bisogno...
Sarebbe da girare questa recensione agli ingegneri di Toyota, chissà ti assumono per le consulenze. Roberto
In risposta al messaggio di il tornitore del 22/07/2023 alle 20:36:24E intanto senza nessun clamore quest'annoisi supera il terawattora di batterie al litio prodotte.
Non ne hanno bisogno... Si sta parlando di batterie su autoveicoli diversi: BEV e PHEV, basta saper questo per chi è del settore.
https://source.benchmarkmineral...
In risposta al messaggio di maxdamage del 23/07/2023 alle 11:01:10E già, più 500% di batterie al litio, litio che arriva dal cielo, non dal disboscamento della foresta amazzonica
E intanto senza nessun clamore quest'annoisi supera il terawattora di batterie al litio prodotte. cioe' un miliardo di kwh di batterie per trazione. 500% in piu' rispetto al 2018... considerando che un'auto elettricaha una batteria media di 60 Kwh significa che le fabbriche attuali sono in grado di produrre batterie per 16 milioni di veicoli all'anno. Con buona pace di quelli che non credono che l'elettrico non e' il futuro e sognano di idrogeno e altre soluzioni irrealizzabili. Gli italiani putroppo preferiscono pagare benzina e sperano un giorno di pagare l'idrogeno il triplo della benzina per evitare di comprare un'auto a batteria che costa un terzo in energia. Gente strana.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 23/07/2023 alle 11:12:56Cosa c'entra il litio con la foresta amazzonica ?!?
E già, più 500% di batterie al litio, litio che arriva dal cielo, non dal disboscamento della foresta amazzonica Strani gli italiani che credono che l'auto elettrica sia ecologica
In risposta al messaggio di maxdamage del 23/07/2023 alle 11:31:27Sì, ma per estrarlo inquina parecchio
Cosa c'entra il litio con la foresta amazzonica ?!? Il litio e' uno degli elementi piu' diffusi sulla crosta terrestre, e' un materiale inerte, anche dispedendolo nuovamente nell'ambiente non causa nessun inquinamento. Estrarre il petrolio invece ha distrutto interi ecosistemi, marini e terrestri, prima smettiamo di bruciarlo meglio e'.
https://www.greenme.it/ambiente...
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 23/07/2023 alle 11:46:33E bruciare il diesel quanto inquina ?
Sì, ma per estrarlo inquina parecchio Ma se ti fa piacere credere che il litio sia la soluzione della salvezza del pianeta, buon per te Io, come già detto, la salvezza è andare in giro con il carretto da domani, non fra 20 anni
In risposta al messaggio di maxdamage del 23/07/2023 alle 11:51:24È ovvio che non hai letto quello che ho postato
E bruciare il diesel quanto inquina ? La batteria la produci una volta e ti dura 20 anni, dopodiche' la puoi riciclare . Il diesel lo estrai, inquini e poi in pochi istanti lo bruci e non lo hai piu'. Comunque abbiamo gia'la possibilita' di produrre 16 milioni di veicoli elettrici all'anno, 500% di incremento in 5 anni, Se continuiamo di questo passo avremmo batterie per 80 milioni di veicoli all'anno entro il 2028. Il 2035 come termine ultimo per la vendita di veicoli non elettrici e' puramente indicativo, ci arriveremo prima del 2030 di questo passo.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 23/07/2023 alle 11:46:33La tecnologia progredisce e anche dove si pensava che non ci fosse litio (Europa) o data la quantità bassa non conveniva estrarlo, ora ci si ripensa... Oltretutto con un basso impatto ambientale.
Sì, ma per estrarlo inquina parecchio Ma se ti fa piacere credere che il litio sia la soluzione della salvezza del pianeta, buon per te Io, come già detto, la salvezza è andare in giro con il carretto da domani, non fra 20 anni
https://www.fabioorecchini.it/i...
https://www.eqs-news.com/news/c...
In risposta al messaggio di il tornitore del 23/07/2023 alle 12:04:54Per il momento sono solo teorie
La tecnologia progredisce e anche dove si pensava che non ci fosse litio (Europa) o data la quantità bassa non conveniva estrarlo, ora ci si ripensa... Oltretutto con un basso impatto ambientale. Non è che le BEV sianoLA soluzione al problema, non c'è una soluzione unica al problema mondiale ma è innegabile che le BEV in termini di inquinamento Well-to-Wheel hanno un impatto ambientale nettamente più basso e per ora questo, per esperienza personale, si traduce anche in un minor esborso al km (in 72.000 km ho speso circa 1.400€ tra ricariche a casa e alle colonnine più diverse alle free con guida decisamente allegra).