quote:Aledelpi: .. quando andavo a scuola ho avuto una piccola discussione con un amico sul fatto delle frenate dei mezzi più o meno pesanti, così abbiamo chiesto al prof. di meccanica ingegnere ovviamente!!! Fatti due conti matematici a ruote bloccate la massa va a farsi benedire ovvero non cambia niente che sia un camion o una macchina!!!!>> La formula usata dal tuo professore è certamente la stessa che si trova a volte sui siti, e che è stata di recente presa da Calosci dal sito ACI, per dimostrare che i mezzi frenano allo stesso modo indipendentemente dal peso. Sinteticamente: quella formula calcola NON gli spazi di frenata reali, ma gli spazi di frenata minimi teorici, nel senso che calcola lo spazio di frenata al di sotto del quale non si può scendere, con quel certo coefficiente tra asfalto e pneumatico, nemmeno se avessimo montati i freni di un Jumbo Jet. In casi reali la forza frenante non è quella indicata nella formula ma quella dei freni che abbiamo e lo spazio di frenata riprende a dipendere dalla massa da frenare. Volendo entrare in dettaglio per giustificare la cosa (chi non è interessato passi pure alle conclusioni): Bisogna intanto sapere che la forza tangenziale (cioè orizzontale se lavoriamo in piano, chiamiamola Ft) scambiabile tra due superfici in aderenza non può essere superiore alla forza normale (verticale, cioè il peso, chiamiamola Fn) moltiplicata per il coefficiente di aderenza (Ca). Se si cerca di "spingere di più" orizzontalmente si ha slittamento (attrito radente) che dà una forza tangenziale minore cioè "frena meno". Nel caso si parli di ruote, tutti sappiamo che bloccarle oltre che frenare meno significherebbe non controllare più il mezzo. Premesso questo, la formula esprime la condizione che tutta l'energia cinetica del mezzo sia dissipata nella frenata, vale a dire eguagli il lavoro delle forze frenanti. Qual'è questo lavoro? E' la somma di tutte le forze indotte alle ruote dai freni istante per istante moltiplicate per il tratto di frenata che si fa istante per istante .. cioè per fare le cose precise si dovrebbe sapere come varia la frenata istante per istante e utilizzare uno strumento matematico non molto diffuso (integrale, che è una specie di "somma molto raffinata" :) ) ma per semplificare, ipotizziamo che le forze frenanti siano costanti durante la frenata, e anzi che "lavori" sempre la forza massima ammissibile per tutto il tratto dello spazio di frenata Sf (ed è ovvio che non sarà così). Avremo che il lavoro (= forza * spostamento!) è Ft*Sf Quindi: 1/2 M V^2 = Ft * Sf Ma abbiamo detto che Ft= Fn * Ca, inoltre il peso Fn è uguale alla massa M per accelerazione di gravità g, quindi 1/2 M V^2 = Fn Ca Sf = M g Ca Sf Da cui Sf = M V^2 / (2 M g Ca) e "semplificando" M a numeratore e denominatore, si ottiene la famigerata Sf= V^2 / (2 g Ca) Se avete seguito le ipotesi, si vede che esprime una condizione limite non realizzabile. Volendo essere un pochetto più precisi (.. e senza esagerare!), pensiamo che durante la frenata avremo una forza frenante media sicuramente inferiore a quella limite, che chiamiamo qui Ff. In tal modo la formula risulta più realisticamente: Sf= M V^2 / (2 Ff ) in cui la frenata "ritorna" a dipendere dalla massa del mezzo e dalla forza esercitata dai freni, come è anche logico. E fermiamoci qui .. volendo si potrebbe fare di meglio sia facendo una somma "discreta" sia passando all'integrale, nel presupposto di conoscere come evolve l'intensità frenante nel corso della frenata (all'inizio è più leggera, poi aumenta, anche per l'inerzia ci fa premere di più sul pedale, nel frattempo si scaldano i freni e cala, ecc.) CONCLUSIONI: lo spazio di frenata minimo teorico (per un veicolo "ancora da definire" ove si abbia modo di dimensionare a piacere i freni) non dipende dalla massa del mezzo ma solo dal coefficiente pneumatici-asfalto. Mentre per un veicolo "vero" in cui i freni sono quelli che sono, lo spazio di frenata dipende dalla massa e quindi anche dal carico: se è a pieno carico frena più lungo di quando è vuoto. Applicando ai nostri mezzi: i nostri camper frenano più lungo del "furgone d'origine" vuoto, non so se è chiaro così. L'ABS è un ottimo mezzo tecnico per migliorare la frenata arrivando più vicino ai valori consentiti dal coefficiente d'attrito soprattutto quando questo è scarso cioè sul bagnato; migliora le prestazioni possibili dai limitatori di frenata (abbstanza rozzi); mantiene il veicolo governabile in situazioni in cui un guidatore medio avrebbe forse bloccato le ruote. Ma sappiamo anche che frenando sull'asciutto in genere non interviene: ciò che avvalora il fatto che la frenata si mantiene inferiore al valore limite, come detto sopra. Scusate il pistolotto, ma quando ci vuole ci vuole. Ciao [:D] Armando
http://213.175.14.12/allegati/A...
) Magari è una cosa positiva, nel senso che potrebbe anche essere che questi hanno valutato la norma e chiesto la deroga, mentre gli altri se ne sono pure fregati [}:)] ... chissà. Ciao [:)] A.quote:Il fatto che ricada in M1 e non in N1, dipende credo dal gradoi di sicurezza, avendo a bordo sino a 7 persone, a differenza del furgone, che al massimo ha 3 sedili, sebbene spesso vi sia solo il conducente.>> Probabilmente è come dici. Io i giorni feriali guido una Scenic omologata N1, e la domenica il camper M1 .. quando sono in giro per lavoro forse sono "più sacrificabile" di quando vado in ferie [:D].
quote:Originally posted by Roger1965> certo che si, comunque tantissimi discorsi si possono fare, io sono fuori peso e di non poco sempre ma soluzioni diverse non sempre sono possibili, e non è nemmeno giusto dire che un veicolo come i nostri (ultima generazioine intendo) non sopportano pesi aggiunti...... i telai sono spesso gli stessi dei gemelli più grossi senza variazioni di rilievo, comunque il discorso non regge ugualmente. lo stress da viaggio non si trova certo ai 70 km/h ma ai 110-120 si, le ore incidono molto ma il problema maggiore sono i cretini che sorpasso a dx, frenate brusche, sfanalamenti da dietro, zig-zag, cambio di corsia continua,...... ti fanno venir voglia di fermarli e piantargli un pugno in gola[B)][B)] per i consumi poi ritengo che le ferie le raggiungi anche ai 100 senza esagerare con le pistole.......telelaser e carburante[;)] ciao ivan[;)]id="Georgia">id="size4">id="blue">
Non vorrei fare la figura del Brianzolo attaccato ai soldi, ma superare i 100Km/h con un mansardato (a prescindere da cv o dal peso) per il portafoglio è un dramma... >
quote:Originally posted by Tiffin Alabama> Io mi consolo con ben altro che puoi facilmente immaginare [:D].
Ciao Errante, se ti può consolare ho venduto il mio camper ultra potente 2,8 jtd da 140 kmh per passare ad un motorhome da 7 tonn a pieno carico e con velocità massima di 110 Kmh. In autostrada li faccio passare tutti sulle statali no: ah ah sono largo 2.50 mt. Ciao Antonio >
quote:Originally posted by marcoalderotti> Dove viaggi tu! [:0][:p][;)][:D] Io ne ho fatti mooooolti di meno e, credimi, mi è successo assai spesso. E, come detto da qualcuno qui sopra, spesso erano Rimor/Kentuky su telaio Ford (l'ho notato anche io). Anche molti Mobilvetta su Iveco, a dirla tutta... [:0][;)][:D][:(] -- Gilbyid="size2">
ma voi dove viaggiate...? ho gia' fatto 200 mila km in camper ma non ricordo di essere stato sorpassato da altri camper che viaggiavano a simili velocita 140 150!!!!! e se uno su mille lo fa,potrebbe essere solo per motivi di sorpasso secondo me il problema è inesistente perche' sono solo pochi rari pazzi a fare simili cose. >
quote:... che mi piacerebbe proprio sapere chi l'ha detto [:D]) Ciao [:)] A. >> guarda qui...
http://www.cicap.org/articoli/a...
ciao gianni [:)]