In risposta al messaggio di il tornitore del 31/01/2026 alle 10:06:39Non dispiacerti, non per me.
Mi spiace Ciro, ma quanto affermi mi fa capire che non hai gran esperienza diretta/quotidiana con almeno 1 auto elettrica per cui non conosci gestione, temperature, correnti in gioco etc. Hai generalizzato a tal punto peravere argomentazioni a sostegno di quanto scrivi, ma ti posso assicurare che quanto hai affermato non è corretto se non strettamente all'uso descritto che è una goccia d'acqua nell'oceano... Poi probabilmente abbiamo metri di misura diversi su forti scariche dove per me sono almeno 0,7-1C sulle litio. Do qualche numero e informazione giusto per farti capire... Le mie auto elettriche sono fuori garage a Nord dell'abitazione 365/365gg, hanno visto -6°C di inizio Gennaio come i picchi estivi di 38°C (che poi arrivano circa 44-45°C durante ricarica fast). La batteria più volte a inizio Gennaio l'ho vista a temperature tra -2°C e 5°C prima di usarla; non viene climatizzata se non su richiesta specifica per ricarica in DC così da farla durare meno (solo sulla iX1). La batteria si scalda per motivi fisici durante l'uso e la ricarica... Esempio quando l'ho caricata un giorno dal 13% (ore 12.30) al 100% sempre a 11 kW la batteria è passata da 6 a 19°C. Ci sono giorni che l'auto viene usata tanto ed altri che è ferma o fa una manciata di km oppure per 3-4 gg di fila seppur usandola non viene caricata. A Gennaio ho fatto 1845 km (Luglio 2025 4.300 km circa) con la iX1, caricati escluse rigenerazioni 418 kWh su una batteria da 64 kWh; il giorno che l'ho usata di più a Gennaio ho fatto 404 km. Questo giorno ho fatto diversi viaggetti (85+25+22+79+2+94+95 km); prima di partire preclimatizzato solo l'abitacolo (auto fuori con temperatura di -2,5°C) e intanto caricati 2 kWh (99-100%). Usata fino al 36%, caricata a 11 kW fino al 47% poi giro di 2 km, successivamente caricata fino al 65% poi scaricata al 3% ed infine caricata al 100% per un totale di 83 kWh caricati + 14,5 kWh rigenerati (che sono a tutti gli effetti dei micro cicli di carica; se valutati nel complessivo si parla di un 22%SOC) durante l'uso nei 404 km. Su 6h30min di guida significa che la batteria ha erogato mediamente 15-18 kW perciò corrente media di 0,23-0,28C (chi in camper con una batteria da 300 Ah scarica mediamente a 0,25C ovvero a 75 A costanti?). Temperatura media di quel giorno 3°C con minima lungo il percorso di -4,5°C. Diverse volte ho richiesto la potenza massima (230 kW) seppur per pochi secondi come poche volte ho richiesto la rigenerazione massima attorno a 150 kW; in tangenziale ai 110 km/h la batteria erogava circa 20-22 kW (corrente 0,3C). A casa ho caricato sempre a 11 kW (l'ultima dal 3 al 100% è durata circa 6h40min) che se li correliamo alla 628 Ah è come se la caricassimo a costantemente a 106-110 A o su una 300 Ah circa 52 A. Durante tutto questo viaggio l'auto non ha fatto alcun bilanciamento, lo ha fatto solo quando l'ho riportata al 100%. Io sono uno di quelli che carica sempre al 100% da cdb se lo ritiene necessario, ma tanti altri caricano sempre entro l'80% e forse 1 volta al mese al 100% (a potenze tra 2 e 6 kW su batterie da 50-70 kWh) senza che il BMS bilanci tranne quella volta... Eppure lo sbilanciamento non va oltre i 20-25 mV (valore statisticamente alto vedendo dati altri e di altre auto) senza precludere le prestazioni. Questo era solo un esempio ma l'utilizzo di un'auto elettrica e quindi della sua batteria è ben più disparato (sia come correnti, che come profondità di scariche che come temperature) rispetto alla BS di un camper anche nel caso di un full timer; per mia esperienza la batteria di un'auto elettrica ha un'utilizzo ben più intensivo di una BS su camper, semmai trovo maggior correlazione d'uso tra auto elettrica-batteria ftv residenziale. PS: Le cariche lente non comportano a maggior sbilanciamento semmai è l'esatto contrario tant'è che sulle auto elettriche dopo alcune ricariche fast in DC (correnti medie sopra a 1,5C con picchi anche di 3,5-4C) consecutive il BMS man mano limita la potenza di ricarica finchè non indica da infotainment che devi per forza fare una carica lenta in AC così da farle fare il bilanciamento e ritornare alle prestazioni massime di carica veloce. Sulle auto elettriche non si possono cambiare parametri se non solo limitare la corrente di carica in AC e SOC finale di carica, ma del resto nulla. PPS: Qualunque scheda tecnica riporterà 25°C perchè è la temperatura standard su cui si basano i dati principali dichiarati (usati anche dal marketing), non è una cosa strana... Mentre nessuno parla dei limiti di corrente/potenza correlati temperatura/SOC come ho messo qualche intervento sopra riguardo le MB56.
In risposta al messaggio di il tornitore del 31/01/2026 alle 11:09:12Per capire (spero senza banalizzare troppo): tu dici in sostanza che va bene bilanciare ma non troppo, perché se il bilanciatore "lavora" in modo massiccio la prestazione della batteria magari è migliore lì per lì (cioè ci si avvicina di più alla capacità nominale massima della batteria?) ma a scapito della durata delle celle?
Penso sia da anni che, almeno il sottoscritto, consiglia l'uso del bilanciatore attivo per vari motivi... Ma il punto era un altro, ovvero quando/quanto fare il bilanciamento ed eventualmente corrente di bilanciamento. Secondol'esperienza, esempio di Ciro, io sulla 628 Ah che limito ben più di altri il bilanciamento sia come tensione di inizio sia corrente (max 1A) che deltaV min dovrei avere ipoteticamente un pacco sbilanciato quando invece è sempre dentro i 2 mV per ora e non è mai intervenuto il bilanciatore attivo a 0,6-1 A se non qualche minuto durante la carica a 25 A per rientrare nei 4 mV inizialmente impostati. Su questo forum sembra che se non si ha un bilanciatore da 5 A e abilitato in continuo, o quasi, sia un problema. ... Da qualche tempo scrivo che il più dipende dalla condizione iniziale di sbilanciamento e solo in seguito dall'utilizzo (mantenimento del bilanciamento); ma cercare di tenere il deltaV entro 1-2 mV con bilanciamento (quasi) continuo trovo che sia una ricerca esasperata delle prestazioni massime senza portare un reale vantaggio. Discorso diverso se parlassimo di 10-15 mV o più a SOC intermedi per le LFP il chè si tradurrebbe con celle cariche esempio al 35% ed altre al 55% se fossimo a circuito aperto. Quello che mi fa specie è che ci si preoccupa di più dello sbilanciamento se va oltre i 3-5 mV che della compressione e/o adozione di bus bar flessibili.
In risposta al messaggio di skr91 del 31/01/2026 alle 13:54:46Esatto, il senso è proprio quello.
Per capire (spero senza banalizzare troppo): tu dici in sostanza che va bene bilanciare ma non troppo, perché se il bilanciatore lavora in modo massiccio la prestazione della batteria magari è migliore lì per lì (cioèci si avvicina di più alla capacità nominale massima della batteria?) ma a scapito della durata delle celle? Quindi tu hai applicato un'impostazione al tuo bilanciatore per ridurne l'intervento?
In risposta al messaggio di il tornitore del 31/01/2026 alle 15:09:07Però non capisco una cosa, a parità di sbilanciamento cosa cambia tra bilanciare per 1 minuto a 2 A o per 4 minuti a 0,5 A?
Esatto, il senso è proprio quello. Si, ho impostato parametri tali da ridurre l'intervento del bilanciatore attivo, presente sul BMS, solo quando strettamente necessario. Esempio ho limitato la corrente di bilanciamentoa 1 A, quando può arrivare fino a 2 A, non a caso/sentimento bensì basandomi su dati/calcoli e teoria (su un altro topic avevo indicato i calcoli) seppur la batteria è da 628 Ah; se dopo i primi 10-15 cicli di assestamento vedrò che posso limitare ulteriormente la corrente di bilanciamento (esempio perchè il tempo potenziale di bilanciamento è superiore data la maggior permanenza a valori di tensione consoni in quanto batteria di brande capacità o perchè la differenza di autoscarica tra le celle è inferiore al calcolato dove volutamente ho preso il caso peggiore) lo farò sicuramente, valore che comunque non sarà inferiore a 0,4 A.
In risposta al messaggio di Steu851 del 31/01/2026 alle 18:01:12Ottima domanda dal mio punto di vista
Però non capisco una cosa, a parità di sbilanciamento cosa cambia tra bilanciare per 1 minuto a 2 A o per 4 minuti a 0,5 A?
In risposta al messaggio di Steu851 del 31/01/2026 alle 18:01:12In termini teorici nulla, in termini pratici una corrente di 2 A comporterà sempre un degrado superiore a quella di 0,5 A... Però tale "degrado" è talmente trascurabile che non viene preso in considerazione.
Però non capisco una cosa, a parità di sbilanciamento cosa cambia tra bilanciare per 1 minuto a 2 A o per 4 minuti a 0,5 A?
In risposta al messaggio di il tornitore del 31/01/2026 alle 22:53:22non so se la cosa ti risulti fastidiosa ma ogni tua risposta genera una domanda
In termini teorici nulla, in termini pratici una corrente di 2 A comporterà sempre un degrado superiore a quella di 0,5 A... Però tale degrado è talmente trascurabile che non viene preso in considerazione. Il punto è...Alte correnti di bilanciamento (2-5-10 A etc) se forte sbilanciamento tra le celle e/o poco-pochissimo tempo per bilanciare e/o batteria grande (20-40-60 kWh o più). Per dire su moduli residenziali da 16 kWh (equivalenti a 1.256 Ah 12,8 V) ci sono solitamente bilanciatori attivi da 2 A, casi rari 5 A. ... Anche il bms REC 4S da circa 5-600€ ha una corrente massima di bilanciamento di 2,5 A... E i bms REC sono usati anche da aziende come Bosch. La stessa REC di default prevede l'inizio del bilanciamento sulle LFP a 3,45 V/cella (4S 13,8 V) e deltaV >=8 mV dove garantiscono accuratezza di lettura su singola cella di +/- 3 mV; chiaramente è settabile.
In risposta al messaggio di skr91 del 01/02/2026 alle 13:39:55Sì, è "fino a" se è settabile sennò il valore sarà prossimo al nominale dichiarato sempre se non indicano con che deltaV minimo ci sono 5 A in bilanciamento.
non so se la cosa ti risulti fastidiosa ma ogni tua risposta genera una domanda lo premetto per non passare da stalker... nella fattispecie mi e ti chiedo: 1) va considerata elevata la corrente gestita da un bilanciatore5A (che suppongo significhi FINO A 5a, non necessariamente sempre 5a) tra celle da 2-300A ? a me sembra pochissima roba, considerato pure che un dc-dc o un mppt ne fanno arrivare dall'esterno ben di più. però magari la corrente che viene da fuori fa sulle celle effetti negativi diversi da quella che si sposta tra le celle. è solo una mia ipotesi, ovviamente, ma è l'unico modo in cui riesco a figurarmi quella corrente come elevata 2) ok questo bms usato da bosch sta decisamente più basso, ma per quello che ne so io potrebbero esserci altri motivi dietro a questa scelta. a te risulta che invece il motivo sia proprio quello? 3) non mi è chiarissimo come faccia a presentarsi una situazione di forte sbilanciamento tra celle nel momento in cui c'è sempre attivo un bilanciatore che si assume essere sin troppo invadente. ripeto la mia è solo logica induttiva/deduttiva e non conoscenza, ma espressa in questi termini mi pare che sia una situazione quasi impossibile a verificarsi a meno che non ci sia una cella che ha un qualche problema di suo scusami le questioni poste, non vuole essere invadenza o insistenza da parte mia ma ne è nata una curiosità.
https://liionbms.com/php/wp_bal...
In risposta al messaggio di il tornitore del 01/02/2026 alle 23:00:21Settare a 1 Ampere un bilanciatore capace di gestire fino a 5 Ampere potrebbe essere una scelta di affidabilità.
Sì, è fino a se è settabile sennò il valore sarà prossimo al nominale dichiarato sempre se non indicano con che deltaV minimo ci sono 5 A in bilanciamento. Bisogna distinguere il processo di carica e quello di bilanciamento;in termini assoluti saranno sempre 5 A, ma valutando ogni caso a sè i valori hanno un altro peso... Dove in quello di bilanciamento bisogna differenziare anche tra bilanciamento inziale/grossolano (in caso ci fossero celle con SOC differenti) e bilanciamento di mantenimento che fa riferimento al delta dell'autoscarica tra singole celle. Nel mio caso il bilanciamento inziale non serviva; ho solo dovuto impostare parametri per il bilanciamento di mantenimento ed infatti per quella volta che è partito sarà durato forse 1 minuto a 0,9-1 A sulla 628 Ah. Il motivo è che ogni pacco batteria con determinata capacità ha una sua corrente di bilanciamento, c'è un dimensionamento, un rapporto che indicai in un altro topic; non può essere un valore casuale perchè online trovo circuiti di bilanciamento attivo a pochi € e sono da 5 A. Una corrente tale di bilanciamento è giustificata se si ha la necessità di bilanciare in tempi molto brevi parlando di batterie da 2-3-4 kWh oppure bisogna fare un bilanciamento iniziale perchè le celle sono spaiate. Se usassimo la logica/rapporto di 2-300 Ah (12,8 V) con 5 A di bilanciamento allora dovremmo avere bilanciatori da 20-30 A su batterie residenziali da 16 kWh eppure i bilanciatori attivi sono da max 5 A... Batterie garantite 10-15-20 anni... Non 5 anni come queste che vediamo nei link. Qua un link dove spiega a grandi linee il dimensionamento della corrente di bilanciamento ed aspetti che avevo già fatto presente: Non ho mai detto che si presenta un forte sbilanciamento tra celle con bilanciatore attivo (invadente o meno che sia).
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 02/02/2026 alle 09:21:35Volendo maggiorare il tutto JK a pochi euro in più ha anche il 300A, non tanto per questione di usarli tutti e 300 ma per maggior predisposizione a reggere bene i carichi.
Settare a 1 Ampere un bilanciatore capace di gestire fino a 5 Ampere potrebbe essere una scelta di affidabilità. La mia fissazione per la ridondanza è nota, se non la si realizza che almeno siano sovradimensionati e dibuona qualità i componenti singoli. Peccato che il tuo amico non abbia scelto 8 celle MB31 per fare 2 batterie separate da 314 Ah in parallelo con BMS attivi JK da 200A.
In risposta al messaggio di ciberbastard del 02/02/2026 alle 15:25:10Esatto, il 300 Ampere ha 3 morsetti per i cablaggi di potenza e non 2 come il 200 A
Volendo maggiorare il tutto JK a pochi euro in più ha anche il 300A, non tanto per questione di usarli tutti e 300 ma per maggior predisposizione a reggere bene i carichi.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di il tornitore del 01/02/2026 alle 23:00:21Ho dei dubbi.
Sì, è fino a se è settabile sennò il valore sarà prossimo al nominale dichiarato sempre se non indicano con che deltaV minimo ci sono 5 A in bilanciamento. Bisogna distinguere il processo di carica e quello di bilanciamento;in termini assoluti saranno sempre 5 A, ma valutando ogni caso a sè i valori hanno un altro peso... Dove in quello di bilanciamento bisogna differenziare anche tra bilanciamento inziale/grossolano (in caso ci fossero celle con SOC differenti) e bilanciamento di mantenimento che fa riferimento al delta dell'autoscarica tra singole celle. Nel mio caso il bilanciamento inziale non serviva; ho solo dovuto impostare parametri per il bilanciamento di mantenimento ed infatti per quella volta che è partito sarà durato forse 1 minuto a 0,9-1 A sulla 628 Ah. Il motivo è che ogni pacco batteria con determinata capacità ha una sua corrente di bilanciamento, c'è un dimensionamento, un rapporto che indicai in un altro topic; non può essere un valore casuale perchè online trovo circuiti di bilanciamento attivo a pochi € e sono da 5 A. Una corrente tale di bilanciamento è giustificata se si ha la necessità di bilanciare in tempi molto brevi parlando di batterie da 2-3-4 kWh oppure bisogna fare un bilanciamento iniziale perchè le celle sono spaiate. Se usassimo la logica/rapporto di 2-300 Ah (12,8 V) con 5 A di bilanciamento allora dovremmo avere bilanciatori da 20-30 A su batterie residenziali da 16 kWh eppure i bilanciatori attivi sono da max 5 A... Batterie garantite 10-15-20 anni... Non 5 anni come queste che vediamo nei link. Qua un link dove spiega a grandi linee il dimensionamento della corrente di bilanciamento ed aspetti che avevo già fatto presente: Non ho mai detto che si presenta un forte sbilanciamento tra celle con bilanciatore attivo (invadente o meno che sia).
In risposta al messaggio di Emme48 del 02/02/2026 alle 09:21:35Più che nota la fissazione della ridondanza
Settare a 1 Ampere un bilanciatore capace di gestire fino a 5 Ampere potrebbe essere una scelta di affidabilità. La mia fissazione per la ridondanza è nota, se non la si realizza che almeno siano sovradimensionati e dibuona qualità i componenti singoli. Peccato che il tuo amico non abbia scelto 8 celle MB31 per fare 2 batterie separate da 314 Ah in parallelo con BMS attivi JK da 200A.
In risposta al messaggio di banoyo del 02/02/2026 alle 17:00:28Tutto dipende, come scritto tante volte, dal tempo che si ha/impone per bilanciare.
Ho dei dubbi. Chiaro che se un bilanciatore deve mantenere bilanciate le celle quel poco che si sbilanciano per auto scarica, basta 100mA. Se invece deve mantenere bilanciate delle celle sotto carica/scarica, cicli che nonsono cicli completi, ma momenti di carica e scarica che si alternano continuamente durante la giornata...in pratica una normale giornata che deve sopportare una BS, la cosa cambia. In situazione di normale utilizzo in camper ho visto che il bilanciamento, fatto con bilanciatore passivo da 1A del BMS, non riesce mai a bilanciare. In situazione di utilizzo un bilanciatore attivo da 100/200mA rischia di essere sempre in funzione e non riuscire mai a bilanciare, quello da 2/5A dovrebbe avere più probabilità di riuscire ad allineare il pacco di celle...infatti da quando l'ho montato trovo sempre le celle allineate max 1mV. Non ricordo cosa trovavo come sbilanciamento senza l'attivo, è passato troppo tempo, mi sembra di ricordare di aver visto 20/30mV, ma non sono sicuro. Quindi a questo punto chiedo: Serve bilanciare durante l'utilizzo? Utilizzare le celle sbilanciate è solo un problema di autonomia oppure crea altri problemi? Basta allineare in rimessaggio? Ci metto poco a mettere un interruttore che abilita il bilanciatore solo quando voglio io.
In risposta al messaggio di il tornitore del 03/02/2026 alle 01:47:37La ridondanza, fatta bene, produce maggiore affidabilità.
Più che nota la fissazione della ridondanza Aggiungo un pensiero personale: tale fissazione è figlia di una Paura e questa ogni tanto porta a fare scelte non proprio azzeccate, difficile restare lucidi quando c'è questaemozione di mezzo. Avere 2 BMS comporta anche il doppio di probabilità di guasto, poi bisogna assicurarsi che i BMS lavorino bene insieme che non è del tutto scontato. Ognuno fa scelte diverse in base alle proprie esigenze, per me nel suo caso ha fatto bene mettere solo 1 batteria con relativo BMS. Se io dovessi avere un pacco batteria con 8 celle configurate 4S2P sceglierei il BMS REC Active e collegando le celle così ovvero mettendo le barre di connessione del parallelo anche sulle celle in mezzo e non solo in testa/coda così da avere una distribuzione ottimale della corrente.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 03/02/2026 alle 09:31:10Ora non è una questione di far bene o meno, ma trovare un compromesso per quanto concerne strettamente la ridondanza...
La ridondanza, fatta bene, produce maggiore affidabilità. In vacanza è molto comodo poter tollerare un guasto singolo senza rinunciare ad un servizio. Non uso mai la paura per fare progetti, uso però la consapevolezzache tutto può guastarsi e soprattutto parto dal presupposto che... Murphie era ottimista. Sotto la paca dell'Iveco mi ci starebbero 3 litio da 314 Ah autocostruite da mettere in parallelo per un totale di 942 Ah, ma per ora lascio le AGM, di recente ho dovuto spendere abbastanza in meccanica e altre spese non sono in programma.
In risposta al messaggio di il tornitore del 03/02/2026 alle 18:04:11Tu parli ancora di paura, io agisco in base alla mia esperienza, per mestiere mi sono accorto che avere la possibilità di creare ridondanza a prezzo minimo o nullo e non farlo ha un nome ben preciso: errore di progetto.
Ora non è una questione di far bene o meno, ma trovare un compromesso per quanto concerne strettamente la ridondanza... Possono capitare guasti, al di fuori delle BS e/o BM e/o BMS, per cui non si ha ridondanza completatali da far mandare a monte il viaggio programmato. ... Dovremmo avere un altro motore con noi di ricambio, un treno completo inclusi cerchi, oblò, fanali, n lampadine, cardano/differenziale, cambio etc etc Se dovessimo avere ridondanza completa tale da non far rinunciare al viaggio quando ci capita un guasto. Per il mio punto di vista una tale fissazione sulla ridondanza cela una paura.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di il tornitore del 03/02/2026 alle 18:54:04Scusa la domanda online dove le stavi per acquistare? Sto trovando solo cataloghi ma pochi "shop" aperti a chi non ha PIVA, probabilmente sbaglio io qualcosa nella ricerca eh ma se avessi qualche indicazione su dove trovarle sarebbe utile, devo rifare la mia batteria e a sto punto vorrei provare anche io a metterci una compressione dinamica.
Molle prese, trovate da un fornitore noto della mia zona e pagate molto meno rispetto a dove guardavo online... Circa 1 €/molla. Rispetto a quelle che guardavo hanno solo 1 differenza, invece di corsa massima 9,4 mm èdi 10,5 mm che è fin meglio lasciando maggior margine e quindi miglioramento sulla vita utile della molla. ... Se gli impegni lo permetteranno domenica si inizierà a fare modifiche.