quote:Risposta al messaggio di Seld inserito in data 04/05/2013 12:47:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>per l'installazione di seconda batteria è sempre consigliabile montare due batterie gemelle provenienti dallo stesso lotto di produzione con due diverse potrebbero esserci problemi di resa angelo
quote:Risposta al messaggio di Seld inserito in data 04/05/2013 12:47:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si lo puoi fare senza nessun particolare problema, certo fossero almeno della stessa marca ed età sarebbe meglio. www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 04/05/2013 18:54:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> pur essendo perfettamente convinto che tu abbia ragione, perché si scrivono queste cose:
quote: Questa esigenza può rendere necessaria l’adozione di una seconda batteria di servizio, che possa garantire quindi più autonomia, ma che non può essere montata in parallelo se esse non sono gemelle (ossia identiche quanto tecnologia, amperaggio, marca e lotto di produzione).>> www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 04/05/2013 19:12:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Manca totalmente la motivazione tecnica di quanto viene affermato. Si deve spiegare il perché di certe affermazioni e il perché deve avere motivazioni elettriche oppure essere supportato da una teoria che stia almeno in piedi. Immagina due serbatoi di aria compressa. Puoi collegarli tra loro solo se hanno parità di pressione interna. Quanto sono grandi non conta nulla. O per farla difficile... due generatori (batterie ) in parallelo equivalgono a due generatori ideali con in seria una resistenza che varia in base a grandezza, età e salute della batteria. Ma la tensione dei generatori deve essere identica. O più semplicemente andarsi a cercare le teorie elettrotecniche dei "trasformatori in parallelo". Li però ci sono formule un po' complesse.[:)] MArco.
quote:Risposta al messaggio di Seld inserito in data 04/05/2013 12:47:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le batterie non vanno messe in parallelo al di la se trovi o meno le spiegazioni perchè non le pubblicano i parametri interni di costruzione delle batterie sono differenti anche a volte nello stesso lotto basta pensare ad impurità nelle lastre di piombo che vanno a modificare i parametri chimici e fisici inoltre anche la stessa composizione degli acidi che servono al "trasporto" degli elettroni da una piastra all'altra cambiano di densità se volete posso benissimo pubblicare tutti i parametri che influiscono nella costruzione nella resa e anche nella durata di un accumulatore ma non credo serva molto conoscere i dettagli chimici e fisici sono solo formule... l'importante per la durata è non metterle mai in parallelo e ricaricarle con le dovute accortezze... sembra strano delle cose cosi "grosse e pesanti" ma di fatto molto delicate... saluti
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 04/05/2013 20:34:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusami emme48 nei serbatoi di aria compressa ci sono in gioco solo delle leggi di fisica e pochissima reazione chimica mentre negli accumulatori è esattamente il contrario e più chimica che fisica l'effetto fisico che si nota maggiormente negli accumulatori e quando riscaldano e cominciano a "bollire" allora si che noti l'effetto fisico perchè riesci a percepire il calore!!
quote:Risposta al messaggio di MrMagoo001 inserito in data 05/05/2013 14:09:18 (> Non credo. Ogni batteria è chimicamente autonoma. Se però desideri l'alternativa di usarne una alla volta fai pure. Impiegherai il doppio del tempo per ricaricarle e raddoppierai la corrente prelevata a fronte di un dimezzamento dei tempi di prelievo. Insomma... o 5 ampere per 10 ore ciascuna se le hai in parallelo oppure oppure 10 ampere per 5 ore se ne usi una per volta. Limitare la corrente è prioritario, così dicono quelli che le batterie le fanno. Se le batterie cominciano a bollire è sbagliato l'impianto di ricarica o di utilizzo. Che le batterie vanno in parallelo lo dice anche chi le costruisce; leggi qui:Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.fambatterie.it/batte...
Marco.quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 05/05/2013 20:23:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...appunto! E nonostante tutto c'è ancora chi si inventa teorie astruse e regole mai scritte da nessuno che non significano nulla. Le regole da seguire sono poche e fondamentali. Emme48 insegna. Non complicatevi la vita con queste autentiche stupidate sulle batterie. Basta che siano dello stesso tipo di tecnologia (Agm, gel...) e via col parallelo. Suvvia... Elio Vita. (In qualsiasi modo, prima o poi, la vita presenterà il conto).
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 05/05/2013 19:22:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> secondo me un buon parallelatore messo in automatico non ricarica mai 2 batterie contemporaneamente, l'unico momento che in automatico mette in parallelo i due accumulatori è quando viene richiesto un prelievo esagerato tipo macchina del caffè espresso o phon....io non mi farei grandi problemi ad utilizzare 2 batterie di marca diversa, purchè venga utilizzata la stessa teconologia AMMA
quote:Risposta al messaggio di Steve66 inserito in data 06/05/2013 00:40:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per quale motivo ricarichi una batteria per volta impiegando ad esempio due ore (1+1) invece che ricaricare in un'ora soltanto ? Se colleghi una batteria all'alternatore questa riceverà 14,4 volt, se ne colleghi due in parallelo riceveranno entrambe 14,4 volt. Se una batteria AGM è in parallelo ad una ad acido liquido entrambe ricevono dall'alternatore 14,4 volt e quindi anche in questo caso la domanda è la stessa: Mi spieghi per favore la differenza tra 14,4 volt e 14,4 volt? Poi magari ci sarebbe anche da motivare il prelievo energetico da una sola batteria avendone due sulle quali poter suddividere il carico. "motivare" significa enunciare una teoria elettrotecnica che sia in piedi, non basta solo dirlo o riportare qualche dicitura di depliant pubblicitari, va proprio spiegato il pechè ai morsetti di una batteria le cose sono migliori usandola/ricaricandola da sola e non abbinandola ad altre. Va anche spiegato come mai si preferisce aumentare le correnti e diminuire i tempi (una per volta) che è esattamente il contrario di ciò che raccomanda chi fa le batterie i quali indicano le correnti massime... della serie "meno corrente è meglio". Marco.