In risposta al messaggio di banoyo del 04/01/2026 alle 09:46:55Un notissimo Youtuber americano ha riprodotto un problema segnalato da un australiano...
Se è cosi c'è poco da fare. Solo sostituendo i BMS si risolve. Sembra quasi un funzionamento voluto per scaricare una batteria alla volta con bassi consumi, mentre vengono messe in parallelo quando serve molta corrente.
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In risposta al messaggio di Paolo62 del 03/01/2026 alle 20:23:07Si, esatto.
Se capisco bene il senso del tuo intervento, secondo te in realtà lo stato della ricarica delle 2 batterie è simile mentre il valore di soc espresso dal BMS è probabilmente falso ! Ho capito correttamente ?
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In risposta al messaggio di Emme48 del 05/01/2026 alle 08:13:47
Non riesco più a trattenere una riflessione... Paolo62 si lamenta perchè ha due litio che invece di caricarsi e scaricarsi insieme, lavorano a turno, sbilanciandosi e sovraccaricando una batteria mentre l'altra sta lia non far nulla in attesa del suo turno. Mi viene in mente che con le AGM c'è gente che spende soldi installando apparecchi che fanno proprio quello. Paolo, ho un'idea, con un pennarello scrivi AGM sulle tue 2 litio e poi racconta agli amici che non sono volgarmente in parallelo, ma che sono... gestite per evitare che si stressino. Sei fortunato, hai gratis una prestazione che i possessori di AGM devono pagare... Scherzi a parte, ho esaurito le possibili soluzioni, rimane solo da cambiare i BMS che nel tuo caso vuol dire cambiare batterie.
In risposta al messaggio di Emme48 del 05/01/2026 alle 08:13:47Alcuni post sopra avevo espresso lo stesso ragionamento, sembra una cosa fatta apposta, come una sorta di parallelo controllato.
Non riesco più a trattenere una riflessione... Paolo62 si lamenta perchè ha due litio che invece di caricarsi e scaricarsi insieme, lavorano a turno, sbilanciandosi e sovraccaricando una batteria mentre l'altra sta lia non far nulla in attesa del suo turno. Mi viene in mente che con le AGM c'è gente che spende soldi installando apparecchi che fanno proprio quello. Paolo, ho un'idea, con un pennarello scrivi AGM sulle tue 2 litio e poi racconta agli amici che non sono volgarmente in parallelo, ma che sono... gestite per evitare che si stressino. Sei fortunato, hai gratis una prestazione che i possessori di AGM devono pagare... Scherzi a parte, ho esaurito le possibili soluzioni, rimane solo da cambiare i BMS che nel tuo caso vuol dire cambiare batterie.
In risposta al messaggio di banoyo del 05/01/2026 alle 15:42:59Già...
Alcuni post sopra avevo espresso lo stesso ragionamento, sembra una cosa fatta apposta, come una sorta di parallelo controllato. Mi sembra improbabile che sia una cosa voluta, ma non riesco a capire che diavolo di firmware giri a bordo di quei BMS. Possibile che abbiano caricato quel firmware senza provare a fare un parallelo?
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In risposta al messaggio di Szopen del 05/01/2026 alle 05:45:10Grazie anche a te !
Si, esatto. Tutti gli amperometri parlo di quelli adatti a correnti generose, tendono a non rilevare o comunque ad avere discrepanze nel rilevamento delle correnti al di sotto di 1A, quindi nell'ordine di pochi, pochissimimA, questo induce il BMS ma anche vari misuratori shunt a riportare una stima (poiché di questo si tratta) imprecisa e variabile della quantità d'energia ancora contenuta nelle celle e nel complesso delle batterie. Dubito tu possa aprire le batterie, l'ideale sarebbe porvi dei micro display con funzione di solo Voltmetro per avere le letture istantanee delle singole celle anche perché, molti BMS adottati nelle batterie pre-assemblate risultano essere imprevisti anche in questo. Un buon BMS ma di quelli veramente buoni, costa circa il triplo del prezzo che hai pagato per ogni singola batteria e ad oggi nelle oramai normalissime batteria lifepo4 adottate nei camper ma anche in ambiente nautico s'è nè contano (come spesso dice Marco M48) sulle dita delle mani di un falegname distratto. Il mio suggerimento se vuoi cercare di capire meglio sullo stato delle tue batterie o di chiunque abbia voglia o interesse a farlo e', armarsi di un buon tester e misurare singolarmente la tensione (nel tuo caso complessiva) delle batterie confrontandola allo stesso momento con quella riportata nell'app del BMS, fai ciò in vari momenti o situazioni di carica ma anche di brevi, medie e forti scariche, annota le differenze qualora c'è né fossero, al momento solo in questo modo potrai conoscere uno stato verosimilmente più reale delle tue batterie. Trovi in giro sul web diverse scalette per un primo confronto, riportano tensioni e stato di carica presunto delle batterie, anche qui però abbiamo dati plausibili ma non veritieri al 100% in quanto i valori delle celle variano in base allo stato di salute delle stesse e purtroppo non sappiamo quali fossero le condizioni in cui versavano quando sono stati eseguiti i vari rilevamenti, sicuramente le celle erano a riposo ma la condizione potrebbe essere molto diversa se le stesse delle erano state sottoposte ad una carica o ad una forte carica, una scarica o una forte scarica, mi auguro di rendere l'idea. Intanto per cominciare a muovere i primi passi ne allego una simile a quella precedentemente postata anche da Tiziano. Ciro.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 05/01/2026 alle 17:09:15La storia del parallelo di due litio è molto più complessa di quello che si pensa, ecco JiKong cosa produce per accoppiare due pacchi batterie...
Grazie anche a te ! In sostanza tu mi proponi di misurare la tensione della batteria per confrontarla con quella del BMS. Poi magari la confronto anche con la lettura che da la centralina del camper. Certo, i miei testersono estremamente economici e tra di loro ci sono differenze importanti. Temo che per fare una misura sensata dovrei avere un tester sicuramente preciso I miei hanno 0,2/0,3 V di differenza tra di loro... Va detto che in tutte le comparazioni fatte, i BMS davano la medesima tensione anche quando la corrente che transitava era abbastanza diversa tra le 2 batterie. Infatti questo un po' mi sconcertava: differente assorbimento, ma identica tensione ! Ora io non ho una gran dimestichezza con le grandezze elettriche, quindi magari per vedere differenze sensibili di tensione la differenza di assorbimento dovrebbe essere più importante di quella che ho riscontrato io. Il BMS fornisce anche la tensione delle singole celle in altra videata rispetto a quelle che ho pubblicato. Quando l'ho guardata la differenza era sempre estremamente marginale, intendo 1 - 2 millivolt Comunque proverò a fare queste verifiche. Grazie ancora.
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In risposta al messaggio di Paolo62 del 10/01/2026 alle 20:02:26Hai ragione ad essere perplesso, i BMS possono comportarsi in modo irrazionale se in parallelo c'è un'altra litio, ma un altro 3D ci racconta di un BMS impazzito collegandoci un semplice inverter.
Oggi altro breve giro per spostamenti in zona, alla fine dei quali le batterie hanno evidenziato uno stato pressoché identico SOC 100% V: 13,79/13,80 con 0 assorbimento. Quindi si sono scaricate in maniera differente,Si sono ricaricate in maniera differente fino al 99%, però al 100% sono arrivate assieme. Se possibile, questa cosa mi lascia ancora più perplesso.
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In risposta al messaggio di Paolo62 del 10/01/2026 alle 20:02:26Se il BMS è programmabile ed i tuoi sembra lo siano, la decisione di far risultare il SoC al 100% la prendi tu intervenendo sui parametri di lavoro degli stessi.
Oggi altro breve giro per spostamenti in zona, alla fine dei quali le batterie hanno evidenziato uno stato pressoché identico SOC 100% V: 13,79/13,80 con 0 assorbimento. Quindi si sono scaricate in maniera differente,Si sono ricaricate in maniera differente fino al 99%, però al 100% sono arrivate assieme. Se possibile, questa cosa mi lascia ancora più perplesso.
In risposta al messaggio di Szopen del 11/01/2026 alle 10:12:06Anche settando 3,4 V/cella si arriva al 100% "reale", ci metterà solo più tempo; 3,65 V/cella è utile per accorciare i tempi di ricarica. Su YT anche altri lo verificano, non è solo perchè lo dico io, con dispositivi come EBC-A40L esempio proprio sulle LF280K.
Se il BMS è programmabile ed i tuoi sembra lo siano, la decisione di far risultare il SoC al 100% la prendi tu intervenendo sui parametri di lavoro degli stessi. Se si impostano 3,45V per cella in carica abbiamo una tensionedi 13,80v complessiva cui al raggiungimento il BMS indicherà un SoC del 100% in realtà sappiamo bene essere un dato fittizio da noi voluto. Se provi ad impostare le celle a 3,65V quel dato del 100% verrà indicato solo al raggiungimento di 14,60V della batteria, questo però potrebbe avvenire raramente. Questo sarebbe comunque un operazione utile da farsi una tantum per conoscere lo stato di capacità massima delle singole celle oltre a quello di corretto intervento del BMS in caso di sovratensione. Chi ne ha possibilità di arrivare alle celle interne può montare anche un bilanciatore attivo da 5A dal costo di un terzo rispetto a quelli proposti dalle “case madri” JK, Daly etc e che in pratica fanno lo stesso lavoro cioè, cercare di mantenere le celle il più bilanciate possibile sia in fase di carica che di scarica. Ciro.
In risposta al messaggio di il tornitore del 11/01/2026 alle 11:27:04Dipende molto anche da come si utilizzano le batterie per poter affermare se servono 1, 2 o 5A.
Anche settando 3,4 V/cella si arriva al 100% reale, ci metterà solo più tempo; 3,65 V/cella è utile per accorciare i tempi di ricarica. Su YT anche altri lo verificano, non è solo perchè lo dico io, con dispositivi come EBC-A40Lesempio proprio sulle LF280K. Per bilanciare basta anche 1 A, 5 A su pacchi così esigui sono eccessivi a maggior ragione sia in carica che scarica. Io sulla 628 Ah lo ho limitato a 1 A, tensione di intervento 3,27 V/cella (con prospettiva al rialzo), delta min di 4-5 mV.
In risposta al messaggio di Szopen del 11/01/2026 alle 10:12:06Sempre grazie per l'attenzione....
Se il BMS è programmabile ed i tuoi sembra lo siano, la decisione di far risultare il SoC al 100% la prendi tu intervenendo sui parametri di lavoro degli stessi. Se si impostano 3,45V per cella in carica abbiamo una tensionedi 13,80v complessiva cui al raggiungimento il BMS indicherà un SoC del 100% in realtà sappiamo bene essere un dato fittizio da noi voluto. Se provi ad impostare le celle a 3,65V quel dato del 100% verrà indicato solo al raggiungimento di 14,60V della batteria, questo però potrebbe avvenire raramente. Questo sarebbe comunque un operazione utile da farsi una tantum per conoscere lo stato di capacità massima delle singole celle oltre a quello di corretto intervento del BMS in caso di sovratensione. Chi ne ha possibilità di arrivare alle celle interne può montare anche un bilanciatore attivo da 5A dal costo di un terzo rispetto a quelli proposti dalle “case madri” JK, Daly etc e che in pratica fanno lo stesso lavoro cioè, cercare di mantenere le celle il più bilanciate possibile sia in fase di carica che di scarica. Ciro.


In risposta al messaggio di Szopen del 11/01/2026 alle 14:32:081 A basta anche per un utilizzo intensivo su batterie così piccole; per darti un'idea 5 A in bilanciamento si usano su pacchi da almeno 16 kWh e tensioni d'intervento da 3,4 V/cella e spesso solo in carica. Sul pacco da 628 Ah che ho assemblato pur limitando la corrente a 1 A di bilanciamento e prove di carico attorno a 90-100 A non il deltaV rientra entro 4 mV e visti i parametri impostati il BMS non andava a bilanciare perchè non necessario.
Dipende molto anche da come si utilizzano le batterie per poter affermare se servono 1, 2 o 5A. In una batteria in esercizio un BMS impostato a considerare il SoC al 100% al raggiungimento di 3,4V/cella interrompe la carica,dubito che le celle continuino poi a ricaricarsi fino al reale 100%, considerando appunto il fatto che la batteria oltre a ricaricarsi deve anche alimentare i vari dispositivi di bordo in quali, potrebbero anche consumare più corrente rispetto a quella di carica. Naturalmente ciò ho potuto dedurlo anche dal fatto che il mio camper e' vissuto 24h al giorno per 365 giorni all'anno, a volte anche 366 :-). Ciro.