CamperOnLine
  • Camper
    • Camper usati
    • Camper nuovi
    • Produttori
    • Listino
    • Cataloghi
    • Concessionari e rete vendita
    • Noleggio
    • Van
    • Caravan
    • Fiere
    • Rimessaggi
    • Le prove di CamperOnLine
    • Provati da voi
    • Primo acquisto
    • Area professionisti
  • Accessori
    • Accessori e Prodotti
    • Camping Sport Magenta accessori
    • Produttori
    • Antenne TV
    • Ammortizzatori
    • GPS
    • Pneumatici
    • Rimorchi
    • Provati da Voi
    • Fai da te
  • Viaggi
    • Diari di viaggi in camper
    • Eventi
    • Foto
    • Check list
    • Traghetti
    • Trasporti
  • Sosta
    • Cerca Strutture
    • Sosta
    • Aree sosta camper
    • Campeggi
    • Agriturismi con sosta camper
    • App Camperonline App
    • 10 Consigli utili per la sosta
    • Area strutture
  • Forum
    • Tutti i Forum
    • Sosta
    • Gruppi
    • Compagni
    • Italia
    • Estero
    • Marchi
    • Meccanica
    • Cellula
    • Accessori
    • Eventi
    • Leggi
    • Comportamenti
    • Disabili
    • In camper per
    • Altro Camper
    • Altro
    • Extra
    • FAQ
    • Regolamento
    • Attivi
    • Preferiti
    • Cerca
  • Community
    • COL
    • CamperOnFest
    • Convenzioni Convenzioni
    • Amici
    • Furti
    • Informativa Privacy
    • Lavoro
  • COL
    • News
    • Newsletter
    • Pubblicità
    • Contatto
    • Ora
    • RSS RSS
    • Video
    • Facebook
    • Instagram
  • Magazine
  • Italiano
    • Bienvenue
    • Welcome
    • Willkommen
  • Accedi
CamperOnLine
Camping Sport Magenta
  1. Forum
  2. Tecnica
  3. Accessori
Galleria

LiFePo4 no brand + PV + Epever faidate ahiaihai...

Rispondi
Cerca
Berger Camping
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
7 20 573
7
Steu851
Steu851
27/08/2018 3016
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 12:20:09
In risposta al messaggio di Emme48 del 23/02/2021 alle 12:07:50

Non esiste una regola fissa... un MPPT scollegato dalla batteria durante la ricarica potrebbe bruiarsi, la ricarica va interrotta solo scollegando il pannello o agendo su un segnale pensato per essere gestito da un BMS.
L'energia che colpisce il pannello, in parte diventa calore e in parte corrente. Ci sono alcuni regolatori che, con batteria già carica, alimentano una resistenza con l'energia prodotta in eccesso ,per mantenere più freddo il pannello, ma non è una regola fissa... Marco
...
 vedo che i regolatori MPPT hanno quasi tutti un abbondante dissipatore ad esempio i victron smartsolar lo hanno tutti ad eccezione del 75/15, nel progetto 'litio' stavo pensando di mettere un 100/30 sovradimensionato per l'attuale pannello da 120W ma in previsione di un secondo pannello o la sua sostituzione con uno più potente
Adria Coral Compact, il camper coupè
enzov1100
enzov1100
-
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 12:26:53
In risposta al messaggio di Emme48 del 23/02/2021 alle 12:07:50

Non esiste una regola fissa... un MPPT scollegato dalla batteria durante la ricarica potrebbe bruiarsi, la ricarica va interrotta solo scollegando il pannello o agendo su un segnale pensato per essere gestito da un BMS.
L'energia che colpisce il pannello, in parte diventa calore e in parte corrente. Ci sono alcuni regolatori che, con batteria già carica, alimentano una resistenza con l'energia prodotta in eccesso ,per mantenere più freddo il pannello, ma non è una regola fissa... Marco
...
Bisognerebbe sempre parlare di componenti citando il loro nome per poterli identificare; per esempio Epever Triron e Trace è provato, anche da me stesso, che non trasferiscono a resistenze il carico dei pannelli non utilizzato, se no si resta sempre nel vago, nel forse, nel qualcuno ha detto e questo non serve ad arrivare alla conclusione di come comporre l'impianto.
I say what I think that is what I do. La pratica spesso supera la matematica.
21
ezio55
ezio55
30/12/2004 3398
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 12:36:15
In risposta al messaggio di Emme48 del 23/02/2021 alle 11:26:48

Ezio, mi chiedo e ti chiedo circa una mia strana idea (e ti pareva...) per fare un upgrade alle litio spendendo il meno possibile. 1 - Installare un booster adatto alle litio, meglio detto DC-DC converter che preleva energia
dalla BM, ma solo se questa supera un certo valore di tensione (13... 13,5 volt impostabili), controllabile da un BMS che possa spegnerlo. 2 - Installate un battery protect sul quale collegare tutto il carico capace di venire spento dal BMS o/e per un valore impostabile di sottotensione. 3 - Installare una Litio con BMS esterno con il segnale Load collegato al battery protector e il segnale Charger collegato al booster Potrebbe essere finito qui l'impianto delle litio? Tutto ciò che non è litio-compatibile quindi: alternatore, vecchio impianto fotovoltaico, caricabatterie a 230 volt, generatore a scoppio, vecchio Efoy, Gasperini a gas... tutto quanto andrebbe collegato alla BM... già. In questo modo tutti i sistemi grezzi e antiquati di ricarica, invece che buttarli via e ricomprarli, andrebbero ad agire sulla batteria del motore, che rispetto alle litio è decisamente più di bocca buona, ma non appena questa sale di tensione significa che qualcosa la sta ricaricando (motore, pannello solare, CB, Gasperini, ecc...), in quel caso il booster, sempre sotto la supervisione del BMS, trasferisce energia dalla BM alla litio. Inoltre il battery protect evita che una tensione troppo bassa danneggi la litio scollegando il carico per tempo (sempre grazie al BMS o per azione autonoma tutta sua), questo oggetto (che avevo già comprato) ha anche una specie di segnale di preallarme che può attivare un segnale ottico e/o sonoro capace di far prendere qualche precauzione prima di rimanere al buio, ad esempio spegnere qualche utenza o mettere in moto... Non tutti ricordano che scollegare una batteria da un regolatore per pannello fotovoltaico quando questo sta caricando, può far bruciare il regolatore, una litio con BMS incorporato (litio plug&play) potrebbe essere del tipo che, a fronte di un parametro interno (sovratensione,  sottotensione, sovratemperatura, sottotemperatura) agisce difendendosi nel modo più economico che esiste, stacca semplicemente il contatto esterno della batteria, scollegandola brutalmente, senza preavviso. In questo modo se abbiamo qualcosa di acceso si rimane al buio, se invece è tutto spento e siamo sotto il sole allora il regolatore fotovoltaico potrebbe addirittura bruciarsi. Ricordiamo anche che quando si valuta una batteria al litio plug&play si deve sempre immaginare che li dentro c'è un BMS capace di scollegare tutto (non la ricarica o il carico separatamente) che è costruito per un valore massimo di corrente sopportabile; se, come alcuni costruttori dichiarano, c'è scritto (di solito in caratteri piccolissimi) che quella litio non è adatta a mettere in moto, significa che dentro c'è un BMS minimo, forse da 60 ampere, assolutamente insufficienti per mettere in moto un veicolo... o per fare un cafè con la Nespresso. Per questo la trovata commerciale della litio plug&play mi lascia molto perplesso... certi aspetti non vengono menzionati. Però vorrei il tuo parere perché delle litio proprio non so nulla... Marco.  
...
Ciao Marco, sicuramente mi sopravvaluti...
Essendo appassionato di elettronica, fin da bambino, Scuola Radio Elettra..., non sono uno sprovveduto... ed a differenza di molti cerco di informarmi prima di stravolgere gli impianti, ma da qui ad essere un esperto ce ne corre...
Detto questo, tu hai idee sicuramente "strane" però quella del diodo/resistenza/fusibile è veramente una genialata..., seguo il tread sul tuo nuovo camper, mi incuriosisce molto vedere che soluzione addotterai per essere "quasi" indipendente dal punto di vista energetico e come riuscirai ad installare e collegare, a tuo modo..., lo Zeus al resto dell'impianto.
Veniamo alla LiFePo4, dove posso, anche perchè ho avuto alcune esperienze negative con installazioni o riparazioni fatte da "esperti", faccio da me, ma cerco di non stravolgere l'originale.
La tua idea non sarebbe male da un certo punto di vista, però una semplice Pb che debba fare il lavoro che tu hai pensato credo si stressi notevolmente, al suo posto, la ho anch'io come batteria motore, metterei una AGM, dual purpose, che sicuramente si stressa di meno.
La cosa più importante per una batteria LiFePo4 è di non tenerla sempre carica al 100% , ricaricarla al massimo fino a 14,8 Volt, usare la curva di carica per la LiFePo4, quindi niente equalizzazione, Float voltage e desolfatazione, ma sono cose che sicuramente sai.
Sono più di due anni che la uso e solo l'altra primavera, durante il fermo Covid l'ho ritrovata quasi a terra, io ho collegato anche l'allarme e il tracker alla BS quindi piano piano è scesa, meglio sarebbe durante periodi prolungati di fermo scollegarla, ha una autoscarica mensile del 3%, ma non lo posso fare e questo è anche un vantaggio se periodicamente controlli ed eventualmente ricarichi la batteria, perchè cosi non rimane al 100%
Quella che uso io ha il BMS interno, ma non so dirti da quanti A, non ha spunto per poter accendere un motore, per fare il caffè con la Nespresso invece credo che con inverter serio puoi farlo, io non lo uso.
Per l'impianto che ti è venuto in mente, con un buon BMS esterno, lo Sterling Power e le giallone si potrebbe provare, il battery protect mi sembra un doppione essendoci il BMS esterno.
Non credo io sia riuscito ad aiutarti molto..., ma ci ho provato...
Saluti.
Ezio55
20
Emme48
Emme48
rating

13/01/2006 24273
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 12:54:42
In risposta al messaggio di ezio55 del 23/02/2021 alle 12:36:15

Ciao Marco, sicuramente mi sopravvaluti... Essendo appassionato di elettronica, fin da bambino, Scuola Radio Elettra..., non sono uno sprovveduto... ed a differenza di molti cerco di informarmi prima di stravolgere gli impianti,
ma da qui ad essere un esperto ce ne corre... Detto questo, tu hai idee sicuramente strane però quella del diodo/resistenza/fusibile è veramente una genialata..., seguo il tread sul tuo nuovo camper, mi incuriosisce molto vedere che soluzione addotterai per essere quasi indipendente dal punto di vista energetico e come riuscirai ad installare e collegare, a tuo modo..., lo Zeus al resto dell'impianto. Veniamo alla LiFePo4, dove posso, anche perchè ho avuto alcune esperienze negative con installazioni o riparazioni fatte da esperti, faccio da me, ma cerco di non stravolgere l'originale. La tua idea non sarebbe male da un certo punto di vista, però una semplice Pb che debba fare il lavoro che tu hai pensato credo si stressi notevolmente, al suo posto, la ho anch'io come batteria motore, metterei una AGM, dual purpose, che sicuramente si stressa di meno. La cosa più importante per una batteria LiFePo4 è di non tenerla sempre carica al 100% , ricaricarla al massimo fino a 14,8 Volt, usare la curva di carica per la LiFePo4, quindi niente equalizzazione, Float voltage e desolfatazione, ma sono cose che sicuramente sai. Sono più di due anni che la uso e solo l'altra primavera, durante il fermo Covid l'ho ritrovata quasi a terra, io ho collegato anche l'allarme e il tracker alla BS quindi piano piano è scesa, meglio sarebbe durante periodi prolungati di fermo scollegarla, ha una autoscarica mensile del 3%, ma non lo posso fare e questo è anche un vantaggio se periodicamente controlli ed eventualmente ricarichi la batteria, perchè cosi non rimane al 100% Quella che uso io ha il BMS interno, ma non so dirti da quanti A, non ha spunto per poter accendere un motore, per fare il caffè con la Nespresso invece credo che con inverter serio puoi farlo, io non lo uso. Per l'impianto che ti è venuto in mente, con un buon BMS esterno, lo Sterling Power e le giallone si potrebbe provare, il battery protect mi sembra un doppione essendoci il BMS esterno. Non credo io sia riuscito ad aiutarti molto..., ma ci ho provato... Saluti.
...
Il Battery Protect io lo uso come centralina, ho settato una tensione di sgancio non bassa con possibilità di forzatura in caso di... disperazione.
Il fusibile sulla BM dove passa la corrente della messa in moto, spesso è da 150 ampere, non molto lontano dalla Nespresso.

Ho già due AGM ancora in salute e non le ricompro... poi si vedrà.

Marco
Marco

http://www.m48.it

Centro Italia in camper - Inverno 2025-2
Centro Italia in camper - Inverno 2025-2
Norvegia up to Lofoten on the road
Norvegia up to Lofoten on the road
Landshut in camper
Landshut in camper
Lapponia in camper
Lapponia in camper
Viaggio in Romania in camper
Viaggio in Romania in camper
Previous Next
14
gduca
gduca
29/11/2011 2093
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 14:13:04
Ho fatto passaggio al Litio ma non ho mai fatto alcun intervento in questa sezione perchè state facendo sperimentazioni ad alto livello. Io sto utilizzando una normalissima LiFePo4 pre-assemblata con BMS interno che mi permette di leggere tutti i valori attraverso l'applicazione Bluetooth.

Dopo le prime sperimentazioni sul campo, volevo condividere con voi due osservazioni:

1) Sono fermamente convinto che nel mio impianto terrò la batteria Lifepo4 affiancata da una piccola AGM, ovviamente con un selettore.  In realtà avevo già questo accessorio per decidere come, quando e quale delle due vecchie batterie AGM utilizzare .  Le ragioni sono queste:
a) da più sicurezza avere una batteria di scorta nel caso il BMS interno faccia i capricci e salti.   Una seconda Litio costerebbe troppo e mi ritroverei con gli stessi problemi dei punti che seguono. La AGM potrebbe inoltre essere utilizzata anche in caso di avviamento di emergenza del mezzo;
b) una seconda Litio peserebbe sui 15 Kg,  una piccola AGM da 50 pesa più o meno gli stessi Kg. e quindi non  avrei grossi scostamenti di peso. 
c) come tutti ormai sappiamo, la batteria Litio è poco contenta se la lasciamo in rimessaggio, per lunghi periodi, al 100% di carica.  Prima, quando avevo la sola Litio, al rientro da un viaggio dovevo preoccuparmi di scaricarla, restando ad armeggiare anche una mezzoretta intorno al camper.  Adesso, dopo aver usato la Litio in sosta, il viaggio di ritorno me lo faccio con la AGM, così la Litio resta scarica al livello precedente (es. 70%) ed arrivato in rimessaggio non mi devo più preoccupare di nulla.
d) in caso di sosta estiva, sotto un sole cocente, uso la AGM al posto della Litio, così le evito anche questo stress della corrente pompata dal pannello solare.
e) in caso di sosta attaccato alla colonnina della 220, non mi devo preoccupare di sostituire il caricabatterie 220 che non ha curva specifica per la Litio.

2) La seconda osservazione è che, grazie all'applicazione BT, mi sono accorto che viaggiando sotto il sole, il DC-DC (col il quale ricarico la Litio dall'alternatore) ed il regolatore di carica del pannello solare, si ingannano a vicenda tra loro ed il risultato è che nessuno dei due spinge corrente (come dovrebbe) verso la Batteria Litio.  Non a caso il mio DI-DC- della REDARC ha un'entrata dedicata al pannello solare (funge anche da regolatore MPPT) e quindi, come un vigile urbano regola il traffico, il REDARC dà priorità alla corrente in arrivo dal pannello solare e la integra con quella che arriva dall'alternatore, affinchè alla batteria arrivi sempre il massimo della corrente disponibile.   Il primo lavoro che dovrò fare appena avrò tempo, sarà quindi quello di eliminare il regolatore solare MPPT già presente sul mio mezzo, per andarmi a collegare alla predisposizione del REDARC.

Spero di essere stato chiaro.  Un saluto a voi. Fabrizio
 
Fabrizio
7
Steu851
Steu851
27/08/2018 3016
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 15:53:30
io ho cercato della letteratura relativamente al degrado delle LFP a piena carica ed ho trovato dati che nell'uso normale di un camper sono poco rilevanti. Il problema credo possa insorgere se si usa il camper solo in estate, ma in genere chi lo usa così non ha bisogno della litio, nel mio caso il periodo più lungo sono stati i 2 mesi del lockdown duro l'anno scorso quindi non mi pongo il problema. Se avete dati ce mi contraddicono mi farebbbe paicere leggerli.
L'interferenza tra DC-DC e Solare invece è un problema reale, se non sbaglio nella configurazione attuale del mio camper col regolatore che entra nella schaudt, quando il motore è acceso il pannello viene escluso.
Anche relativamente alla Redarc mi chiedo come si comporti nella realtà, supponiamo che il mio pannellino da 120W carichi 7A, con il DC-DC da 30A che fa, carica solo i 7A del solare, prende 7A dal solare e 23 dall'alternatore o cosa?
L'apparecchio è australiano dove si può acquistare? Vorrei fae entrare tutto nella cassapanca dinette che è piccolina quindi un unico apparecchio compatto è quello che sto cercando.
La ricarica è programmabile? si può abbassare a 20A? fosse possibile mi semplificherebbe moltissimo l'installazione  collegherei la sua uscita all'ingresso della centralina senza paura di far danni con correnti troppo alte

Edit:
Ho scaricato il manuale e trovato le risposte: prende quanto riesce dal solare ed integra dall'alternatore, la corrente massima non è regolabile, c'è il sito europeo  ma è solo un redirect a quello australiano, c'è anche un 3 in uno da 30A. solare, alternatore, 220V
Adria Coral Compact, il camper coupè

Modificato da Steu851 il 23/02/2021 alle 17:16:45
15
Subalpino
Subalpino
07/12/2010 2858
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 18:38:30
Questa interessante discussione mi fa pensare che, nel mio caso, potrei evitare l'installazione del pannello solare.
Parto da un mezzo nuovo (van) che non intendo usare nei mesi estivi, non ha senso portarmi dietro un pannello che mi carica in un giorno quanto 10 minuti di alternatore.
In caso di soste lunghe userei comunque un campeggio o area chiusa. 
Potrei investire in una coppia di lifepo4 , magari modelli diversi per ridurre il rischio "tecnologico", con una staccabatterie a 4 posizioni.
Oltre a DC/DC e carica batterie da 50/60 A

Resta il mantenimento della BM in rimessaggio, ma potrebbe bastare un pannellino volante da 50W, lo metto in macchina quando parto.
quello che succede a Las Vegas resta a Las Vegas, quello che succede sul forum resta sul forum
enzov1100
enzov1100
-
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 18:56:21
Ho pressato la batteria spanciata che mandava subito in protezione l'inverter con il phon da 900W, poi l'ho rimessa in carica, non completa e mi ha tenuto il carico per una 50ina di minuti (è una 100Ah)

IMG_3594(1).JPG
I say what I think that is what I do. La pratica spesso supera la matematica.

Modificato da enzov1100 il 23/02/2021 alle 18:57:17
enzov1100
enzov1100
-
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 19:49:34
In risposta al messaggio di Steu851 del 23/02/2021 alle 11:46:01

Visti, interessanti, ma non sono veri e propi BMS, hanno solo la funzione di bilanciamento, serve poi qualcosa che faccia da protezione per sovrascarica o sottoscarica sovracorrente ecc ecc, quindi andrebbe aggiunto ad un BMS che ha tuite le funzioni di sicurezza ma corrente insufficiente di bilanciamento
Ti avevo risposto solo per metà...
Nella valigetta c'è dentro un babyBMS che stacca l'uscita , attraverso un relè di potenza di tipo automobilistico quando una singola cella va sotto i 2.5V, ed interrompe la carica dagli alimentatori a corredo quando la tensione cumulativa arriva a 14.6V o sopra i 20A; sono entrambi ancora funzionanti (sono due le batterie a valigetta che si sono danneggiate, una con celle da 120Ah ed una da 100Ah; quest'ultima era anch'essa originariamente da 120Ah ma si è danneggiata precedentemente, alcuni mesi fa, in una settimana, solo su una cella, e mi hanno inviato in garanzia le quattro celle per ricomporla)
I say what I think that is what I do. La pratica spesso supera la matematica.

Modificato da enzov1100 il 23/02/2021 alle 21:23:00
enzov1100
enzov1100
-
Rispondi Abuso
Inserito il 23/02/2021 alle: 21:21:45
Faccio una considerazione magari banale, il camper è di una complessità (nascosta) ed artigianalità mostruosa, una casa + un mezzo viaggiante, doppio o triplo impianto elettrico, problemi di peso ecc.
Le batterie al pb hanno 150 anni e la loro tecnologia, perchè matura, è stata digerita ed assodata, le litio troppo giovani ancora, in realtà nessuno ne sa niente e noi vogliamo sostituirle alle pb.
Il mio impianto è molto semplice, le LFP ed i PV sono completamente separati dall'impianto originale del camper, a questo si connettono solo attraverso il 230AC, al quale si sostituiscono attraverso l'inverter quando non sono collegato in rete...nonostante questa semplicità ho un sacco di dubbi ed ho avuto una marea di problemi.
Sono sincero, leggendo i vari interventi per DC-DC, Battery Protect, REDAC ecc. mi sto perdendo; onestamente, visto la improbabilità anche solo dei BMS in commercio faccio già fatica a districarmi su questi per almeno non spanciare le batterie come mi è successo, comunque ci provo a seguirvi tutti, prima o poi ce la farò, non demordo.
 
I say what I think that is what I do. La pratica spesso supera la matematica.

Modificato da enzov1100 il 23/02/2021 alle 22:45:34
7
Steu851
Steu851
27/08/2018 3016
Rispondi Abuso
Inserito il 24/02/2021 alle: 09:45:29
In risposta al messaggio di enzov1100 del 23/02/2021 alle 19:49:34

Ti avevo risposto solo per metà... Nella valigetta c'è dentro un babyBMS che stacca l'uscita , attraverso un relè di potenza di tipo automobilistico quando una singola cella va sotto i 2.5V, ed interrompe la carica dagli
alimentatori a corredo quando la tensione cumulativa arriva a 14.6V o sopra i 20A; sono entrambi ancora funzionanti (sono due le batterie a valigetta che si sono danneggiate, una con celle da 120Ah ed una da 100Ah; quest'ultima era anch'essa originariamente da 120Ah ma si è danneggiata precedentemente, alcuni mesi fa, in una settimana, solo su una cella, e mi hanno inviato in garanzia le quattro celle per ricomporla)
...
Queste valigette hanno un ingresso per la ricarica separato?
Emme48 teme che il BMS staccando la batteria in caso di underdischarge si stacchi completamente mandando in crisi il regolatore solare, in genere non è così, viene staccato il carico ma rimane possibile la ricarica (sennò che fai la butti?) quindi il regolatore non corre rischi a meno che non si inseriscano relè inopportuni
Adria Coral Compact, il camper coupè
20
Emme48
Emme48
rating

13/01/2006 24273
Rispondi Abuso
Inserito il 24/02/2021 alle: 10:14:46
In risposta al messaggio di Steu851 del 24/02/2021 alle 09:45:29

Queste valigette hanno un ingresso per la ricarica separato? Emme48 teme che il BMS staccando la batteria in caso di underdischarge si stacchi completamente mandando in crisi il regolatore solare, in genere non è così,
viene staccato il carico ma rimane possibile la ricarica (sennò che fai la butti?) quindi il regolatore non corre rischi a meno che non si inseriscano relè inopportuni
...
Di solito i miei timori ipotizzano sempre lo scenario peggiore.

Credo che al raggiungimento della massima carica ammissibile, un pessimo BMS stacca tutto, uno migliore stacca solo la ricarica lasciando ovviamente l'utilizzo ancora fruibile.
Parlando in termini italiani, non temo lo sgancio della batteria per sottocarica, ma temo lo scollegamento di tutto o della sola ricarica per sovratemperatura o sovraccarica, scenario possibile in pieno sole estivo in rimessaggio.

In questo caso alcuni regolatori rischiano.
Un regolatore MPPT si controlla agendo sul segnale Charge , non scollegandogli la batteria quando sta lavorando.

Marco
Marco

http://www.m48.it


Modificato da Emme48 il 24/02/2021 alle 10:18:58
enzov1100
enzov1100
-
Rispondi Abuso
Inserito il 24/02/2021 alle: 10:30:51
In risposta al messaggio di Steu851 del 24/02/2021 alle 09:45:29

Queste valigette hanno un ingresso per la ricarica separato? Emme48 teme che il BMS staccando la batteria in caso di underdischarge si stacchi completamente mandando in crisi il regolatore solare, in genere non è così,
viene staccato il carico ma rimane possibile la ricarica (sennò che fai la butti?) quindi il regolatore non corre rischi a meno che non si inseriscano relè inopportuni
...
Ni, queste valigette hanno un ingresso per la carica separato, si, quando vengono caricate dai loro alimentatori a 230AC, il babyBMS controlla la corrente massima di carica da quella porta e stacca se supera i 20A; stacca invece l'uscita attraverso un relè di potenza quando una cella scende sotto i 2.5V.
Con l'Epever io ero collegato direttamente sui morsetti di uscita con la funzione User, 14.6V massima tensione di carica, no floating no mantenimento.
I say what I think that is what I do. La pratica spesso supera la matematica.
7
Steu851
Steu851
27/08/2018 3016
Rispondi Abuso
Inserito il 24/02/2021 alle: 10:58:30
Relativamente al discorso inattività della batteria a piena carica ho trovato questo documento.

https://uwspace.uwaterloo.ca/bi...


Mi pare di capire che il degrado avviene se vengono conservate ad alta temperatura, alle temperature delle nostre latitudini ed ipotizzando che uno il camper lo usa, considero il degrado irrilevante. Poi chiaro che se si prevede di star fermi per 1 anno intero allora si prendono provvedimenti.
Adria Coral Compact, il camper coupè
enzov1100
enzov1100
-
Rispondi Abuso
Inserito il 24/02/2021 alle: 16:37:26
Ieri la batteria sotto carico si è leggermente aperta di nuovo, 3/4mm, stamattina l'ho ricompressa con morsetti, avevo la sensazione che se il pacco spancia non lavora bene.
Ricaricata completamente a 14.6v, le celle sono ben bilanciate, pochi mV di differenza 4/5; collegato il phon da 900W, dalla batteria misuro 82/84A....ebbene è durata 65' minuti, circa 1100Wh come quando l'avevo testata da nuova; le celle erano abbastanza in equilibrio, 0.1V sono arrivate a 2.7/2.8V quando l'inverter ha staccato, sempre prima del BMS.
Rifaccio partire il phon, dura pochi secondi, lo riaccendo con solo il ventilatore, 16A, va avanti una dozzina di minuti, poi stacca sempre l'inverter, una cella è appena sotto i 2.5V le altre 2.6/2.7V


IMG_3595.JPG

IMG_3596.JPG

Quindi la batteria non è danneggiata, medesime prestazioni che da nuova, bisogna però tenerla ben compressa, d'altronde il lamierino delle scatola è molto fine e si snerva facilmente:

IMG_3597(1).JPG

Alcune considerazioni che posso fare sono quindi che le celle con il contenitore cella più resistente, vedi gialle o anche la blu di GWL  potrebbero limitare questo inconveniente
I say what I think that is what I do. La pratica spesso supera la matematica.
7
Steu851
Steu851
27/08/2018 3016
Rispondi Abuso
Inserito il 24/02/2021 alle: 17:28:59
tutte le norme di sicurezza dicono che una cella gonfia va smaltita.
D'altra parte su un gruppo facebook relativo alle batterie per barche e camper parlano spesso di compressione delle celle, quindi qualche fondamento in quello che scrivi ci dovrebbe essere
Adria Coral Compact, il camper coupè
enzov1100
enzov1100
-
Rispondi Abuso
Inserito il 24/02/2021 alle: 17:48:22
In risposta al messaggio di Steu851 del 24/02/2021 alle 17:28:59

tutte le norme di sicurezza dicono che una cella gonfia va smaltita. D'altra parte su un gruppo facebook relativo alle batterie per barche e camper parlano spesso di compressione delle celle, quindi qualche fondamento in quello che scrivi ci dovrebbe essere

Le norme parleranno sicuramente delle Lipo, che sono pericolose perché se danneggiate e gonfie possono esplodere ed incendiarsi, non delle LFP, se vi avanzano celle LFP gonfie datele a me le smaltisco io nel mio camper...
E' ovvio che c'è fondamento, non sto scrivendo solo per aumentarmi il numero di messaggi.
Io sto facendo uso gravoso delle LFP, se no non le avrei neanche prese in considerazione; su questa batteria non è stato lo sbilanciamento delle celle a creare il problema, di questo ora ne sono certo.
Il consiglio, per chi usa questo tipo di celle, molto leggere e di dimensione molto ridotta rispetto alle altre è di chiuderle dentro un housing robusto.
Ho sollecitato il cinese venditore, ora mi sta rispondendo celermente, era incasinato dopo le vacanze per le consegne; mi ha detto che la batteria è da buttare, anche lui non riesce a capire cosa può essere successo e mi ha proposto una nuova valigetta ad un prezzo stracciato con un nuovo BMS, diretto, senza relè di potenza, quello baby non lo usa più...chissà perché.
I say what I think that is what I do. La pratica spesso supera la matematica.

Modificato da enzov1100 il 24/02/2021 alle 17:51:49
enzov1100
enzov1100
-
Rispondi Abuso
Inserito il 26/02/2021 alle: 14:26:17
In risposta al messaggio di il tornitore del 04/02/2021 alle 23:11:32

Cercando di andare per punti do il mio punto di vista.. - Regolatore MPPT: Il problema non è tanto la potenza anche perchè vedere 40+40A nelle condizioni climatiche e data la stagione è impossibile (a maggior ragione sapendo
che più volte enzov1100 ha detto che non rendevano quanto sperato); poi come si sa la potenza dichiarata dei pannelli è quella nominale e quindi in condizioni ideali. Al massimo il problema, come ha già detto enzov1100, è il ciclo di carica che adotta il regolatore; qua son quasi certo che ci sia la fase di mantenimento.. E un problema, se c'è questa fase, è questo. - Parallelo batterie: Se hanno tutte e due il BMS non dovrebbero esserci problemi.. Ma bisogna indagare su come lavora (vedi tensioni limite, se limita la carica con temperature basse o stacca direttamente, bilanciamento, etc). Inoltre se il BMS avesse il controllo sulla temperatura di ogni cella sarebbe intervenuto poichè in quel caso la reazione è di tipo esotermica e anche il rigonfiamento indica che le temperature sono salite. - Temperatura: Per me questo, visto il periodo, è il fatto più plausibile. Non so bene le dinamiche ma se il mezzo è stato messo in moto quando la temperatura delle celle era bassa allora, vista l'elevata corrente che può erogare l'alternatore al minimo (specie quando è freddo), di certo questa è risultata oltre il consentito. Oppure se in una giornata bella i pannelli hanno prodotto abbastanza con potenza di picco relativamente alta tale da essere oltre il dovuto il risultato è quello che si vede in foto. Proprio in merito alla corrente di carica al variare della temperatura metto 2 tabelle di 2 celle diverse (estrapolate dalle specifiche che mi hanno inviato). Tabella della cella Calb SE200FI (200 Ah) Esempio questa cella da 200 Ah non accetta di essere caricata sotto ai 0°C.. Mentre tra 0 e 5°C fino a 0,1C ovvero massimo 20 A continui. Tabella cella Newhop 206 Ah Mentre questa cella accetta di essere caricata anche sotto zero ma con dei limiti.. Da -10 a quasi 0°C accetta fino 0,1C fino ad un certo SOC e da 0 a 7°C fino a 0,2C. Per chiarezza la parentesi quadra chiusa [ significa che il valore che segue è compreso mentre la parentesi tonda significa che il valore adiacente non è compreso. Altro punto è che nelle specifiche tecniche dicono quando interrompere la carica.. Questa andrebbe terminata quando la corrente risulta tra 0,02 e 0,05C poi ogni cella ha il suo valore; quello è un range che racchiude i valori più frequenti. @enzov1100: Mi spiace, non era mia intenzione demolirti psicologicamente; chiedo venia.
...
Credo di essere vicino a comprendere le cause del guasto ma mi manca ancora qualcosina.
Rimessa in funzione la batteria da 100Ah (tramite compressione delle celle) ho verificato che il BMS non funziona correttamente, nello specifico non stacca l'uscita quando una cella va sotto i 2.5V, non me ne ero mai accorto perché interveniva prima sempre l'inverter, che va in allarme e deve essere riarmato manualmente, quando scende sotto gli 11V.
Posso pensare che quando era in parallelo con l'altra, più capace da 120Ah, l'inverter non sia intervenuto in quanto sostenuto da quest'ultima, penso che senza BMS realmente funzionante la 100Ah sia scesa sotto soglia ed abbia iniziato a gonfiarsi fino a rendersi incapace.
Avevo comunque già notato che queste celle con uso gravoso tendono a gonfiarsi leggermente.
L'altra cosa che ho notato in questa batteria è che la tensione delle celle, pur discostandosi ogni tanto, torna sempre in equilibrio, non penso grazie all'equalizzatore da 30mA, ma per altri motivi, mentre l'altro tipo da 120Ah ha difficoltà grosse a tenere le celle equilibrate.
Mi resta da trovare la spiegazione per il guasto anche della seconda batteria che penso sia in conseguenza di quanto descritto.
I say what I think that is what I do. La pratica spesso supera la matematica.
10
il tornitore
il tornitore
rating

25/08/2015 5902
Rispondi Abuso
Inserito il 26/02/2021 alle: 20:50:13
In risposta al messaggio di enzov1100 del 26/02/2021 alle 14:26:17

Credo di essere vicino a comprendere le cause del guasto ma mi manca ancora qualcosina. Rimessa in funzione la batteria da 100Ah (tramite compressione delle celle) ho verificato che il BMS non funziona correttamente, nello
specifico non stacca l'uscita quando una cella va sotto i 2.5V, non me ne ero mai accorto perché interveniva prima sempre l'inverter, che va in allarme e deve essere riarmato manualmente, quando scende sotto gli 11V. Posso pensare che quando era in parallelo con l'altra, più capace da 120Ah, l'inverter non sia intervenuto in quanto sostenuto da quest'ultima, penso che senza BMS realmente funzionante la 100Ah sia scesa sotto soglia ed abbia iniziato a gonfiarsi fino a rendersi incapace. Avevo comunque già notato che queste celle con uso gravoso tendono a gonfiarsi leggermente. L'altra cosa che ho notato in questa batteria è che la tensione delle celle, pur discostandosi ogni tanto, torna sempre in equilibrio, non penso grazie all'equalizzatore da 30mA, ma per altri motivi, mentre l'altro tipo da 120Ah ha difficoltà grosse a tenere le celle equilibrate. Mi resta da trovare la spiegazione per il guasto anche della seconda batteria che penso sia in conseguenza di quanto descritto.
...
Quindi ritieni che sia stato principalmente per il BMS e/o perchè non le avevi compresse tra loro a sufficienza? Non avendo un controllo da remoto non si può neanche sapere i flussi in entrata/uscita dalla batteria per capire se anche la temperatura ha contribuito a danneggiarle.
Ricordo di alcune schede tecniche o meglio manuale d'uso di certe celle dove indicano che devono essere compresse con una certa forza.

La corrente di equalizzazione deve essere tanto più alta tanto maggiore è la differenza di tensione tra le celle e anche correlata alla capacità delle singole.

PS: sinceramente io non le avrei compresse dopo quanto ti è successo solo per motivi di sicurezza; mentre se fossero state delle LTO non mi sarei posto problemi visto che sono ancora più sicure e si possono anche mettere sotto la pressa da cariche e non dar problemi.
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco

Modificato da il tornitore il 26/02/2021 alle 20:52:01
enzov1100
enzov1100
-
Rispondi Abuso
Inserito il 26/02/2021 alle: 21:19:47
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/02/2021 alle 20:50:13

Quindi ritieni che sia stato principalmente per il BMS e/o perchè non le avevi compresse tra loro a sufficienza? Non avendo un controllo da remoto non si può neanche sapere i flussi in entrata/uscita dalla batteria per
capire se anche la temperatura ha contribuito a danneggiarle. Ricordo di alcune schede tecniche o meglio manuale d'uso di certe celle dove indicano che devono essere compresse con una certa forza. La corrente di equalizzazione deve essere tanto più alta tanto maggiore è la differenza di tensione tra le celle e anche correlata alla capacità delle singole. PS: sinceramente io non le avrei compresse dopo quanto ti è successo solo per motivi di sicurezza; mentre se fossero state delle LTO non mi sarei posto problemi visto che sono ancora più sicure e si possono anche mettere sotto la pressa da cariche e non dar problemi.
...
Purtoppo sono solo ipotesi controllando il funzionamento dei componenti dopo il guasto, che per ragioni diverse non potevano essere monitorate.
Le "valigette" che ho acquistato chiudono le celle in un involucro di lamiera che non ha resistenza meccanica sufficiente ad impedirne il ringonfiamento; allora non avevo esperienze dirette di LFP, ora me la sto facendo e da RD che sono, ne sto capendo relativamente di più.
Prima di comprimerle le ho scaricate e raffreddate, poi ho forato le valvole di sicurezza (è uscito solo poco gas indefinito, senza odore), le ho risigillate ed ora modificherò le valigette inserendo setti leggeri e resistenti che le terranno compresse.
Per quanto riguarda il bilanciamento, ho potuto appurare che ci sono tipi di celle che quasi non ne necessitano, mentre per altre è indispensabile.
 
I say what I think that is what I do. La pratica spesso supera la matematica.

Modificato da enzov1100 il 26/02/2021 alle 21:36:51
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
Come-scegliere-il-camper
2
165k Facebook
342k Instagram
42,6k TikTok
73k Youtube
CamperOnLine - Copyright © 1998-2026 - P.Iva 06953990014
Informativa privacy
Loading...

Accedi

Recupera Password
Nuovo utente

Vuoi eliminare il messaggio?

Sottoscrizione

Anteprima

PREFERENZA

Il messaggio è in fase di inserimento.

loading

CamperOnLine

Buongiorno gentile utente,

da oltre 20 anni Camperonline offre gratuitamente tutti i suoi servizi
grazie agli inserzionisti che ci hanno dato la loro fiducia, permettici di continuare il nostro lavoro disattivando il blocco delle pubblicità.

Grazie della collaborazione.

Azione eseguita con successo

Azione Fallita

Condividi

Condividi questa pagina con:

O copia il link