In risposta al messaggio di Giovanni del 14/02/2026 alle 18:49:14È giusto, diodo normale.
Poi ognuno fa come vuole, il camper è suo. Ma io non metterei mai un diodo Schottky. Questi diodi hanno una tensione di rottura praticamente zero mentre un diodo normale ha una tensione di rottura attorno a 0.7 volt. Questosignifica che con lo Schottky hai un collegamento quasi diretto, tanta tensione alla batteria servizi e tanta tensione alla batteria motore. Implica correnti più alte, allungamento significativo dei tempi per la ricarica della batteria servizi. Quanto ai fusibili tutti dimenticano, malgrado l'abbia rimarcato in ogni dove, sempre, che questo collegamento batteria servizi-diodo e resistenza-batteria motore è una linea controalimentata; significa alimentata da entrambe le parti. Quindi andrebbero due fusibili, uno vicino al positivo della batteria servizi ed uno vicino al positivo della batteria motore. Solo così quella linea è protetta! Personalmente, nel mio camper, ho trovato vicini un conduttore positivo sempre connesso alla batteria motorei ed un altro connesso alla batteria servizi; poiché sono originali sia della meccanica che dell'Allestitore, sono entrambi sotto i relativi fusibili. A quel punto ho fatto il collegamento fra i due conduttori tramite diodo, resistenza col suo fusibile da 5A di protezione per le correnti eccessive (caso di corto fra gli elementi della batteria motore). Secondo me mettere un diodo Schottky vanifica i vantaggi del progetto di Marco. Ma è ovviamente solo il mio pensiero. Giovanni
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In risposta al messaggio di Giusassi54 del 14/02/2026 alle 09:43:14non so se è il tuo caso, ma in passato c'è stata una campagna di richiamo da parte della CBE per quel prodotto proprio per questo rischio.
Buongiorno, Qualche giorno fà ho rischiato che mi si incendiasse il camper. Cerco di spiegare i fatti. Come tutti gli inverni, in presenza di tempo nuvoloso o con poco sole, collego il camper alla rete 220v per tenere carichele batteria servizi e la batteria motore per circa 12 ore ogni 2 settimane. L'ultima volta dopo circa 15 minuti vado a controllare se tutto funzione come previsto e trovo fumo all'interno del camper e puzza di plastica bruciata. prima azione staccare la 220 e con estintore in mano rientrare per verificare cosa fosse successo. Per fortuna nessun segno di incendio. Primo controllo al caricabatterie 220V-12 V che appare in ordine, controllo zona centralina portafusibili e trovo il parallelatore con evidenti sgni di bruciato, Vedi foto allegate foto fronte, foto retro. Cercando di capire cosa fosse successo ho richiamato i dati dallo shunt installato e ho scoperto che la batteria motore era partita V attorno ai 6 V ( premetto che la stessa aveva più di 10 anni e che stavo valutando la sua sostituzione come manutenzione preventiva) dal grafico allegato si vede che era gia qualche giorno che aveva problemi, ma dato che anche la batteria servizi era sotto i 13.6V non era entrato in funzione. Quando ho collegato la 220 V è successo il casino. linea rossa BM, linea blue BS. Attenzione: le scale di riferimento sono diverse: la linea di riferimento centrale per BS riporta 13.51V, mentre la stessa riferita alla BM riporta 7.13V. Non ho trovato nelle istruzioni dello shunt o della applicazione sofwhare come usare la stessa scala per le due batterie. Durante le operazioni di rimozione del parallelatore ho scoperto che era stato installato dal concessionario dove lo avevo preso, senza nessun fusibile di protezione. Nelle istruzioni originali, edizione 05/2009 cod. 000216 rev. 02, (copia consegnatami con tutta l'altra documentazione al momento del ritiro del camper) non veniva richesto l'installazione di un fusibile, mentre nella edizone 02/2018 cod. 000216 rev 04 (che avevo scaricato da internet) oltre a specificare la sezione minima dei collegamenti, veniva richiesta l'installazione di un fusibile da 10 A sugli stessi. Devo dire che negli anni precedenti non avevo mai notato nessuna anomalia. Segnalo questo problema per suggerire a tutti i possessori d qualche anno dopoi camper dove un parallelatore sia stato installato prima del 2018 di verificare la presenza o meno di un fusibile sui fili di collegamento alle batterie per evitare di incorrere nella brutta esperienza che ho vissuto. Al momento sto preparando la soluzione Diodo + resistenza + fusibile. Penso di installare anche un relè per l'attivazione del sistema solo in presenza di sole e eventuale disattivazione con motore acceso. Se qualcuno ha suggerimenti in merito li apprezzerei molto