In risposta al messaggio di salvatore del 25/03/2023 alle 19:42:51E‘ dal 2000 che si parla di cambiamento climatico in gran stile e finora rimandando si e‘ fatto nulla per contrastarlo. Se non metti una data non succede nulla.
Tenuto conto della velocita' con la quale avanza la tecnologia, fissare oggi una data per il blocco della produzione dei veicoli a combustione non ha alcun senso e provochera' - se non sta gia' provocando - molti danni alsettore automobilistica senza alcun vantaggio. Una politica intelligente dovrebbe semplicemente agevolare il passaggio alle tecnologie piu' pulite che man mano si renderanno disponibili e che noi oggi magari neanche immaginiamo.
In risposta al messaggio di sergiozh del 25/03/2023 alle 18:48:38Infatti la proposta avanzata dalla FDP mi sembra na strunzata, l' Ecofuel costera' 3-4 € al litro come minimo e ne decretera' la morte prima ancora di nascere. A Bruxelles hanno regalato alla FDP na vittoria che non serve a niente
ma quanto costerà il carburante sintetico CO2-neutrale per le auto a combustione immatricolate dopo il 2035 ? se costerà un botto mi chiedo chi le comprerà. inoltre queste auto si romperanno se vengono riempite a diesel o a benzina o che succede ?
In risposta al messaggio di sergiozh del 25/03/2023 alle 20:36:45Il problema e' che la tecnologia si muove molto velocemente e spesso con effetti imprevisti.
E‘ dal 2000 che si parla di cambiamento climatico in gran stile e finora rimandando si e‘ fatto nulla per contrastarlo. Se non metti una data non succede nulla.
In risposta al messaggio di salvatore del 26/03/2023 alle 10:35:54i tempi per il cambiamento energetico vengono imposti dal cambiamento climatico in corso. bisognava farlo prima e ora è già tardi.
Il problema e' che la tecnologia si muove molto velocemente e spesso con effetti imprevisti. Un esempio significativo. Circa 14 anni fa a due sconosciuti impiegati di Yahoo e' venuto in mente di creare dal nulla un programmadi messaggistica. Nessuno poteva prevedere che nel giro di pochi anni sarebbe stato utilizzato da 1,5-2 miliardi di persone. Si tratta di whatsapp. Imporre burocraticamente dei tempi, come sta facendo ora l' Europa, puo' portare solo danni. Intendiamoci, tutti dobbiamo impegnarci per il miglioramento della situazione ambientale. Ma se lo facciamo solo noi europei che a livello globale rappresentiamo una minima parte dell' inquinamento, non andiamo da nessuna parte. Facile per l' Europa ordinare dal 2035 niente piu' veicoli a combustione interna Piu' difficile per l' Europa coinvolgere in serie politiche ambientali il resto del mondo.
In risposta al messaggio di sergiozh del 26/03/2023 alle 17:35:55Sul principio che dobbiamo fare qualcosa, penso che siamo tutti d' accordo.
i tempi per il cambiamento energetico vengono imposti dal cambiamento climatico in corso. bisognava farlo prima e ora è già tardi. alcune regioni del pianeta devono iniziare a convertire i mezzi di trasporto privati ei riscaldamenti delle case con energie rinnovabili. con questo le case automobilistiche inizieranno a produrre veramente auto elettriche che altrimenti sarebbero troppo poche nei modelli da scegliere. poi gli altri paesi seguiranno favoriti dai tanti modelli elettrici che ci saranno sul mercato. quando si vedrà che in europa funziona e si può fare lo faranno anche gli altri. qualcuno deve iniziare.
https://www.ilsole24ore.com/art...
In risposta al messaggio di salvatore del 26/03/2023 alle 18:14:19Poi, c'è sempre l'annoso problema
Sul principio che dobbiamo fare qualcosa, penso che siamo tutti d' accordo. Il problema e' sapere come e dove intervenire efficacemente. Copio e incollo da un articolo comparso sul Sole24 Ore del 2 agosto 2022. Le emissionidi CO2 in Europa sono in calo (attualmente 1% del globale mondiale n.d.r.), ma fuori aumentano dell’1% ogni tre anni. Tre soli anni per rendere inutile il beneficio derivante dalla distruzione dell’industria automobilistica europea. Fermare le auto termiche nel 2035 non è sbagliato perché sacrifica posti di lavoro. È solo una cosa inutile, portata avanti per moda e tollerata per codardia. Qui l' articolo completo.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 26/03/2023 alle 18:20:56Certo per lo più il mix energetico, attualmente, è dato dal fossile (metano) ma è notevolmente meglio che gestire milioni di auto a combustione interna sul piano delle emissioni oltre ad avere, la trazione elettrica, un'efficienza well to wheel superiore rispetto al termico.
Poi, c'è sempre l'annoso problema Come le carichianmo le auto elettriche? Abbiamo ancora centrali che usano fossili, non abbia. O nucleare, e tolta qualche grande città al nord, il resto del paese non ha infrastrutture
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di ledzep del 27/03/2023 alle 16:31:08Beh... Paragonare Tesla con Toyota (gruppo) ce ne vuole... La prima si sta tutt'ora strutturando, Toyota (gruppo) è una realtà già ben struttura e da anni produce oltre 10 milioni di veicoli all'anno.
Tesla e' gia' sulla strada giusta, questa settimana ha raggiunto il traguardo delle 5.000 auto costruite in una settimana. la produzione Toyota in 4 ore Tesla è un fondo speculativo più che un'industria automobilistica.Intanto l'Europa recupera razionalità sociale e scientifica e inizia a prendere atto del grande bluff delle auto a batteria. Il motore termico non finirà nel 2035 e il futuro sono i carburanti sintetici
In risposta al messaggio di il tornitore del 27/03/2023 alle 17:00:08Visto che l'hai nominata,
Beh... Paragonare Tesla con Toyota (gruppo) ce ne vuole... La prima si sta tutt'ora strutturando, Toyota (gruppo) è una realtà già ben struttura e da anni produce oltre 10 milioni di veicoli all'anno. L'Europa ha recuperatorazionalità... Magari... Gli e-fuel introducono ulteriori limiti al termico partendo dall'infrastruttura, costo al litro, sistemi da implementare sui veicoli, etc...
In risposta al messaggio di latrofa124 del 27/03/2023 alle 17:31:48Io non la ho nominata di punto in bianco, ho ripreso il discorso da chi lo ha iniziato.
Visto che l'hai nominata, ogni giorno la si scopre sempre più efficiente, oggi percorso extraurbano,in eco, un bel 3.1, stessa situazione in urbano, considerando la mole della vettura e gli pneumatici montati ritengo ilrisultato incoraggiante,in power. è un'altra auto e altri consumi. Per gli pneumatici farò azione legale a Toyota,se non me li cambiano quanto prima, oltre a equipaggiarli in classe E, non sono reperibili in Europa e neanche da loro come ricambio, sono 4 forme da 18' di grana della Dunlop. Roberto
In risposta al messaggio di ledzep del 27/03/2023 alle 20:29:41Voglio proprio vedere se le varie stazioni di servizio si adegueranno agli e-fuel con nuove cisterne o per lo meno facendo una manutenzione importante all'impianto esistente (secondo me i vari gestori storceranno il naso e non poco)... Come voglio vedere le case automobilistiche ad implementare nuovi sistemi appositi per gli e-fuel e tutti i sistemi di controllo (forse imposti dall'UE?) per verificare che l'automobilista usi gli e-fuel...
'Europa ha recuperato razionalità... Magari... Gli e-fuel introducono ulteriori limiti al termico partendo dall'infrastruttura, costo al litro, sistemi da implementare sui veicoli, etc... certo, ma sono tutte cose fattibilie soprattutto sono cose fattibili in tutto il pianeta e sostenibilli sia socialmente che dal punto di vista ambientale. Cosa che non sono le batterie. L'Europa si è semplicemente accorta che promuovere una tecnologia che in tre quarti del pianeta non è utilizzabile, che è un disastro ecologico nella produzione e che costa enormemente di più di quella che dovrebbe sostituire, non avrebbe portato da nessuna parte.
In risposta al messaggio di il tornitore del 27/03/2023 alle 18:37:00Ammesso e non concesso quanto affermi, è da verificare.
Io non la ho nominata di punto in bianco, ho ripreso il discorso da chi lo ha iniziato. Io in modalità normal (non c'è la modalità power) usandola bene come l'ibrida faccio i 12 km/kWh senza cercare appositamente ilveleggio; nell'utilizzo normale con il mio stile di guida frizzante sto sui 8 km/kWh, ovvero un stile di guida che può avere il guidatore medio... I tuoi consumi sono il risultato di uno stile di guida non naturale per la maggior parte dei guidatori. L'ibrido, nel mio caso e sicuramente in altri, non conviene oltretutto il feeling di guida è superiore.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 28/03/2023 alle 00:12:25... Consulta i consumi di una Tesla Model Y e poi ne riparliamo. Una nota testata giornalistica che fa i test su un percorso noto (Roma-Forlì oltretutto a temperature, in quel caso, comprese tra i 4 e 12°C) ha registrato una media di 6,33 km/kWh sul modello Long Range che pesa circa 2000 kg, è un 4x4 e ha prestazioni neanche da paragonare con una Corolla Cross. Nell'economy run, stesse condizioni ambientali, ha registrato un consumo pari a 7,7 km/kWh.
Ammesso e non concesso quanto affermi, è da verificare. stiamo parlando di due vetture completamente diverse, agli antipodi, una piccola utilitaria la 500e e una Crossover la Corolla Cross, elettrificare una vettura tipo la Corolla Cross e siamo, se va bene, a 5km x kwh. Roberto
In risposta al messaggio di il tornitore del 28/03/2023 alle 08:41:09io per il momento sto alla finestra sul discorso "elettrico"; però 4R ha fatto un test di utilizzo pratico su un percorso lunghissimo (più o meno quello che faccio nel viaggio long range in camper) di una Tesla ed il risultato "economico" è peggio del costo al Km del mio VAN sul tanto bistrattato Mjet 2.3 EU5 del 2015.
... Consulta i consumi di una Tesla Model Y e poi ne riparliamo. Una nota testata giornalistica che fa i test su un percorso noto (Roma-Forlì oltretutto a temperature, in quel caso, comprese tra i 4 e 12°C) ha registratouna media di 6,33 km/kWh sul modello Long Range che pesa circa 2000 kg, è un 4x4 e ha prestazioni neanche da paragonare con una Corolla Cross. Nell'economy run, stesse condizioni ambientali, ha registrato un consumo pari a 7,7 km/kWh. PS: pneumatici da 19'', battistrada 255. In autostrada, velocità di codice, consumo rilevato pari a 4,5 km/kWh... Valore uguale se non migliore rispetto alla mia 500e.