July 22, 2024

In pista e… fuori pista con i veicoli Hymer: l’evento organizzato dalla casa tedesca ha permesso di testare i camper su diversi percorsi.
C’era anche l’esclusivo Venture S per la prova off-road.

Grande successo per la seconda edizione di Hymer The Event, che si è tenuta a Siena il 6-7-8 ottobre. Per il secondo anno consecutivo, Hymer ha voluto essere vicina al pubblico e ai potenziali clienti con un evento particolare, una modalità nuova per far conoscere il prodotto attraverso l’esperienza diretta. Hymer The Event ha uno scopo ben preciso: permettere di saggiare su strada le doti dei camper Hymer, andando oltre l’analisi statica che avviene nelle fiere di settore e negli show room dei concessionari.

Verificare le doti stradali dei modelli Hymer non è secondario, perché il costruttore tedesco negli ultimi anni ha lavorato molto, e bene, proprio per migliorare la tenuta di strada e il comfort di viaggio, così come il piacere di guida e la sicurezza di marcia. La partnership con Mercedes ha avuto un ruolo importante e ha consentito di realizzare sia camper furgonati, sia motorhome e semintegrali. Ed è stato fatto un investimento importante per creare uno specifico telaio, denominato SLC, frutto della collaborazione con Al-Ko.

Ma l’utilizzo di basi meccaniche Mercedes ha permesso a Hymer di mettere sul mercato anche esclusivi modelli a trazione integrale, camper 4×4 pensati per affrontare senza affanni gli sterrati impegnativi. Tutto ciò è stato spiegato “sul campo” durante l’evento organizzato in Toscana da Hymer: previa prenotazione, gli interessati hanno potuto effettuare un test-drive con il modello scelto.

Erano disponibili cinque camper, molto diversi tra loro, un saggio ben rappresentativo dell’attuale gamma Hymer. Non solo: i partecipanti a Hymer The Event hanno potuto sfruttare due percorsi di prova, due tracciati d’eccezione. L’evento infatti si è svolto presso il Circuito di Siena, una struttura utilizzata per corse agonistiche di go-kart (circuito impiegato per il Campionato Italiano Karting) che dal 2008 offre una pista lunga oltre 1 chilometro, con curve, contro curve e rettilinei.

Pensata per far girare contemporaneamente diversi go-kart, questa pista ha il vantaggio di essere larga 10 metri quindi ben sfruttabile anche per saggiare le doti di un camper. Ma non è finita, perché per effettuare il test-drive dei camper 4×4 era stato predisposto un lungo e articolato tracciato off-road, una pista non asfaltata con tratti anche piuttosto impegnativi, ad esempio con salite e discese sterrate, deviazioni nelle sterpaglie e fossi da superare.

I camper 4×4 di Hymer non sono pensati per il fuoristrada duro, però quando noi di CamperOnLine ci siamo messi alla guida abbiamo capito che il tracciato non era dei più semplici, richiedeva prudenza e si poteva affrontare solo con mezzi adeguati. Dove per adeguati intendiamo camper con una notevole altezza da terra del pianale, pneumatici All-Terrain, passo corto e sbalzo posteriore ridotto, ma anche potenza elevata e trazione integrale intelligente, capace di distribuire nel migliore dei modi la coppia motrice. I veicoli hanno dimostrato un comportamento eccellente in ogni situazione e… il divertimento non è mancato.

In pista e sullo sterrato abbiamo potuto saggiare anche la silenziosità dei veicoli Hymer, garantita dal tipo di costruzione della scocca e dell’arredo. Per la scocca dei motorhome e dei semintegrali viene utilizzato il sistema PUAL 2.0, recente evoluzione del sistema PUAL ultra collaudato in casa Hymer. La tecnica PUAL 2.0 si basa sull’assemblaggio di particolari pannelli sandwich costituiti da due lastre di alluminio tra le quali è inserita una schiuma poliuretanica a celle chiuse, capace di assicurare resistenza alle sollecitazioni meccaniche e ottimo isolamento termico.

Per il test drive su pista asfaltata erano a disposizione due veicoli, un furgonato e un motorhome. Il motorhome non poteva che essere un B-Klasse, erede di una gloriosa stirpe di camper a scocca integrale che ha fatto la fortuna di Hymer nel corso dei decenni. Il B-MC I 580 che abbiamo visto all’opera sul circuito è lungo 699 cm e largo 229 cm, può essere omologato con massa complessiva di 3500 kg ed è allestito su chassis Mercedes Sprinter con telaio SLC. Abbiamo visto questo mezzo affrontare in souplesse curve impegnative e stacchi all’ultimo istante, grazie al baricentro basso, alla carreggiata allargata e alle sospensioni a ruote indipendenti.

Su pista è stato portato anche il van Grand Canyon S, che sfrutta la versione furgonato del Mercedes Sprinter. Brillante il comportamento del motore, validi i sistemi di sicurezza che mettono al sicuro da errori del conducente o imprevisti del traffico.

Per quanto riguarda i veicoli off-road, a Hymer The Event erano presenti tre modelli, tre dei camper più particolari ed esclusivi oggi sul mercato. Il più “semplice”, se vogliamo, era il Grand Canyon S Crossover, un van che utilizza il furgonato di serie Mercedes Sprinter nella versione a trazione integrale.

L’allestimento Crossover regala un equipaggiamento di tono superiore. E non manca il tetto sollevabile a soffietto, per avere quattro posti letto a bordo. Pensato invece per due persone, ma con ottimi spazi abitativi, l’altro veicolo off-road presente all’evento, l’ML-T 570 Crossover.

Derivato dai più tranquilli semintegrali della serie ML-T, questo mezzo riesce ad affrontare situazioni anche impegnative per merito della trazione integrale e del potente motore da 190 cv, ma anche grazie all’assetto rialzato e ai pneumatici particolari. E infine, sul percorso off-road è stato portato anche il Venture S, quello che possiamo definire il veicolo più esclusivo della gamma Hymer, dotato di soluzioni davvero particolari.

L’abitacolo mette a disposizione due posti letto nella zona notte ricavata sollevando il tetto con pareti pneumatiche, mentre il living posteriore si affaccia al mondo esterno non solo grazie a una vetrata panoramica, ma anche per mezzo di un terrazzo a sbalzo e una parete apribile. Costoso e raffinato, con un prezzo che parte da 230.800 euro, il Venture S ha stupito per la sua capacità di districarsi in situazioni difficili, salendo con grinta sugli sterrati in pendenza e superando senza problemi gli avvallamenti più profondi.

Durante Hymer The Event sono stati esposti anche diversi veicoli da visionare senza prova su strada, modelli della gamma 2024 di Hymer appartenenti alle diverse tipologie di camper. C’era infatti l’Exsis T580, un semintegrale compatto a larghezza ridotta su base Fiat Ducato, c’erano diversi van tra cui il Grand Canyon da 599 cm di lunghezza e il compatto Ayers Rock da 541 cm, entrambi su Ducato, ma c’erano anche i più generosi semintegrali B-MC T 600 e ML-T 580 su base Mercedes Sprinter.

All’evento hanno partecipato numerosi equipaggi, che hanno potuto trovare accoglienza per il proprio mezzo nel vasto piazzale del Circuito di Siena.

La struttura del circuito comprende anche una vasta area relax con bar e ristorante. L’evento ha permesso agli intervenuti anche di visitare la vicina Siena, da sempre uno dei gioielli del nostro patrimonio storico e artistico, ma anche di godere di panorami che solo le colline toscane sanno regalare.

La partecipazione a Hymer The Event di Christian Bauer, amministratore delegato di Hymer, testimonia come l’azienda di Bad Waldsee creda molto in questa modalità di presentazione del prodotto e faccia tutti gli sforzi possibili per dare al pubblico la possibilità capire nel dettaglio come sono fatti i camper marchiati Hymer.

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Renato Antonini

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