June 23, 2024

 

Le caravan fuoristrada di Crawler sono state esposte al Salone del Camper di Parma

Crawler arriva in Italia e stupisce i visitatori del Salone del Camper di Parma. Dopo il successo riscontrato su altri mercati, con una presenza d’impatto alle ultime edizioni del Caravan Salon di Düsseldorf, questo costruttore che divide la sua attività tra la Germania (sede operativa) e la Turchia (stabilimento di produzione) inizia la sua avventura nel nostro Paese grazie all’importante supporto di un importatore. E si tratta di un importatore, Mr. Wagoneer, ben inserito nella tematica dell’off road, delle auto fuoristrada. Non è cosa da poco, perché i prodotti Crawler hanno una spiccata attinenza all’off road.

In gamma abbiamo veicoli di tutti i tipi, veicoli molto particolari pensati per un utilizzo su sterrato e terreni impervi, fuori insomma dalla viabilità ordinaria. Ci sono camper e caravan, a cui si aggiungono cellule abitative montate su pick up. I tutti i casi, questi veicoli si fanno notare per il look aggressivo, con una sagoma inconsueta e una verniciatura scura. Ma sono caratterizzati anche da una robustezza intrinseca, sia della carrozzeria che dell’arredo. Sono prodotti fatti per durare nel tempo e non patire il transito su terreni impervi.

Partiamo dalle caravan, perché se è vero che di camper fuoristrada nel corso degli anni se ne sono visti parecchi sul mercato europeo (pochissimi in Italia, in realtà), non così per i rimorchi abitabili, che sono davvero rari. Ovviamente vanno abbinate ad un’adeguata vettura trainante a trazione integrale, se le si vogliono portare fuori dalle strade asfaltate. Sono caravan costruite con struttura metallica, la scocca è in alluminio rivettato. La piccola Crawler TRC 458 ha una lunghezza di 458 cm (timone compreso) e una larghezza ridotta, 201 cm, mentre l’altezza arriva a 244 cm.

E’ un rimorchio dalla massa limitata, 900 kg a vuoto (in versione base), ma che può essere omologato con una massa complessiva di 2000 kg riuscendo quindi a trasportare attrezzature estremamente pesanti. E’ dotata di sospensioni indipendenti, quattro ammortizzatori e pneumatici All-Terrain con tassellatura profonda. Il tetto è sollevabile a soffietto, per avere maggiore altezza interna e offrire una zona letto aggiuntiva. La parete di coda si apre parzialmente per mettere in comunicazione l’interno con l’esterno.

L’arredo interno è essenziale, non ci sono elementi superflui, tutto è improntato all’efficienza e alla robustezza. Non ci sono concessioni all’estetica, ma per assurdo è proprio questa estetica spartana, quasi militaresca, a donare un fascino tutto particolare a questa caravan.

A bordo non c’è molto: due divani longitudinali per pranzare, trasformabili velocemente in letto, una cucina sul fondo (accessibile in parte anche dall’esterno) e una zona ingresso con la scaletta per salire nel tetto adibito a zona letto (due posti). Nella zona d’ingresso è collocato anche il bagno, minimale e accessibile anche dall’esterno mediante uno sportello.

Fuori dal veicolo può essere montata una cabina doccia con pareti in tela impermeabile, agganciata al portellone. Il prezzo in Italia parte da 41.584 euro. Decisamente più grande e confortevole il modello Batu 535, una caravan a doppia asse da 735 cm di lunghezza e una larghezza di 205 cm. La massa a vuoto (con dotazione standard) è di 1730 kg e la massa complessiva omologata è di 2700 kg.

Nonostante le dimensioni e la massa, è progettata per affrontare senza problemi terreni sterrati e accidentati, grazie anche al tipo di sospensioni e di pneumatici, oltre che per l’altezza da terra e la robustezza dell’allestimento. Nell’abitacolo troviamo un letto matrimoniale fisso anteriore, una cucina posteriore (accessibile anche dall’esterno) e una dinette centrale, oltre al bagno completo. Davvero molti i vani di carico esterni. Il prezzo parte da 84.176 euro.

Al Salone del Camper di Parma non sono stati esposti i camper 4×4 di Crawler, ma hanno fatto la loro apparizione le cellule abitative montate su pick up fuoristrada. Il modulo abitativo Anka 300, che abbiamo visto installato su un pick up Jeep a doppia cabina, ha il tetto che si solleva elettricamente parallelamente al terreno.

Ha un ampio letto matrimoniale e una dinette trasversale a due posti. E’ presente anche una compatta ma completa attrezzatura da cucina, con lavello, fornello e frigorifero. L’accesso al modulo abitativo avviene dalla parte posteriore.

Realizzato interamente in alluminio, è lungo 3 metri e largo 2 metri. La massa è di 425 kg. Diverso il modulo abitabile CMP 190, che al salone del Camper abbiamo visto installato su un pick up Ford Ranger, ma abbinabile a diversi modelli di pick up.

 

Il prezzo base del modulo è di 25.620 euro. Le dimensioni di questa cellula abitativa sono ridotte, 190×170 cm, con un’altezza di 130 cm, e la massa a vuoto è di 450 kg. In sosta però lo spazio si amplia, grazie al tetto sollevabile a soffietto e alla parete estensibile laterale.

All’interno la panca imbottita serve per pranzare, ma può essere trasformata in letto occupando anche l’intero spazio. Numerosi gli sportelli ricavati sulle fiancate esterne.

Fotogallery

Renato Antonini

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